La più profonda division della MLB si prospetta più combattuta che mai ai nastri di partenza della stagione 2013. Lo scorso anno fece registrare addirittura tre squadre sopra le 90 vittorie e se aggiungiamo l’incredibile off-season di cui sono stati protagonisti i Blue Jays, potrebbe venire fuori una bella competizione. L’unica squadra che non sembra abbastanza attrezzata per ambire ad un posto nei playoff, sembrano i Boston Red Sox. Difatti la storica squadra del Massachussetts è in completa fase di ricostruzione e dopo aver perso, lo scorso anno, gente come Adrian Gonzalez, Carl Crawford e Josh Beckett, diretti in California, ha dovuto salutare pure l’idolo dei tifosi, Kevin Youkilis, andato agli acerrimi nemici degli Yankees. Nonostante tutto, però, si potrà tranquillamente puntare ad un record intorno al 50% di vittorie, così da avere potenzialmente cinque squadre vincenti su cinque.

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Sarà l’anno dei Toronto Blue Jays?

I Baltimore Orioles, salvo sorprese, saranno tra queste. Dopo la grande stagione passata, terminata solo nelle Division Series, contro New York, la squadra guidata da Buck Showalter è chiamata ad un compito difficile, ma non impossibile: ripetersi, se non migliorarsi. Le 93 vittorie ottenute nel 2012 non sono troppe, ma nemmeno poche e puntare alla tripla cifra è l’obiettivo di J.J. Hardy e compagni. New York ha vinto la division, ma non si sa quest’anno dove potrà puntare. Con le mancanze di Curtis Granderson, Mark Teixeira e Alex Rodriguez sarà difficile ottenere qualcosa di concreto nei primi mesi di regular season, almeno fino al ritorno dei tre, soprattutto con la temibile division di quest’anno. Division temibile perché i Blue Jays, come già accennato sopra, sono stati i veri protagonisti dell’inverno. R.A. Dickey, José Reyes, Josh Johnson e Mark Buehrle sono soltanto alcuni dei nomi di coloro che vedremo in maglia blu.

Ed ecco che giungiamo ai Tampa Bay D-Rays, lo scorso anno beffati dalla stagione esaltante di Baltimore, ma con grande voglia di vendetta non appena i semafori rossi si spegneranno. La prima serie di partite sarà proprio contro gli Orioles. Non ci saranno più B.J. Upton e James Shields, ma l’ottimo lavoro fatto dalla dirigenza nel puntare sui giovani e su giocatori provenienti dalle minor league, dovrebbe e potrebbe dare i suoi frutti, anche perché altrimenti non sarebbe ottimo. Ma i soli Longoria e Molina basteranno per puntare a vincere la division?

Com’è andata l’anno scorso:

1. New York Yankees (95-67, defeated Baltimore 3-2 in ALDS, lost to Detroit 4-0 in ALCS),
2. Baltimore Orioles (93-69, 2 GB, won wild-card game over Texas, lost to New York 3-2 in ALDS);
3. Tampa Bay Rays (90-72, 5 GB);
4. Toronto Blue Jays (73-89, 22 GB);
5. Boston Red Sox (69-93, 26 GB)

Come potrebbe andare quest’anno:

1. Toronto Blue Jays;
2. Baltimore Orioles;
3. New York Yankees;
4. Tampa Bay Rays;
5. Boston Red Sox

I tre volti “nuovi”:

R.A. Dickey, Blue Jays: I New York Mets hanno venduto il detentore del National League Cy Young Award al suo valore più alto, ottenendo in cambio interessanti prospetti per il futuro e aiutando Toronto a diventare una serie contender per il titolo divisionale. Ma riuscirà, l’ormai trentottenne lanciatore, a replicare le sue gesta pure nell’American League? Questa è una bella domanda.
José Reyes, Blue Jays: un altro ex Met, parcheggiato per una stagione nei disastrati Marlins e ora pronto a risollevare le sorti di un’altra franchigia che non aveva motivi di sorridere fino a qualche mese fa. Se ripeterà le prodezze del 2011, Toronto avrà un giocatore in grado di dire la sua non solo offensivamente parlando, poi se vogliamo rimanere sul piatto, beh lui, Encarnacion e Bautista sono un trio niente male…
Kevin Youkilis, Yankees: ci si aspettava che il suo acquisto fosse solo di contorno, per dar manforte all’attacco newyorchese, ma Youk si è trovato in un ambiente devastato dagli infortuni e dall’età avanzata che incombe. Per questo l’ex Red Sox sarà chiamato ad una grande stagione, cercando di mettere homerun su homerun grazie alla sua forza bruta e alla cattiveria agonistica che lo hanno sempre contraddistinto.

Tre quesiti che valgono una stagione:

Yankees troppo vecchi? Sarà il tormentone della primavera-estate, ma Joe Girardi ha già in mente qualche mossa per permettere alla squadra di tornare a vincere la division e il roster (soprattutto quando torneranno i succitati) profondo glielo consentirà. Capitan Jeter, poi, sarà sempre lì a guidare la ciurma verso l’ennesima post-season, se poi Mariano Rivera decide di aspettare per appendere il guantone al chiodo, beh la speranza può diventare una certezza. Vecchi sì, ma sempre esperti e competitivi.
Blue Jays Time? Sono passati esattamente 20 anni dall’ultima apparizione ai playoff di Toronto, il più lungo digiuno nella storia della franchigia. Questo, certamente, rischia (si fa per dire) di assomigliare all’anno in cui il calvario finirà. Le sole 73 vittorie della scorsa stagione – la loro peggiore dal 2004 – potranno essere solo un lontano ricordo grazie alle somme acquisizioni effettuate nella “stagione fredda”. D’altro canto, però, la pressione sarà tutta sul front office che nel caso di fallimento (obiettivo minimo dichiarato: vincere la division), si sobbarcherà insulti e fischi.
Gli Orioles si ripeteranno? Difficile a dirsi, più facile a farsi. Roster rimasto pressoché intatto, sempre giovane e dinamico, con Hardy e Machado a fare la voce grossa. La scorsa stagione (tifosi fate gli scongiuri) non è stata solo un abbaglio, ma l’inizio di un bel progetto. Certo, in questa versione della AL East ultra-competitiva, non sarà facile, ma ci si potrà provare.

Ipotetiche lineups:

Blue Jays: SS Jose Reyes, LF Melky Cabrera, RF Jose Bautista, 1B Edwin Encarnacion, 3B Brett Lawrie, DH Adam Lind, CF Colby Rasmus, C J.P. Arencibia, 2B Emilio Bonifacio
Orioles: LF Nate McLouth, SS J.J. Hardy, RF Nick Markakis, CF Adam Jones, C Matt Wieters, 1B Chris Davis, 3B Manny Machado, DH Wilson Betemit, 2B Ryan Flaherty
Rays: CF Desmond Jennings, SS Yunel Escobar, 3B Evan Longoria, RF Ben Zobrist, LF Matt Joyce, DH Luke Scott, 2B Kelly Johnson, 1B James Loney, C Jose Molina
Red Sox: CF Jacoby Ellsbury, RF Shane Victorino, 2B Dustin Pedroia, DH David Ortiz, 1B Mike Napoli, 3B Will Middlebrooks, LF Jonny Gomes, SS Stephen Drew, C Jarrod Saltalamacchia
Yankees: CF Brett Gardner, RF Ichiro Suzuki, SS Derek Jeter, 2B Robinson Cano, 3B Kevin Youkilis, LF Juan Rivera, DH Travis Hafner, 1B Dan Johnson, C Francisco Cervelli

Ipotetiche rotazioni:

Blue Jays: RHP R.A. Dickey, RHP Brandon Morrow, LHP Mark Buehrle, RHP Josh Johnson, LHP Ricky Romero
Orioles: RHP Jason Hammel, LHP Wei-Yin Chen, RHP Chris Tillman, RHP Miguel Gonzalez, LHP Zach Britton
Rays: LHP David Price, RHP Jeremy Hellickson, LHP Matt Moore, RHP Alex Cobb, RHP Jeff Niemann
Red Sox: LHP Jon Lester, RHP Clay Buchholz, RHP Ryan Dempster, LHP Felix Doubront, RHP John Lackey
Yankees: LHP CC Sabathia, RHP Hiroki Kuroda, LHP Andy Pettitte, RHP Phil Hughes, RHP Ivan Nova
Questo è tutto. Non mi resta che augurarvi una buona stagione!

 

Post By Nicholas Lippolis (112 Posts)

Scrive per playitusa dal 2012. Esperto di NBA, NHL ed MLB. https://twitter.com/NikLippolis

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5 thoughts on “Preview – American League East 2013

  1. bravo Nicholas, anche tu appassionato di MLB. Io comunque non sottovaluterei i Boston Red Sox, le ultime dal training camp vedono una rotation solida…

  2. Sicuramente la division più competitiva di quest’anno, Toronto la sorpresa.
    P.S. Qualcuno fa’ il fantasy? Visto che sta per finire quello NBA e per la NFL manca tanto, troppo tempo…

  3. Situazione al 28 luglio… Com’è imprevedibile il baseball…

    East W L PCT

    Boston 63 43 .594
    Tampa Bay 62 43 .590
    Baltimore 58 48 .547
    NY Yankees 55 50 .524
    Toronto 48 56 .462

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