La Nba ha ufficialmente cancellato 24 ore fa le prime 2 settimane di Regular Season, e i rumors che provengono da New York non sono affatto incoraggianti, con un calendario indifeso e lasciato al proprio destino. Le ombre e le nuvole si addensano all’orizzonte, e la possibilità che l’intera stagione salti non è più campata in aria.

Certo, va messo in conto che la variabile “stagione accorciata” in partenza a Gennaio, come nel lontano 98-99 è ancora possibile e dietro l’angolo… ma oramai il tifoso Nba, tradito, ingannato e dispiaciuto da queste fazioni così distanti – che strizzano l’occhio ad una divergenza economica difficile da contenere o riavvicinare nei prossimi giorni – si guarda attorno, cerca delle soluzioni alternative, mettendo in conto che probabilmente quest’anno, a meno di accordi distensivi dell’ultima ora, non ci sarà alcuno scontro tra Kobe e Lebron, non ci sarà nessun diverbio tra Spike Lee e i Celtics di Pierce, non ci sarà Dallas che ritira gli anelli e innalza il banner 2011, non ci saranno i vari Rose, Howard o Durant ad incantare i palazzetti di mezza America.

E’ triste immaginarlo, ma è giusto che il tifoso Nba, tradito e disincantato, trovi a sua volta dei diversivi che lo divertano, o quanto meno suppliscano alla mancanza eventuale del circo mediatico NBA. La vita quotidiana d’altronde deve essere spezzata con qualche passione, e se questa non può essere la Nba per volontà di terzi, urge trovare un intrattenimento in grado di entusiasmare l’occhio di chi oggi si sente privo di schiacciate, rimbalzi, e tiri sulla sirena.

Ecco quindi a seguire, partendo da questo presupposto, una lista di cose da vedere quest’inverno, qual’ora la Nba davvero non partisse. Diciamo così: una guida pratica ad altri show made in USA – e non solo – con i quali consolarsi in attesa del grande giocattolone dalla palla a spicchi. Si parte:

• NFL FOOTBALL: La prima opzione cade chiaramente sul Football Americano. La NFL. Uno Spettacolo spettacolare. Si poiché togliendo dall’equazione la National Basketball Association sono poche le Leghe, come la NFL, che possono dare spettacolo in termini di furore ed agonismo!

Pro: Si vede in chiaro su SportItalia, ogni domenica sera, e ogni lunedì notte (o martedì pomeriggio). Non è impossibile al tempo stesso reperire i match di giornata girando per il web. Infine, andando al nocciolo di questa ‘opzione’, è sempre un piacere perdersi nelle giocate da urlo dei vari Brady, Vick, Johnson, Rodgers, Polamalu, Greene, Roethlisberger e compagnia. Una lotta senza fine tra yds, touchdowns, flags, e tatticismi esasperati.

Contro: Esclusi alcuni rari casi… si gioca solo 2 volte a settimana, cioè la domenica (in tre fasce orarie italiane: ore 19, ore 22.15, ore 02:20) e il Lunedì notte con il rinomato Monday Night Football. Questo comporta una notevole pausa tra una ‘Week’ e l’altra. Un lasso di tempo però che vale la pena aspettare in vista dei playoffs; vero punto di forza del sistema NFL (vi dice niente la parola:  SUPERBOWL?).

• Hockey NHL: La stagione regolare della NHL è da poco iniziata, ed ha intenzione di durare ancora per molto. “Testosterone” a mille per uno degli sport più adrenalinici del panorama USA. Intrattenimento a 360° che se visto con attenzione può catturare la ‘fame’ sportiva di qualsiasi spettatore, persino i traditi supporter Nba.

Pro: Botte, scazzottate; goal in mischia; la porta da difendere a costo della propria vita; il brivido del ghiaccio; la folla urlante dentro al palazzetto; tre quarti al cardiopalma da vivere intensamente, in una stagione piena di partite. Un susseguirsi di match in puro stile Nba, fino alla bramata Stanley Cup. Cosa state aspettando? Non siete curiosi di scoprire chi riuscirà quest’anno a detronizzare i Boston Bruins?

Contro: Le partite sono più difficili da trovare sul web, e l’abbonamento annuale costa davvero tanto – quasi quanto quello NFL. E poi, volendo essere onesti fino in fondo, alle volte risulta difficile vedere sullo schermo del PC il disco correre sul ghiaccio. In tal senso si rischia di rimanere quasi assuefatti dal ‘cozzare’ dei rumori, e dal desiderio di vedere il dischetto colpire la retina.

• Basketball NCAA: Beh, cosa c’è di meglio per un ‘orfano’ della Nba, se non seguire il campionato universitario di basket? Stelle emergenti, i nomi più interessanti da annotare sul proprio taccuino. I brividi e l’entusiasmo che solo i parquet universitari ti sanno regalare, in direzione del torneo NCAA. Piccoli campioncini in erba, alle volte dei predestinati nel vero senso del termine.

Pro: Tante partite, molte di queste facili da reperire. La parvenza di poter seguire quella che potrebbe essere la NBA del futuro. Il fascino indiscutibile della March Madness, con rivalità e tradizioni – vedi Duke e North Carolina – dai mille colori. Semplicemente imperdibile.

Contro: Potrebbe acuirsi la vostra tristezza per la mancanza della Nba. E’ evidente infatti che ci siano relazioni e connessioni a tutto tondo tra Nba ed NCAA, e questa cosa non va sottovalutata per chi invece avrà voglia di cambiare completamente aria. In seconda battuta va ricordato che la stagione NCAA chiude i battenti prima rispetto al basket professionistico, e la cosa potrebbe ulteriormente dispiacere per chi vive letteralmente per la pallacanestro.

• Varie ed eventuali: Se non apprezzate le opzioni NHL e football americano, e soffrite o non amate particolarmente la NCAA targata Basket, vi rimangono comunque delle alternative collaterali da considerare.

Ecco le più intriganti:

1) Tennis: sport magnifico sia nel singolo che nel doppio, circuito sempre in movimento, tornei facili da reperire sul web, le rivalità tra i vari Federer, Nadal e Djokovic. Wimbledon, la coppa Davis, US Open, persino gli Internazionali di Roma in Italia. Un’instancabile piacevole maratona.

2) Basket Italiano ed Eurolega: La famigerata Lega Basket. Se proprio non riuscite a staccare gli occhi dalla nostra amata palla arancione, allora il campionato italiano potrebbe fare al caso vostro (contando anche il ritorno di Gallinari, o l’arrivo di giocatori come Douglas-Roberts e Scalabrine). E poi per chi non si accontentasse pure dell’Eurolega, in chiaro su SportItalia, c’è sempre la possibilità che Kobe Bryant venga a giocare nei pressi di Bologna, per 10 partite, o che ne so, per una amichevole…

3) Last but not least: il Wrestling USA, la Nascar, la Boxe, il Golf, il circuito del Poker, la Formula 1 – che prima o poi tornerà – e perché no… il campionato e la coppa campioni di Volley, facilmente rintracciabili anche queste su Rai Sport o su SportItalia.

POST SCRIPTUM: Esiste anche un’altra possibilità per coloro che si sentono meno traditi dal lock-out Nba. Ovvero riguardare le partite del passato, dagli anni ’60 agli anni ’80, riassaporando le sfide tra Russell e Chamberlain, Magic e Bird. Per non parlare dei grandi Sixers, o del dominio anni ‘90 di Jordan, fino ad arrivare alla Dinastia degli Spurs e dei Lakers targati Shaq/Kobe. Tanto basket magari solo chiacchierato, e mai visto con sguardo attento.

Punti di vista, in definitiva. La scelta alla fine spetterà solo a voi. Noi abbiamo provato a darvi qualche consiglio; solo qualche piccolo suggerimento, nella speranza che non dobbiate coltivarlo gelosamente nel tempo.

Post By riccardo (28 Posts)

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31 thoughts on “Guida pratica per il tifoso NBA tradito: cosa vedere quest’inverno?

  1. Beh… arrivati al limite… bisogna anche trovare le ‘cose’ più impensate… eh eh eh :)
    anche se personalmente non so se riuscirei a vedere il wrestling…
    Magari i ragazzi di Zona Wrestling Classic potrebbero convincerci in merito: http://radio.playitusa.com/?p=1948

  2. Si ok, ma chi diavolo le conosce le regole del football americano???
    come ci si fa a godere/apprezzare uno sport che è al 90% tattica da lavagnetta senza sapere un’accidenti di come funzionano le cose?
    ricordo di aver giocato una volta ad un videogioco NFL, solo gli schemi difensivi tra cui si DOVEVA scegliere erano nell’ordine delle centinaia … un conto è il rugby che è più diretto e intuitivo, ma le poche volte che ho guardato la NFL mi sono sentito decisamente senza punti di riferimento.

  3. no… fidati… che se ti ci metti con voglia… il football NFL è davvero spettacolare.

  4. il football nfl è veramente un gran bello sport, peccato che come dice l’articolo ci siano così poche partite..

  5. L’unica cosa da fare per sopperire alla mancanza di NBA è prendere l’aereo e andare a vedere una partita della Drew o della Goodman league… Oppure seguire le orme di Javalone McGee o Dwight Howard e darsi al planking…

  6. Io l’alternativa ce l’avrei ed è semplice. Un bel volo aereo con una 50na di volenterosi muniti di mazza da baseball da usare a piacimento su alcuni personaggi coinvolti nel lockout.

    Il football NFL lo seguo da anni ma finisce a febbraio per cui dovrei trovare qualcosa di appassionante da vedere fino a giugno. Mi consolerò vedendo Cantù giocare l’Eurolega anche se mi mancheranno le gare dei “miei” Kings e del mozzarellone canadese.

  7. Alert
    Dì quando vuoi organizzare questa spedizione punitiva che io ho una bella mazza da baseball di metallo eheheheheh…

  8. l’NFL è spettacolo puro, il problema è arrivare dopo febbraio, però a marzo c’è la cosidetta “follia” NCAA quindi in fin dei conti non è sto gran dramma, se poi ci mettiamo pure che il 4 dicembre mi troverò al New Giants Stadium a vedermi Packers-Giants…chi si accontenta gode…yea!
    e le partite calde dei Bruins quelle col caxxo che me le perdo!

    • Non sei “cascato” male….ehehehehheeh.
      Non so chi tifi (io per i Giants) ma sono certo che sarà una partita bellissima. Peraltro i Giants hanno il dente avvelenato e daranno il 100%. Goditela.

  9. io son tifoso Patriots, ma faccio tappa a New York 5 giorni prima di andare a PortoRico e già che il calendario NFL mi ha regalato questa stupenda partita dovevo assolutamente approfittarne, comunque tiferò Packers anche perchè la ragazza con cui vado è una sfegatata dei Packs ( lo scorso anno è andata in Winsconsin solo per vedere i Packers al Lambeau Field) e quindi mi dovrò adattare, sempre comunque meglio i Giants dei tanto odiati Jets, le rivalità sono sacre ;)

  10. Ahaha! Su espn.com è scoppiato il caso: il sito sta facendo una sorta di player ranking, e adesso che sono arrivati nella top10, kobe è stato messo al n.7. Questa scelta ha scatenato una marea di polemiche via twitter. Non sanno proprio come passare il tempo.

    • Peraltro hanno messo alla posizione 10 Griffin. E’ forte ma non credo sia superiore a Melo tanto per fare un nome.

      Comunque i primi 5 sono (non nell’ordine): Paul, James, Howard, Nowiztki e Wade. Non ho molto da ridire ma vedere Durant 6sto e Kobe 7mo fa un pò specie.

      Indubbio che Bryant non è più il numero uno e forse neanche il numero 3 come non posso pensare che Durant sia solo sesto.

  11. Mah, la classifica di ESPN lascia il tempo che trova…Kobe al 7 è ovviamente un’amenità, personalmente, su partita singola prendo ancora lui, anche se certamente, un po’ per i 33 anni, un po’ perchè i primi 5 si ESPN sono comunque fenomeni, su 82 partite credo ce ne siano almeno 2-3 più continui e decisivi…ma i PO sono un’altro sport…

    Se dovessi cominciare da un giocatore, oggi come oggi non potrei non prendere LBJ, che avrà anche i difetti che tutti conosciamo (parlo di difetti veri, non tutte le cazzate che gli sono state affibbiate dopo la finale, un altro po’ lo accusavano pure di aver sparato a Kennedy…), ma sui due lati del campo è il più completo…ed escludendo la Finale 2011 (che comunque è una macchia enorme), direi che nei PO un bel po’ di volte ha dimostrato che le palle le ha, eccome (l’ultima volta demolendo i Bulls)

    KD fuori dai primi 5…il fatto è che chi togli? Appurato che LBJ; Wade, DIrk e Howard sono ancora superiori, rimane CP3…che è comunque uno che migliora i compagni come pochi…a quel punto si tratta di preferenze personali…

    Ah, non c’entra niente, però visto che ci siamo…ma nessuno dei tanti tifosi Lakers del forum commenta questa pagliacciata che il vostro idolo Kobe porta avanti da un mese? Ovvio che il Grande Cattivo LBJ (che tra l’altro prende 12 milioni dollari annui in meno) sarebbe stato coperto di merda per molto meno…ma Kobe può tutto, anche chiedere un milione di euro per un partita singola, senza sputarsi in faccia…

    Lo trovo vergognoso, e si che Kobe rispetto a molti altri l’ho sempre ritenuto molto “discreto”…nn per dire niente, ma mi sento di dire che per esempio Tony Parker ha mostrato di avere tutt’altra dignità, 1.500 euro al mese per giocare in Francia…dice, è uno degli azionisti del club…certo, ma comunque gioca gratis, quando c’erano decine di clubs europei pronti a ricoprirlo di euro, con NBA escape incorporata…mi pare un gesto di tutt’altro spessore…

  12. Certo che un quintetto composto da Paul, Wade, James, Nowiztki e Howard si guardicchia.

    Una domanda: questo quintetto è migliore di quello delle olimpiadi del 1992 con Jordan, Magic, Bird, Barkley e Ewing? Se ci fosse stata una gara chi avrebbe vinto? Lo so sto smadonnando.

    Comunque se ci fosse stato il confronto non so se il Dream Team avrebbe vinto. Nonostante le celebrazioni del mito i ragazzi di oggi sono fortissimi.

    Di una cosa però sono certo: nel ruolo di centro il duo Robinson/Ewing avrebbe avuto le mani piene con Howard. Ovviamente se al Dream Team si aggiungesse l’international allora i giochi cambierebbero radicalmente. Perchè Howard verrebbe mandato a scuola (di Olajiwon….eheheheh) dal nigeriano.

    Riepilogando: Dream Team con Ewing se la giocherebbe alla pari con il quintetto odierno, salvo diventare illegale con Hakim.

    Le posizioni finali sono: Nowiztki, Paul, Wade, Howard e James. James per talento è il numero 1 poche storie. Deve togliersi una macchia sempre più grossa. Quando lo farà (da protagonista) saranno caxxi amari. Tolta la scimma dalle spalle poi chi lo ferma? Durant? Forse.

  13. No, dai, Alert, proprio tu…

    Il quintetto base del Dream Team è improponibile per un qualsiasi quintetto moderno…una cosa è dire che si sono un sacco di campioni anche oggi, una cosa è confrontarli con alcuni dei più grandi atleti di sempre…Magic-Paul…neanche si parte…MJ-Wade, con tutto il rispetto per DWade, idem…Bird in quel Dream Team partì sempre dalla panca, era a fine carriera e mezzo rotto, quindi direi Pippen-LBJ..ovviamente qui nn si discute chi sia il migliore, anche se Scottie come “collante” e uomo squadra era un Dio…

    Adoro Dirk ma quel Barkley lì era un pelino superiore (di poco, molto poco), mentre con tutto il rispetto per Howard, quel Robinson e quel Ewing erano di un’altra categoria…il 1°, pur essendo il miglior lungo difensivo della Lega (nn come DH12 oggi, che vince premi per mancanza di concorrenza…), aveva un bagaglio offensivo molto migliore di Dwight…Ewing era al top della carriera, ed in attacco solo Olajuwon gli stava alla pari…

    No, a parte James, tutto il resto del team attuale soccombe in confronto del Dream Team…

    • Classico discorso da bar. Ovviamente la mia era una provocazione bella e buona.

      Però consentimi di ribattere su un punto. Normalmente si mitizza il passato, si presume che gli atleti/miti di una volta fossero insuperabili. Quindi se ci catapultassimo alla fine degli anni 80 avremmo avuto le stesse discussioni sul valore dei Magic/Bird/Jordan/Ewing…. confrontati ai Russel/Chamberlain/Cousy/Robertson… e via discorrendo. E sono certo che non ci sarebbero state unanimità di giudizi.

      Stesso discorso di oggi. Confrontando i quintetti l’unico vero gap di un certo rilievo è nel ruolo di centro. Li come hai già evidenziato un DH avrebbe fatto la figura del pollo. Tecnicamente il ragazzo è da terza elementare. E permettimi di dire che tra Hakeem e Patrick la differenza c’era eccome. Il nigeriano era il numero 1 nel ruolo.

      Negli altri di differenze ne vedo poche o comunque non lampanti anche tra Jordan e Wade e/o il miglior Bryant. Non stiamo confrontando un Howard ad un Hakeem/Ewing, qui il confronto sarebbe tra stelle assolute con il 23 a prevalere ma non di molto. Tutto qui.

  14. Il punto è sempre quello: Jordan ha mai affrontato una guardia forte come wade o kobe? Decisamente no. James è un mix tecnico-atletico che non ha eguali ora, firguriamoci 20 anni fa. Ora magic/paul è un miss-match devastante, sarebbe più efficace deron williams. Come centro howard le prenderebbe tecnicamente, ma poi atleticamente anche se grezzissimo un pò di problemi li darebeb comunque. In realtà il duello pippen james lo immagino meno scontato di quello che si crede, scottie aveva tutti i mezzi per fermare dal play di 185 all’ala forte di 208. Dirk barkley, diciamo che barkley lo avrebbe stuprato in attacco, ma poi in difesa avrebbe potuto fare poco contro i jumper da 6 metri di dirk.

    • Su Howard. Hakeem lo stuprava in attacco e in difesa. Troppo superiore. Avremmo visto DH12 saltare come un grillo alle 100000 finte del nigeriano.

      Su Paul. La stazza è decisamente a favore del mio mito Magic ma lo stesso Magic doveva farsi una mazzo così per contenerlo in difesa. Concordo che Williams per stazza sia meglio.

      Su Pippen. Fortissimo, difensore assurdo ma James se lo sarebbe mangiato. Grosso, tecnico, veloce nonostante la stazza e ottimo difensore. Non lo teneva alla lunga. Troppo anche per un difensore fantastico come afroman.

      Su Barkley. Sarebbe stato uno spasso vederlo massacrare in attacco il tedescone. Però come dici tu in difesa vedeva un 7 piedi tirare dai 6 metri neanche fosse una guardia.

      Su Jordan. Il solo pensiero di vederlo contro Bryant o Wade valeva il prezzo del biglietto. E siccome fa parte della categoria di quei fenomeni che salgono di livello alle difficoltà che propone l’avversario avremmo visto punte di classe mai viste.

      Peccato

      Sull’amico di berlusca non ci credo se non vedo il cadavere.

  15. alert

    Hanno appena strasmesso il video del cadavere su rainews 24, è uffuciale.

  16. Beh, senza quei gentiluomini dell’esercito francese, inglese ed USA, il Colonnello sarebbe stato ancora al suo posto, i ribelli erano davvero poca roba…anche perchè come spiegava un esperto di cultura araba il mese scorso, la Libia, con tutti i suoi problemi, era anni luce avanti, come infrastrutture e tenore di vita, agli stati “fratelli”…

    Se un giorno scopriranno petrolio o gas naturale sotto il nostro culo, ed avremo un 1° ministro poco accondiscendente verso alcuni democratici paesi, vedrai che anch noi, come per magia, ci libereremmo dal tiranno…ma visto che importiamo energia, siamo noi a prestare caccia ed apparato militare vario…

    Abbiamo ancora troppo per scendere in piazza come Cristo comanda…bene o male hanno tutti un lavoretto, una casa, una macchina, internet, la TV…mica abbiamo le palle dei francesi noi, quelli scendono in piazza pure se gli cambiano la forma del bidet…è una questione di cultura, che noi nn abbiamo, da quando è finito l’Impero Romano, siamo sempre e solo stati terra di conquista altrui…

  17. Non posso che comfermare, l’italia e gli itaiani non sono mai stati un popolo rivoluzionario. Come disse anni fa il grande Ennio Flaiano: “Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore”.

  18. Avete ragione. L’ultima volta che ci siamo mossi abbiamo creato un mostro, Mussolini e ispirato una copia ancora peggiore, un certo Hitler. Siamo pericolosi sia quando ci muoviamo sia quando siamo fermi come ora.

  19. Alert…

    Purtroppo, direi di no…dopo 3 giorni di incontri, stanno più distanti di prima…mi sa che prima di Natale, se tutto va bene, la NBA ce la sognamo…

    • E’ uscita una notizia secondo la quale i proprietari di LA, Dallas, Miami e NY sarebbero già disposti a firmare un accordo. Mercati grandi con accordi siglati con le tv a pagamento locali per centinaia di mln. Secondo Hunter anche tra gli owners non c’è accordo (bella scoperta). Secondo me sono prove tecniche di trasmissione. Da quello che ho capito il mediatore fatto venire appositamente per l’incontro fiume non ci sarà più. Per cui ritengo che siano vicini alla firma.

      Per me le partite di Natale ci saranno. Dovessi dare una data di inizio direi tra il 15/20 di dicembre con almeno 60/62 gare di RS.

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