Dove andrà Deron Williams, forse il pezzo più pregiato sul mercato?

Oggi, primo luglio, parte ufficialmente la free agency NBA: andiamo a fare una panoramica sui giocatori in scadenza e sulle possibili destinazioni, divisi per ruolo.

POINT GUARD

Deron Williams, Brooklyn Nets, UNRESCRICTED 

Forse il pezzo piú pregiato tra i free agent 2012, al di là dell’indiscusso talento, per una questione anagrafica.
D-Will negli ultimi giorni ha fatto sapere di gradire eventualmete solo Dallas, se dovesse cambiare franchigia, ma pare verosimile che i Lakers facciano un altro tentativo dopo la trade sfumata pochi mesi fa. Da non escludere tuttavia una sua permanenza a New York.

Jason Kidd, Dallas Mavericks, UNRESCRICTED

Gli anni sono tanti, ma l’IQ è sempre quello e c’è ancora chi vuole scommettere su di lui. Appare certo il suo addio con i Mavericks, alla finestra paiono esserci soprattutto Chicago e Golden State. Negli ultimi giorni ha peró preso strada l’idea di un affascinante ritorno ai Nets.

Steve Nash, Phoenix Suns, UNRESCRICTED

Anche qui gli anni sono tanti, ma l’ultima stagione di Nash non pone nessun dubbio sulla sua condizione: una stagione dove ha letteralmente predicato nel deserto dell’Arizona, trascinando i Suns a un passo dai playoff.
Le squadre pronte a offrirgli un contratto sono tante, anche perchè le cifre a cui firmarlo non dovrebbero essere altissime, tra cui Chicago e Miami, nel tentativo di vincere un anello prima del ritiro; secondo quanto dichiarato dal canadese peró Knicks e Nets sono piú che una possibilità.

Louis Williams, Philadelphia 76ers, EARLY TERMINATION OPTION

Nonostante la clausola gli permetta di uscire dal contratto e testare la free agency, appare poco probabile che i 76ers lascino andare via Lou, alla luce dell’ultima stagione giocata. Bench scorer per certi versi sottovalutato.

Goran Dragic, Houston Rockets, UNRESTRICTED

Giocatore che in poco tempo si è creato una buona reputazione tra i general manager, con alcuni di loro disposti a pagarlo tanto, ragione per cui i Rockets potrebbero essere costretti a lasciarlo partire. Molto dipenderà dai movimenti di mercato di Houston e da quanto spazio salariale avrà. Alla finestra ci sono soprattutto Portland e Phoenix.

Tra gli altri: Jeremy Lin che da quanto si vocifera pare possa rimanere a NY, Toronto è pronta a garantirgli un buon contratto, ma i Knicks non hanno paura di sforare e flirtare con la luxury tax rifirmandolo. Chauncey Billups, il cui grosso punto di domanda è se tornerà a giocare dopo l’infortunio. George Hill che Indiana quasi certamente lascerà partire, destinazione San Antonio.

SHOOTING GUARDS

Eric Gordon, New Orleans Hornets, RESTRICTED

Non è bastato assicurarsi Anthony Davis agli Hornets per convincere Gordon a rimanere, il quale in una recente intervista si è detto convinto a testare la free agency, non escludendo tuttavia di potere restare(anche perchè New Orleans ha il diritto di pareggiare le eventuali offerte); anche qui le cifre saranno l’ago della bilancia.
Talento da vendere e all around shooter come pochi in NBA, caratteristiche in via d’estinzione nello spot di guardia, non mi stupirei andasse sopra i 9-10 milioni. Indiana possibile interessata.

Ray Allen, Boston Celtics, UNRESTRICTED

He Got Game ha ancora cartucce da sparare, ne siamo certi, peró è difficile immaginare cosa farà a luglio. Le squadre interessate sono tante: Clippers, New York, Chicago, Miami, con quest’ultima leggermente favorita con cifre che si aggirano intorno ai 3 milioni. Danny Ainge ovviamente conta di convincerlo a rimanere a Boston, ma le chances sembrano poche.

OJ Mayo, Memphis Grizzlies, UNRESTRICTED

Talento purissimo, terza scelta assoluta nel 2008, su cui i Grizzlies sembravano pronti a scommettere almeno un’altra stagione, ma è notizia di poche ore fa la decisione di non esercitare la qualifying offer, soprattutto per ragioni di salary cap, e quindi la guardia ex USC si presenterà unrestricted alla free agency. Destinazioni? Boston e Indiana in prima fila.

Jamal Crawford, Portland Trailblazers, UNRESTRICTED

Bench scorer, se ce n’è uno, Jamal è tuttavia reduce da una opaca stagione in Oregon, dove sembra non volere rimanere: pochi giorni fa ha esercitato la opt-out per uscire dal contratto. Pronte a garantirgli un buon contratto ci sono Cleveland, Minnesota e Clippers, con quest’ultimi interessati se Nick Young dovesse partire.

Jason Terry, Dallas Mavericks, UNRESTRICTED

Il Jet lo ha ripetuto piú volte: il suo desiderio è rimanere a Dallas, ma firmerebbe solo in caso di contratto pluriennale. Dall’altra parte i Mavs sono immobili, e lo rimarranno, in attesa di un segnale di Deron Williams. Lo scenario è piuttosto semplice. Nel caso in cui non si dovessero accordare difficile immaginare quale squadra potrebbe garantirgli un contratto da 30 e piú milioni. Phoenix?

SMALL FORWARDS

Gerald Wallace, Brooklyn Nets, UNRESTRICTED

Con molto anticipo sulla scadenza del 30 giugno, Wallace ha dichiarato di non volere esercitare la player option, presentandosi cosí unrestricted alla free agency. Ció non necessariamente implica che lascerà NY, ma, se dovesse accadere, questo ovviamente allontenerebbe anche Deron Williams e, non da sottovalutare, sostanzialmente brucerebbe il sesto pick ceduto dai Nets per arrivare a G-Wall.

Nicolas Batum, Portland Trailblazers, RESTRICTED

È uno dei giocatori piú interessanti della Free Agency, alcuni analisti si sono spinti oltre, ritenendolo il migliore nel suo ruolo tra i giocatori in scadenza, ma i Blazers sembrano non volere privarsene: esercitata la qualyfying offer potranno pareggiare qualunque offerta. Anche qui peró dipende molto dalle cifre, tenuto conto della situazione salariale di Portland poco flessibile.

Michael Beasley, Minnesota Timberwolves, UNRESTRICTED

Stesso discorso di OJ Mayo: talento indiscutibile, ma reduce da stagioni poco consistenti. Minnesota è stata abbastanza chiara sulle proprie intenzioni non estendendo la qualyfying offer e lasciando a B-Easy la possibilità di presentarsi come unrestricted il primo luglio.

Andrei Kirilenko, CSKA Mosca, UNRESTRICTED

Stagione pazzesca in terra natale per AK47, che ha trascinato il CSKA in finale di Eurolega, risultando il miglior giocatore del torneo. Potenzialmente potrebbe tornare a giocare in Nba, ma resta il punto interrogativo sulle intenzioni del giocatore, che oltre le dichiarazioni di facciata, non ha lasciato intendere molto. Se scegliesse di lasciare l’Europa i Brooklyn Nets sono in prima fila.

Antawn Jamison, Cleveland Cavaliers, UNRESTRICTED

Metterne 18 a sera non è mai stato un problema, ma non ha mai lasciato grandi ricordi ovunque sia stato. Guardando alla sua carriera si direbbe che cercherà un altro buon contratto in una squadra perdente. O si accontenterà di una mid-level in una squadra da PO?

Tra gli altri: Mickael Pietrus, che dopo i buoni PO, firmerà nuovamente con i Celtics. Carlos Delfino che se non rifirma con i Bucks potrebbe andare a Chicago. Grant Hill, partente, con possibile destinazione Chicago.

POWER FORWARDS – CENTERS

Kevin Garnett, Boston Celtics, UNRESTRICTED

Prima dell’ASG era facile ipotizzare che sarebbe rimasto fino a fine carriera a Boston, ma gli ultimi quattro mesi di basket 5 stelle di KG hanno stravolto la prospettiva. Da quanto è emerso, pare che Garnett voglia capire che direzione prenderà Boston quest’estate e poi decidere se firmare per un’altra o due stagioni con i verdi, o andare via. Nel frattempo gira in Nba un rumor che lo accosterebbe agli Spurs di Timoteo. Affascinante. Notizia dell’ultim’ora: pare sia pronto a rifirmare per Boston.

Tim Duncan, San Antonio Spurs, UNRESTRICTED

Probabilmente il suo agente potrà anche tenere il Blackberry spento. Zero chances che cambi casacca.

Ryan Anderson, Orlando Magic, RESTRICTED

L’ultima stagione di Anderson farà alzare le cifre sul contratto, difficilmente andrà sotto i 35 milioni per un quadriennale. Otis Smith ha sempre rifirmato i restricted (vedi Reddick e Gortat), difficile immaginare quale sarà la linea che prenderà il nuovo GM Hennigan e quale GM potrebbe essere interessato al MIP 2012.

Brook Lopez, Brooklyn Nets, RESTRICTED

Senza dubbio uno dei migliori talenti della Free Agency 2012, anche se sopra la sua testa c’è un grosso punto interrogativo riguardo la tenuta fisica. I Nets sembrano comunque intenzionati a rifirmarlo a qualunque cifra ed eventualmente coinvolgerlo in una sign&trade per arrivare soprattutto a Dwight Howard.

Roy Hibbert, Indiana Pacers, RESTRICTED

Giocatore per certi versi sottovalutato, in un ruolo dove dietro Bynum e Howard non è che ci sia tantissimo. Ha limiti notevoli, ma su cui si puó lavorare, e l’età è dalla sua. Non mi stupirei che le cifre vadano molto su, ma come i Nets per Brook Lopez, Indiana pareggerà qualunque offerta.

Tra gli altri: Ersan Ilyasova, che, a meno di offerte folli, rimarrà ai Bucks. Javale McGee che, se abbiamo capito qualcosa della trade che coinvolse, tra gli altri, lui e Nenè, rimarrebbe ai Nuggets solo per cifre basse. Spencer Hawes, centro competente, ma con pochi stimatori in Nba, potrebbe rimanere a Philadelphia. Chris Kaman, difficile rivederlo agli Hornets, ma stiamo parlando comunque di un All-Star.

Post By PeppeQ (7 Posts)

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7 thoughts on “Guida alla Free Agency NBA 2012

  1. Scandaloso,spero mommentaneo,immobilismo del TROTA BUSS….Cacciatelo!!!!…Voglio un grande play!!!!!!!!

  2. Ma… avete dimenticato Bellinelli !!!
    Già gli italiani sono pochini, se poi non ne parliamo nemmeno :-) !!!

    Bellinelli, farebbe bene a scappare da NOLA… troppo talento e troppa gioventù… io lo vedrei bene come 6° o 7° uomo in qualche squadra di vertice che abbia bisogno di punti freschi dalla panchina… certo non ha il talento di Harden, ma potrebbe fare comodo come catch and shoot in tante squadre!

    Andrà a Lob Angeles a ritrovare il suo fornitore di palloni preferito? CP3 lo stima parecchio!

    • C’e’ troppa concorrenza ai Clippers. Con Nick Young (panchinaro pure lui) si pesterebbero i piedi.
      Stesso discorso dicasi per NOLA: gia’ c’era Gordon che si prende 40 minuti a serata. Poi hanno preso al draft un altro giocatore nello spot di guardia.

      Io fossi in Belinelli andrei in una squadra in cui poter fare si’ il sesto-settimo uomo..ma che abbia possibilita’ di giocare ALMENO 20 minuti a partita.

      Stare in squadre con 800 guardie..non ha senso.
      Purtroppo invece temo rimarra’ a NOLA dove ha sempre detto di trovarsi benissimo (anche come citta’..) e dove ha un ottimo rapporto col coach!

  3. Su Nash dissento parecchio. Non accetterà un contratto inferiore agli 8-9 milioni, lo ha ammesso lui stesso che i soldi saranno un fattore decisivo. Qui ballano parecchi soldi : Toronto ha addirittura offerto 12 milioni all’anno X 3 anni!

    Su Hibbert (e sul blog Play.it USA, sic…) concordo con Julius, non si può essere sicuri che i Pacers pareggeranno l’offerta al massimo dei Blazers (e a quanto pare anche qualcun altro voleva intromettersi), mentre su Gordon c’è la possibilità che firmi anch’egli al massimo o cifre limitrofe, è ricercatissimo.

    Poi Garnett (34 milioni in 3 anni) e Duncan (tra i 25 e i 30 in 2 anni, ancora da ufficializzare) era logico che rimanessero dove sono, al massimo KG si sarebbe ritirato, ma ne ha ancora.

  4. Belinelli ha fatto una buona stagione, ok…ma in una squadra che giocava a perdere…non credo che abbia molto potere contrattuale e dubito fortemente possa essere un sesto o settimo uomo in una squadra di vertice…in una squadra di vertice può fare l’undicesimo o dodicesimo che può far rifiatare i titolari durante la regular season e vivere qualche isolata serata da eroe, ma non di più…viceversa, in una squadra come gli Hornets di quest’anno può fare un’altra buona stagione come quella di quest’anno…

    • Per Belinelli è un bel rebus.. Potrebbe stare a NOLA, nel senso che Gordon potrebbe andarsene da Free Agent. Vero è che lì cmq ci sarà una rivoluzione dopo il draft, quindi difficilmente potrebbe fare il titolare. Si è parlato dei LAL, ma andare a dar l’asciugamano a Kobe non mi sembra il massimo. La soluzione nettamente migliore per lui sarebbe davvero trovarsi un team dove ci sia una macchina da assist come CP3, ma paiono poche le speranze di vederlo giocare almeno un tempo in un top team. Un vero peccato xk Beli di classe ne ha da vendere, potrebbe essere interessante vederlo in una squadra che sia destinata ai bassifondi, ma dove non finisca per fare la riserva del Gordon di turno. Appassionato dei Pistons come sono, non mi dispiacerebbe vederlo là, anche perché ormai a Detroit è veramente calata la notte negli ultimi anni e sembra che le provino tutte per peggiorare; Marco lì in mezzo potrebbe quasi ricordare LeBron a Cleveland! hihi. Scherzi a parte, certo che se dovesse scegliere anche in base alla città quest’ultimo scenario me lo sogno proprio

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