Un solo upset, e tante conferme in questo primo turno di Torneo, qui nella East Region.

La parte alta del tabellone vedeva all’opera la #1 Virginia, che dopo un primo tempo in cui ha sofferto la tensione di essere favorita, ritrovandosi sotto anche in doppia cifra contro Coast Carolina (#16), ha messo da parte la paura ed ha giocato il secondo tempo ai livelli in cui siamo stati abituati a vederli in ACC. 40-25 di parziale dopo l’intervallo, con Gill che, uscendo dalla panchina, è stato il migliore dei suoi con 17 punti (7/10 al tiro), guidando i Cavaliers alla vittoria 70-59.

Ad affrontare Virginia adesso ci sarà Memphis (#8), che in una sfida equilibrata, 71-66, ha avuto la meglio su George Washington (#9). I Tigers sono partiti subito bene, conducendo per lunghi tratti il primo tempo, chiuso con un +5 di parziale.

Al ritorno dagli spogliatoi, i Colonials hanno provato a ribaltare la partita guidati da Armwood (21pt, 9/12) che ha però speso il suo quarto fallo a 10′ dalla fine, limitandone l’impatto nelle fasi calde del match. Il migliore per Memphis è stato Dixon Jr, sesto uomo dell’anno in AAC, che ha realizzato 19 punti in 18′, compresi quattro tiri liberi negli ultimi secondi della partita che hanno stoppato la rimonta di George Washington.

Ops… They did it again!”. Un anno dopo aver eliminato New Mexico al primo turno del Torneo, i cervelloni di Harvard hanno piazzato un altro grande upset, eliminando i Cincinnati Bears. Harvard (#12) ha sempre condotto il match, 61-57 il finale, riuscendo, grazie ad una grandissima difesa, a tenere Cincinnati (#5) al 37% dal campo, e limitando Kilpatrick a soli 18pt con 6/13 al tiro.

I Bears si sono dimostrati troppo dipendenti dal loro leader indiscusso e non sono riusciti a trovare contromisure alla difesa dei Crimson. Per Harvard sono andati in doppia cifra Saunders (12pt), Rivard (11pt) e Chambers (11pt).

Al prossimo turno i ragazzi di Coach Cromin dovranno vedersela con gli Spartans, che si confermano i grandi favoriti della Region.

Michigan State ha battuto senza alcun problema Delaware, 93-78, trascinati da un fantastico Adrieian Payne che ha chiuso il match con 41 punti, frutto di 10/15 al tiro, 4/5 da tre e 17/17 ai liberi, ai quali vanno ad aggiungersi anche 8 rimbalzi. Dalla panchina Trice realizza 19 punti (7/8 dal campo), mentre Harris e Dawson si fermano a quota 10.

Dopo una regular season altalenante, in cui spesso gli Spartans hanno dovuto fare a meno di Payne e Dawson, adesso, finalmente a ranghi completi, i ragazzi di Coach Izzo sembrano davvero in grandissima forma; con il titolo della Big Ten già in tasca, sembrano i candidati principali per un posto alle Final Four.

La terza sfida del tabellone del secondo round vedrà di fronte North Carolina e Iowa State.

I Tar Heels (#6) avevano un incontro impegnativo, contro i campioni della Big East, i Friars di Providence (#11). Ed infatti ci è voluto tutto il talento di Paige (19pt+4ast) ed un’ottima prestazione di Tokoto (10pt e 6ast) per avere la meglio, sui Friars.

Providence, trascinata da un eroico Bryce Cotton, (36 punti, 8 assist) ha provato fino all’ultimo a piazzare l’upset, ma nei secondi finali i tiri liberi di McAdoo (16pt+10rim) e qualche rimbalzo in attacco di troppo concesso hanno condannato i ragazzi Coach Cooley, fissando il punteggio sul 79-77.

I Cyclones di Iowa State (#3) hanno, invece, passato il turno senza troppi problemi, grazie ad un attacco perfetto: 64% dal campo, 53% da tre e 87% ai liberi, che ha visto andare in doppia cifra l’intero quintetto: Niang (24pt), Ejim (17+8r), Hogue (15pt), Morris (15pt) e Kane (14, 7rim, 5ast). Nulla ha potuto North Carolina Central (#14) che nonostante i 28 punti di Ingram, conclude qui la sua avventura al Torneo.

Villanova (#2), da molti vista come sopravvalutata, ha vinto senza troppi problemi contro la non irresistibile Milwakee (#15). Dopo un primo tempo in equilibrio, i Wildcats hanno accelerato nei secondi venti minuti, e nonostante un pessimo 17% da tre (4/23), hanno comodamente ottenuto il passaggio di turno, 73-53.

Pinkston è stato il migliore dei suoi con 13 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate; mentre gli esterni Bell (12pt+7r) e Hiliard (16p) hanno pagato la mano fredda dalla lunga distanza, 1/12 complessivo. Dalla panchina hanno avuto un buon impatto Jenkins e Hart, 11 punti per entrambi.

Un test davvero impegnativo per ‘Nova arriverà stanotte nel match contro Connecticut (#7), che solo dopo un OT ha avuto ragione di un’ottima Saint Joseph’s (#10).

Gli Huskies si sono trovati ad inseguire già nei primi minuti di partita, restando nella scia degli Hawks e pareggiando grazie al gioco da tre punti di Brimah (9p+6r) a 38” dalla fine. Nell’overtime, grazie al solito Napier (24pt, 8rim, 6ast), UConn passa a condurre, per poi confermare la vittoria, 89-81, con un’ottima performance dalla linea dei tiri liberi (18/20 di squadra).

Programma Third Round

Notte tra Sabato e Domenica
Michigan State (#4) -Harvard (#12) 1:40.
Villanova (#2) – Connecticut (#7) 2:40.

Domenica e notte
North Carolina (#6) – Iowa State (#3) 22:00.
Virginia (#1) – Memphis (#8) 1:40.

Post By Galians (53 Posts)

Dalla prima partita di LeBron seguo il mondo NBA, la coppia Buffa-Tranquillo mi ha fatto innamorare!
La semifinale tra Duke e UConn nel torneo NCAA 2004 invece mi ha fatto scoprire un mondo ancora più fantastico, quel college che produce passione e talento, Marzo è il mese più bello dell’anno.
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