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LSU vs Clemson è sicuramente uno dei Bowl più interessanti delle stagione

La seconda parte della nostra analisi prende in considerazione altri 12 Bowl: ovviamente il livello medio delle sfide si alza, e si assiste già ad alcuni incontri di alta qualità come la sfida di San Antonio tra Texas e Oregon State.

Ma anche altre sfide sono da prendere in considerazione, in quanto vedremo all’opera alcune delle principali protgoniste della stagione, come LSU e USC.

 

Russell Athletic Bowl: Rutgers (9-3) vs. Virginia Tech (6-6)
Venerdì 28 dicembre, 23.30 CET, Florida Citrus Bowl, Orlando, Florida

La quarta difesa della nazione in termini di punti subiti, Rutgers, affronta in questa sfida una squadra che in stagione ha faticato, ed anche tanto, complice anche la brutta stagione del QB Logan Thomas, oggetto di interesse in ottica draft ad inizio anno ma incappato in prestazioni orribili che probabilmente ne ritarderanno di un anno la scelta di dichiararsi in ottica aprile. L’ultima possibilità di rilanciare una pessima annata passa per questa partita, ma l’impresa pare difficile.

 

Meineke Car Care Bowl of Texas: Minnesota (6-6) vs. Texas Tech (7-5)
Sabato 29 dicembre, 03.00 CET, Reliant Stadium, Houston, Texas

In Texas va in scena una partita tra due squadre che hanno chiuso la stagione in modo sofferto, dopo alcune prestazioni non esattamente esaltanti: per Minnesota 2-6 a chiudere dopo un avvio da 4-0, mentre per i Red Raiders, dopo un avvio da 6-1 condito dalla sfida dominata contro la West Virginia di Geno Smith, è arrivata una serie di partite da una vittoria e quattro sconfitte. Difficile, in ogni caso, che Seth Doege, il QB di Texas Tech da 38 TD in stagione, si faccia intimorire dalla modesta Minnesota, priva per di più del suo top player, il WR A.J. Barker, emigrato a Houston per screzi con l’allenatore.

 

Bell Helicopter Armed Forces Bowl: Rice (6-6) vs. Air Force (6-6)
Sabato 29 dicembre, 17.45 CET, Amon G. Carter Stadium, Fort Worth, Texas

Con tutto il rispetto per le due squadre, forse uno dei Bowl con meno appeal di tutti, tra due squadre che in stagione hanno dimostrato poco o nulla in conference abbordabili come C-USA e MWC. Sicuramente i Falcons avranno un playgame definito, dato dalle corse del RB Getz e del QB Dietz (che in stagione solo due volte ha completato almeno 10 passaggi in partita singola, pur giocando quasi tutti gli snap dell’attacco AF). Possibile che la difesa di Rice, non esattamente una cortina impenetrabile, possa patire questa particolare struttura di gioco e che l’attacco non abbia le caratteristiche per mantenere in partita gli Owls.

 

New Era Pinstripe Bowl: West Virginia (7-5) vs. Syracuse (7-5)
Sabato 29 dicembre, 21.15 CET, Yankee Stadium, Bronx, New York

Possibilità di vedere all’opera, in questa partita, due dei QB che sono stati protagonisti della stagione con le loro prestazioni e che, con ogni probabilità, vedremo nei primi giri del prossimo draft. Quasi sicuramente, per Geno Smith (WV) molti analisti vedono la prima scelta assoluta, nonostante una stagione con inizio scoppiettante ed un prosieguo un po’ più in ombra, con 5 sconfitte consecutive prima delle due vittorie finali: i dati, però, dicono 4004 yards lanciate (grande festa per i WR Bailey e Austin) e 40 TD. Dall’altra ci sarà il meno conosciuto Ryan Nassib, il quale però ha messo su statistiche leggermente inferiori al suo collega anche grazie alla presenza di un discreto gioco di corse. La sfida si prospetta interessante, tra due squadre più votate all’attacco, ma il maggior talento di Smith e soci potrebbero far propendere la bilancia dalla loro parte.

 

Kraft Fight Hunger Bowl: Navy (8-4) vs. Arizona State (7-5)
Sabato 29 dicembre, 22.00 CET, AT&T Park, San Francisco, California

Nonostante il record migliore la squadra della Marina americana non parte con i favori del pronostico: le vittorie di Navy sono venute, infatti, contro avversari di modesta levatura e sono state merito dell’impostazione tecnica dei college militari, che fanno viaggiare il pallone via terra (sesto attacco della nazione sulle corse). Arizona State può reggere l’urto e, a sua volta, proporre un attacco più equilibrato tra corse e passaggi, senza particolari stelle ma con una coralità che potrebbe portarli alla vittoria.

 

Valero Alamo Bowl: Texas (#23) (8-4) vs. Oregon State (#13) (9-3)
Domenica 30 dicembre, 00.45 CET, Alamodome, San Antonio, Texas

Due protagoniste assolute della stagione si daranno battaglia intensa, due squadre che però sono mancate un po’ in termini di continuità di rendimento in varie fasi della stagione: i Longhorns hanno sconfitto, ad esempio, Oklahoma State per perdere poi di 40 nella Red River Rivalry contro Oklahoma; Oregon State per contro, ha sconfitto UCLA e Wisconsin salvo poi crollare contro la più modesta Washington. Con ogni probabilità la sfida vedrà come confronto principale quello tra la difesa Longhorns, reparto che vedrà giocare, tra gli altri, il DE Okafor e la S Vaccaro, entrambi in odore di prime 30-40 chiamate al draft, contro l’attacco di Oregon State, specialista in passaggi seppur con un’alternanza dovuta a brutte prestazioni ed infortuni tra i due QB Vaz e Mannion (con quest’ultimo che, con ogni probabilità, giocherà): a trarre vantaggio dal tutto è stato il WR Markus Wheaton, che con 1207 yards e 11 TD è risultato il secondo ricevitore di tutta la PAC 12. Incerto il vincitore ma prendo, seppur di poco, Oregon State.

 

Buffalo Wild Wings Bowl: TCU (7-5) vs. Michigan State (6-6)
Domenica 30 dicembre, 04.15 CET, Sun Devil Stadium, Tempe, Arizona

Gli Spartans si sono guadagnati l’accesso alla postseason solamente all’ultima giornata della stagione, sconfiggendo Minnesota e riportando il loro record in parità. Dall’altra TCU non ha brillato in Big 12 ma con le prestazioni fuori dalla conference si è guadagnata l’accesso a questo Bowl, che non vede particolari favoriti. Dalla sua Michigan State può vantare la solida difesa (che diverse volte in stagione ha sbrogliato matasse complicate) ed il talento di Le’veon Bell (1648 yards corse e 11 TD in stagione): potrebbe bastare ma il margine è stretto.

 

Franklin American Mortgage Music City Bowl: NC State (7-5) vs. Vanderbilt (8-4)
Lunedì 31 dicembre, 18.00 CET, LP Field, Nashville, Tennessee

Due belle sorprese stagionali che hanno guadagnato consensi partita dopo partita e si sono con merito ritagliate uno spazio l’ultimo giorno del 2012: Vanderbilt hasaputo trarre vantaggio da un calendario che le ha opposto le squadre meno performanti della SEC mentre North Carolina State ha avuto il picco nell’upset su Florida State (allora #3 del ranking) per 17-16 e si è difesa molto bene in tante altre occasioni: il talento del QB Mike Glennon, uno dei migliori dieci prospetti nel ruolo del prossimo draft potrebbe essere la chiave di volta per la partita dei Wolfpack.

 

Hyundai Sun Bowl: USC (7-5) vs. Georgia Tech (6-7)
Lunedì 31 dicembre, 20.00 CET, Sun Bowl, El Paso, Texas

Le speranze di USC, ad inizio stagione, erano enormi: la stella di Matt Barkley splendeva brillante ed il cast di supporto, il RB Silas Redd ed i WR Lee e Woods, sembravano poter dare ai tifosi la possibilità di sognare: la sconfitta contro Stanford aveva già fatto barcollare diverse certezze, che poi se ne sono definitivamente andate con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, che hano pure pregiudicato loro il Championship della PAC 12. Il talento c’è, ed in ogni caso è tanto: se i giocatori di USC vorranno seriamente dimostrare il loro talento, è molto probabile che Georgia Tech non abbia scampo; è pur vero che i Yellow Jackets hanno giocato il Championship della ACC, ma solamente in quanto erano bannate North Carolina e Miami (FL), che erano davanti a loro nella Coastal Division; il gioco messo in atto da Georgia Tech, è infine molto prevedibile: la triple option che giocano, infatti, non prevede molte alternative alle corse (17 giocatori hanno portato palla e quasi l’80% dei giochi chiamati in stagione è stato di corsa) e questo gioco monocorde potrebbe portare a poco.

 

AutoZone Liberty Bowl: Iowa State (6-6) vs. Tulsa (10-3)
Lunedì 31 dicembre, 21.30 CET, Liberty Bowl, Memphis, Tennessee

Curiosamente, l’ultima partita delle due squadre è la stessa che le due giocarono anche all’esordio: Iowa State e Tulsa, infatti, si incontrarono nella prima giornata stagionale, dove a prevalere furono i primi, per 38-23. Le due stagioni hanno poi rovesciato i destini delle due squadre: Tulsa ha macinato vittorie su vittorie, sconfitto UCF in finale e vinto la C-USA, mentre il calendario più ostico di Iowa State li ha condotti ad un record di pareggio a quota 6. Il pronostico è molto incerto, ma l’entusiasmo per una ottima stagione dei Golden Hurricane potrebbe essere decisiva nel dare un volto alla partita.

 

Chick-fil-A Bowl: LSU (#8) (10-2) vs. Clemson (#14) (10-2)
Martedì 1 gennaio, 01.30 CET, Georgia Dome, Atlanta, Georgia

Attacco di Clemson contro difesa di LSU: I Crimson Tide solamente tre volte in stagione hanno messo a segno meno di 40 punti, mentre i Tigers solo quattro volte ne hanno subiti più di 20. Difficile immaginare uno scenario diverso in questa partita, con il QB di Clemson, Boyd, che farà di tutto per mettere in difficoltà Mingo, Reid e soci, la difesa di LSU. Dall’altra parte Mettenberger dovrà dimostrare di meritarsi il ruolo che ha ricoperto in questa stagione con risultati piuttosto altalenanti contro una difesa, quella arancione, che più volte in stagione non ha saputo portare a casa partite già quasi vinte e raramente ha dato sensazioni positive. Il pronostico propende per LSU, ma non è escluso che, di fronte ad un inizio arrembante degli avversari, i Tigers possano andare pesantemente in difficoltà.

 

TaxSlayer.com Gator Bowl: Mississippi State (8-4) vs. Northwestern (#20) (9-3)
Martedì 1 gennaio, 18.00 CET, Everbank Field, Jacksonville, Florida

L’ultimo bowl del volume vede opposte, al caldo della Florida, due squadre che hanno reso molto bene in stagione, magari anche a sorpresa: Mississipi State si era portata 7-0 prima di sprofondare una volta che le avversarie affrontate diventassero squadre del ranking, Northwestern si è difesa in una non facile Big 10, anche se non ha sconfitto squadre importanti. Quest’ultima, tra le varie cose, partecipa al quinto bowl consecutivo, ma non ne vince uno dal 1948 (nove sconfitte da lì in avanti), quando a cadere fu California, nel Rose Bowl. La sfida che aspetta i Wildcat non è assolutamente facile e passa molto per le mani del RB Mark e del QB Colter, principali interpreti del sistema di corse, asse portante dell’attacco. I Bulldogs, per contro, vantano un solido collettivo senza stelle in attaco, mentre in difesa molto ruota attorno al CB Johnthan Banks, primo giro del prossimo draft quasi sicuro. Il pronostico è molto incerto, ma Northwestern potrebbe far suoi partita e posto nella storia.

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Andrea Cornaglia, classe ’86, profonda provincia cuneese, si interessa al football dal 2006, prendendo poi un’imbarcata per il mondo dei college dal 2010: da lì in poi è un crescendo di attrazione, inversamente proporzionale al numero di ore dormite al sabato notte

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One thought on “Guida ai Bowl – Volume 2

  1. Ma LSU e Clemson non hanno in comune come mascotte le tigri? Ciao e buon Natale a tutti.

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