Si parla e tanto di lock-out, ed è giusto, ma chi ama la pallacanestro giocata più di quella parlata saprà benissimo che in Lituania si stanno giocando in questi giorni gli Europei di Basket 2011, validi per un posto alle Olimpiadi di Londra.

In questo contesto, è scontato dirlo, ci troviamo davanti a molti giocatori di stampo, oramai, Nba, che da settimane assaporano le paure e le incertezze della “serrata”; e alla stessa maniera abbracciano finalmente il sapore del parquet. Ecco dunque spiegato il nostro interesse.

Una danza continua tra regolamento Fiba, e talento in seno al basket a stelle e strisce. Andiamo quindi ad osservare qualche performance dei singoli campioni che allietano le serate lituane.

Day 1

Spagna-Polonia 83-78
La Spagna vince, ma non convince a pieno. MVP è Pau Gasol che mette a segno cifre di tutto rispetto con 29 punti e 7 rimbalzi. Sempre dal lato Spagna è da mettere in risalto la partita dell’altro Gasol (Marc – sponda Memphis) che scrive 16 punti + 7 rimbalzi. Male Rubio (0 punti) e Fernandez (4 punti). Mentre Ibaka da il suo contributo con 7 punti in soli 14 minuti.

Serbia-Italia 80-68
Nella sconfitta italiana c’è grande disappunto per i tre azzurri Nba. Belinelli è uno spettro che cammina (e si ferma a quota 9 punti in 32 minuti). Male anche Bargnani che si aggiusta il tabellino a partita finita. Per il Mago, e non ingannino, ci sono 22 punti, 9 rimbalzi e il 53% dal campo. L’unico a ben figurare, prima di un piccolo infortunio alla caviglia, è Gallinari che nel primo tempo aveva trascinato i suoi compagni, inutilmente. Per il Gallo sono 15 i punti, con 6/8 al tiro, in meno di 30 minuti.

Germania -Israele 91-64
Nella larga vittoria dei tedeschi. Risplendono le prove di Kaman con 18 punti e 10 rimbalzi, e del campione Nba Dirk Nowitzki che giocando la sua classica pallacanestro manda in confusione la difesa avversaria. Per Dirk alla fine ci sono 25 punti in 27 minuti, con 10/14 al tiro, e un dominio mentale pauroso.

Russia-Ucraina 73-64
La Russia vince e Kirilenko conferma che a livello europeo è un giocatore che “sposta”. Per il russo dei Jazz una partita di sostanza con 20 punti in 33 minuti. Top scorer della partita, a cui vanno aggiunti gli 11 rimbalzi catturati e le 4 stoppate inflitte all’attacco ucraino.

Lituania-Inghilterra 80-69
I padroni di casa vincono giocando una buona pallacanestro, ma quello che interessa a noi di Play.It Usa è la prova del “Bulls” Luol Deng che con la maglia della Gran Bretagna firma una prova da 25 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Peccato per i suoi compagni e per lui che la “cosa” non sia bastata. Ma il risultato era prevedibile vista la forza tattica e atletica dei padroni di casa.

Francia-Lettonia 89-78
Tanti giocatori Nba, per una Francia che arriva sempre alle manifestazioni come grande favorita, ma non riesce mai a centrare il “grande obiettivo”. Nella prima vittoria del girone contro la Lettonia, i migliori in campo sono stati: Tony Parker (con 31 punti, 7 assist e 3 rimbalzi) e Noah (10 punti e 7 rimbalzi). Bene anche Boris Diaw con 14 punti e 5 rimbalzi in 35 minuti di utilizzo circa, e anche Batum che da il suo apporto con 10 punti, 4 rimbalzi e 2 triple mortifere. Una forza d’urto troppo difficile da contenere per i lettoni.

Day 2

Spagna-Portogallo 87-73
Seconda W per la Spagna con i due Gasol ancora una volta sugli scudi. 20 punti per Pau Gasol con 5 rimbalzi e quasi il 90% dal campo in 19 minuti. Per Marc invece 10 i punti con 9 rimbalzi e 2 assist in appena 24 minuti di gioco. Per gli altri “nba”… ci sono i 9 punti di Fernandez ed i 5 di Rubio con 4 rimbalzi e 2 assist. Spiccioli anche per Ibaka (4 punti) e per Calderon, che mette a referto una prova da 7 punti e 3 assist.

Turchia-Inghilterra 90-61
Una super Turchia, che mette il gioco di squadra davanti ad ogni cosa (vedi le stelle Nba Turkoglu e Ilyasova ferme rispettivamente a 7 e 4 punti) spazza via una Inghilterra irriconoscibile. Sprazzi di Kanter con 11 punti e 5 rimbalzi e il 60% al tiro. Per gli sconfitti servono davvero a poco i 22 punti di Deng con 6/16 al tiro e 8 rimbalzi catturati. Gran Bretagna che sente l’odore dell’eliminazione, dopo due L di fila.

Francia-Israele 85-68
La Francia centra la sua seconda W del girone. Migliori in campo sono Tony Parker, che scrive 21 punti più 8 rimbalzi e 7/11 al tiro. Straordinario anche Batum che mette il suo sigillo alla partita con 15 punti, 2 rimbalzi, 6 stoppate ed il 66% dal campo. Solita discreta prova anche per Noah che sfiora la doppia doppia con 9 punti e 9 rimbalzi in soli 19 minuti di utilizzo. Israele in bambola ha potuto fuoco con le sue bocche da fuoco – Blu ed Halperin – ferme a quota 14 punti.

Germania-Italia 76-62
Una buona Italia per 3 quarti, si scioglie nel finale, con poche idee, e troppi individualismi. Spento il Mago Bargnani, impreciso in attacco con 8 punti, e dominato in difesa dal gioco in post di Kaman (per lui 17 punti + 17 rimbalzi). Belinelli è più attivo rispetto alla prima partita, ma il suo gioco è troppo egocentrico, e alla lunga i suoi 15 punti, con il 42% dal campo, risultano infruttuosi. Molto bene Gallinari, sia in difesa su Nowitzki, sia in attacco con 17 punti, 11 rimbalzi e una forza mentale distante dai suoi compagni. Non basta però il Gallo agli azzurri perché la Germania tira bene dal campo quando serve, e Nowitzki alla fine della contesa, insieme a Kaman, griffa la sua classica prova da 21 punti e 12 rimbalzi. Il tutto senza strafare o faticare più del dovuto. Per l’Italia scende la notte. Ora servono 3 vittorie in 3 partite, dopo due sanguinose sconfitte.

Day 3 

Spagna-Inghilterra 86-68
Sprofonda l’Inghilterra, e Deng oramai è evidente non può vincere le partite da solo. Per l’ala piccola dei Bulls 17 inutili punti, seguiti da 5 rimbalzi, 4 assist ed una stoppata. Dalla parte spagnola… i soliti Gasol brothers. Pau scrive 21 punti + 6 rimbalzi; Marc ne aggiunge 18 con 11 rimbalzi ed un buon 5/10 al tiro. Discreto aiuto anche da Rudy Fernandez che in meno di trenta minuti scrive per la causa 11 punti e 2 assist con 4/4 da due ed 1/4 da tre. 4 punti e 4 assist per Rubio, mentre Calderon si ferma a 2 punti e 3 assist. Ancora pochi minuti per Ibaka che in 16 mins mette a referto 8 punti + 3 rimbalzi.

Italia-Lettonia 71-62
Prima vittoria per gli Azzurri in questi Europei, ed ora serve vincere con la Francia tra due giorni, per sperare ancora. Nonostante la W però l’Italia soffre e per quasi tre quarti insegue una Lettonia non irresistibile. Più in ombra il Gallo in questa contesa (con 7 punti, 9 rimbalzi e un brutto 1/9 al tiro). Discreta invece la prova del Beli (11 punti) che nonostante un inquietante 2/12 al tiro, cresce minuto dopo minuto fino a mettere le zampate vincenti nell’ultimo quarto. MVP indiscusso è pero Andrea Bargnani, il quale dopo la brutta partita contro la Germania trascina i suoi compagni alla vittoria con 36 punti di puro talento offensivo. Per il Mago oltre ai 36 punti e l’11/25 al tiro, anche 7 rimbalzi ed una stoppa da urlo. Certo, va però ricordato che la difesa lettone non è la difesa francese, e se vogliamo avere ancora speranze di qualificazione Andrea dovrà cominciare a sopportare anche il peso mentale di scontri che contano molto di più di una “semplice” partita contro la Lettonia.

Post By riccardo (28 Posts)

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21 thoughts on “Europei 2011: primi sprazzi di NBA

    • Contro di lui sarà più facile per due motivi: è leggero come il romano e tecnicamente in attacco è indecente. Il problema sarà: chi fermerà Parker? Nessuno.

      • bè, facile, però quasi sicuramente farà più rimbalzi offensivi noah che difensivi bargnani… conviene quasi giocare con cusin da 5 a tagliare fuori noah e il mago che da 4 contro diaw può rendere ancora di più…

        • A rimbalzi siamo a 7 di media, non male per lui. Siamo abituati a molto peggio. Noah è una piovra a rimbalzo ma fortunatamente ha le mani come le tegole di un tetto.

  1. Allora, Gallinari ha fatto un ottimo inizio la prima partita e poi è scomparso nel finale, discreto inizio nella seconda e poi è nuovamente sparito nei momenti decisivi, ieri non è esistito, ma per qualche assurda ragione rimane sempre quello forte mentalmente, l’unico a meritare veramente l’Nba, il solo con le palle.
    Bargnani ha fatto una discreta partita la prima, è vero che ha aggiustato le cifre nel finale, ma nella rimonta del terzo quarto c’è la sua firma, con la Germania per me non è stato affatto dominato da Kaman, anzi ha difeso più che bene, poi certo ha preso 2 canestri importanti in faccia, ma vogliamo dare qualche merito a Kaman? Uno che ha delle mani niente male ed ha fatto dei signori canestri? In più non gli è arrivato un pallone pulito, neanche quando era in post contro il play avversario…poi da ricovero la scelta di Pianigiani di farlo partire dalla panchina nelle prime due partite!
    Ieri semplicemente ha vinto la partita da solo, nel nulla più totale della nostra nazionale e però gli si trovano sempre difetti, ah ma la difesa Lettone non era il massimo (per il Gallo non vale?), ah ma ha tirato con brutte percentuali, addirittura nel topic del live qualcuno sosteneva che i suoi erano punti dannosi.
    Ma che è? Prostituzione intellettuale nei confronti di Gallinari? O forse perché fa le facce da duro mentre il mago sembra uno un po’ tonto? No, perché è l’ennesima volta che noto questa tiritera.

  2. ho visto un italia senza il minimo carattere e manca di lucidita’ mentale.la strada e’ lunga per il baket italiano.

  3. …non abbiamo un play di livello per mettere in ritmo e far fruttare il talendo degli altri…

    …se potesse il buon Pianigiani prenderebbe un paio dei “suoi” a siena e li trapianterebbe in nazionale ora!!! (Stonerook e Kaukenas su tutti, ma volendo anche Bo Mc-Calebb e Zisis)

    • stonerook farebbe bene in qualunque nazionale del mondo, è il re degli “intangibles”…

  4. La Francia e’ un altra cosa rispetto all’Italia, poi magari si sentono gia’ qualificati e si addormentano… Noah o Diaw su Bargnani e il maghetto sparisce: banale dirlo, ma in avanti siamo leggeri leggeri…

  5. Vetriolo

    Credo che Gallinari avesse problemi alla caviglia per cui un calo nel finale ci stà. Quello che mi lascia veramente perplesso è l’anarchia e la mancanza di gerarchie all’interno del gruppo. L’anno scorso c’era Bargnani come primo violino, giusto o sbagliato che fosse, quest’anno almeno nelle prime due non si capiva nulla. Altra considerazione è: è mai possibile che i tre non tirino decentemente e che mai abbiano giocato bene una gara? Passiano dal 40% dal campo di Bargnani a scendere al 33% di Gallinari con l’apoteosi Belinelli al 27%!!!! Con queste cifre vai a casa. E ahimè con meno stron-zate la gara con la Germania si portava a casa.

    Domani casco in testa. Parker lo dovranno sparare per limitarlo e i nostri pavidi “eroi” dovranno presentarsi con la faccia giusta. Innanzitutto difendere (tutti) come si deve, ho visto mancate coperture, tagli non seguiti e schifezze immonde assortite, secondo il supporting cast deve produrre qualcosa e i tre devono segnare. Vedremo se Bargnani si nasconderà o meno (non ci saranno scuse se topperà), se Belinelli userà la testa e se Gallinari farà tutto quello che ci si aspetta, ovvero punti, caricarsi di falli e andare in transizione.

    Mi auguro una vittoria ma se sconfitti perlomeno a testa alta sputando “sangue”.

    Poi dal prossimo anno Pianigiani con i nuovi innesti detterà regole e si incu-lerà chi giocherà con sufficienza. La versione nazionale mi sembra col freno a mano. Ho l’impressione che vorrebbe mangiarseli ma per ordini superiori si trattenga.

  6. Parker non si può limitare. 1 vs 1 è quasi immarcabile per l’80% delle guardie NBA figuriamoci per Maestranzi, Hackett, Cinciarini o Mordente. Fossi in Pianigiani rischierei: concediamo punti a Parker, ma fermiamo gli altri 4, costringiamolo a dover vincere la partita da solo.
    In attacco: la Francia non ha una difesa eccezionale sugli esterni, sarebbe quindi l’ideale se i nostri tiratori cominciassero a sbloccarsi e se la squadra, in generale, cominciasse a migliorare la circolazione di palla sugli esterni. Concordo sulla disamina letta sopra su Noah: a livello FIBA fa abbastanza cagare, in attacco è limitatissimo. Poi certo, in difesa è uno che si sbatte sempre, ma se il Mago gioca come contro la Lettonia, alternando il gioco dentro/fuori, è un avversario che può battere. Non sarà una partita facile ma abbiamo 4 matchup (SG-SF-PF-C) dove possiamo giocarcela, mentre come già detto, per Parker dobbiamo solo sperare che si “fermi” da solo, cercando di costringerlo a vincere da solo la partita. Sulla carta qualche speranza ce l’abbiamo, se tirano un po’ fuori le palle…

  7. Italia fuori dagli europei,quindi niente olimpiadi il prossimo anno,si divertiranno a fare le qualificazioni all’europeo 2013.

    • Fuori ma con onore. Vedere la Francia faticare come matti per batterci è stato motivo di soddisfazione. Poi è emerso la maggiore classe, il miglior roster e l’abitudine a giocare insieme da anni in competizioni vere ovvero l’esatto contrario degli azzurri. Contento di aver visto abnegazione da parte di tutti. Sono più serene e fiducioso. Giocheremo le qualificazioni all’europeo in Slovenia del 2013 ma sono certo che ci qualificheremo.

      • Dopo che ho criticato “ferocmente” Bargnani ha fatto 2 partite eccellenti…
        peccato non siano servite.
        Comunque concordo con chi dice che Belinelli è quello che fa più danni…

  8. Ma perché dite tutti che non andremmo alle olimpiadi?
    Il regolamento dice questo?

    • Alle olimpiadi ci vanno le due finaliste mentre le squadre classificatesi dal 3° al 6° posto giocheranno un preolimpico con nazionali provenienti dagli altri continenti per le ultime 6 piazze. Le classificate dal 7° al 12° posto avranno il pass per euro 2013 mentre le eliminate del girone dovranno fare le qualificazioni per l’europeo.

      Contento per Bargnani non solo per l’attacco ma anche per la difesa. Ha fatto molti errori ma la voglia e lo sbattimenti a suo modo c’era. Ai Raptors vederlo giocare così non può che fargli piacere. Belinelli pazzo e irritante ma oggi ha giocato. per la prima volta in questi europei abbiamo visto i tre ad alti livelli. Il futuro non è malaccio.

  9. In questa Nazionale, Belinelli o si decide a fare il play aggiunto, creando per gli avversari, o aspetta uno scarico per tirare da 3…è strano, questo ragazzo aveva creatività, sapeva creare dal palleggio, per se ed i compagni…che si sia del tutto rincoglionito?

    Hacket ha le palle ma è un casinaro, Bargnani un finalizzatore, il Gallo ha mani d’oro, ma è lontano dall’essere quella point forward che ha visto…le sue medie assist nella NBA nn mentono…insomma, nella nostra nazionale nn c’è mezzo giocatore che crei gioco, che riesca ad innescare i compagni…c’è qualche cesso di playmaker nel nostro vivaio? O dobbiamo aspettare che Hackett impari a tirare da fuori, ed a creare gioco (al momento è solo un atleta prestato al basket, una specie di Howe che per caso si trova su di un parquet)

    Servirebbe anche una guardia del corpo per il Mago, un 5 o un 4 magari con le mani fucilate, ma che va a rimbalzo come un treno, difende sul lungo più pericoloso, fa il lavoro sporco…quindi nn parliamo di Cusin…servirebbe un cesso di Noah, ma lo hanno gli altri

    Comunque i nostri 3 moschiettieri della NBA il talento ce l’hanno, e la nostra nazionale avrebbe bisogno di giocare assieme un paio di anni, e completare i buchi del roster…speriamo di nn buttare al cesso gli anni migliori del Trio, ad occhio altri connazionali nella NBA nn se ne vedranno per un po’…

  10. il futuro non è da buttare, fra due anni i tre nba (anche se penso che per allora saranno due) saranno più maturi, in più penso e spero che gentile e melli diventeranno due giocatori importanti, quest’ultimo l’ho visto allenarsi con l’olimpia due giorni fa nella palestra del mio paese e dal vivo mi ha davvero impressionato!!! non concordo però sul fatto che gentile possa giocare da play, non è abbastanza veloce! questo ruolo sarà la nostra croce per un bel pò!

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