CELTICS 107, HEAT 115
Altro giro ed altra vittoria per i Miami Heat che battono i Boston Celtics grazie alla superlativa prova del rookie, Norris Cole che già a Dallas aveva fornito una impressione positiva. Le due squadre iniziano con le marce altissime e gli Heat depositano ben 69 punti nel canestro di Boston nei primi 24’, volando sul +15. La squadra di Rivers resta attaccata alla gara e grazie ad un break di Dooling (7 pts in 43”) si riporta sul -3 a 2 minuti dalla sirena finale. Ed è qui che entra in scena Cole che prende le veci di Wade e Lebron e costruisce due canestri fondamentali e decisivi per la vittoria degli Heat. Per l’ex Cleveland State ci sono 20 punti in 29’ con 4 assist e 8/16 dal campo. Doppia doppia per Bosh (18 pts, 11 rebs) mentre la coppia Wade-James combina per 50 punti. A Boston (priva di Pierce) non basta il 63% da 3 per evitare il secondo ko di fila. Quasi tripla doppia per Rondo (22 pts, 8 rebs, 12 asts) ed un Allen da 6 triple e 28 punti.

HAWKS 106, NETS 70
Larghissimo successo degli Atlanta Hawks che alla prima uscita stagionale surclassano i Nets infliggendo loro una severa lezione. Come per la gara di 24 ore prima giocata a Washington, la partenza di New Jersey è incommentabile. 11 punti nei primi 12’ e gli Hawks che prendono da subito in largo toccando le 22 lunghezze di vantaggio a fine 2° quarto. Ben tre panchinari di Atlanta raggiungono la doppia cifra con Radmanovic top scorer a quota 17 punti ai quali aggiunge 5 assist, 4 recuperi e 3 triple. Jeff Teague è efficace con i suoi 13 punti in 24’ mentre sul fronte Nets non si salva neanche Deron Williams che affonda insieme a tutta la banda. 10 punti con un solo assist a fronte di 6 palle perse.

TIMBERWOLVES 95, BUCKS 98
Jon Leuer, rookie uscito da Wisconsin, è il protagonista del successo dei Milwaukee Bucks sui Minnesota Timberwolves che perdono nuovamente dopo il ko interno contro i Thunder. La sua giocata da 3 punti con 1’17” sul cronometro del 4° quarto è quella decisiva che arriva dopo una buonissima partita chiusa a 14 punti e 8 rimbalzi. Il trio Jenning-Jackson-Bogut mette insieme 55 punti con il play che ci conferma dopo la discreta gara di Charlotte. 24 punti con 7 assist e 7/14 dal campo. Non c’è Adelman (impegnato al funerale della suocera) per i Timberwolves che non sfruttano la perfomance di Love che mette a referto 31 punti, 20 rimbalzi con 19/24 ai liberi. 27’ d’impiego per Rubio che segna 6 punti con 3 rimbalzi e 4 assist.

KINGS 76, TRAILBLAZERS 101
Con una grande seconda parte di gara, i Portland Trailblazers bissano il successo casalingo di 24 ore prima contro i Sixers e battono anche i Kings costretti a soli 76 punti in 48’ di gioco. Eppure Sacramento aveva iniziato benissimo volando sul +12 a metà 2° quarto prima di essere ripresa dal duo Wallace-Aldridge che firma il parziale di 9-0 che manda le squadre in parità a fine primo tempo. Nella ripresa, solo Portland. Il break decisivo si materializza a cavallo tra 3° e 4° periodo con Batum e Matthews che scavano il canyon decisivo. Per il francese ci sono 15 punti con 4/12 dal campo mentre la coppia Wallace-Aldridge è superlativa. 49 punti in due con ottime percentuali (18/26). Sacramento s’affida a Cousins (16 pts, 11 rebs) in una giornata storta al tiro (37%) e con 20 palle perse a fronte di 11 assist. Male Evans ( 4 pts, 3 asts, 5 TO).

JAZZ 71, LAKERS 96
Tutto estremamente facile per i Lakers che evitano la peggior partenza degli utlimi 33 anni con una vittoria confortevole (e confortante) seppur contro dei modesti Utah Jazz. Dopo un primo quarto di studio, i Lakers prendono il sopravvento della situazione con Blake e McRoberts costruendo quel vantaggio in doppia cifra che accompagnerà il punteggio fino a fine gara. Kobe Byrant chiude il suo 3° match in 3 giorni con una prova da 26 punti, 8 rimbalzi e 5 assist in 30′ mentre Gasol ne infila 22 con 9 rimbalzi e ben 5 stoppate. Per i Jazz, gara da dimenticare con Al Jefferson che riesce nell’impresa di sbagliare 14 dei 16 tiri presi. Si salva il solo Millsap che mette a referto 18 punti con 8 rimbalzi in 27′ di gioco.

Post By Kevin Di Felice (156 Posts)

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75 thoughts on “NBA – Norris Cole trascina Miami, bene Hawks e Blazers

  1. La vince Cole, i Celtics non muoiono mai, James e Wade con le stesse statistiche +o- ma occhio al plus minus, incredibile -7 e +21 (eh?)

    • sì ma il plus/minus è una statistica che spesso lascia il tempo che trova.

      lebron infatti è sempre quello che gioca più minuti con le seconde/terze linee e gli altri big stanno in panca. anzi in pratica è come se facesse da balia

      bosh per esempio ha un +17

      i miei celtics alla fine nn sono poi così male, pensavo peggio ma con tutta la buona volontà sono da semifinale di conference ma soprattutto con un futuro buio pre 07. speriamo di sbagliarci

  2. Concludendo il discorso con quel genio di ieri, OKC, tranne il sesto uomo, non la vedo per niente profonda. Se poi mi mettete Collison e Cook tra le riserve di valore, allora son profonde un po’ tutte…

    • Ieri non sono entrato nella discussione ma leggendola, mi sembra chen il genio come lo chiami tu abbia detto che OKC ha un roster più completo rispetto a Miami che oggettivamente ha alcuni ruoli anche tra i titolari scoperti esempio il ruolo di centro e panchina più profonda perchè collins non sara un fenomeno ma se fosse a miami molto propabilmente giocherebbe da centro titolare.
      Citi Cook e Collison ma la panca di miami da chi è composta da Curry Howard?

      Poi il talento dei titolari di miami non è in discussione ma il discorso di partenza era ben diverso.

      Poi ognuno ha il proprio parere e solo a maggio si sapra chi aveva raggione.

    • Bè ragione a fine anno solo per il vincitore, che la panca di OKC sia più lunga di quella di Miami è evidente, sarà lui che ha seri problemi di vista

  3. Portland è sempre la stessa
    nel bene e nel male….
    Molto profonda con talento
    oggi tocca a me domani a te…anche se Aldridge è sempre al top, come normale che sia,
    oggi Batum e Wallace, ieri 6 giocato in doppia cifra…

  4. Ma adesso Miami ha trovato anche un rookie decente???
    Se è così…siamo messi male….

  5. Boston è vero che non muore mai,ma la la difesa dov’era, provare a difendere nel 1 tempo pareva brutto…………….comunque grande prova di orgoglio,sotto di 20 grazie a,sua maesta’ Ray Allen e a sua maesta’ Lbj ,che quando comincia a palleggiare per 20 secondi ad azione è veramente fastidioso e deleterio per la squadra.
    Dimenticavo ben ritrovati a tutti.

  6. Boston nn può prescindere dalla presenza in campo di tutti i suoi big.
    Hanno perso due partite di fila ma in trasferta e contro squadre molto forti, quando torna Pierce è probabile che la musica cambi.

    Portland c’è sempre, io credo che in generale il lavoro di McMillian sia troppo sottovalutato.
    Aldridge è destinato ad essere un ala grande d’elite e intorno ha un bel cast. Con Roy e Oden al 100% era una contender, cosi resta cmq un’ottima squadra anche se da secondo turno di Playoff al massimo.

    Minnie con grande potenziale, ma seconda debacle di fila e stavolta contro Milwaukee, nn propriamente uno squadrone. Serve esperienza, ma se restano sostanzialmente questi a roster tra due anni abbiamo una nuova forza di primo piano ad ovest.

    Ma Dwight Howard si rende conto che i Nets fanno pena? Anche trasferendosi li ci vorrebbe molto tempo per costruire un cast valido intorno a lui e Williams. Non bastano due fenomeni in squadra per fare strada in post-season, basti vedere NY l’anno scorso. Non ne bastano neanche 3 per vincere l’anello, vedi Miami l’anno scorso.
    Ci vuole UNA SQUADRA.
    Altro che andare via da Orlando per vincere subito…

    • I nets fanno tanta pena e se Dwight finirà là, allora vuol dire che non ha una mentalità vincente..come tra l’altro molti sospettano! Se deve andarsene, se ne vada a Dallas o da Kobe

    • Tracy

      l’unica trade che potrebbe non farmi rimpiangere troppo Howard è la seguente che espn prospettava come un ipotesi oggi:

      If the Lakers reach the point that they’re willing to give up both Andrew Bynum and Pau Gasol in a three-way Dwight deal with the Rockets, Orlando could conceivably come away with Bynum, Luis Scola and Kevin Martin, with Gasol landing in Houston as he would have in the original Paul trade. That would undoubtedly be a strong trio to start over with, in addition to shedding Turkoglu and perhaps Duhon, who are both signed through the 2013-14 season at a combined cost of roughly $45 million.

      • Ho letto oggi via SB Nation.
        Tra l’altro scrissi qualche giorno fa su questo forum che se fossi al posto di Smith darei via Howard esclusivamente per una trade del genere.
        Anche se cmq resta il fatto che perdi una Superstar in cambio di ottimi giocatori, e senza una superstar difficilmente arrivi in fondo al campionato NBA…

  7. James ignobile, quando è rientrato lui nel 4 quarto i Celtics hanno messo il parziale che ha quasi riequilibrato la partita, Bosh incommentabile, ma se Cole gioca così ho paura che battere ‘sti qui diventi un problema.
    Contento per Portland, la squadra è tutt’altro che male, talento diffuso, ma manca un vero e proprio go to guy, almeno che senza Roy, Aldridge non lo diventi…
    Stanotte partite divertenti all’orizzonte, curioso di veder gli Sppurs contro i clippers, scontro tra due filosofie agli antipodi, e NY – GSW che sono uguali, come stile di gioco, e credo faranno divertire..

  8. Ho visto solo i primi due quarti di boston-miami. se qualcuno mi commenta la parte finale ne sarei felice. Beh se Miami tiene quel tipo di intensità e ritmo non ce ne per nessuno (scopro l’acqua calda). Bisogna vedere verso aprile con questo tipo di stagione anche se la squadra è giovane. Naturalmente le prime 10-15 partite di stagione bisogna prenderle con le pinze.
    Boston non può permettersi di partire a bomba con l’età media che ha….soprattutto con questa season amputata. Idem per dallas.
    Comunque con questa intensità Miami non si batte, però aprile è distante soprattutto per Lebron.

  9. Buongiorno a tutti!
    Ho visto solo il big match della nottata e parlo di quello.
    Miami sopra di 20 ha proprio cercato di buttarla via. Appena i C’s si sono messi a zona, wade e james hanno rivisto i fantasmi delle finali e si sono imbarcati. Chalmers pessimo (mi sembra 4 to di fila in 1 minuto scarso all’inizio del secondo tempo) e Boston sempre più Rondo-dipendente. Grande Allen, che a un certo punto ha messo le solite due triple in movimento dall’angolo.. KG, purtroppo, inizia a perdere colpi in difesa: prima che i C’s si mettessero a zona, il pitturato dei verdi sembrava burro fuso. Cole decisivo: mi ha fatto molta piu’ impressione rispetto all’esordio con Dallas!
    Sul discorso riguardo la panchina di OKC, credo che con rispetto per Collison (ottimo giocatore collante e discreto fattore difensivo), Maynor (vero playmaker di OKC, ma gli manca il centesimo per fare la lira) e Cook (tiri da trey e poco altro), il vero uomo che fa la differenza sia proprio The Beard Harden. Quindi, polemiche a parte, la loro panchina è buona, nella media delle contenders.

  10. Ottima seconda prova di Miami…a parte l’ultimo quarto dove abbiamo lasciato troppo spazio!E’ pur vero che oltre a Allen, Dooling a messo 4-6 da 3 altrimenti non rientravano in partita…generosa la prova dei 2 big & half che non forzano mai anzi servono molto i compagni…bellissimo lo schema in chiusura primo tempo! Ultimo 4°, Cole Show, prende e parte come un veterano infilando 9 punti se non sbaglio nell’ultimo periodo.
    Emozionante anche la sfida da 3 fra Allen e Jones nel 2° quarto…
    2° vittoria e stanotte ci sn i BOB a quanto sarà dato l’HND devo andare a scommettere!!!!

  11. Il genio sei te che che manco conosci i panchinari di OKC, fai il bravo su.Maynor, Cook, Harden, Collison, al paese mio si sono profondi.

  12. da tifoso hawks non mi esalto per una vittoria di 30 su una squadra priva di quasi tutto come i nets,pero’ devo essere sincero io li vedo bene in campo se riescono a trovare un minimo di concentrazione nei play-off senza farsela sotto io la vedrei anche come contender per il titolo..ok manca l’asse portante della gran parte delle vittorie al titolo,ovvero play-centro(o ala forte),ma sono ottimista..considerando che horford è ancora fuori condizione,vedendo la partita ieri con league pass secondo me hanno lavorato molto sul tiro,poi se si risveglia anche marvin williams siamo apposto,teague play atipico,e soprattutto impressionante il duo pachulia radmanovic(quest’ultimo ieri aveva il fuoco nelle vene) ok non sono talenti ma cavolo se combattono su ogni palla,e alla fine si vince si con i lbj o i kobe bryant,ma hai bisogno anche dei bonner degli artest quelli che non si danno mai per vinti..ultima considerazione,kevin love mamma mia impressionante non è frutto di casualita’o fortuna viaggia in doppia doppia da oltre un anno!!

  13. Perdere di 3 con 24 tiri dal campo in meno e 25 liberi in più sbagliandone 12. Peggio ancora fallendo almeno 5/6 liberi nei minuti finali. Questi sono i Wolves che stanno imparando in fretta. Non prendono imbarcate ma se la giocano pure in una serata storta. I Bucks non saranno granchè ma alcuni giocatori di talento ne hanno. Ilyasova non era quello che non sarebbe mai voluto tornare nel Wisconsin?

    Lakers a passeggio contro dei cadaveri. Poco o nulla da dire.

    NJ? Lasciamo perdere. Williams odia la squadra e i compagni, e lo dice senza problemi in allenamento. Per cui Prokororov o si sveglia e fa qualcosa, oppure sarà il proprietario di una barzelletta in una nuova arena.

    Blazers-Kings
    Aspettano due quarti, poi mettono la freccia contro il nulla cestistico. Poche storie. I Kings sono un ammasso di giocatori senza leader (Evans non lo è), Cousins con alti e bassi spaventosi, specialmente di testa, mentre gli altri seguono la corrente. Se va bene si esaltano, se va male buonanotte. Fredette è assurdo. Lo pagano per tirare e che fa: assist per lui solo da tre con tre metri di spazio e lui passa la palla ad Outlaw sull’arco. Un minuto dopo si prende un tiro da tre forzatissimo senza prendere il ferro!
    I Blazers sono una squadra che ha scherzato i Kings. Loro hanno idea di come si deve giocare, hanno due/tre ottimi giocatori senza una vera stella (quella vera si è ritirata), per cui battere una banda brancaleone non è difficile. Infatti il 55 a 33 mi sembra un argomento sufficiente.

    Se Cole si posizionerà su buoni standard saranno caxxi amari. Non sarà sempre così, avrà alti e bassi ma sembra uno buono buono. I Celtics lottano ma senza Pierce gli manca il centesimo per fare una lira. I problemi veri li vedremo tra tre/quattro mesi dopo i viaggi e le tante partite. Rivers dovrà trovare un compromesso per non sovraccaricare le gambe dei “vecchietti”. Per come la vedo io, il loro target sarà una qualificazione ai PO cercando di spendere il meno possibile. Poi spareranno le cartucce. Paradossalmente i PO saranno meno problematici perchè gli garantiranno almeno una giornata di riposo.

  14. Stasera ci sarà tra le altre un Grizzlies-Thunder tutta da gustare. La gara dei Knicks sarà tecnicamente inconmentabile tra chi sarà più bravo balisticamente.

  15. mia-bos
    cole due palle quadre.. spero solo non diventi stile nate robinson perchè ho già intravisto qualche atteggiamento alla “sono troppo forte”.. mi piace molto quando entra con costanza attaccando il ferro; 4 assist in un amen a servire james jones che era caldissimo anche quando james gli chiedeva a gran voce palla (segno di forza mentale). nel 4° quarto è stato decisivo ma anche un po’ egoista (per un secondo mi ha ricordato tony douglas…) ma direi cmq impatto fortemente positivo

    boston non la darei così per morta: è riuscita a recuperare sia a ny che a miami, senza pubblico amico, un ventello di scarto andandosi a giocare la partita in volata (anche se miami non è mai stata a un solo possesso di vantaggio) e il tutto senza pierce… ai PO con tutti in forma possono dare del filo da torcere a chiunque.. certo lì sotto manca qualcuno, visto che il quintetto in realtà alla voce centro c’è un grosso punto di domanda

    ray allen mi sembra in versione “non faccio niente tutta la partita ma quando mi sveglio vi faccio vedere chi è il miglior tiratore nba”; kg stranamente poco presente nel gioco nonostante l’assenza di Psquare e l’aver di fronte bosh

  16. Ho guardato Celtics Heat stanotte, che dire: se i Boston avessero difeso sarebbe stata un’altra partita. Difesa davvero imbarazzante, degna del peggior oratorio di Caracas. Daniels quasi quasi nel primo quarto si dimostra un giocatore di basket, salvo poi smentirsi e fare robe da brivido. Per fortuna a un certo punto è uscito perchè a 4 falli.

    Postilla sull’arbitraggio. Ormai non ci faccio più caso, però bisognerebbe finirla con sti arbitraggi da seconda divisione. Rondo s’è preso un tecnico perchè dopo la 5 mannaiata nel giro di 2 minuti non gli hanno fischiato niente. Lebron va di la, Daniels gli soffia nell’orecchio: fallo. Le prime 10 partite saranno già falsate per la poca preparazione fatta, eviterei certi favoritismi arbitrali.

    Cole se resta così è una manna dal cielo, c’è da dire che qualsiasi giocatore atletico può fare punti a Miami con Wade e Lebron che si portano via 2 giocatori a testa. (es. Jones 3 triple perchè sempre da solo)

    Lebron vuole dimostrare a tutti che ha imparato a giocare in post, la chiama sempre. Qualcuno gli dica che in post non si gioca così. Comunque finchè sforna assist va bene.

    Wade sembra già da PO, recuperato del tutto?

    Allen merita una statua.

    • effettivamente lebron ha un post tutto suo… nel senso che si mette in post medio più che altro per proteggere la palla mentre studia se c’è un compagno sull’altro lato a cui scaricarla per una tripla… altrimenti si gira e tira
      stop

      sono l’unico a cui una partita tipo new york – gsw non entusiasma per niente? preferisco tutta la vita vedere boston miami (le due squadre che l’anno scorso hanno avuto la più bassa media tiri per partita dell’intera lega, ma anche due tra le migliori 3 difese) che una sessione di tiri che per l’occasione viene chiamata partita come quella che ci sarà stanotte

  17. Boston: mi chiedo come possano pensare di affrontare una stagione come questa con il solo Jermano da centro e un Garnett non più spremibile. Almeno un altro corpo li sotto lo potevano trovare, bastava un A. Gray, ma visto che è il canto del cigno perchè non un Dalembert…
    cioè O’Neil J. con 15 (quindici!) stagioni in ginocchia di vetro va bene per 15-20 min sperando non si rompa, un’altro lungo in rotazione no?

  18. finalmente una buona prova dei lakers, certo contro utah non bisogna esaltarsi..

    se cole è questo allora miami va dritta alle finals.già a inizio stagione pensavo fossero i favoriti numero 1 ma se poi ci aggiungiamo anche i rookies allora non se ne parla

    fossi in dwight howard resterei almeno fino a fine stagione a orlando, per vedere se la squadra ha delle reali possibilità di titolo, ma comunque mai andrei a new jersey

    • Così facendo perde un botto di soldi, Orlando così com’è non ha speranze di andare in finale, per me non è nemmeno quotato che entro la deadline venga tradato, bisogna vedere a chi.I Nets con l’infortunio di Lopez mi sembrano fuorigioco e fanno talmente schifo che non so per quale motivo Howard dovrebbe andare lì, restano i Lakers e magari i Bulls che se mettessero sul piatto Deng e Noah secondo me Orlando accetterebbe al volo.

      • Guido

        Deng e Noah per Howard e Orlando che accetta sicuro….che dire lo spirito non ti manca di certo….!!!

        Ripropongo anche a te una delle ipotesi uscite in queste ultime ore

        If the Lakers reach the point that they’re willing to give up both Andrew Bynum and Pau Gasol in a three-way Dwight deal with the Rockets, Orlando could conceivably come away with Bynum, Luis Scola and Kevin Martin, with Gasol landing in Houston as he would have in the original Paul trade. That would undoubtedly be a strong trio to start over with, in addition to shedding Turkoglu and perhaps Duhon, who are both signed through the 2013-14 season at a combined cost of roughly $45 million.

        Questo si può accettare, non Deng e Noah!!!

  19. Ok mi son scordato di Wilcox, non certo di Bass, antrambi sono dei 4 cumunque di rotazione

  20. Stanotte mi guardo sicuro almeno metà di OKC-MEM. Ovvero quelli con la panchina corta se non esistente contro quelli che hanno il fratello brocco di quello forte regalato ai Lakers, il ciccione da 20 e 10 inutili e deleteri, quello bravo si ma non certo una superstar, quello scartato dai Celtics e sempre infortunato, Conelly (come si scrive?) non certo fra i primi 15 play dell’Nba e
    Majo una testa di ca**o e poco di più.

    Il mondo è bello perchè è avariato

  21. ma perche qualcuno pensa realmente che ci sara partita tra i thunder e memhis?
    e ovvio che memphis possa vincere in una gara secca di rs pero ad oggi i thunder sono i grandi favoriti ad ovest per vari motivi tra cui la loro freschezza fisica in una stagione cosi faticosa fisicamente parlando senza citare il tasso di talento spaventoso di questi giovani.

    • no ovvio che alla lunga OKC stravince, ma è una partita che da tanto in ogni punto di vista del gioco.
      Attacco difesa gioco di squadra palle ecc.

  22. si, effettivamente lebron james dovrebbe imparare da qualcuno in questo forum come si gioca correttamente in post… speriamo che si registri… così poi impara… altro che allenarsi con la sfera 10 ore al giorno tutti i giorni negli ultimi 20 anni… speriamo si registri…

    • spero non ce l’avessi con me perchè io ho solo detto che lui non va in post per appoggiare a canestro ma solo per passarla o tirare frontalmente

      peraltro mi piacerebbe sapere perchè molti dicono che lebron non ha ancora capito che DEVE giocare in post quando le stesse cose per esempio non vengono dette di melo o durant.. perchè dovrebbe giocare vicino a canestro?? non fa abbastanza punti così?

  23. Howard non ama il freddo. Povera bestia! Credo che a Chicago vendano prodotti adatti all’inverno! Scherzi a parte è chiaro che andrà a LA. Fossi ai Bulls il tentativo lo farei, ma forse se non si muovono è perchè sanno che sarebbe fatica sprecata. Per cui onde evitare incazzature di presunti trombati preferiscano continuare così.

    Mi piacciono tanto i Grizzlies che li vedo una contender. Sarò smentito, ma se fossi alle rivali farei di tutto per evitarli ai PO. Talento, difesa e palle.

  24. Unico appunto per i Grizzlies è la perdita di Arthur per infortunio, e sopratutto di Battier che a mio avviso era insieme a Tony Allen il leader dello spoglitoio.
    Ma comunque non si discute sul Talento,difesa e palle.

  25. mettiamola così: io faccio il chirurgo, sono il migliore del mondo o giù di lì, ho premi nobel e quant’altro, e in una rivista on line di medicina esce un commento che dice che non so suturare una ferita; quel commento e conseguentemente la rivista diventa agli occhi degli esperti in materia, una barzelletta… per me l’NBA è solo sport, ma o ne parli con la stessa precisione con cui si parla di chirurgia, oppure sei solo l’ennesimo user alla “messi gli rompe il c…o a ronaldo”!!!…. per carità, vanno bene anche quelli e hanno diritto di parola, ma non esiste solo quel livello di comprensione…

    no, non ce l’ho con te

    • Peccato che lebron a livello di post non è il miglior chirurgo al mondo…forse un buon infermiere…..se parli complessivamente è un altro discorso….ma se parliamo solamente di post te ne elenco 10 in 10 secondi migliori di lebron in movimenti tecnica ed eleganza.

    • Probabilmente ce l’hai con me, in questo caso dai lo stesso peso a tutte le parole che dico. Anche se si mette li solo per passarla o fare un fadeaway, finchè fa robe che servono va bene.
      Il mio era un commento tecnico, mi sembra abbastanza palese che non giochi in post divinamente, ma è anche da Mr Ovvio che se fa 10 su 10 in fadeaway e che se fa 5 assist dal post me lo tengo stretto ;)

  26. devo dire che a me memphis piace parecchio come squadra dopo gli scorsi PO..
    d’altra parte però mi viene il dubbio che sia stato solo un qualcosa di irripetibile, un po’ come orlando che dopo le finals con LA non si è più avvicinata

    non so sono quelle squadre che mi lasciano un po’ perplesso nonostante i risultati, come san antonio l’anno scoros che a dispetto del miglior record mi sembravano (e non solo a me) inadatti a lottare per il titolo

  27. Essendo curioso di natura ho guardato pure io le prime 2 partite di Minnesota… ecco ciò che ho scritto in sede di preseason prima di Natale in una conversazione con Alert:

    “Minnie secondo me se non sarà la squadra dal record peggiore ad Ovest poco ci manca… è vero, hanno talento e forse il miglior coach sulla piazza, ma imho ci sono più lati oscuri che aspetti positivi:
    1. il giocatore franchigia (Kevin Love) ha dimostrato di saper accumulare numeri importanti ma io di partite vinte punto a punto con lui protagonista non ne ricordo.
    2. Beasley è umorale come pochi: alterna una buona prestazione a 5-6 orrende.. e per di più la prima scelta dei TWolves (Derrick Williams) ricopre proprio quel ruolo, quindi si ruberanno minuti a vicenda.
    3. Barea voglio proprio vederlo lontano dal Texas… voglio proprio vederlo lontano dal pick’n’roll con tedesco che tanto a fatto male a Lakers, Thunders e Heat non più tardi di 6 mesi fa…
    4. Rubio… curiosità a 1000 per lo spagnolo che però è 1-2 stagioni che sembra involuto…
    5. l’età media troppo giovane.. sono convinto che per 40′ possono mettere in difficoltà chiunque, ma nei 8′ decisivi credo che ne perderanno tante… e perdere non aiuta un giovane sotto l’aspetto della fiducia…”

    Ora, dopo solo 2 partite (che essendo solo 2 non spostano nulla e quindi le mie chiacchiere valgono 0) siamo a 4su5.. Rubio sembra già integrato, però Derrick Williams lo vedo ancora come ad Arizona: acerbo nel leggere le situazioni, soprattutto partendo da fermo.. Love era a quota 17 dopo 12′ dopo si è parzialmente spento (1 canestro dal campo e 4 liberi nel 4°q).. Beasley lo odio per il suo essere un potenziale giocatore che potrebbe spostare ma che fa di tutto per non esserlo…

    Dopo sole 2 partite sembra che Rubio abbia già preso in mano la squadra… sembra eh, i primi 96′ in b2b della stagione non danno indicazioni certe, tutt’altro…

  28. domanda sul league pass:
    guardando le partite il giorno dopo mi sono accorto che non c’è più la barra di avanzamento ma solo dei pulsanti “porta avanti di 10 secondi”, “porta indietro”, pausa e ricomincia dall’inizio
    quando ci sono le pause, i timeout, l’intervallo, o anche solo per portarlo chessò all’ultimo quarto, devo portare avanti manualmente di 10 secondi in 10 secondi
    sto sbagliando qualcosa o non ci sono alternative?

    • La barra c’è. Quando guardi la gara a schermo intero hai solo il cursore dei 10 sec etc… Se vuoi avanzare più speditamente devi uscire dalla modalità schermo intero e vedrai comparire la banda con gli eventi che puoi attivare e disattivare. Generalmente la disattivo per poter spostare più agevolmente in avanti il cursore del tempo.

      @showstopper
      Ricordo il tuo post. La gara di ieri mi è piaciuta tantissimo perchè sotto di 10/12 punti hanno reagito ed il primo a farlo, nonostante la faccia e gli occhi alla McGrady, è stato Beasley. Hanno sbagliato tanti liberi e lo stesso Love che non amo, ha battagliato al suo meglio. Non è un go-to-guy ma se c’è da prendere un rimbalzo o tirare in ritmo grazie al folletto spagnolo non si tira indietro. L’anno scorso avrebbero preso un’imbarcata di 20 punti, come hanno fatto ieri i “miei” Kings.
      Sul punto uno dissento. Il giocatore franchigia non è mai stato Love ed oggi ha il numero 9. Se i numeri fossero sufficienti per ottenere quell’onore allora nei Rapts il leader sarebbe Bargnani! Tornando a Love credo che sia il primo ad essere contento.
      Sul secondo ti dico che Beasley (lo ripeto) ha reagito alla grande nonostante una prima parte di gara orrenda. Adelman e un anno di esperienza in più lo stanno rendendo più continuo. Ripeto ma l’anno scorso sarebbe stato un disastro.
      Adelman sta sperimentando Beasley da tre, Williams da 4 e Love da 5. Quindi in prospettiva potranno giocare insieme senza pestarsi i piedi.
      Barea non ha Dirk ma è una pedina importante. Sorpreso di vedere lui e Rubio insieme. Credo dovuto alla mancanza di una guardia con punti nelle mani.
      Williams è acerbo ma con enorme potenzialità. Avrà alti e bassi ma c’è del materiale molto interessante.

  29. Howard e i Bulls

    Pare che l’Adidas non voglia i suoi due testimonial principali nella stessa squadra/città.
    L’azienda anzi spinge affinchè Dwight vada ai Nets e di conseguenza a Brooklyn.

    Deng ha un contratto stile Turkoglu, qualcuno mi spieghi perchè Orlando dovrebbe prenderlo al volo e con gioia.
    Quando lo firmò, ai tempi, Rose nn era in NBA o cmq era ancora acerbo, i Bulls nn avevano prospettive e si gridò allo scandalo su questo forum per quella firma. Ora Deng di colpo è la star giusta per il rilancio dei Magic???

  30. Alert

    Ma infatti anche secondo me il leader potrebbe essere in un futuro non tanto lontano Rubio, che sinceramente a me ha impressionato non poco. ha lacune evidenti in molte fasi del gioco, ma ha anche sprazzi di pallacanestro di primissimo livello.. mi ricorda parzialmente Rondo con meno atleticità: braccia lunghe, mani veloci, gran visione e capacità di mettere in ritmo, faccia tosta e poco tiro da fuori..

    Su Beasley siamo destinati a discordare… Ricordo che l’anno del draft era dato sicuro numero 1 assoluto e solo perché la pallina ha sputato fuori i Bulls che è andato alla 2… 3 anni dopo uno è MVP in carica soprattutto per la sua testa, l’altro sempre per la sua testa non ha aggiunto niente di più di quello che già sapeva fare a Kansas State.. certo, ha solo 22 anni e quindi ha tempo e margine per migliorare, ma su questo tipo di giocatore personalmente sono sempre scettico..

  31. Howard – Hawks: pochissime possibilità. Perché i Magic dovrebbero continuare ad accorparsi i contratti più scandalosi della storia?!!La trade a tre con i Lakers ed i Rockets è sicuramente più interessante, ma per i Magic le trade non sarebbero finite perché si troverebbero tre PG ( Scola,Davis, Anderson) e 4 SG ( j-Rich, Redick,Martin e Wafer) mentre avrebbe il ruolo di SF molto scoperto con i soli Q- rich e Harper..per cui dovrebbero scambiare per una small forward decente

    • Esatto.

      Tradando JJ o Big Baby(perchè Jrich non se lo prende nessuno con quel contratto) si prende un buon 3.

      Nelson-Martin-3-Scola-Bynum
      Play-JRich-QRich-Davis (Anderson)-Centro

      Ottimo team ma non contender. Se escono anche il Turco e Duhon nel 2013 avremmo 45 milioni in meno nel cap. Spazio salariale per prendere un Big.
      Così chiuderemmo il cerchio e ricominceremmo la caccia all’anello.

  32. vorrei proprio vedere i magic che accettano di prendere jonhson e il suo contrattone dopo aver amnistiato arenas per lo stesso motivo.

  33. Ukrainian center Kyrylo Fesenko has reached a one year deal with the Golden State Warriors, reports CSNBayArea.com and Sam Amick of Sports Illustrated. It’s a one-year deal for about $1 million, using up the cap space Golden State had.
    Il mio mito

    • Era richiesto da Miami e Boston e lui cosa fa? Va a gsw per il minimo salariale, un anno solo di contratto e con biedrins-lee- brown già nel roster?
      Contento lui

      • San Francisco è più bella di Miami e Boston. Vuoi mettere essere a due passi dalla Silicon Valley e dalla Napa Valley, dove può gustare dei buoni vini?

  34. Commoventi quasi i celtics e Ray Allen, ma quelli sono troppo per tutti.

    ps: KG mi pare decentemente arrivato al capolinea. “Si sceeende gente!!!” fine corsa.

  35. Capisco lo scetticismo di molti su Memphis, come il fatto che non siano al livello di talento di OKC, ma ripeto che sono due anni che stanno continuamente migliorando. Battier inoltre è arrivato (o ritornato..) l’anno scorso alla fine del mercato e non ha avuto questo impatto clamoroso. Il vero impatto lo hanno avuto le palle/difesa/altruismo di T.Allen -che sarà anche stato uno scarto dei C’s, ma guarda caso a Boston è mancato parecchio negli scorsi PO- e il fatto che il figliol prodigo Randolph abbia deciso di mettere la testa a posto..
    I Grizzlies sono una squadra che negli ultimi anni si è esaltata nella seconda parte di stagione, specie a cavallo dell’ASG, una specie di diesel. Infine, gasolino è un gran bel giocatore, in crescita costante e hanno pur sempre OJ da scambiare per aggiungere bei giocatori al roster. Di arthur non so, si è infortunato?

  36. Oddio, a pensarci bene, prendendo howard al posto di james o wade, gli heat comunque ci guadagnerebbero, perché a quel punto avrebbero il miglior pivot assieme ad uno dei primi giocatori della lega + una buona power forward. Difensivamente non oso immaginare…

  37. Non succederà mai ovviamente, la mia è una boutade ma converrebbe a tutti, agli Heat che avrebbe due stelle più complementari tra di loro e Howard che con un tipo di giocatore alla Rose o Wade che ha grande facilità a battere l’uomo dal palleggio sarebbe illegale, a Lebron che andrebbe in una squadra dove lui sarebbe “the man”, a Orlando che non potrebbe avere una contropartita migliore ma è una cosa così tanto per dire, Miami sta andando benissimo e figuriamoci se Riley che ha fatto di tutto per portare Lebron a Miami lo impacchetta verso Orlando.

  38. howard ai bulls lo vedo troppo bene, da tifoso nba spero che se ne vada li, anche perchè ai lakers per bynum e gasol non mi sembra che convenga ai losangelini

  39. Sono daccordo con redbull, dopo la botta per cp3 la mia paura è che la dirigenza lakers perda un pò la testa, non ha senso scambiare due giocatori come gasol e bynum per prendere sì howard, ma con lui anche il contrattino del turko che sinceramente non ci interessa. A meno che non lo scarichiamo appena arriva, ma sinceramente dopo rimarremmo con kobe e howard, un artest non so quanto utile in questo contesto, gli stessi problemi nel ruolo di play e inoltre problemi abissali nel ruolo di ala grande, il tutto con un monte salari che ti paralizza fino alla scadenza di kobe, quindi perchè muoversi così????
    Io anche in quest’ottica non capisco la cessione di odom per niente, magari un gasol+odom per deron williams + altri giocatori con una terza squadra a febbraio poteva risolvere il più grande problema che abbiamo, ma così se provi a rinforzarti da qualche parte crei almeno due problemi di ugual grandezza in altre zone. Sinceramente preferisco rimanere così piuttosto che smontere la squadra in ottica di una ricostruzione che inizierà se va bene fra 3 anni….

    • Con Howard ti garantisci il dopo Kobe, poi ci pensi a fargli la squadra intorno, non vinci quest’anno ma non vinceresti nemmeno con quelli che hai adesso.Se Howard va altrove ti fai i prossimi tre anni fino a quando non scade Bryant a bagnomaria perchè di free agent di lusso nei prossimi anni non c’è traccia.Gasol aveva un mercato lo scorso anno, ne ha un altro adesso, non sai quale sarà il suo mercato fra un anno.L’anno scorso dopo il 19+18 di gara 7 se i Lakers volevano l’avrebbero potuto scambiare alla pari con molte delle superstar della lega, CP3, D-Will ecc…, adesso questo te lo sogni…Se hai la possibilità di prendere Howard lo fai e basta,

  40. Sarei daccordo se con howard diventassimo contender, ma non credo che sarebbe così, anzi, secondo me saremmo meno competitivi di adesso. Con howard mi garantirei il futuro del dopo kobe fra tre anni, ma per quanto???? due anni??? tre anni???? che nella migliore delle ipotesi ti servirebbero per ricostruire su howard e poco altro????quanto può durare un giocatore come howard che basa tutto sul suo talento fisico???? nei primi tre anni saremmo bloccati dal contratto di kobe, poi ti servirebbero almeno due anni per ricostruire una squadra che se la possa giocare, in pratica prendiamo howard per avere una finestra di due anni se va bene fra quattro????? Per me non è una gran mossa, poi se siamo convinti che ai lakers si facciano sempre regali, allora facciamolo, Io farei altro…….

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