NEW YORK 102 – CHICAGO 105

I Bulls sono alla terza partita di una serie di trasferte che la terranno lontana da Chicago per 9 partite. Gli ospiti partono subito forti e all’intervallo hanno 11 lunghezze da gestire. Nel secondo tempo devono però far fronte alla rimonta Knicks fino al 102-103, ma due tiri liberi di Rose per il 105 a 102 Chicago e la tripla sbagliata da Carmelo, vanificano la rimonta. Per i Knicks massimo stagionale per Stoudamire con 34 punti e 11 rimbalzi, aiutato dai 27 di ‘Melo e dai 17 di Fields. Per i Bulls (sempre privi di Deng) 32 di Rose e 13 assist, 16 per Boozer e Korver e un complessivo 52% dal campo che permettono di ottenere la W numero 19 in stagione.

ATLANTA 77 – MEMPHIS 96

21 punti con 9-18 dal campo per Rudy Gay che aiuta i suoi Memphis Grizzlies a sbancare la Philips Arena di Atlanta. Cinque gli uomini in doppia cifra di realizzazione per i Grizzlies; per gli Hawks ben 11 giocatori diversi a referto, ma nessuno che supera gli 11 punti di Josh Smith. 19 a 9 il conto dei tiri liberi per la squadra in trasferta che ottiene così la vittoria numero 12 in stagione a fronte di 10 sconfitte. Per Atlanta si tratta della seconda sconfitta interna stagionale (dopo gli Heat) per un record di 12-7.

SAN ANTONIO 93 – NEW ORLEANS 81

Gli Spurs sono alla seconda partita del back-to-back, la prima vinta contro i Rockets e ospitano i New Orleans Hornets. Partita in equilibrio fino all’inizio del quarto quarto, dove i padroni di casa piazzano un parziale di 22 a 13 per raggiungere la vittoria numero 15 in stagione. Quattro giocatori in doppia cifra per San Antonio, guidati da Tim Duncan con 19. Per gli Hornets doppia cifra di realizzazione per Vasquez, Landry e Marco Belinelli, che parte dalla panchina, gioca 29 minuti e grazie a ottime percentuali (3-6, 1-3 da tre) ottiene 11 punti. Diciannovesima sconfitta stagionale su 23 partite per gli orfani di Paul e West.

SACRAMENTO 95 – PORTLAND 92

Dopo 4 partite di inattività, Marcus Thornton  torna in quintetto per aiutare i Kings nella vittoria interna contro I Blazers. 20 punti per l’ex Hornet. Sono 4 complessivi i giocatori in doppia cifra per i Kings, mentre per i Blazers non bastano i 28 punti e 14 rimbalzi di Aldridge; partita in bilico fino ai secondi finali quando prima Felton, poi Crawford, hanno la possibilità di segnare la tripla del pareggio ma le speranze svaniscono sul ferro. I Blazers mantengono il record sopra il 50% con 13-10, mentre per i Kings il record è ora 7-15.

LOS ANGELES CLIPPERS 91 – DENVER 112

Roboante vittoria in trasferta a Los Angeles per i Denver Nuggets che nel primo quarto si trovano però sotto 32 a 19. Con 67 punti segnati fra secondo e terzo quarto, riescono a raggiungere e staccare i padroni di casa e a strappare la W finale. Game scorer ancora una volta Danilo Gallinari, 21 punti e 6 rimbalzi e +24 di plus-minus, aiutato da altri 4 Nugget in doppia cifra. Per i Clips prestazioni da 18 punti per Griffin e 15 per Paul, ma Butler e Billups mettono a referto 7-23 dal campo per 19 punti e condannano i padroni di casa alla sconfitta casalinga.

GOLDEN STATE 119 – UTAH 101

Seconda partita stagionale fra le due squadre e i Warriors pareggiano gli scontri diretti con una larga vittoria. Per gli ospiti infatti è difficile arginare il trio Ellis (33 punti), Curry (29 punti e 12 assist) e Lee (23 punti e 14 rimbalzi). Privi di Devin Harris per un problema al gomito, Utha schiera Tinsley in quintetto per 9 punti e 13 assist e complessivamente 4 giocatori in doppia cifra, inutili per ottenere la W. Nella notte riposo per entrambe le squadre che invece torneranno sul parquet sabato.

Post By Francesco Grazioli (62 Posts)

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72 thoughts on “NBA – Vittorie esterne per Bulls e Nuggets, bene gli italiani

  1. Che tosta Memphis… Sono veramente tosti questi, c’è poco da fare! Spero arrivino ai PO!!! Condivido in pieno ciò che è stato detto qualche giorno fa: atlanta rimane una bella squadra ma si ferma lì, anche i 76erd e i Pacers sono più convincenti.
    Smentiti tutti coloro che ieri osannavano i Clips, anche loro spazzati via da Gallo & co.
    Contento per i miei bulls, rose ha capito la lezione!

    • Io i Clips li osanno ancora, non smetto di osannarli solo perchè han perso una partita contro una buona squadra. Teniamo conto che i Clips sono sempre terzi ad ovest e i Denver son secondi.

      A sto punto smettiamo di dire che i Miami sono i favoriti dato che qualche giorno fa han perso con i Bucks…

      A parte tutto: pagherei per vedere una finale tra i miei Bulls e i miei simpatici Clippers :D

  2. Certo che a vedere una squadra coma i Nuggets vien da smentire chi dice che ci sono troppe squadre e che il talento è troppo diluito: questi hanno perso due swingman da 20 pt a gara e la PF titolare e il fuoriclasse-uomo franchigia ed eccoli li
    hanno due play con i controcazzi, Miller è un must dove c’è lui c’è squadra, i blazers hanno fatto una bischerata, perchè secondo voi non vincono mai in trasferta?
    hanno Danilo, una buona frontline ecc ecc
    Domanda sui due cinesi JR Smith e Chandler hanno ancora qualche diritto? Erano Restrict free agent
    Persi definitivamente o è possibile un sign and trade?

    • Mi sa che sono FA e possono andare dove gli pare (lo hanno già fatto in effetti)
      Comunque complimenti ai Nuggets, domattina mi alzo presto e li vedo contro LAL
      non serei sorpreso perdessero di venti
      Credo che ciò che li rende solidi sia, a parte Miller … Nenè da 4 e il russo, insomma molto difficile vederli andare sotto, vedremo contro Gasol-Bynum

    • il concetto non è che il talento è troppo diluito, quanto che c’è troppa gente che in NBA non ci sta a fare una mazza! da una parte trovi franchigie “democratiche” come i Nuggets che però son pure piene di talento, dall’altra postacci come Washington, Cleveland, Charlotte e Toronto che se hanno 5-6 giocatori realmente decenti è molto! cioè rendiamoci conto che Desagana Diop è un titolare!!! O_O

        • Diop si prende 6 mln di stipendio fra l’altro, guadagnati con un paio di stoppate su Duncan 5-6 anni fa e null’altro, il contratto che gli hanno dato lo rende ancora un giocatore Nba quando probabilmente non lo è mai stato
          ma ci serebbero i rampanti Mullens e Bijombo e ci sarebbe la scelta altissima dei Bulls T. Thomas e Diaw Boris (10 mln) ossia un lungo non lungo con un QI piuttosto alto
          Siamo sicuri che manca il talento ?

          • Mullens, discreto, Biyombo lasciamo perdere…ok che ha 20 anni, ma questo a livello di comprensione del gioco è proprio non pervenuto! ha un istinto notevole in difesa, ma a me dà l’impressione di cercare con troppa insistenza la stoppata e finisce per buttare i già pochi minuti che gli concedono con falli stupidi…ma vabbè, lui è un ragazzino e può crescere…Tyrus Thomas mi è sempre piaciuto, anche se fondamentalmente è solo un atletone, ma alla fine dei conti cos’è? uno che al massimo può aspirare a fare il quarto lungo in una contender o il panchinaro in una squadraccia da 17-18 vittorie a stagione…Diaw l’ho sempre amato, giocatore tecnico come pochi, fu spettacolare l’annata in cui s’infortunò Stat a PHX e mostrò al Mondo quante cose sapeva fare…purtroppo però si è inciccionito in maniera impressionante, ha perso un po’ di agilità e magari pure qualche stimolo, sapete com’è a trent’anni non dev’essere il massimo non avere prospettive migliori di un paio di chiamate al primo giro…al di là di tutto ciò, e chiaramente senza il minimo intento polemico, è inutile che mi citi le cifre dei contratti di ‘sta gente qui, lo so che per contratto Diop è un giocatore NBA, ma se è per quello lo era pure Smush Parker nel 2005, e anzi era pure il play titolare dei Lakers, ma questo non vuol dire che fosse un giocatore dotato del talento necessario a starci per come la vedo io…poi è ovvio che tutto è relativo e ognuno ha le proprie opinioni…

          • Intendevo dire che Diop ha un contratto esoso che qualcuno deve pur onorare (anche se amnistiarlo parrebbe abbastanza sensato)
            un contratto che la dice lunga sulla qualità dei lunghi: dato pensando a una serie contro Duncan ad un’atleta che pareva un centro NBa, pareva

  3. Fossi ai Knicks farei uno scambio tra Melo e Deron. Melo è incompatibile con Stat mentre Deron sarebbe il play perfetto per esaltare Stat. La trade sarebbe fattibile e conveniente anche per i Nets che avrebbero in cambio un giocatore sotto contratto per tre anni. I Knicks avrebbero quel play che farebbe la differenza. Come sono stracerto che Williams a NY ci rimarrebbe eccome.

    Blazers
    Questi perdono perchè nel quarto finale hanno tirato in due escludendo Aldridge che aveva scherzato i Kings (19 punti nei primi due quarti). Invece tiri di Crawford a ripetizione.

    Sorprendente vittoria di Denver per l’entità. Clippers spazzati via con i due quarti centrali da 60 punti. Ottimo Gallinari su i due lati del campo.

    ASG
    “Rivincita” di Bargnani su Gallinari per i voti ricevuti.

    • Diop si prende 6 mln di stipendio fra l’altro, guadagnati con un paio di stoppate su Duncan 5-6 anni fa e null’altro, il contratto che gli hanno dato lo rende ancora un giocatore Nba quando probabilmente non lo è mai stato
      ma ci serebbero i rampanti Mullens e Bijombo e ci sarebbe la scelta altissima dei Bulls T. Thomas e Diaw Boris (10 mln) ossia un lungo non lungo con un QI piuttosto alto
      Siamo sicuri che manca il talento ?

  4. La vittoria dei nuggets non cambia quello che penso dei clippers.
    I nuggets giocano bene. Ma come phila e pacers mancano del primo violino che fa la differenza.
    Ai playoff vedremo se gallinari è pronto a prendersi la squadra sulle spalle nei momenti difficili. Lo spero per lui.
    I clips hanno CP3 che già si sa che bestia da playoff sia.
    Uno scontro tra le due ai playoff non avrebbe una vera favorita.
    A ovest poi conteranno gli accoppiamenti.
    Solo okc mi sembra superiora ma non mistupirei troppo di vederlo uscire al primo turno contro una memphis al gran completo con Ciccio randolph in forma.

  5. Secondo me ogni valutazione va fatta tenenedo conto della stagione massacrante e della frequenza con cui ciascuna squadra scende in campo. Tutte le squadre migliori sino ad ora, hanno alternato a winning streak abbastanza lunghe e ottime prestazioni, sconfitte apparentemente inspigabili a causa di questo calendario folle, compresi OKC, Miami e Chicago (le più serie candidatee al titolo)
    I Clips hanno giocato 4 partite in pochissimi giorni e ieri erano decisamente stanchi e comunque, se hai visto la partita, non puoi dire che siano stati spazzati via dai Nuggs (che peraltro avevano perso in casa proprio con i Clips qualche giorno fa). Non li ritengo ancora una contender e non l’ho mai pensato, ma rimango convinto che restino tra i più seri candidati alle semifnali di conference ad Ovest. Stesso discorso per Atlanta. Che poi i Sixers e Indiana siano le vere sorprese della stagione e daranno filo da torcere a chiunque anche ai po, non ci piove.

    • L’ho vista e il termine utilizzato è solo relativo al momento. Nei due quarti centrali hanno scavato il solco, senza per questo pensare che i Clipps siano poca roba. Infatti come dici te il calendario è talmente folle che i risultati si “comportano” di conseguenza.

      Deng
      Un particolare non da poco: lui sarà il leader della nazionale inglese all’Olimpiade. Non vorrei che la decisione di non operarsi sia anche legata a questo fattore. In UK vogliono lanciare il basket e Deng è uno dei testimonial più importanti. Senza dimenticare che se il problema è “sopportabile” gli stessi Bulls faranno in modo di portarlo al meglio ai PO. Senza di lui non andrebbero da nessuna parte.

      Cinesi
      In base ai loro accordi potrebbero spostare parecchio.

      • Giusta considerazione quella su Deng!

        Sui cinesi, vero….dipende molot dalla destinazione…certo che con la penuria di guardie di questo periodo JR (peccato per il cervello) e W Chandler (che da due può giocare) saranno parecchio ambiti. Fossi in KMArt, invece, andrei in una contender al minimo salariale per cercare di vincere un anello.

  6. Ho letto da qualche parte che Rip e Deng sono fuori per la stagione, è vero?
    Se fosse vero Chicago può ripassare il prossimo anno.

    • E che ciccio Zack non rientrerà quindi ciao Grizzls e sarebbe davvero un peccato
      dispiace sempre per gli infortuni, come già detto non sono necessariamente dovuti alla stagione frenetica in corso, ma ci stanno e ci sono sempre stati
      Se Dirk Nowiztky non ritorna al 100% non ci sono speranza neanche per i Mavs che io vedo sempre favoriti

    • Non del tutto…

      Hamilton è fuori a tempo indefinito finchè non saranno guariti i guai muscolari ad inguine e coscia destra.

      Deng per ora ha deciso di non operarsi al polso sinistro ed è molto vicino al rientro (si parla già di domani contro i Bucks) ma non si sa se potrà effettivamente giocare con continuità, doversi fermare ogni tanto o arrendersi all’operazione (3 mesi fuori eventualmente).

    • Il problema vero sarebbe Deng. Se Hamilton non rientrasse sarebbe la squadra dell’anno scorso con un anno in più di esperienza quindi rimarrebbero una contender. Senza Deng ciao sogni di gloria.

  7. Su Deng ho sentito che si dovrà valutare se questo period di stop avrà degli effetti benefici sul polso (la valutazione verrà fatta al termine del periodo di stop), altrimenti dovrà essere operato…almeno, così avevo letto qualche giorno fa sul sito NBA. Su Hamilton non so.

  8. Ma Deng ha lo stesso problema di Bryant?E non si sa ancora quando rientra?Mentre quell’altro continua a metterne 30 a partita?Unbelievable

    • Il polso è il sinistro (quindi non quello della mano con cui tira) ma il legamento non è lo stesso di Bryant.

      Comunque si se Deng non dovesse tornare per i Bulls (e si è visto nelle ultime partite) vanno in grossissima difficoltà sia in attacco ma soprattutto in difesa.

    • umbelievable e infatti non vero.

      se poi tu vuoi credere che un giocatore, per quanto fortissimo, possa segnare 30 punti con lo stesso infortunio che costringe un altro a saltare (forse) la stagione, beh complimentoni!

      • Non è vero?Lo dici te che non è vero?E chi sei te per dire che non è vero?L’hai vista la risonanza?Le hai sentite le parole del medico che l’ha visitato?Che doveva star fuori 6 settimane per recuperare?A già ma te sei un un fanboy di Lebron, ora si spiega tutto…

        • 1 dico solo che non è lo stesso infortunio, non che bryant stia bene. non è umanamente possibile che per lo stesso infortunio la stagione di uno sia finita mentre l’altro mette trentelli. la tendenza a esaltare uno quando gioca bene inventandosi cose del genere, tipo “il superuomo che non sente dolore” è veramente patetica. non ti basta dire che è un campione e fa partite fantastiche?

          2 scusa se ti ho risposto, che tu sia un mentecatto ormai è evidente. ma a volte non resisto.

  9. Fossi nei Bulls un tentativo per JR lo farei.

    Gli infortuni ci son sempre stati, chiari. Ma quest’anno è da record.

  10. Ma porca….
    Le partite punto a punto non le vinciamo più
    banale dire che ci manca Roy…

    @alert70
    Onore a voi!
    Quest’anno…o vinciamo in casa…o addio 8 posto.

  11. Si vabbeh, bryant a sentire lui ha il dito rotto. Il polso rotto. La schiena a pezzi il ginocchio che fa cric la caviglia che fa croc e probabilmente le emorroidi e due linee di febbre.

    Boston ha intenzione di inventarsi qualcosa o vuole andare ai playoff per uscire al primo turno?
    A sto punto meglio non andarci ai playoff e magari beccarsi una scelta anche alta. Quest’anno il draft è ricco. O la scelta l’hanno data via in qualche scambio?

    • A sentir lui cosa?A sentir la risonanza dice chiaramente legamento rotto, poi se a te sta sul cazzo e non ci credi è un altro discorso

  12. premetto che memphis ha fatto una bella partita giocando molto in post basso,difesa e contropiede e un allen che ha molta energia da vendere ancora..detto questo — ok il turnover,ma se stai perdendo un tentativo di rimettere il quintetto base per almeno un quarto lo devi fare–massimo 20min a testa,18 minuti jsmoove(ha giocato + belinelli partendo dalla panca!! )ovvio che non superano gli 11 punti,aggiungici anche la giornata negativa al tiro e la frittata è fatta..vabbe’ secondo me ha sbagliato drew stavolta,se vuoi dire la tua le partite in casa le devi vincere!!

  13. Boh. Io la risonanza di kobe non l’ho vista.
    Si solo che son quattro anni che è teoricamente rotto. Da aver paura che al prossimo jumper i piedi restino sul parquet e il corpo si smonti.
    Si scherza, mai vorrei offendere kobe. Non mi sta simpatico ma resta un giocatore allucinante

  14. Rose nelle ultime gare ha decisamente messo la quinta, viste le assenze pesanti di deng e rip. Non lo escluderei dalla corsa per l’MVP.

    Grande gara di danilo, con un 5/5 da 3 devastante, questi nuggetts però non mi convincono, solito discorso, arrivati in postseason chi si prenderà i tiri pesanti?

    Non c’entra nulla, ma controllando per curiosità alcuni dati delle finals leggendarie, ho notato che il mito delle grandi difese dell’epoca, è appunto solo un mito. Vedere che ad esempio nella finali dell’87 tra lakers e celtics di segnavano 115pts a 111, e la cosa mi fa sorridere quando penso che poi una finale come quella del 2005 tra pistons e spurs si segnava 87 vs 85 con difese davvero assurde.

  15. Più che il talento mancano degli allenatori.
    Ci sono varie squadre che giocano molto male e qualche talento ce l’hanno.
    Ci sono vari giocatori che potrebbero rendere di più in contesti migliori. Con dei compiti precisi.
    Poi chiaro 30 squadre è diverso che 25. Vuol dire 25 panchinari che giocano titolari. Vuol dire una sessantina di giocatori da eurolega che giocano in NBA.

  16. guardate le date di nascita dei 10 dei quintetti all star…ce ne una ke stona proprio:):):):)

  17. La finale citata del 2005 per me è stata tecnicamente e tatticamente la migliore del decennio
    e ciò che porto ad esempio a chi dice che una volta…
    Duncan e Wallace (Rasheed) bastano e avanzano per incensare gli anni 2000!
    Che giocatori…

  18. bene denver ma penso che al primo turno di po vanno a casa, stesso discorso dell’anno passato, la mancanza di una star ai po la paghi e non poco, e sinceramente non vedo nessuno dei nuggets che possa ricoprire tale ruolo in futuro! così come sono restano una bella squadra e poco più! Golden State nasce e muore con ellis e curry(stravedo per lui), se fanno bene loro vincono se no…

  19. Josh Smith il nuovo Rasheed Wallace…?? Talento immenso ma non sfruttato perchè mega testa di cazzo??

    • probabile ma di questi giocatori a volte non puoi farne a meno..ti dico vedo gli hawks alla philips arena 5-6 volte l’anno,e jsmoove è un giocatore che dal vivo vale il prezzo del biglietto,ma io per testa di cavolo ho in mente un altro tipo di giocatore all’arenas tanto per capirci..a volte j smoove si interstardisce su alcune cose quello si,ma lavora molto anke per la squadra e non solo per se stesso,idem per wallace..cmq con caratteri non proprio docili diciamo

    • decisamente no…sia perché Sheed è sempre stato e sempre sarà un JailBlazer (e lo dico con la massima ammirazione per quei JailBlazers, Bonzi e Qyntel sempre nel cuore!), sia perché Smith non penso abbia lo stesso tipo di talento di Sheed…voglio dire che mentre Sheed era uno che sapeva segnare da qualsiasi zona del campo in qualsiasi modo, Smith è un talento più atletico che tecnico…la mia modesta opinione è che Sheed con una testa decente, a livello potenziale se la sarebbe giocata con KG e Duncan per il titolo di miglior PF dello scorso decennio…

      • a smith gli è stato imposto dallo stesso drew di giocare + vicino all’area pittata..ma smith ha un buon tiro sia dalla media,e a volte anke da 3,e riesce anke a segnare con il difensore faccia a faccia,non è solo atletismo..pero’ ci puo’ stare ke sheed abbia avuto qualcosa in + nella sua carriera

        • nono non mi fraintendere, Smith mi piace, è un bel giocatorino all-around, spettacolare negli aiuti in difesa quasi come lo era Sheed, forse leggermente più schiavo dell’impeto e dello show, però secondo me il bagaglio tecnico dei due non è proprio confrontabile…ma vabbè non riesco ad essere molto imparziale se si parla di Sheed! :D

  20. Sempre più convinto che se siamo al completo ed Evans gira(stanotte non benissimo però) ce la giochiamo con chiunque.

  21. Non c’entra niente ma volevo solo dirvi che sono emozionatissimo, in 35 anni non avevo mai visto tanta neve a Roma, sembra di stare ad Olso cazzo!

      • Qui a Londra un cazz…… Il meteo prevede neve per domani sera (non ne azzeccano mai una). Sfiga vuole che a Gaeta città dove sono cresciuto è nevicato due volte in un anno l’anno scorso quando non c’ero. Non aveva prezzo vederla imbiancata visto che l’ultima nevicata risaliva al 1986. Ho una sfiga….

  22. Boh però i Kings sono 6-5 quando Evans segna almeno 18 punti.. e c’è da dire che la squadra non è mai stata al completo… ancora adesso Hayes e Thornton sono un po’ acciaccati.

    Speriamo.

  23. considerazioni sparse

    ASG
    starting five come da pronostico, certo vedere bynum un po’ mi fa rabbrividire (il talento c’è, ma ad oggi mica è all star!). AB gode della grandissima colonia di italiani a toronto, il che non toglie nulla a quanto di buono sta facendo ma per fare la tara al distacco col gallo

    Difese di oggi e ieri
    imparagonabili. oggi sono molto più dure (infatti hanno fatto nel corso degli anni molte regole per limitarle, dall’hand touching o come si chiamava all’attuale cerchio sotto il canestro)

    Wallace-smith
    mi stupisce come paragone, il primo è uno dei più raffinati e allo stesso tempo scellerati interpreti del ruolo di tutti i tempi, il secondo è uno swingman con tanto atletismo ma sottodimensionato (sheed quant’era?213?). credo proprio che lo porterebbe a scuola ancora oggi, se avesse fiato per giocare.

    Abitato-IYW
    da quando abbiamo smesso di litigare il forum è molto più noioso, perchè tra le tante bestialità cmq offrivamo a tutti spunti di riflessione. la verità è che questa stagione è tremendamente noiosa, non permette di vedere evoluzioni a causa di infortuni, mancanza di allenamenti e roster in attesa di rivoluzioni tolgono anche il gusto di fare previsioni..insomma inutile, era meglio fare 40 partite serie, maledetto business televisivo

    DEN
    sono preoccupato della responsabilità che vorrà investirgli coach karl: mi viene in mente del harris che affida i tiri della vittoria a un KB 18enne con questo che spara 2 (o erano 3?) airball tragicomici. il KB che noi conosciamo nacque quel giorno, la domanda che mi faccio è: il gallo è abbastanza forte mentalmente e arrogante per avere una storia simile? qualche dubbio francamente, anche perchè non hanno certo talenti paragonabili. insomma spero che le affidino per il momento ad al harrington, che per altro da sesto uomo a quanto ho visto e letto sta dando un contributo importantissimo alle vittorie, anche se nessuno lo cita nei premi forse meriterebbe più considerazione (che abbia abbassato un po’ la cresta?)

    LAC
    quello che dicevo ieri: godiamoci lo spettacolo, per i sogni di gloria servirà un training camp serio per creare l’amalgama tecnico, tattico e umano necessario a giocarsela contro franchigie molto più “squadre”

  24. Sheed non è un uomo ripetibile se non tramite clonazione.
    Detto questo josh smith è forte ed ha una testa un Po così.
    Sui confronti: sheed porrebbe a scuola qualunque lungo attualmente in attività se non i signori duncan e garnett. Cmq stupido fare paragoni tra un giocatore in attività ed uno ritirato.
    Sheed quando si è ritirato aveva un bagaglio tecnico di esperienza decennale. Non si può pretendere che uno a 25 o 28 anni, specie se un lungo, abbia le stesse capacita di uno dei grandi del ruolo.
    Olajuwan. Ewing. Malone. Mica son giocatori che eran così appena usciti dall’università. Anzi.

  25. va be comunque se mancano le polemiche ci penso io…
    se KG avesse giocato al posto di TD negli spurs sarebbe considerato lui l’ala forte più grande di tutti i tempi…

    vai va… :)

    • sicuro sicuro? che KG giocatore diverso, tanta energia e impeto contro tanta tecnica e calma…

      giusto per non far cadere una polemica nel nulla, non è da me! ;)

      • secondo me si… e ancora di più se ci metto il postino.
        duncan è ritenuto l’ala forte più forte di tutti i tempi. malone paga il fatto di non aver mai vinto. la realtà è che quello giocava contro jordan e buonanotte al secchio.
        duncan in quanto a tecnica era un filino superiore rispetto a malone ma anche malone aveva delle soluzioni tecniche non indifferenti e complete. fisicamente per me gli era superiore. solo uno ha vinto e l’altro no.

        • beh giocava contro MJ, ma malone con stockton, uno che aveva l’antipatica tendenza a migliorare i compagni..se avesse giocato con, chessò, stephon marbury siamo sicuri che staremmo parlando di una delle migliori ali all time?

  26. illmatic

    non sono d’accordo: hakeem e sempre stato un gran giocatore tecnicamente, pat è uscito da georgetown che il tiro dalla media era già suo..idem sheed, visione di gioco, ball handling da guardia, tiro da ogni posizione

    con tutto il rispetto per smith, talenti di pianeti diversi

  27. con questo prima di fare incazzare IWY ritengo tim duncan uno spettacolo ed un monumento vivente… ma la sicurezza nel dire che nel suo ruolo è il più forte all time.. io non ce l’ho.. e vorrei confrontarmi con voi al riguardo.. peccato che è venerdì sera ed il pc lo accendo lunedì…

  28. hanamichi

    Io in effetti tutto questo abisso non ce lo vedo tra i due. Mi chiedessero chi preferisco, dico Duncan, però Garnett sta lì.

    Io non ci vedo neanche tutta sta differenza con Malone; sia offensivamente che difensivamente era un mostro.

  29. Ok che olajuwon era arrivato nell’nba già forte. Aveva come allenatore personale malone se non sbaglio.
    Ma l’apice della sua carriera. Quando ha distrutto l’ammiraglio o l’anno prima contro Ewing. Hakeem aveva 30 e più anni.
    E la gente quando parla di hakeem parla di quell’hakeem. Non di quello che a 26 anni faceva errori e gli mancava qualcosa.
    Poi che si parli di livelli differenti rispetto ai giocatori di adesso non c’è dubbio.

    Duncan Garnett. Questione di gusti e simpatia. Duncan a tre anelli in più ok. Gasol ha 2 anelli ma non lo confronto neanche con kg.

  30. Gli Spurs sono stati gli Spurs proprio perchè Duncan era Duncan…ricordiamoci che nei titoli del 1999 e del 2003 Manu e Parker o non c’erano, o erano lontani anni luce da quello che diventarono poi…

    La differenza tra i due secondo me è molto semplice, anche se poi, a livello di rendimento, si parla di inezie, di due fenomeni assoluti. TD è sempre stato un uomo franchigia, e la primissima opzione offensiva, il 1° violino. Nessuno nei 4 titoli ha mai messo in dubbio questo status, anche se poi Ginobili fu spettacolare nel 2005, e Parker fu MVP nel 2007. Ma, come disse Popovic, tutto partiva da Duncan…

    KG su partita o stagione singola si può tranquillamente preferire a Tim. Ma è un dato di fatto che la sua reale dimensione, evidenziata nel 2008 ai Celtics, è quella di 2° violino. Immenso, superbo, totale, 2° violino. Perchè non è mai stato l’uomo a cui dare palla nei secondi decisivi (il numero di tiri vincenti si contano sulle dita di una mano)

    E perchè non ha mai avuto una soluzione offensiva sicura (vedi tiro cadendo indietro o il bank shot di Duncan), con la antipatica tendenza ad accontentarsi del jump shot nei 4/4 (vedi scarso numero di liberi tirati)

    Poi si può dire che è stato ed è un difensore o passatore o rimbalzista migliore, tutte cose probabilmente vere. Ma TD è sempre stato sia un giocatore franchigia, che il leader tecnico degli Spurs. KG è stato un giocatore franchigia, ed il leader emotivo di TWolves e Celtics. Ma non lo è mai stato tecnicamente, e per questo dipende molto di più dai compagni che ha attorno

    Sono sicuro che neanche Duncan avrebbe mai vinto nulla a Minnesota, ma dubito che KG avrebbe vinto 4 titoli in quel del Texas, specie i primi 2, quando il Caraibico si prese sulle spalle l’intero team (nel 2003, 25p, 15r, 5a e 4stoppate di media nei P.O.)

  31. Su Olajuwon

    In realtà l’africano arrivò nella NBA molto, molto grezzo…grandissimi istinti, braccia chilometriche, atletismo fuori dal mondo, ed una coordinazione già miracolosa…ma il dream shake era lì da arrivare, da fuori non segnava mai, ed era molto rozzo in certe parti del suo gioco (era una specie di Griffin, diciamo)

    A dire il vero, Ewing uscì da GTown molto più pronto per la NBA, da un punto di vista tecnico. Ma tra infortuni e differente personalità, non ha mai raggiunto i livelli di Hakeem. Ma tutti questi discorsi erano ben lontani, fino al 94-95. Quando erano tutti e due attorno ai 30, c’era chi preferiva uno, chi l’altro. Solo la fase finale della loro carriera (si dice in seguito alla scoperta dell’Islam), ha reso Olajuwon il miglior centro della sua generazione

    Comunque Malone giocava (e bene) nei 76ers, si dice però che ebbe una grande influenza su Hakeem quando i due si incontrarono per delle partitelle estive nel 1985, a Houston (anche Barkley dice che Malone gli ha insegnato tantissimo…)

  32. all time non so…
    ma negli ultimi 20 anni…

    duncan primo e secondo, malone e garnett terzi! (e garnett per una buona decade è stato il mio “preferito”)
    Duncan ha qualcosa in più degli altri 2 a livello tecnico, gli altri due compensano con maggior fisico, atletismo e/o cattiveria. Ma la solidità mentale del caraibico se la scordano.
    Poi con allenatori e una percorso formativo differente, probabilmente garnett avrebbe fatto il passo in più.. un paio di tagliafuori come si devono invece che rimbalzi di mero atletismo e cattiveria, un equilibrio (psichico!!) maggiore e the revolution sarebbe stato il n°1… giocare nel minnesota per decenni piuttosto che giocare sempre per una squadra competitiva penso cambi la vita.

  33. Olajuwon

    beh oddio, stiamo parlando deò doppio MVP NCAA 1983 (sia RS che Final four), primo quintetto nel 1987-88-89 (e gli altri non erano scarsi: malone, kareem, parish ecc) forse non era così acerbo..poi chiaro, a 30 anni un altro giocatore, ma se confrontiamo la tecnica di HO 27enne (correva il 1990) con quella di JS 27enne direi che non c’è paragone

  34. Duncan migliore pf di sempre non saprei. Malone era una macchina offensiva senza eguali tra le ali grandi, e sapeva pure difendere. Quello che penso è però che duncan quando ha vinto, a parte in una occasione, non ha mai avuto contro avversari credibili: i knicks nel 99 non si capiva come fossero arrivati alle finals, e non avevano nulla contro duncan(ricordo che a marcarlo per lunghi tratti era larry johnson…), poi i nets e pure lì non c’era confronto, troppo deboli per gli spurs. L’unica volta in cui hanno affrontato avversari alla pari è stato nel 2005, e lì ha sofferto, ma chi non avrebbe sofferto contro, big ben, sheed, prince ecc…, e poi i cavs nel 2007…sweep ovvio. Insomma, malone avrebbe sofferto contro avversari simili? Non lo so. Anzi, credo proprio di no! La differenza è sopratutto che uno ha convissuto contro jordan e l’altro è arrivato quando mj se ne stava andando.

  35. In realtà se poi si osservano le finals del decennio, poche volte sono state sfide tra team alla pari:

    2000 Lakers Pacers
    2001 Lakers 76ers
    2002 Lakers nets
    2003 Spurs nets
    2004 Lakers Pistons
    2005 Pistons Spurs
    2006 Heat dallas
    2007 cavs spurs
    2008 lakers boston
    2009 lakers magic
    2010 lakers celtics
    2011 heat dallas

    Negli anni 90 credo fossero più equilibrate le finals.

    Non c’era mai una sfavoritissima, tipo i nets o i cavs o i magic.

  36. Il John Wooden Award ed il Most Outstanding Player delle Final Four dicono davvero poco o nulla, sono legati alla RS dei college il primo, e ad una partita singola il secondo (infatti tra i premiati si trova gente che ha lasciato pochissimi segni nel basket pro, vedi Walter Berry, Calbert Cheaney, Charles O’Bannon, JJ Reddick, Donald Williams, Tony Delk, etc)

    E tendono di solito a premiare ottimi giocatori in ottimi programmi (Indiana, Duke, UNC), o chi vince il titolo, senza curarsi delle sue potenzialità NBA. Comunque Akeem (era ancora africano all’epoca) ha vinto solo il 2°

    Il fatto che fosse tecnicamente “rozzo” non esclude che fosse comunque fortissimo. Nessuno direbbe mai che Blake Griffin è un giocatore tecnicamente sviluppato, come nessuno può negare la sua efficacia. Esempio ancora più evidente, il 1° Shaq, quello di Orlando

    Soprattutto, la cosa bella di Hakeem fu che il salto di qualità avvenne dopo i 30, ovvero un giocatore già di per se superbo, divenne inarrestabile per i 3 anni successivi. Ripeto, fino al back to back, per scegliere tra Ewing, Robinson ed Hakeem era testa o croce (anzi, a dire il vero David era il più quotato). Oggi, nessuno ha alcun dubbio

  37. MP

    Malone ha avuto una intera carriera in cui le statistiche sono state enormemente condizionate dal giocare con Stockton. Senza di lui, 30 punti a partita di media nn li avrebbe mai fatti, 1/3 dei suoi punti veniva da pick and roll, 1/3 da pick and pop. Infatti il suo bagaglio tecnico è sempre stato molto più limitato di quello di Duncan

    Tanto più che mentre nessuno ha mai dubitato del fatto che il leader degli Spurs fosse TD, per molti (diciamo anche la maggior parte) il vero leader a Salt Lake City era The Stock

    Duncan ha forse avuto avversari malleabili in finale, ma in finale di doveva arrivare prima. Portland nel 1999, i Lakers nel 2003, i Suns nel 2005 e nel 2007, non erano avversari così scarsi. Ma soprattutto, mai e poi mai mi direi che i Jazz del 97-98 (ovvero delle due finali) valgono
    i Pistons del 2005, od i Lakers del 2003

    Se è vero che negli ultimi 11 anni sono arrivate in finale a volte squadre materasso (vedi Nets o Cavs), è vero anche che il livello di molte sfidanti per il titolo è stato spesso inferiore. Io penso che i Bulls del secondo 3 peat non avrebbero vinto altri 3 titoli, se al posto di Sonics e Jazz, fossero capitati i Pistons del biennio 2004-05, i Celtics 2008-2010, i Lakers 2000-2002, e gli stessi Spurs…squadre molto, molto più solide della Utah di quel periodo

  38. Kmart ai clips come terzo lungo… Se fosse vero sposterebbe discretamente
    vediamo dove va JR e chi si rompe da qui ai playoff.
    Miami resta favorita ma a ovest è in disastro e un infortunio o uno scambio possono ribaltare i valori.

    Cmq ok non ci sono i centri di una volta. Ma una volta non c’erano le ali piccole di adesso o le ali grandi del 2005

  39. salve a tutti, è la prima volta che scrivo, volevo solo dirvi che sono quasi commosso nel vedere nella rubrica RTMVP di nba.com il nome di un giocatore italiano : Gallo alla 9.

    so perfettamente che questo tipo di cose lasciano il tempo che trovano e so altrettanto bene che Gallinari non sarà mai mvp, ma da italiano(neanche tanto nazionalista) sono felice, ci finisse anche il mago una volta lo sarei ancora di più..infondo il gelato stava diventando torroncino,,

  40. Salviamo trigari….è fantastico come nick!!! davvero complimenti!! geniale!! e cmq è davvero bello vedere il gallo in quell’elenco!

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