Utah 103 – LA LAkers 99
L’orribile prestazione al tiro (3-20 per 15 punti) da parte di Kobe Bryant porta i Lakers ha una rara sconfitta casalinga (solo la seconda dopo Natale). I Jazz giocano un grande match aiutati dai career high delle due matricole Kanter e Burks, 17 punti per entrambi. Grandissima prestazione di Bynum per i Lakers che, con 33 punti (12-14) e 11 rimbalzi, vince il premio di migliore in campo.

Atlanta 103 – Cleveland 87
Match dominato dagli Hawks fin dal primo quarto chiuso in vantaggio di 12 lunghezze. Prestazione totale per la guardia Joe Johnson, 28 punti (11-16 al tiro), 4 rimbalzi e 5 assist. Per i Cavaliers c’è una buona doppi doppia da parte di Irving da  19 punti e 10 assist.

Detroit 83 – LA Clippers 87
Griffin corregge il lay up errato di Paul per il pareggio, lo stesso play ruba la palla a Prince nell’azione successiva e la partita va al supplmentare. Qui Chris Paul si scatena infilando 9 dei suoi 19 punti finali (oltre ai 15 assist) e trascina i Clippers alla vittoria. I Pistons si consolano con l’ennesima prestazione convincente di Greg Monroe, 23 punti, 15 rimbalzi e dominio sotto le plance.

Washington 92 – Memphis 97
Nonostante i soli due tiri da tre mandati a bersaglio durante i 48 minuti i Grizzlies guadagnano la W contro i derelitti Wizards. Mattatore della serata Rudy Gay con 27 punti e 9 rimbalzi e già notevole l’apporto di Zach Randolph che, dopo il lungo infortunio, parte dalla panchina iscrivendo al suo tabellino 13 punti e 9 rimbalzi. Per i Wizards migliore in campo il solito Wall 25 punti, 6 rimbalzi, 6 assist per lui.

Minnesota 99 – Sacramento 115
Seconda metà di gara dominata dai Kings che non danno scampo ai Timberwolves orfani di Rubio.  Love predica nel deserto con 21 punti e 11 rimbalzi e non può nulla contro i sei giocatori in doppia cifra di Sacramento, tra cui un Thorton da 24 punti.

Orlando 81 – Miami 91
Grande prestazione difensiva da parte di Miami che tiene a bada gli scatenati Magic dell’ultimo periodo. Bosh infila le prime 6 conclusioni e finisce con 23 punti, James tira male ma da un grande apporto in tutto il resto (14 punti, 12 rimbalzi, 7 assist, 5 rubate), Wade domina l’ultimo quarto e finisce con 31 punti. Per Orlando Howard viene limitato a 18 punti (7-17) e 11 rimbalzi.

Houston 86 – Phoenix 99
I Rockets segnano solo 13 punti nel primo quarto e non riescono mai a dare il via alla rimonta. I Suns guadagnano una W grazie a un Redd che, uscendo dalla panchina, ne mette 25 con 10-13 al tiro. Per Houston il migliore è Scola con 18 punti e 7 rimbalzi.

Portland 95 – Oklahoma City 111
I Thunder partono subito fortissimo, guadagnando 16 punti di vantaggio nel solo primo quarto, poi non si guardano più indietro. Durant e Westbrook combinano per 54 punti e 11 assist spazzando via ogni tipo di resistenza Trail Blazers. Per Portland buonissimo apporto dalla panchina per Crawford, 23 punti con 10-22 al tiro per lui.

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61 thoughts on “NBA – I Big Three schiantano i Magic, Kobe irriconoscibile, Paul trascina i Clippers

  1. al solito, in questo forum si danno giudizi assoluti basati su singoli episodi…comunque, i giovani dei Jazz avessero avuto ancora il buon vecchio Jerry Sloan sarebbero cresciuti il doppio, il materiale tecnico e atletico c’è tutto per sperare in bene!

    • Concordo sul ruolo che Sloan avrebbe avuto. Kanter ha bisogno di lavoro ma ha numeri notevoli, piuttosto continuo a ignorare perché Burks debba giocare poco… Favors si sta facendo spazio e ammetto che non mi aspettavo troppo da lui, mentre chi continua a lasciarmi perplesso è Hayward.

      Ah, dimenticavo… Bryant è OVVIAMENTE finito! :D

      • quoto su Favors che sta lavorando bene, Hayward lascia perplesso anche me ma più che altro perché son convinto abbia un potenziale bello solido…per il resto Tinsley deleterio, Josh Howard mi fa una tristezza impressionante se penso a cosa faceva qualche anno fa ai Mavs…c’è da considerare comunque che mancavano due pedine importanti come Jefferson e Watson, andare a vincerla allo Staples senza di loro mi sembra di già un bel risultato.

        • Sloane grandissimo allenatore, ma a parte rare eccezioni, ha sempre utilizzato i rookies con il contagocce….hayward ha già dimostrato a sprazzi talento purissimo, proverei a utilizzarlo con continuità da 2 e vediamo che succede. Favors mi ha sorpreso positivamente e kanter può crescere tanto! Forse tra tutti il più talentuoso è quel burks finora sottoutilizzato, ma che quando gioca fa intravedere grandi numeri…potrebbe anche giocare da play e probabilmente sarebbe più funzionale alla causa di quanto lo sia harris….

  2. ci voleva un infortunio per far comprendere a tutti la validità di Rubio…ora tutti quelli che dubitavano di lui si staranno ricredendo visti gli risultati dei Twolves

  3. Non mi preoccupa che bryant toppi una partita,mi preoccupa più il fatto che fuori dalla triangolo sia ingestibile. E mi preoccupa ancora di piu la quantità di palle perse dei lakers, a testimonianza della mancanza di un sistema offensivo… Mi piacerebbe far notare a coach brown che perdere 24 palloni vanifica qualsiasi sforzo fatto in difesa dai giocatori.

    Detroit-clips
    Monroe è proprio buono! Son curioso di vedere Deandre jordan ai po.. prevedo tanto pino e k-mart da 5.

  4. OKC fortissimi,
    ma anche loro in attacco giocano con 3 giocatori…o poco più….non sarà un problema,
    offensivamente parlando?

  5. vero ieri kobe irriconoscibile,,,ma dire che è finto ce ne passa !!!! tifo lakers xro’ se vogliamo quantomeno sperari di far bene ai playoff dobbiamo cambiare registro….anche se ieri cmq ottimi sia bynum e anche sessions…..niente male direi !!!!!!

  6. @ BigGameJames: hai perfettaemtne ragione.
    riguardo bryant l’unica cosa che odio di quel giocatore che altrimenti adorerei, che salvo rari casi.. quando non è serata invece di mettersi al servizio della squadra si prende 20 tiri.. premetto che la partita non l’ho visto e potrei prendermi una cantonata ma le statistiche in questo caso mi sembrano veritiere…

  7. giangio

    Gli Heat hanno raggiunto la fginale NBA e poi i Thunder non sono così scarsi con gli altri 9/10 giocatori.

    • Beh
      diciamo che le cifre di talento dei 3 Heat siano superiori, nel complessive, a quelle di Okc
      Vero anche che il resto è molto meglio quello di OKC…

  8. Alert

    occhio a non lamentarti troppo. Quando l’ho fatto io mi hanno bannato, solo perché ho chiesto con insistenza una risposta dai gestori del blog. Niente.

    • Grazie. Scrivo 10 righe e non so per quale cavolo di motivo non lo carica. Non insulto, non uso parole ambigue, boh, francamente è incomprensibile. Ovviamente quando ci provi e riprovi e vedi che le cose vanno così ti stufi e cambi aria. Il che mi dispiacerebbe.

  9. Vista la gara tra magic e heat.

    Prima cosa, vederla su SI è stata una tortura senza fine, perché in pratica si vedevano le immagini della gara senza l’audio dal campo e con i soli commenti di trigari e peterson. L’orrore!

    Gara bruttina, davvero, ma alla fine gli heat guidati nel 4/4 da wade(14 in un amen) la vincono. James nullo in attacco, riesce a dare il suo contributo con 12+7 assist, ma credo abbia preso 2 tiri nel quarto finale.

    Il 3-20 di kobe è dovuto ai ritmi frenetici della stagione, al fatto che ha 33 anni suonati, un pò di sfiga e tanta testardagine. Bynum in palla come mai.

    Interessante vedere i grizzl con ciccio randolph.

  10. alert i tuoi post-sermone sono troppo lunghi, perchè scambi questo posto per il tuo blog in cui devi mettere becco su tutto, dal bollettino ospedaliero di rubio ai punti della patente tolti a garnett ecco perchè si rifiuta di caricarlo eheheheh

    • Poveraccio Alert! Le sue carrellate di opinioni sono tra le più gradevoli del forum… ;)

      @Piripì: quoto sia sulla causa delle perplessità su Hayward (che però deve decidere cosa fare da grande: spot 2 o 3?) sia sulla grande prova di Utah (proprio l’assenza di Big Al e Watson mette in risalto le prove dei 2 giovanotti di belle speranze)

  11. Grazie per il poveraccio, post sermone..etc…………ehehheheeh

    Veramente è da un pò che non scrivo sermoni. A dire il vero commento le gare che vedo spendendo 5/6 righe a gara.

    Sui Kings-Wolves c’è da dire poco. I Wolves hanno perso identità senza Rubio. Li vedo dall’inizio della stagione ed è palese come lo spagnolo fosse il carburante del team. Assist al bacio, palla che si muoveva bene, sapeva cercare i lunghi, specie Pek e le guardie avevano sempre dei buoni tiri piedi per terra. Ovviamente sono scarsetti e i risultati erano e sono deludenti. Tornando alla gara i Kings avevano energia, il piccolo Thomas gioca e segna con una certa continuità seguito da Marcus Thornton che è in stato di grazia. Cousins ai minimi anche se ha regalato due gemme, mentre Thompson l’ho visto bene. Il tutto senza Evans (infortunato), che non costringe Smart a fare delle scelte forzate mettendolo da tre ruolo non suo. Per Minnie è dura, Love fa il suo, sempre, Ridnour anche, ma se giocano senza Pek non ti faciliti la vita.

    Esagererò ma Rubio è comparabile a Nash dei Suns. Se manca il canadese la squadra dell’Arizona imploderebbe. A proposito di loro sono ad un niente dall’ottavo posto. Sarebbe la sorpresona dell’anno.

  12. secondo voi Fisher dove potrebbe accasarsi ora che è stato tagliato dai Rox??? lui vuole una contender… a chi potrebbe servire???

  13. “Esagererò ma Rubio è comparabile a Nash dei Suns”

    dio!

    mp, il ginocchio va meglio, chiederò a ainge di firmarmi come free agent!

    • Da quando non c’è, i Wolves sono in difficoltà. Semplicemente perchè lo spagnolo era il metronomo della squadra. Con lui giravano in maniera differente. L’aver comparato Rubio a Nash era solo per enfatizzare l’importanza del rookie nel team.

  14. onic76

    Fisher non so a chi possa servire, possiede l’innata capacità di farsi stuprare da chiunque, e non da oggi, ma da anni a questa parte. Ha le palle, ma è inutile averlo perché sarà bravo a mettere i tiri decisivi, ma con lui si rischia sempre di arrivare punto a punto.

  15. Arenas ai Grizzlies? C’è qualche rumors a proposito di questà eventualità. Intanto Chandler ha firmato per i Nuggets.

  16. capitolo march madness…
    noth carolina nei guai…s’è rotto il polso kendall marshal…tocca che barnes si finisce di caricare la squadra sulle spalle…per talento puro è il migliore del college basket (davis è una forza fisica, ma come talento è meno del ragazzo di unc) …ieri parziale degli avversari di unc e lui piazza 8 punti in un amen…ha due coglioni grandi come una casa!

  17. Mi stò interessando da poco all’NCAA, diciamo che mi preparo per le final four, visto Barnes ed è tanta roba il ragazzo…
    ora segnalo ai tifosi Blazers in particolare che i geniali Nets gli hanno dato una prima scelta per Wallace, protetta pochino…
    Barnes è dato intorno alla quinta scelta tanto per rendersi conto, e se Nets scivolano sotto la terza questo qui lo prendono i Blazers!!
    Ne ho visti di scambi poco comprensibili ma questo rischia di essere la cagata del secolo

  18. ma perchè, con il culo che si ritrovano i Blazers pensi che la scelta dei Nets possa scendere sotto la terza????

    Ottimista!! :))

  19. “Da quando non c’è, i Wolves sono in difficoltà.”

    ah bene, hai scoperto che un titolare assente si fa sentire. quando si infortunò garnett a sentir te invece non c’erano scuse, big baby lo sostituiva quindi era tutto a posto eheheheh

    • Per dinamismo, abnegazione e stato di forma quel Big baby garantì delle prestazioni notevoli. Ovvio non parlavamo di Garnett ma neanche di uno sfigato.
      La questione Rubio è differente perchè è un rookie (particolare), e da subito ho enfatizzato il suo valore indiscusso come la vera chiave del successo dei Wolves. Il discorso con Garnett c’entra come i cavoli a merenda.

  20. Fisher e Nocioni sembra vadano ai Bulls (gli basterà tagliare Mike James) e secondo me saranno delle aggiunte utili mentre Turiaf è nel mirino dei Celtici sempre che non sia rotto.

  21. Che scandalo che i PHILADELPHIA SEVENTY-WEAKERS sono ancora quarti ad est perchè primi nella loro division…

  22. Interessante vedere dove andrà il venerabile ma… Come veniva stuprato a los angeles non vedo perché non possa venir stuprato a Miami o a Chicago… Come questo non voglio dire che non possa garantire 10 min. di qualità a qualsiasi squadra ma sicuramente non e’ una manna dal cielo.

  23. Mi accodo a quanto già detto sulla questione fisher. Ma pure su nocioni avrei qualche dubbio.. Magari sbaglio, ma uno che è stato tagliato da phila dove tra l altro non giocava mai qualche pensiero negativo me lo fa sorgere.. Strani parallelismi con kapono

  24. Tutti sempre convinti che Bynum,sia una pista dietro Howard?

    Kobe becca una delle peggiori giornate al tiro della sua vita e dite che è FINITO (per gli amanti delle statistiche c’è un 1/13 per 3 punti di Wade datato 22 novembre 2011, è FINITO anche lui?), domani fà 15/20 ed è RINATO, consiglieremo a Kobe di fare come Metta e di farsi cambiare nome in LAZZARO!

  25. Tecnicamente Bynum è avanti Howard. Il vero nodo è sempre il solito: gli infortuni dietro l’angolo. Non dimentichiamoci che deve fare delle iniezioni di un lubrificante per il ginocchio per combattere l’artrosi. Iniezione che garantisce sei mesi di autonomia.

    Il problema è tutto lì, considerando che il ragazzo ha 24 anni.

    Kobe
    Che sparacchia a salve accade e accadrà. Darlo per finito è singolare anche se è normale avere delle opinioni così estreme verso un grande. Se fosse stato uno qualunque neanche ce ne accorgevamo. Quindi esaltazione nel bene e nel male fanno parte del personaggio. Vale per lui, Wade, James, Paul……

    • Si io ne facevo una questione di efficenza, non di integrità fisica, se Bynum fosse sano al 100% non si inizia nemmeno a discutere, non avrà la strabordanza atletica di Howard ma per il resto se lo mangia secondo me. Questo fà 30elli sbagliando 2 tiri… ha due mani per tirare che sono incredibili..

      Su Kobe mi fanno ridere i commenti sinceramente. Lo dicono solo perchè è Kobe, è palese. Se a 33 anni uno che per efficienza è la seconda guardia della lega è un giocatore FINITO allora Stern può chiudere il teatrino e mandare tutti a casa perchè giocano in 4…

  26. alert, quando garnett saltò i playoff 2009 tu avevi scritto che la sua assenza non aveva pesato perchè big baby aveva fatto buone prestazioni e messo un buzzer beater

    adesso che ad essersi infortunato è il tuo pupillo spagnolo e non l’odiato guappo kg non fai altro che frignare ad ogni sconfitta di minnie

    a me sembra una contraddizione evidente, poi fai tu eheheeheh

  27. la vera chiave del successo dei wolves? Mah, sarà… Io se devo puntare su uno, come uomo-chiave dico tutta la vita Love, molto prima di Rubio.
    Mi sembra, caro Alert, che hai perso un po’ di lucidità in quel post ;-)

    • Ammirà guardati quanti punti a partita ha iniziato a prendere Minnie da quando hanno iniziato a giocare senza Rubio e quanti ne prendevano prima,con lo spagnolo erano una buona squadra in difesa…ora senza di lui sono 1-5 e le partite dove ne prendono 110 o più si sprecano,in difesa faceva la differenza e faceva comodo anche a Love,rendendolo più efficace e dandogli almeno 4-5 palloni perfetti sul pick and pop ad ogni gara,anche l anno scorso anche se Love faceva 30+20 le sconfitte arrivavano lo stesso,la difesa è prioritaria in questo caso,e sono anche molto sicuro di quello che dico,io quest anno avrò visto almeno 30 partite dei Wolves,tu?

  28. Io dico che ha ragione alert… Per far girare la squadra Rubio era fondamentale… Love ti garantisce una signora doppia-doppia ad allacciata di scarpe, ma lo spagnolo metteva decisamente più in ritmo i compagni…

  29. Beh, ora nn caghiamo fuori dal vaso…Rubio ha avuto impatto questa stagione, e la sua assenza si sta facendo sentire…ma non direi mai che per i TWolves lo spagnolo è importante quanto o più di Love, che al momento è una delle 3-4 migliori power forward della Lega…

    Fisher: per assurdo, le uniche squadre che potrebbero dargli qualcosa, tra quelle da titolo, sono quelle dove non andrà mai…gli Heat, cui manca un tiratore affidabile sugli scarichi, e gli Spurs che hanno perso Ford, e non hanno nessuno dietro Parker…

    Da Fish è un palo della luce e lo sanno tutti, ma quei 2-3 tiri pesanti te li può mettere ancora, ha voglia di rivincita, e basta ricordare il ruolo di Kerr negli Spurs 2003 (tiri decisivi contro Mavs e Nets). Può finire la sua carriera in modo consono alla sua carriera

  30. Love è un talento pazzesco che migliora di anno in anno. Lo criticavo, e devo ammettere che il ragazzo sta salendo di tono in maniera paurosa. Sarà un big per molti anni a venire. Rubio non avrà mai numeri importanti, non è un realizzatore alla Paul, Rose, Westbrook, Nash… ma sa condurre una squadra. Sono gli intangibles che ha che non sono comuni. Qui non si parla di talento o di cifre, ma di come l’assenza di un giocatore possa alterare certi equilibri. Rubio è proprio quel tipo di giocatore che alza il livello del gioco di tutti. Love non ha quel dono, ma è colui a cui si deve dare la palla quando conta, salvo l’invenzione di Rubio per altri compagni. Il sol fatto che Love, il più pagato, la stella dei Wolves abbia incensarto e ammesso l’importanza dello spagnolo significherà qualcosa. Parliamo dello stesso giocatore che si è definito il miglior PF della lega.

    Garnett
    Che mi stia sulle balle è noto, ma ho la lucidità di ammettere che è fortissimo, un Hall of Famer. Però Michele mi sembra che tu non capisca il punto: Garnett ha avuto nel bene o nel male un sostituto più che competente che lo ha sostituito egregiamente. Ovviamente Garnett sano era un’altra cosa, in fondo chi lo ha sostituito non era un fesso, specie in quei PO. Ti dirò che nei Celtics chi ritenevo e ritengo indispensabile per far girare la macchina ad altissimo livello era Rondo. Perchè senza di lui anche un sistema perfetto ed oliato come quello di Rivers avrebbe avuto qualche colpo a vuoto in assenza di Rajon. Immagina la squadra senza di lui.

    Sono sempre del parere che un play formidabile faccia le fortune delle squadre salvo eccezioni come Jordan, Kobe, Shaq….

    • ricordiamoci solo un attimo Jason Kidd chi portò in finale,anche se giocava in un Est all epoca veramente patetico come continuità,certi nomi del roster sono davvero da brividi: Jason Collins,Lucious Harris,Kerry Kittles,Brian Scalabrine,Todd MacCulloch,certo poi il titolo non lo hanno vinto ma i meriti di Kidd in quella squadra erano straordinari,Martin e Jefferson sembravano dei veri fulmini di guerra poi la loro carriera ha dimostrato come siano solo dei comprimari…questo per confermare la tesi del play di alert..

  31. “Ti dirò che nei Celtics chi ritenevo e ritengo indispensabile per far girare la macchina ad altissimo livello era Rondo”

    rondo è diventato quello che è adesso dopo una graduale e costante crescita, nel 2009 non era certo quello odierno.

    nel 2009 big baby al posto di KG diede un ottimo contributo realizzativo, ma come difesa e partecipazione alla manovra ( parli tanto di intangibles, dovresti sapere quanto sposta KG in quell’ottica) c’erano anni luce di distanza

    fine digressione.

    .

  32. Io non dico che Rubio non fosse importante, dico che probabilmente lo è di più Love dato che è il miglior scorer e rimbalzista della squadra.

    Poi no, non ho visto 30 partite di Minnesota ( ma che Dio me ne scampi dal farlo), però l’ho visti in più di un occasione e dico che se escludi Love potrebbero tranquillamente star a raschiare il barile della Western.
    Aggiungo che mi sembra fazioso sostenere che Rubio abbia più valore per Minnesota di Kevin.

    • Vedere i Wolves non è male. Sono convinto che senza Love sarebbero comunque competitivi non foss’altro perchè Beasley e Williams avrebbero più palloni. Stiamo parlando di giocatori talentuosi. Con questo non intendo dire che farebbero i PO ma certamente non raschierebbero il barile. Tendi a mio parere a sottovalutare il roster.

  33. Poi non capisco sta storia del playmaker…è indubbio che un play coi contro-cazzi ti cambia vita, e che possa rendere i compagni migliori (vedi nn solo Kidd ai Nets, ma anche Nash, o CP3). Però non mi sembra che Rubio sia al momento minimamente paragonabile ai 3 di cui sopra, nè può esserlo il suo impatto, nè lo è quindi la sua assenza…

    Una differenza c’è forse, ovvero che mentre il tipo di contributo che da lo spagnolo non è replicabile da alcun compagno (nel senso che Barea e Ridnour sono tutt’altro tipo di giocatori), credo che Love in qualche modo faccia “ombra” ad alcuni compagni dal notevole potenziale offensivo, ma che avrebbero bisogno di avere spesso palla tra le mani, vedi Beasley o DWill…

    Ma l’idea di affidarsi a quei 2 come go to guys è da film dell’orrore…

  34. nessuno paragona Rubio a Nash e Paul,faceva quell esempio per l impatto che un play può avere su una squadra,in ogni caso le parole di Adelman riguardo Rubio:
    “There’s no doubt he was the catalyst in the way we played and what we did,”

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