LA Lakers – Houston 104-107
Chi pensava che dopo il buyout del venerabile maestro non ci fossero particolari motivi per guardare questa gara (sottoscritto compreso) dopo un primo quarto in cui i Lakers tirano col 70% dal campo e scrivono 40 (!) alla voce punti segnati, probabilmente avrà dato il via allo zapping selvaggio.. A ragion veduta, almeno fino all’ultimo quarto.
Sul +12 a 7′ dal termine i Rockets si vestono da Heat e cominciano a bombardare la difesa gialloviola serrando le fila sotto il proprio canestro: risultato un 17-2 di parziale (7/9 dal campo nei minuti finali) e gara ribaltata.
Un Kobe in versione mangiapalloni (29 con 10/27 dal campo) non riesce a riaprire la gara, complice anche l’espulsione di Bynum a 1′ dalla sirena e la forma strepitosa del duo Scola-Lee (23 per ciascuno) che continuano a non far rimpiangere l’assenza di Martin.
LA continua a non convincere e mai come in questi momenti si avverte l’assenza di una guida vera a bordo campo.

LA Clippers – Indiana 89-102
Prova di forza dei Pacers alla Fieldhouse contro i Clippers. A fare la differenza è finalmente la panchina giallonera con il neo-arrivato Barbosa che ne piazza subito 12 in appena 18′ ed un super Hansbrough da 17pt con 7/10 dal campo.
I Clippers faticano a trovare il bandolo della matassa ed oltre al solito Griffin (d-d da 23+10) le guardie angeline non sembrano esattamente in serata di grazia (doppia cifra senza convincere per Nick Young). Indiana vince la partita dal perimetro (8/14 da 3) grazie soprattutto ad un ritrovato Hill (15+4+6 con 6/7 dal campo) che si candida come sostituto di un sempre più spento Collison (1/4 in 25′).

Toronto – New York 87-106
La cura Woodson sembra funzionare e i Knicks infilano la quarta W consecutiva.
Torna a splendere la stella di Lin (18pt e 10ast in 29′) anche se la difesa dei Raptors continua a non essere esattamente impenetrabile..Melo e Bargnani sparacchiano (5/15 per entrambi) e la differenza finiscono per farla i lunghi newyorkesi. Stoud (22+12) e Chandler (17 con 8/10 dal campo) dominano con imbarazzante facilità sotto i tabelloni e un ispirato DeRozan (17 in 36′) si prende la briga di predicare il suo basket sragionato nel deserto canadese.

Phoenix – Miami 95-99
Nella noche latina di Miami gli Heat spezzano la serie positiva dei caldissimi Suns e infliano la 14° w consecutiva tra le mura amiche. Devastante il 17-0 firmato dai 3 amigos a 7′ dal termine con cui coach Spo e i suoi rimontano dal -10 e mettono in cassaforte la gara.
Gara a ritmi sostanzialmente blandi in cui a fare la differenza sono le 20 perse dei soli e le non entusiasmanti prestazioni di Nash (gara in sordina da 9+10) e Dudley (10 con 4/11 dal campo).
A Miami inizialmente si avverte l’assenza di Joel Anthony (velo pietoso su Pittman) poi si mette in moto lo scudiero Haslem (15+9 in 31′) che si aggiunge ai 39 del duo Wade-James e alla prestazione monster di Bosh (29 con 12/16 dal campo).

Oklahoma City – Utah 90-97
Non è esattamente il miglior momento della stagione dei thunder ed i Jazz in piena rincorsa play-off fanno valere il fattore “Energy solutions” portandosi ad una sola vittoria dall’ottava piazza dei Rockets.
Se Durant (6/22) e Hayward (3/10) sparacchiano, sono Westbrook (23 con soli 11 tentativi) e Millsap (20 in 32′) a guidare le rispettive compagini. Harden fa quel che può, ma i Jazz mandano in doppia cifra tutto il quintetto e ricevono una grossa mano off the bench dal sempre più sorprendente Tinsley (11 con 5/5 in 18′, chiedere a Nazrone se l’ha visto passare…).
Il 50-20 “in the paint” dovrebbe dirvi qualcosa su quali siano sostanzialmente i problemi più grandi dei favoriti dell’ovest…

Memphis – Sacramento 110-119
Prevedibile gara ad alti ritmi (e punteggi) ad ovest con i Kings che infilano la terza vittoria consecutiva e sembrano aver disattivo il “lottery mode”. Memphis ritrova finalmente Z-Bo, ma sono i soliti Gasol (abbacinante, a 2 assist dalla tripla doppia) e Gay (svogliati 23 con 8/15) a dire la loro per gli orsi.
A Sacramento pare invece arrivata l’era della luce: Thomas si prende il posto in quintetto da PG, lasciando ad Evans il ruolo di sesto di lusso e le cose paiono funzionare. Un Thornton on fire (31 con 12/22) e un devastante Cousins (23 in 25′) firmano la vittoria numero 17 della stagione.

Milwaukee – Portland 116-87
I Bucks sono ufficialmente on fire (6W consecutiva) e ora attentano seriamente all’ottava piazza dei Knicks, passegiando sui resti dei Blazers ormai in pieno smantellamento e con la freccia diretta a sud.
Aldridge (d-d da 21+12) e Matthews (21 con 13 tentativi) provano a svegliare i suoi, ma dal pino dei blazers esce solo desolazione (Crawford malino, voleva la trade?) e i Bucks banchettano mandandone 6 oltre i 14 punti.
Il duo Ellis (ecumenico)-Jennings(pensante) per il momento sembra funzionare e se qualcuno si stesse ancora chiedendo chi ci abbia guadagnato in questo finale di mercato, non credo debba andare molto lontano…

Post By Niccolò Coveri (44 Posts)

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68 thoughts on “NBA – Risorgono i Pacers, rimonte per Heat e Rockets

  1. Dispiace un casino per Brown che sembra proprio una brava persona.. ma non ce la può fare ! Non è da LA per evidenti limiti caratteriali prima ancora che tecnici.

  2. Anche la NBA sbaglia gli score. Bargnani ha fatto un assist per Amir Johnson a 1.22 dalla fine del secondo quarto ma è stato assegnato a Calderon………….eheheheh

    La gara è stata sempre in controllo dei Knciks. D’altronde non ci si poteva aspettare nulla di diverso se si affrontavano due squadre con opposte esigenze e roster agli antipodi. Una viaggia verso i po, l’altra verso la lottery. Quindi contenti entrambi.
    Bargnani un pianto nel secondo tempo quando è calato per l’ennesima volta. Ho l’impressione che l’ha data su alla grande. Chandler ha fatto su di lui un lavoro ottimo mentre gli altri non proprio. Melo impalpabile, la sua assenza non l’ha notata nessuno, mentre è parso evidente che difensivamente stanno giocando con maggiore intensità. Stat l’ho visto meglio sulle gambe. Sembra recuperato ad un livello accettabile.

    Bucks asfaltano i Balazers. 35 assist su 48 tiri a segno, con Ellis a quota 9! Skiles è un grande allenatore perchè il suo credo è passare la palla per tiri ad alta percentuale. Giocano benissimo nonostante infortuni e cambi di roster continui. Attenzione a loro perchè sono in una forma spaventopsa. Ora affronteranno i Celtics e sarà un test importantissimo per entrambe. La corsa ad est per i po si sta infiammando con i Knicks e i Bucks in gran spolvero e davanti nessuno può tirare il fiato.

    Lakers, Clippers, Grizzlies che perdono malamente mentre Jazz, Rockets vincono. Dalla terza posizione dei lakers alla 9na dei Jazz ci sono solo 4 gare di differenza. Questa parte finale di rs sarà spettacolare perchè in una tonnarae del genere ogni gara conterà.

    Attenzione ai Kings. Brutta bestia da affrontare per chiunque. Non stanno facendo tanking per cui sono alla stessa stregua delle squadre sopracitate. Il talento ce l’hanno e sono in grado di dar fastidio a chiunque. DMC è il giocatore primo dnegli sfondi presi, 40. Coach Smart ha creato unìatmosfera collegiale comngeniale al gruppo. Chi ne sta beneficiando in primis DMC che si “permette” di vestire la giacca del coach. Questo per dire cosa sta facendo il coach. Se la dirigenza farà le cose per benino ritorneranno a dare fastidio a molti. Il talento è tutto li da vedere. L’anno prossimo DMC andrà all’ASG. Talento assurdo.

    • spero per te che tifi Kings non ti sbaglierai con Cousins All star come ti sbagliavi nei tuoi giudizi su Kevin Love,ma la vedo dura…

      • Do dei giudizi per poi cambiarli se l’evidenza dice il contrario. Su Love sono stato molto critico per poi giustamente cambiare opinione semplicemente perchè lo avevo valutato male. Su DMC ho sempre detto che ha un talento fuori dal mondo, che può distruggersi come diventare un All Star. Fortunatamente per noi c’è un allenatore che fa da padre, consigliere…un mix di college e professionismo.

        Se continueremo così Cousins crescerà tecnicamente e mentalmente, sarà più maturo e con esso i risultati. Se sbaglierò sarò il primo a dirlo senza problemi. Proprio come ho fatto con Love.

    • Durant partite del genere ne fa una volta ogni morto di papa, non a caso viaggia col 49% dal campo, Bryant ultime 10 39% al tiro, 42% in stagione complessivo fai te

  3. A Ovest si balla. Belle W per Houston e Utah.
    Ellis è un veramente interessante.
    Bene Smart a Sacramento.

    • sì, a ovest si balla.
      fin’ora ho visto partite da playoff. forse è tutto il campionato che è un po’ po, con questi ritmi.
      forse quest’anno le squadre che arriveranno in testa saranno già pronte per i playoff… anzi, ci sarà da riposarsi: non ci saranno b2b!
      ovviamente conteranno la stanchezza e gli infortuni…
      fin’ora durant e westbrook non hanno saltato una partita, harden ne ha saltata 1.
      a miami lebron ne ha saltata 1, wade 9 e bosh 3
      a chicago: rose ne ha saltate 12, deng 9 e 32 hamilton!
      ad assenze invertite invertite… forse thunder e miami starebbero lottando per gli ultimi posti ai po.
      mancano ancora una ventina di partite e penso che gli acciacchi e la “vecchiaia” si farnno sentire

  4. Forse era meglio dar via blake al posto di fisher.. due punti complessivi in queste tre partite da titolare. Per il resto, un kobe così è deleterio.. con gasol e bynum in palla sarebbe più consono buttare palla dentro invece di sparacchiare. Va bene che perdono anche le altre. Clippers che se continuano così rischiano. Andranno alla postseason ma non sembrano granché al momento

  5. si sarebbe stato meglio dare via blake invece di fisher solo che ha un anno in piu di contratto rispetto a fisher per cui i rockets non lo volevano.
    inoltre i lakers hanno cercato di darlo via in uno scambio a 3 ai blazers per prendere beasley solo portland ha detto no.

  6. Bryant all eta di durant faceva prestazioni ke ha durant nn ho visto ancora fare…ovvio ke durant è più costante anke xke x ragioni anagrafiche mantiene più facilmente la forma…kobe paga queste gare ravvicinate è normale contando ke ha pure un minutaggio elevato e un ego smisurato ke spesso lo porta a nn dare il massimo,ma è sempre stato cosi…ma anke grazie ai suoi difetti ha vinto partite e campionati

  7. Visti gli heat:

    Altra gara bruttina ad esser gentili, wade e james spallatissimi, non attaccano il ferro(sopratutto james) fermano il gioco, e quando ricevono la palla prima di tirare la scaricano sempre. Non ho visto un solo catch&shot, niente, nemmeno con ampio spazio. Sembra che se non hanno il difensore di fronte non si dievrtono. Pittman imbarazzante come pochi altri nel basket mondiale. Pensare che fa una marea di soldi mi fa rabbrividire.

    Kobe mangia palloni, e non si scopre nulla, tira male ma nell’ultimo quarto i suoi jumper pesantucci li ha messi comunque. Diciamo che bryant gioca seguende la legge delle probabilità, tirando e tirando, prima o poi entra… Bynum avrebbe dato la vittoria ai lakers, invece si fa espellere, non so quanto avesse colpa però.

  8. Est e Ovest sono due mondi diversi.
    Personalmente l’Est non lo seguo( mi soffermo solo su Bulls e Pacers) fino ai p.o.
    L’Ovest è molto più intrigante e combattuto già dalla r.s. e questa sta offrendo tanto (anche visto il calendario ridotto ma non solo).
    Qui si rischia di arrivare alle ultime 5 gare da Clippers a Minnesota con tutto o molto ancora da decidere. Per questo le franchigie devono alzare i ritmi e giocarsi ogni partita (a differenza di altre a Est). Personalmente non mi aspettavo una r.s. così di Houston.
    Spero di non sbagliarmi e che arrivino veramente alle ultime 5…..ci sarà da divertirsi e vedere “vere” gare.

  9. Mav

    Kobe quando aveva l’età di durant aveva ugualmente giornate come queste, ha sempre avuto il vizio di tirare senza fermarsi, che fosse in giornata o no. E così capita di fare 3-20 al tiro ma capitano anche le gare da 81pts o 63 in tre quarti contro i mavs. Kobe solo in parte sta soffrendo i ritmi e l’età, perché anche a 22 anni tirava con % sempre intorno al 45, ed era atletico endava a canestro come un wade.

  10. bè, diventa interessante anche l’est..9 x 8 posti,con knicks e soprattutto bucks in gran forma..celtici,sixers,hakws pacers e financo magic rischian di essere avvicinate molto..vedremo..intanto stanotte una molto importante phila-knicks..
    a ovest la solita tonnara che si vede da anni..anche di più…

  11. giusto quello che dici ma credo che alla fine, posso sbagliare ci mancherebbe, si ridurrà una corsa a 3 max 4. Mentre a Ovest a 8 (Lakers per più motivi li tengo fuori anche se non mi dispiacerebbe entrassero anche loro nei giochi). Concordo, la r.s. a Ovest combattuta è una prerogativa ormai da alcuni anni (non poco).

  12. I Magic non credo rischino ma le altre nominate da brazzz sicuro, speriamo di invischiare per bene i Sixers stanotte anche se non mi faccio certo illusioni.
    Comunque guardare i Knicks è finalmente un piacere e non uno strazio come prima, un minimo di intensità difensiva, timeout chiamati al momento giusto, rotazione più ampia ben prima del garbage time bastava poco per avere una squadra decente anche se per i PO è ancora durissima.

  13. Ci può stare quello che dice brazzz ci mancherebbe. Pesonalmente vedo dentro alla mischia Bucks-NY-Boston e una tra 76-Pacers(queste due spero di no visto i miglioramenti) e Atlanta con una percentuale molto alta e giochi già fatti come finale di conference, mentre i p.o. a Ovest si presentano un grande interrogativo(fondamentali saranno da valutare anche i piazzamenti per eventuali accoppiamenti). Poi il bello del basket è che tutto può cambiare.

  14. Un’idea la possono dare le partite di questa notte:
    chi-tor: inutile
    nyk-phi: importante e da seguire
    Phx-Orl: phx che si sposta ad Est per i p.o. contro una franchigia favorita per la vittoria(questa notte) e l’approdo ai P.o. (i Magic si possono far male da soli se no sono dentro). interessante.
    was-njn: inutile
    Cle-Atl: se non vogliono farsi del male atlanta vince
    Gsw-Noh: inutile
    Lac-okc: da seguire
    Min-sas: da seguire
    det-den: se vuole rimanere in corsa Denver la deve portare a casa.
    lal-dal: da seguire e se dallas vince…..

  15. analisi delle partite correttissima
    e aggiungo che i celtici domani giocano in casa dei bucks e il giorno dopo a philly..si fa carina…

  16. Boston rientra tra quelle che rischiano.
    I Bucks hanno la possibilità di rientrare e l’innesto di Ellis sembra avviato bene.
    Philly ha due in casa per staccare il meritato biglietto e lasciare in difficoltà appunto Boston e, l’altra che a mio avviso rischia, NY.
    Nel bene e nel male tutto ruota intorno a Boston-NYK-Bucks e Atlanta se Smith fa i capricci per la 7°-8° piazza.

  17. Mmm…Io non conosco gli schemi Lakers, nè ho visto molte loro partite quest’anno, quindi dire che Mike Brown sia un incompetente o meno sarebbe immotivato. Quello che però è suo difetto credo abbastanza palese, è quello di non riuscire, apparentemente, ad inserire le sue superstelle in un contesto di squadra…

    Chiariamo: io credo che data l’età media, ed un calo fisiologico dopo 4 stagioni al top, comunque sia quest’anno il loro record sarebbe stato destinato a calare. Metteteci poi l’affaire Odom (che ha comportato anche un ammosciamento evidente di Gasol…), e pensare di vederli al top era piuttosto utopico

    Se c’è una cosa in cui Kobe è e rimarrà sempre un gradino sotto MJ, questa è la lettura della partita, e la capacità di fidarsi dei compagni. Senza Odom, e con un supporting cast non proprio entusiasmante, non mi scandalizza il fatto che a volte senta il bisogno di prendersi sulle spalle tutto il peso offensivo, e le sue percentuali sono in parte spiegabili anche con le attenzioni delle difese, che gli anni scorsi non potevano marcarlo con la stessa efficacia, avendo da gestire anche altri 4-5 giocatori di rendimento

    E questo per me è un fatto…allo stesso tempo, trovo del tutto folle che Kobe, potendo contare su cotanta front-line, prenda da solo 24 tiri a partita, mentre Gasol+Bynum stanno a 26. Anche perchè se Bryant, un po’ per l’età, un per un fattore generazionale, qualche avversario al suo livello lo trova, la coppia sotto è la migliore della Lega, e neanche di poco

    Capisco che Gasol ogni tanto è Gasoft, che Bynum non sempre è presente col cervello, ma quelli sono sempre 40p e 20r a partita pronti ad accadere, con mismatches a getto continuo. Non può non capirlo Kobe, non può non capirlo coach Brown, che a costo di inimicarsi la sua stella, deve togliergli quella cavolo di palla dalle mani. Anche perchè altrimenti di strada nei PO se ne fa poca così

  18. I Knicks come settima od ottava del seed possono essere un problemone ai playoff per Bulls o Heat.
    Quel roster è da primi due posti ad est, prima o poi sti ragazzi ingraneranno e saranno dolori per tutti gli altri.

    Bryant è un giocatore finito? Ma dai ragazzi, ma le stronxxte qua dentro nn finiscono mai…

  19. Per la gioia di Brazzzz, stanotte gli Spurs ritirano la maglia di Bowen…

    A proposito, ora che nn sarà più un Lakers, anche Fisher diventa un nemico? Ricordo ancora qualcuno definire Horry “un giocatore sporco”, perchè nel 2007 fece un brutto fallo su Nash…ovvio che se fosse stato ad LA, sarebbe stato un eroe, o al massimo un immaturo (per dire di come è stato definito Bynum per aver defenestrato Barea negli ultimi PO…)

  20. Bryant

    Ma perchè rispondete ancora a questi deficenti? Sono palesemente troll, i loro nomi non me li ricordo per niente.
    Comunque ha giocato un’altra partita da schifo…

    Fisher

    Fossi in lui andrei agli Heat, mi sembrano quelli che più di tutti possono dargli garanzie. Farebbe l’uomo degli ultimi 5 minuti.

    • il contributo maggiore che può dare il pesce non è nè nei 25 nè nei 5 minuti in campo, penso che sia invece nello spogliatoio e dalla panchina (nono… non è una battuta, sono serio).

      Per quel poco che si può percepire caratterialmente dei vari giocatori direi che la la direzione giusta è OKL, anche visto che è l’ unica delle 3 (per me CHI – MIA – OKL) pretendenti al titolo con una situazione tesa nello spogliatoio (leggasi westbrook).

      • Io credo che invece agli Heat farebbe molto comodo negli ultimi 5 minuti di gioco in gare da playoff in cui è bene essere freddi.
        Per quanto riguarda lo spogliatoglio anche, ma alla fine Westbrock ( non propriamente un lampo di genio, d’accordo) ha dato molti meno problemi di altre superstar, quindi non trovo la situazione così tragica come a volte viene descritta.

  21. Spero che per la fine del campionato i Blazsers possano dare un paio di soddisfazioni ai tifosi locali…
    Tanto arrivare tra le ultimissime è un’impresa difficile.
    Che tristezza,
    non riusciamo ad essere in testa alla classifica, e nemmeno in fondo….:-(

  22. vorrei chiedere una cosa su Bryant non seguo molto i Lakers se qualcuno mi puo’ illuminare sarebbe d aiuto…perche’ mi sembra che fino a quando c era Jackson si, forzava,si prendeva le sue licenze e poi finiva la’,se la partita era tirata si andava sempre da lui e comunque non e’ che anche nei finali facesse giocate scriteriate,ma quest anno mi sembra proprio deleterio con il suo sparacchiare a ripetizione,molte volte ha sepolto la squadra sotto vantaggi importanti e sono arrivate delle sconfitte assurde contro squadracce, ma e’ colpa di Brown o e’ anche lui che ha cambiato atteggiamento??

    • 1) Io credo che Jackson in qualche modo lo “controllasse”. Bryant è un duro, ma è anche un presuntuoso, un “son tutto io”, quindi è incline poco ad accettare critiche.
      Ma se a fartele è l’allenatore più vincente di tutti i tempi, per quanto poco incline a critiche tu possa essere, devi prendere in considerazione quel che dice. Con Brown credo la situazione sia un pelino ( usando un eufemismo) cambiata; adesso ha carta bianca e fa quel che gli pare ( con dovuti ed annessi distrarsi)

      2) In attacco, oltre palla a Kobe e palla sotto a Bynum, non ho visto uno schema che sia uno. Mi immagino i time out: “andate e vincete!”.
      Se difensivamente parlando Brown può essere un allenatore rispettabile, in attacco è terrificante, si affida al singolo e spera che porti avanti la baracca. Questo forse potrebbe esser funzionato con un Bryant a 28 anni, non con uno a 34.

    • Condivido quello che ha detto Ammiraglio. Vorrei aggiungere alcune cose: Brown non riusciva a gestire James, 0 titoli, hype esageratamente alto, figurati Bryant con 5.

      Il vero errore in casa Lakers non è legato al mercato (anche se li ci sarebbe da obbiettare), ma all’idea del figlio di Buss di mettere mano e dimostrare che ne sa più del papà. In quei casi vuoi fare il fenomeno e la scelta Brown ne è la dimostrazione. Perchè leggendo qua e là nella rete non c’era uno che trovasse logico quella scelta.

      Quindi Bryant che è arrogante fa come cavolo gli pare. Se poi i compagni giocano male addio. Lui è quello che si innamora e detesta i compagni in un niente. Il suo livello di sopportazione va di pari passo con le prestazioni, per cui se Bynum gioca bene, lo “vede”, se stecca un paio di gare entra nella lista nera. Con un tipo così solo uno alla Phil lo può tenere su certi binari, ma per farlo devi avere tanti anelli alle dita.

  23. L’unica cosa positiva di ieri è stato vedere di nuovo Brandon Roy al Rose Garden,
    ma purtroppo non è servito…

  24. Bargnani
    Dal suo ritorno, record 2-5, con queste statistiche: 13 ppg, shooting 35%, 17% from three, 4.7 rpg, 3 TO, and 0.3 blks in 30 minutes of action.

    E’ ritornato il gelato sciolto che tanto ammiriamo, oppure sta facendo lo gnorri in linea con la dirigenza?

  25. Lo dice l’agente di Turiaf…

    Gli Heat continuano ad aggiungere lunghi inutili su lunghi inutili, Turiaf-Anthony-Curry-Pitman sono tutto quello che nessuno vorrebbe mai nel ruolo di 5, perfino in Europa partirebbero dalla panca…a questo punto era davvero meglio il cadavere di Mutombo a 45 anni…

    Diaw: se davvero fa buy-out, è una discreta addizione per chiunque necessiti un lungo da rotazione, con una panza tanta ma molta versatilità…vediamo…se come credo cercherà l’accordo con un top team, direi che lo vedrei bene a Boston (ma lì le chances di titolo sono vicine lo zero), ai Bulls, agli Heat stessi (con Bosh usato spesso da 5 tattico), a Orlando…insomma lo vedrei bene ovunque, Lakers compresi…

    C’è ancora un Hickson da piazzare, ai Cavs mi piaceva, non si può essere rincoglionito tutto di un botto…gli Heat, vista anche il legame con LBJ, doveva puntare su di lui, altro che il francese…ottimo sarebbe ai Clippers come 3° lungo, ai Lakers idem, ai Mavs ed in molte altre…

    Si parlava anche di un buy-out di Kaman qualche giorno da, chissà se la cosa è in evoluzione…lui si potrebbe spostare molto messo nella squadra giusta…

  26. Miami sta raccattando tutti i lunghi che gli capitano sotto mano anche perchè nella posizione di 5 è veramente impietosa forse la peggiore della lega! Io spero ancora nel buyout di Kaman con lui saremmo davvero i superfavoriti al titolo un giocatore che 2 anni fa andava a 20+8 ci darebbe pericolosità offensiva che al momento nel ruolo di centro e pari a 0 anche un buon contributo sotto le plance!
    Tornando ai discorsi ncaa di ieri nessuno ha citato beal che è in piena risalita nei mock draft a mio parere il miglior tiratore della lega molto meglio di rivers che qualcuno aveva citato ieri! Una specie di ray allen + robusto e che difende già discretamente oltre ad avere un range di tiro illimitato!

  27. Si però Beal è meno di 1.90 alla fine…non proprio come Ray Allen, anche come atletismo…

    Kaman boh, mi pare troppo, è uno a cui devi dare la palla spesso, questi hanno già 3 bocche da fuoco totali, dubito che farebbe bene agli equilibri…al limite un Hickson, che gli dai solo 20 minuti e pochi tiri, ma da comunque energia…

    Kaman se mai dovesse uscire dal contratto, sarebbe adatto ad una squadra che ha davvero bisogno dei suoi punti…Boston, Chicago che ha pochissimo da Noah in attacco, magari Denver, e molte altre…

  28. Si… Adesso pure Kaman… E magari in estate Deron Williams… Qualcun altro, no? Ma non siamo ridicoli per cortesia…

  29. Boh, gli heat andrebbero bene così anche senza turiaf e gli altri pivot osceni. Hanno wade, james e bosh + haslem e una serie di tiratori micidiali. Insomma il problema è spolestra secondo me. Non guardo tanto il numero di vittorie ottenute, che vanno in suo favore, e non lo faccio perché se hai un roster con quei tre, devi per forza vincere un numero discreto di gare. Anche se gli allenassi io farebbero i playoffs. Io credo davvero che gli heat non abbiano una sola scusa, se non quella di essere allenati da un coach icapace di cambiare strategia durante la gara. Se vincono bene, se perdono anche questa volta credo che il gruppo si romperà.

  30. @Ammiraglio
    bhè x quanto riguarda kaman i rumors sono abbastanza chiari se esce dal contratto va o a boston o un contratto fino a fine stagione con miami per provare a vincere il titolo! Alla fine il prossimo anno potrebbe farsi il contratto che merita ma con un anello al dito!

    @in your wais
    Beal è 1.91 alla fine wade è 1.93 e allen 1.95 contando che ha 19 anni da compiere un paio di cm potrebbe ancora metterli senza contare il fatto che comunque atleticamente non è wade ma un ray allen lo vale e nella parte superiore del corpo è anche più robusto per attaccare il ferro anche se ancora non appoggia quasi mai con la mano sinistra, ma avrà tempo per migliorare, come per tutti alla fine un altro al college non gli farebbe male (drummond su tutti)! In un giusto contesto questo può metterne 20 a partita con buone percentuali anche perchè non forza troppo nemmeno in Florida dove è il leader! Quello che invece viene messo troppo alto nelle scelte invece è kidd ottimo fisicamente ma non ha tiro avrà più cervello di perry jones ma tra i 2 scelgo tutta la vita il secondo kidd sarà al massimo una specie di josh smith perry jones può essere un crack assurdo anche se l’ho visto giocare nel ncaa e per ora mi ha un po deluso ma lo aspetto con florida per il riscatto

  31. MP

    Io sugli Heat non sarei così sicuro…rispetto allo scorso anno ovvio che sembri una squadra più quadrata, ed anche il record è migliore, riescono a vincere in rimonta o nelle partite tirate…ma a parte i Big 3, tutto il supporting cast sta andando a Sud nelle ultime partite, ed in vista dei PO c’è da stare allegri fino ad un certo punto…

    Cole e Chalmers ci possono stare, Haslem è solido ma da qualche settimana fa bei danni nei finali di partita, i pivot sono uno scandalo, Miller è sempre rotto, Battier, che doveva essere il grande acquisto estivo, tira con % da rookie, ed ogni tanto (vedi stanotte) ha dei plus-minus da tragedia…

    I veri miglioramenti sono stati secondo me nell’intesa Wade-LBJ, nel miglior inserimento di quest’ultimo, che ha preso possesso della squadra (a parte le ultime partite), e nel fatto che Miami giochi un minimo più in velocità (e ci voleva un genio per capirlo…), di avversari impossibili non ce ne sono, i più accreditati, Bulls e Thunders, hanno le loro beghe, ma che Miami sia una corazzata è tutto da dimostrare…

  32. L’appetito vien mangiando. Se prendessero Kaman sarebbe scandaloso (non so come potrebbero farlo).

    La NBA da una operazione del genere ci rimetterebbe molto.

  33. Ha permesso gasol può permettere tutto! poi se fa buyout è una sua decisione prendere il minimo per 3 mesi, lo farei anche io se tanto ho guadagnato un sacco prima e riguadagno un sacco l’anno dopo quando mi scade il contratto

  34. eccone un altro che rosica sulla trade Gasol, ma non finiscono mai? Sono peggio delle blatte a Valencia…

  35. Non rosico onestamente sul momento mi ha dato fastidio ora non mi tocca più, ho risposto solo al tuo messaggio e a quello di wallace magari non lo prende ma se kaman fa il buyout ci sono le possibilità e non vedo cosa ci sarebbe di scandalosa in un giocatore che si abbassa lo stipendio, x 3 mesi non per 6 anni, per provare a vincere un titolo… Qui dal tuo messaggio quello che rosica sei tu mio caro :)

  36. LeBron deve solo imparare a non sparire nelle finals..è solo questione mentale.
    Se si sveglia è due spanne sopra chiunque nella lega..poi chiaro,Wade nei momenti di necessità ti può togliere le castagne dal fuoco,si DEVE prendere l’ultimo tiro e deve essere il leader carismatico (in quanto ha/aveva mentalità più vincente),ma son dell’idea che il leader tecnico debba essere il 6..in campo può veramente far quello che vuole.
    E ciò renderebbe le cose più facili anche al 3 che,essendo deresponsabilizzato dal creare gioco,si potrebbe concentrare sul massacrare ripetutamente chiunque gli capiti a tiro e sulle sue abilità di scorer..

  37. Discorso heat
    Katmandu e’ liberissimo di andare dove vuole ma secondo me non cambierebbe più di tanto gli heat.. Con il 90% dei possessi e dei tiri in mano di quei 2 servirebbe solo come presenza la sotto..

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