LA Lakers – Golden State 104-101
Bryant continua la sua crociata personale e dopo la recente “panchinata” arriva il prevedibile trentello (sparacchiando, anyway, 9/24 dal campo) e le due giocate che decidono la gara a pochi secondi dal termine.
Bynum soffre i ritmi della gara e LA si affida a Gasol (d-d da 19+17) e a un caldissimo Barnes (18+10 in 30′ off the bench). I Warriors ne mandano 5 in doppia cifra (Lee, Thompson e Rush scavallano a quota 20 tirando con discrete percentuali) ma le assenze di Curry,Bogut e Wright sembrano pesare davvero.

Cleveland – Philadelphia 85-103
Nonostante il recente calo di prestazioni e l’assenza di Iguodala, basta un super Jodie Meeks (31 con 11/16 dal campo) ai Sixers per sbarazzarsi dei Cavs. Se Irving (12pt e una pessima serata al tiro) non brilla, nonostante i 5 uomini in doppia cifra, a Cleveland è buio pesto..

Atlanta – Milwaukee 101-108
I Bucks risorgono dopo la sconfitta del Madison e superano i lanciatissimi Hawks.
Ellis torna in versione goldenstate e ne piazza 33 con 24 tentativi, coadiuvato da un buon Dunleavy off the bench (13 in 30′) e da un ecumenico Jennings (18 e 6 ast con 6/13 dal campo).
In attesa del ritorno di Horford, agli Hawks non basta il solito ispiratissimo J-Smoove (super d-d da 30+18)..

Minnesota – Memphis 86-93
Anche a Minnesota dopo l’infortunio di Rubio sembra essersi spenta la luce e non si intravedono grosse speranze di rimonta in tempi brevi. Love (28+11) continua a predicare nel deserto, ma contro questi Grizzlies, che ora attentano al quarto posto dei clippers, sembra non esserci margine di trattativa.
Cunningham e Speights sbagliano pochissimo (combinando per 31pt e 21 rim) e non fanno rimpiangere l’assenza di Gasol e la gestione col contagocce del rientrane Z-Bo. Il solito Gay (21 pt) fa il resto.

Houston – Dallas 81-90
Rivincita tutta texana nella bagarre della southwest, coi Mavs che replicano la vittoria di sabato al toyota center (101-99 all’overtime). Houston, reduce dalla vittoria in b2b con Sacto, non brilla causa anche l’assenza di Martin.
A Dallas se il quintetto spara a salve (anche Nowtizki male nonostante i 21 finali), ci pensa la panchina:
Terry (12pt sparacchiando), Beaubuois (14 in 27′) e Wright (13+7 di sostanza) firmano la rimonta dei campioni in carica.
Ai Rockets, nonostate le buone prestazioni di Dragic (17+7) e del solito Scola (22+8 con 9/14 dal campo) sembra essere finita la benzina..

San Antonio – Phoenix 107-100
Gli Spurs piazzano la quinta W consecutiva in casa dei caldissimi Suns. Duncan (d-d da 26+11) e Parker (24 con 9/17 dal campo) si mettono in proprio e spengono le velleità di un super Shannon Brown (32 con 18 tentativi) e del solito Gortat (d-d da 21+14). A fare la differenza, as usual, è l’hombre de bahia blanca: per Ginobili 13+5+5 in 27′ off the bench.

Oklahoma city – Portland 109-95
Nell’altro derby, stavolta della northwest, Oklahoma sembra aver superato il momento grigio e va per la quarta W consecutiva. I 3 amigos della west coast decidono di fare tutto da soli, mettendo a referto 78 dei 109 totali.
Ai Blazers, dopo la parentesi felice con i Warriors, si torna a puntare verso sud e non bastano le good news da JJ Hickson (21 con 9/10 dal campo predicando nel garbage) e dal solito Aldridge (20+8 abbandonato a se stesso).

Post By Niccolò Coveri (44 Posts)

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70 thoughts on “NBA – Dallas e Spurs avanti d’esperienza, Thunder di forza

  1. Gli Spurs sono proprio forti!!!!!
    Odio perdere contro OKC…ma purtroppo sono più forti di noi.
    Almeno evitiamo figuracce ora che non c’è più McMillan…

  2. Gli infortuni e scambi hanno tolto dalla competizione Blazers e Minnie che sono in caduta libera. Stanno già pensando al futuro con prospettive più rosee per i secondi. I Suns ci proveranno fino alla fine anche se è difficile capire se avranno la forza di recuperare il gap, non grande, contro i Nuggets, Jazz e Rockets.

    Vorrei chiedere chi sa che problema ha Pekovic.

    I Bucks non demordono, vincendo contro gli Hawks con un redivivo Ellis versione tiro tutto quello che passa. I Knicks giocheranno senza Stat anche se non vedo come possano farsi del male. Sono sempre quelli schizofrenici in grado di autoflagellarsi, ma alla fine il talento e una certa forza è dalla loro. Kobe sparacchia decidendo il finale, nulla sotto al sole (i buzzer li ha in faretra), salvo l’inversione dei ruoli tra Bynum e Gasol almeno per una notte.

    Grizzlies che hanno preso Arenas, spendendo nulla, che senza un ex giocatore. Stanotte non ha giocato e nei pochi minuti in cui ha calcato il parquet non mi ha dato delle sensazioni positive. Un altro che sta finendo la carriera anni prima del previsto.

    A propositi di grandi ex, sarebbe ora per T-Mac di ritirarsi. Stesso discorso per Jerry Stak. Giocatori alla frutta o ex atleti che riempiono il roster senza dara una mazza alla causa. Ora si capisce perchè i Bulls non abbiano voluto uno zoombie nelle rotazioni. Come dargli torto.

    Thompson (GS)?

    • Klay Thompson sta giocando veramente bene. Da quando si è liberato lo spazio occupato da Ellis, non ne mette meno di 15 a sera, con percentuali molto buone. Se Bogut e Curry non fossero injurie prone (chi sa mai che risolvan i loro problemi), GS ha un quintetto di notevole prospettiva (con spazio salariale per il futuro e un pick al prossimo draft che si presume alto): Curry – Thompson – Wright – Lee – Bogut.

  3. alert :

    non credo sia proprio il caso di Stack o T-Mac, che mi risulti non sono mai stati dei trascinatori a livello emotivo.. ma un veterano, anche se non vede mai il campo, ti può sempre essere utile in allenameto, per insegnare qualche trucchetto ai giovani o semplicemente per fare da guida ( anche per cose banali come la scelta della roba da mettere in valigia per una trasferta lunga, o i migliori locali in città). Poi ovvio che non puoi dar loro null’atro che il minimo previsto per i veterani se non vuoi buttare soldi.

  4. In tutto ciò gran bella prestazione di JJ Hickson. Se fossi stato Sam Presti l’avrei preso io qualche settimana fa. Avrebbe fatto proprio comodo ad OKC un bel centrone con qualche punto in mano. Presti però deve fare anche considerazioni economiche che a me non competono.

  5. Su Pekovic : da quello che ho capito ha frammenti ossei alla caviglia destra. Ha dichiarato che per ora (ieri) ha sentito solo un parere e ne vuole almeno un altro. Se confermato, andrà sotto i ferri. Rimane da decidere quando.. già tra un mesetto o anche prima se i Wolves fossero virtualmente fuori dai PO, altrimenti pare vogliano farlo giocare con un sostegno al piede e rimandare appena possibile.

  6. Il futuro di portland potrebbe non essere proprio buio. il prox anno hanno 30 mln occupati nel cap, più crawford che però ha l’opzione e sembra voler uscire. hanno quindi molto spazio per i FA. Avranno una prima scelta alta, la loro e se NJ non pesca la 1.2.3 avranno anche la loro, insomma, visto il draft potrebbero pescare molto bene e costruire sui due scelti e su lamarcus, più i soldi nel cap…

    • putroppo per loro però ultimamento Portland ha lo stesso appeal delle Grecia.. dubito che riescano a convincere FA di livello per l’anno prossimo (che poi mi pare neache ce ne siano di FA disponibili a parte Deron che ha già il lasso in valigia)

    • non dico tanto, ma già che le spari grosse condiscile con una battuta, se no diventa noioso

  7. @ziolippo Il problema è che Portland è da 30 anni che prova e ricostruire dal draft ma tra sfortuna, infortuni, imperizia, caso e dio solo lo sa non riescono mai a cavare un ragno dal buco. Ogni anno si ripresenta la stessa storia.

    • Per ora so solo che non ha ancora trovato casa e sta dormendo da Parker. In cambio Boris fa la spesa e paga tutte le cene.
      A perte questo, credo che già tra qualche settimana, giusto il tempo di “popovicizzarsi” e sarà molto importante per loro.

      • TP sta trovando però il frigofero vuoto ogni qualvolta i due si alzano la mattina per andare ad allenamento. Pare che la voracità notturna di Diaw non sia solo una leggenda…

  8. x Quaqquo

    dorme a casa di tp?
    spero che la moglie d idiaw non sia come quella di barry….

  9. Wow! Josh smith sta giocando alla grande, forse è la volta in cui finalmente esplode. a marzo 23.2+10.1+4.7! Numeri impressionanti. Lui è uno di quelli che ha sempre avuto grande potenziale poco sfruttato, vediamo come continua.

    • 30 pts 18 rebs 5 ast… e appunto non è la prima volta che mette cifre del genere..ancora non capisco come abbiano fatto a non mandarlo all’ASG..
      sto 3° quintetto nba se lo merita proprio…

      ah non quest’anno ma nel 2013 diventa free agent..

  10. Chi ha visto i lakers stanotte?? dal recap ho avuto sensazioni negative riguardo al rapporto kobe-compagni.. è possibile che gasol bynum e artest si stiano rompendo i co**ioni dell’atteggiamento di bryant?? se qualcuno può dare delucidazioni gliene sarei grato :)

    • Bè penso non sia una novità che ci si rompe abbastanza le palle a giocare con un veneziano di merda…la tripla di Bynum secondo me significa molto. E per quanto il capo della baracca è KB, il buo Andrew. ora. può permettersi di fare l’idiota, perchè lui è il futuro della franchigia e Brown non vale una cippa. Spero che Kobe si estingua presto per diventare solo un ricordo di quant’era forte.

      • Appena si ritira KB24, a LA arriva Kevin Durant. Segnatevi questa predizione perchè sarà così.

        • Io invece propenderei più per Westbrook a LA, magari insieme al barba (che se non sbaglio è di quelle parti come nascita/adolescenza)

          • Magari anche Durant e Ibaka no? In cambio di Barnes, Eyenga, Blake e McRoberts e addirittura una scelta. Direi che sarebbe uno scambio alla pari ad occhio e croce..

          • No, in cambio di una blla cippa. Harden da FA. Westbrook diventa un pò difficile visto che credo abbia altri 4 anni garantiti e non conosco le clausole di uscita eventuali.

          • Harden da FA? Sei sicuro che Sam Presti se lo faccia scappare per nulla? Tralasciando il fatto che, checche ne dicano in molti, Harden potrebbe davvero rifirmare. Perché anche se non decidesse di prender di meno rispetto a quello che prenderebbe da altre parti, OKC può benissimo decidere di accettare la luxury tax considerando gli introiti che può generare l’avere in squadra un trio del genere. Una cosa è certa. Mica hanno tutti l’anello al naso come Memphis!

          • Westbrook ha appena rifirmato il contrattone. I Lakers dovrebbero svenarsi per averlo.

          • Io sono un nostalgico e credo (follia) che non tutti mettano il dollaro al primo posto. Mi vengono in mente Parker e Gino che hanno deciso di “accontentarsi” per rimanere speroni. Non conosco Harden di persona (ma và ?) ma mi sembra uno che potrebbe fare una scelta del genere. Ti dico di più : se Westbrook avesse rifirmato appena sotto il massimo avrei dato per certa la firma anche di Harden (arrotondando le cifre per fare un esepio.. KD 10, West 8.5 e Barba 7) mentre ora secondo me lui in primis deciderà anche in funzione dell’eventuale vittoria del titolo quest’anno.

            Alla fine LA è sempre LA.. e lui ci è pure nato !

  11. @Alert
    Thompson dei GSW? Prospetto interessante. Aveva fatto vedere cose buone già prima della dipartita di Ellis.
    Con le sue prestazioni, la vicinanza di Rush e il bisogno primario di un centro la scelta di cedere Ellis si è concretizzata. Credo che anche il girare Jax a S. Antonio per Jefferson da 3 (pesa il contratto più lungo a confronto di quello di Jax) sia stato voluto per dargli spazio in tutto.
    Concordo con l’intervento di Zo Mourning e quintetto.

  12. gia’ Minnie non e’ uno squadrone ma se poi devi giocare senza Rubio,Pek e Barea e con Ridnour e Beasley non al meglio vincere e’ dura,specialmente contro squadre poff all ovest…

  13. Bynum dopo quella bomba senza senso entra nella mia Top 3 di personaggi che ammiro, assieme a d Amin Dada e Gabriele Paolini. Brown che forse un minimo inizia a farsi rispettare, ma brutti segnali dallo spogliatoio. Un po’ come lo scorso anno, questi hanno talento per fare strada (ok, meno del 2011), ma basta una minima scintilla nei PO per far esplodere la squadra

  14. ma dai, quella roba del trio di okc a LA è ridicola!!
    leggendo l’articolo su kevin love ho capito una cosa, rubio è il vero rookie of the year! senza di lui minnesota si è inceppata e soprattutto è un giocatore unico, uno di quelli che arricchiscono questo sport e uno di motivi per cui lo guardo! e poi chi dovrebbe essere il rookie of the year? irving? ok, è forte, ok che praticamente non ha fatto il college(però non è che sia un pregio, poteva anche rimanerci, mica era obbligato),ok che trascina cleveland ma se non lo fa lui chi dovrebbe farlo??e poi, parliamone, è un altro di quei finti play tutti uguali che sembrano piovere dal cielo in questi anni!! degli altri neanche parlo,nessuno è paragonabile a questi 2, anche se faried è stiloso.
    ditemi perchè non dovrebbe vincere rubio!

    • Credo perchè chi vota e assegna il premio usa parametri diversi per la valutazione, su quanto siano corretti questi parametri poi è un altro discorso, che andrebbe per le lunghissime.

    • Perché Rubio ha ancora dimostrato poco. Perché Rubio deve migliorare in parecchie skills prima di definirsi completo e non monodimensionale. Perché finora si è dimostrato la copia molto sbiadita di Nash. Ha sicuramente molto tempo avanti a se per crescere. Per adesso Irving merita il premio a mani basse, bassissime.

  15. @Quaqquo Infatti io vedo in Ginobili un po’ lo stesso cammino che potrebbe fare Harden. Mi sembra un po’ il Worthy della situazione. Il barba è di LA ma è perfettamente integrato nel sistema Thunder. Ha compagni della sua stessa età e con le stesse esperienze di vita. Non ha mai fatto problemi, sta vivendo il suo momento con estrema professionalità e tranquillità. Poi non sono dentro la situazione ma non stento a credere che possa fare qualche “sacrificio” pur di rimanere con questa squadra. Bisogna aggiungere che questi sono professionisti ma paradossalmente rimanere potrebbe agevolare ancora di più la sua carriera. Basta vedere Pippen del quale ci ricordiamo tutti, giocatore pur “gregario” che ha avuto enormi gratificazioni professionali (anche in termini di dindini), oppure Wilkins del quale ci ricordiamo più del fallo su Danilovic (sto estremizzando il concetto)… Il problema per i Thunder poi non sarebbe tanto confermare Harden quanto anche Ibaka. E anche se dovessero farlo, dovrebbero puntare su una panchina sulla quale potrei sedermi anch’io (ma forse non sarebbe un problema per loro). Sono il primo ammiratore della loro filosofia che li ha portati cosi giovani già cosi in alto ma ammetto che non mi dispiacerebbe troppo se dovessero perdere un tassello. Perché seriamente nel giro di 5 anni questi qui potrebbero diventare una dinastia che potrebbe annoiare e far perdere interesse se non per esaltare le loro gesta (a meno che a Miami non arrivino anche Howard e Rose). Immaginateli fra 5 anni. Di che cosa stiamo parlando?

  16. «Non capisco perché tutti ci trattino come se fossimo ottavi nella Conference. Voi giornalisti avete esaltato i Los Angeles Clippers all’inizio della stagione, ma adesso che noi siamo terzi continuate a trattarci come se fossimo una cattiva squadra. Sinceramente, non capisco».

    Lo sfogo di Kobe Bryant dopo la gara vinta dai lakers contro i warriors.

  17. @ Fabio Massimo Stoppani d’accordo quasi su tutto, io credo però che appunto il “sacrificio” eventuale dipenderà molto dall’aver vinto o meno il titolo prima della rinegoziazione del contratto.
    E si, in effetti se dai al roster che hanno ora altri 5 anni, magari aggiungendo ogni tanto solo elementi di rotazione o un Perkins 2.0 (muto e che sorrida sempre) e non si gioca più. O meglio si gioca ma senza gusto.

    Su Pippen vc Wilkins la penso esattamente come te, anzi non vorrei ricordare male ma per dar ancora più credito alla scelta di Pip se non sbaglio in quel periodo i contratti erano più lunghi e lui prese cifre madio-basse per i primi 6/7 anni… un pò come successe a Kemp che a Seattle facva il fenomeno sottopagato (salvo poi rovinarsi ai Cavs, una volta beccato il contrattone).

  18. Rubio

    francamente il paragone con Nash mi disturba un po’, soprattutto perchè accompagnato a “sbiadito”. tra i 2 le similitudini sono sostanzialmente: 1. alto numero di assist 2. fisico non eccelso. però Nash è entrato in NBA che era già un discreto attaccante (soprattutto buon tiratore da 3) e ha sempre sfruttato la sua pericolosità per pescare il compagno (migliorandone la resa). invece il catalano è un attaccante molto modesto ma ha conoscenze tattiche incredibili per un giocatore della sua età, “vede” proprio prima quel che succederà, in questo assomiglia un sacco a kidd ed è anni luce avanti al rookie nash (imparagonabili ovviamente i 2 ora, con il canadese prossimo ai 40). le azioni diretta da ricky sono fluide, quelle da steve sono rapide. tra le 2 cose c’è una differenza sottile ma importante

    • ah, in difesa poi il ruolo di rubio è molto migliore, meno rubate ma maggiore presenza sulle linee di passaggio

  19. Fabio Massimo Stoppani

    Se i Kings avessero avuto al posto del buon Isaiah Thomas uno sbiadito Nash, starebbero lottando per i po.

    Rubio come dice abitato è un genio. “Vede” cose che altri si sognano, difensivamente non andava sotto facilmente oltre a migliorare la fluidità offensiva come pochi nella lega. Ridnour, che era in rampa di lancio per far posto ad una guardia con punti nelle mani, è rimasto solo per l’infortunio dello spagnolo. Lo stesso Barea, può dannarsi l’anima ma la conduzione del team che aveva il suo giovane compagno se la sognava. Mettiamoci il carisma che non difetta, mettiamoci l’apprezzamento del big Love e dei compagni in toto e mettiamoci una dirigenza/coaching staff che gli stavano dando le chiavi di casa nonostante non sia uno scorer, tutt’altro.

    Il ROY spetta a Irving a mani basse, non ci sono dubbi, ne sul talento ne su quello che questo ragazzino sta facendo. E’ un “play” di nuova generazione in grado di segnare una valanga di punti, coinvolge i compagni alla bene e meglio, senza avere quelle doti di conduzione che gente come Nash, Kidd, Williams, Paul e Rondo hanno. Rubio non segnerà mai 20elli, sarei stupito di ciò, ma la sua presenza alza il livello qualitativo del gioco e fa si di coinvolgere dei geni (vedi beasley) nel progetto. Cose che non si possono insegnare.

  20. Allo stato attuale delle cose dubito che Durant andrà ad LA. Hanno tutto ad Oklahoma e sono giovanissimi, quindi perchè non cercare di fare una lunga distania?

    Poi certo, le cose cambiano, le persone cambiano e via dicendo, ma perchè proprio LA?

  21. Brutte notizie per i lakers.. Il mamba ha deciso che si fa a modo suo…
    La crociata che vuole portare avanti, se la porterà avanti e’ una cazzata come tutti abbiamo già detto. Interessante ora vedere le reazioni del coach.

  22. Si ma ragazzi avete detto cose che io condivido in pieno su fluidità, carisma, conduzione ma fino ad adesso e lo ribadisco, Rubio deve migliorare in parecchie skills prima di definirsi completo e non monodimensionale. E’ un qualcosa di assolutamente già visto e che non dovrebbe mai passare di moda ma i vari Stockton e Nash avevano anche altre cose oltre a quelle stesse già da voi citate. Non dico che da rookie fossero già su quel livello ma vorrei che Rubio crescesse anche su tutto il resto (non è poco) prima di esser definito come un giocatore fondamentale. Insomma, quello che dico io, calmi. Se prendo Irving vedo il play moderno, che penetra, fa punti, assist ma che sa fare anche tutto il resto. Poi non avrà la stessa eccellente conduzione del ritmo di Rubio ma ha talmente tante altre cose in più che lo fa passare in secondo piano. Giocatori monodimensionali in questa dimensione sono limitanti per quanto possa sapere portare carisma, fluidità di manovra e conduzione del ritmo.

    • Capisco il tuo punto ma certa di comprendere il mio e di quelli che più o meno condividono il mio pensiero.

      L’assenza di Rubio ha scombussolato i piani Wolves. Il modo di giocare di quel team è cambiato sensibilmente perchè Rubio, con tutti i suoi limiti, era il metronomo. Poi l’infortunio di Pek ha peggiorato le cose. Oggi, nonostante Adelman, un roster più consistente, si vede una squadra che arranca e perde non in grado di reggere il confronto pur con un Love formato monstre. Non sapremo mai se con lo spagnolo e Pek avrebbero giocato i po (presumo di si) ma le statistiche certificano un calo.

  23. ma chandler parsons che stagione sta facendo ??? ad oggi -> 9.2 P -> 5.0 R ( 1,5 O – 3,5 D ) -> 2.2 A -> 1.1 STL-> 0,5 BLK -> 46,3 % dal campo !!! sicuramente non sara’ il ROY, pero’ a mio modo di vedere e’ lui il vero steal of the draft dell’anno. maturita’ assoluta, intelligenza da veterano. se poi guardate le cifre per 36 min aumentano notevolmente. un sicuro MIP e, probabilmente un futuro all-star …

  24. ma infatti nessuno ha detto che Rubio sia completo, semplicemente è palese il fatto che viste le lacune del roster di Minnie lui sia fondamentale per i successi della squadra…Irving è forte sì, ma non più forte di altre 10 guardie sottodimensionate uscite dal draft negli ultimi 5 anni (non mi sembra più forte di uno Stephen Curry ad esempio)…Rubio invece è, a mani bassissime, il play puro più forte che i draft dei suddetti ultimi 5 anni abbiano prodotto…ah, comunque, Nash in difesa vale più o meno quanto un cavallo a dondolo…allo spagnolo manca un tiro da fuori affidabile, con quello sarebbe già un top 10 nel ruolo, almeno a mio avviso.

    • Allora c’intendiamo. Desta sensazioni positive perché è un play puro, vecchio stile, merce ormai cosi rara. Ma solo per quello, un po’ come il centro con un minimo di agilità e tecnica. Detto questo in difesa sarà un cavallo a dondolo ma adesso come adesso accostare Nash o uno Stockton anche rookie ad un Rubio mi fa storcere la bocca. Sicuramente arriva in Nba più pronto e con un’esperienza europea che gli ha dato molto ma accostarli a quei due campioni adesso come adesso è delittuoso. Non vorrei nemmeno vederli scritti nella stessa frase. Poi magari diventa ancora più forte ma per adesso non è pensabile.

      • Aggiungo prima di esser frainteso. Perché è un play puro e lo fa pure ad un certo livello, non è uno qualunque.

        • ci intendiamo, ci intendiamo, ho trattato diverse volte l’argomento Rubio e non mi sembra di averlo mai messo sul livello di un Nash o di un Cousy o di uno Stockton, anche perché mi pare incredibilmente prematuro considerato che non è riuscito a giocare neanche una stagione ridotta per intero…per il resto sì, sono un po’ di parte sia perché l’ho visto giocare un paio di volte dal vivo col Barça e seppure “castrato” rispetto ai tempi di Badalona comunque aveva mostrato dei lampi di classe cristallina (specie per un ’90), sia perché non amo quelli che tu chiami “play moderni”.

      • Accostare per stile, per movenze, per carisma, per conduzione del gioco non è un reato. Nessuno sta dicendo che Rubio sia Nash o Kidd, si sta dicendo che ha delle affinità con quei signori. Come ha delle affinità Bargnani con Nowiztki senza dire che Andrea è Dirk.

  25. piccolo ot:

    credo proprio sia psicologicamente sfiancante vedere che i difensori della tua squadra avversaria(il barca) controllano il pallone come fossero dei fantasisti, davvero frustrante.

  26. Beh si, ma stanno ancora 0-0, ed il Milan le sue chances le ha anche avute alla fine…

  27. a me invece fa parecchio ridere sentire la telecronaca…”Xavi, Iniesta, Dani Alves, BONERA, NOCERINO”…

  28. Fabio Massimo Stoppani

    definiscimi monodimensionale

    no perchè io uno che a 16 anni ne infila 50 con 20 rbd all’europeo u19 non lo definisco tale, uno che fa 0/10 salvo infilare il tiro della vittoria non mi sembra un giocatore che fuori dai propri binari diventa inutile. poi ok, Irving roy a mani basse perchè è più spettacolare, ha cifre migliori ecc ecc. però come molti dicono di talenti come lui l’nba è piena, di play puri invece? e al di là della difesa della categoria, sappiamo tutti quanto faccia la differenza avere un play degno di tal nome, più che avere un centro. e questo è un genio, un genio per altro non misurabile in termini statistici
    poi sui paragoni..basta sta mania, non è nash ma per certi versi gli è già superiore, poi non stiamo parlando dell’exploit di un giovane visto che sta facendo ste giocate da anni..cmq se intendevi che bisogna aspettare a vedere cosa succederà nei prossimi anni prima di erigerlo a miglior play del nuovo millennio son d’accordo con te, ma come punto di partenza non è male per niente e poi mi esalta: è la dimostrazione che nel basket il cervello continua a vincere sui muscoli, il motivo per cui amo questo sport, unico sotto questo punto di vista

  29. stasera mi diletto pure io coi pronostici…

    Cleveland
    NY
    Denver
    Minnie
    Atlanta
    Boston
    Indiana
    Sacramento
    G.State
    Clippers

      • Beh, perchè no? Stanno giocando bene, gli Spurs sono in back to back, e soffrono squadre piene di energia come i Kings…non mi stupirei neanche di veder San Antonio vincere di 30, ovvio…

  30. io questo giochino non l ho mai fatto,però memore della volta in cui persi 120 euri perchè il mio coinquilino sbagliò (non so come) a fare la giocata ci provo anche qua:

    DEN
    ORL
    MIN
    CLE
    UTA
    IND
    CHI
    SAS
    PHX
    GS

  31. @abitato Io per esaltare un giocatore ho bisogno di fisico, tecnica e soprattutto testa (in questo metto sia forza psicologica sia qi cestistico). Bene, ci sono stati giocatori che nonostante un fisico da impiegato di banca compensavano tutto e alla grande con tecnica e testa. Per ora Rubio ha dimostrato di avere una gran bella testa. Io però non capisco perché venga esaltato cosi tanto quando ancora, non ha fatto niente… Cosi come Irving (del cui talento l’Nba non è cosi piena come dici tu) ma il ragazzo di Cleveland ha dimostrato finora sicuramente di più al di la delle mere statistiche. Cerchiamo di vedere le cose al di la quello può piacere o meno. Perché vedo che il motivo per cui Rubio è portato cosi in alto consiste principalmente, a me sembra cosi magari sbaglio, nell’essere qualcosa di diverso, di retro, di “puro”. Ma a parte che non è detto che sia il modo in assoluto migliore di fare pallacanestro (lo dice uno con Stockton nel cuore), non è detto che Rubio sia cosi forte da essere un esempio per quella categoria di giocatori. A me non mi dispiace per come si è approcciato all’Nba, mi è sembrato pronto, padrone dei propri mezzi, bellissimo come ha trascinato la squadra fin dalla prima partita ma ho la netta sensazione che il giocatore si fermi li. Se riuscirà a migliorare il tutto potrà diventare sicuramente uno dei play più forti, per adesso andiamoci piano. Dico solo questo.

  32. @abitato Io per esaltare un giocatore ho bisogno di fisico, tecnica e soprattutto testa (in questo metto sia forza psicologica sia qi cestistico). Bene, ci sono stati giocatori che nonostante un fisico da impiegato di banca compensavano tutto e alla grande con tecnica e testa. Per ora Rubio ha dimostrato di avere una gran bella testa. Io però non capisco perché venga esaltato cosi tanto quando ancora, non ha fatto niente… Cosi come Irving (del cui talento l’Nba non è cosi piena come dici tu) ma il ragazzo di Cleveland ha dimostrato finora sicuramente di più al di la delle mere statistiche. Cerchiamo di vedere le cose al di la quello può piacere o meno. Perché vedo che il motivo per cui Rubio è portato cosi in alto consiste principalmente, a me sembra cosi magari sbaglio, nell’essere qualcosa di diverso, di retro, di “puro”. Ma a parte che non è detto che sia il modo in assoluto migliore di fare pallacanestro (lo dice uno con Stockton nel cuore), non è detto che Rubio sia cosi forte da essere un esempio per quella categoria di giocatori.

  33. A me non mi dispiace per come si è approcciato all’Nba, mi è sembrato pronto, padrone dei propri mezzi, bellissimo come ha trascinato la squadra fin dalla prima partita ma ho la netta sensazione che il giocatore si fermi li.

  34. Se riuscirà a migliorare il tutto potrà diventare sicuramente uno dei play più forti, per adesso andiamoci piano. Dico solo questo.

  35. Se sarà cosi bravo a migliorare il tutto, diventerà sicuramente uno dei più forti play ma adesso andiamoci piano. Dico solo questo

  36. Fabio Massimo Stoppani

    no, il motivo per cui “rubio è portato così in alto” è che con lui in campo un purista del basket (come me, che mi infastidisco sui passi non chiamati in nba o quando vedo strapotere fisico tutelato dagli arbitri) gode come un matto, non solo perchè è retro, ma perchè rende il tutto più bello da vedere, più elegante la squadra in tutti i suoi movimenti. last but not least, viene esaltato anche perchè è unico al mondo (irving no, questo intendevo, le sue giocate son già viste e riviste, più o meno). sul fatto che sia utile..beh, i recenti campioni nba hanno avuto sempre un signor giocatore come play (dallas, bos, sas, det, hou), a parte LA e CHI, che però avevano MJ e KB..sarà un caso? aggiungici che il ragazzo ha già una storia da signor vincente e che quando gioca fa tutte le piccole cose che servono per vincere..poi ribadisco che son d’accordo con te, andiamoci piano prima di erigerlo a miglior play del 2000, però le basi, come direbbe Nicheli, “mi esaltano!”

    in 2 parole: ce ne fossero di giocatori come lui, godremmo di un altro spettacolo!

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