LA Lakers 97 – San Antonio 121

Vittoria di larga misura per i San Antonio Spurs, che battendo fra le mura amiche i Los Angeels Lakers strappano un biglietto importante per il miglior spot nella Western Conference. Partita chiusa in poco meno di tre quarti dagli uomini di Gregg Popovich, che trovano 61 punti dai big three Duncan, Ginobili e Parker ( 21 – 20 – 20 rispettivamente) e altri 12 punti da Gary Neal. I Lakers, nei quali rientrava Kobe Bryant, mandano 5 uomini in doppia cifra, ma soffrono troppo a rimbalzo, dove raccolgono solo 29 rimbalzi, a fronte dei 42 presi dagli Spurs. Il top scorer resta in ogni caso Kobe Bryant, che in trenta minuti di utilizzo realizza 18 punti.

Memphis 85 – Charlotte 80

Terza vittoria di fila dei Menphis Grizzlies, che battendo I derelitti Charlotte Bobcats mantengono saldamente il controllo dela quinta piazza nella Western Conference. Nonostante le premesse, deve faticare Mewnphis, che chiude il terzo quarto sotto di otto punti e che rimonta solo grazie ad un parziale di 28-15 nell’ultima frazione. Per i padroni di casa solo due uomini in doppia cifra, Mike Conley, 20 punti e 7 assist, e Zach Randolph, autore di 14 punti. Prestazione a buoni livelli di Gerald Henderson, che si aggiudica il titolo di MVP della serata con 32 punti e 4 assist.

Boston 92 – Atlanta 97

Dei Boston Celtics privi dei top 4 Garnett, Allen, Pierce e Rondo (fuori tra riposi ed infortuni da smaltire) cedono solo nel quarto periodo l’onore delle armi ai non troppo convincenti Atlanta Hawks. A illuminare la serata sono le giocate di Joe Johnson, che mette a referto 30 punti con 11 su 18 dal campo, a cui aggiunge sei assist e cinque rimbalzi. Gli Hawsk strappano quindi il fattore campo in un eventuale turno di playoff proprio contro i Celtics, che trovano nella sconfitta il career-high di Awery Bradley, che  con 28 punti e il mattatore dei verdi insieme e Dooling, 17.

New York 90 –  Cleveland 98

Sanguinosa sconfitta dei New York Knicks, che mantengono ora solo 0.5 vittorie di distacco dall’ottavo posto. Ventunesima vittoria stagionale per i Cavs, invece, che pescano un Manny Harris da career-high nei rimbalzi, 12, e da 19 punti con tre bombe. È il solito Kyrie Irving il migliore però in casa Cavs, con 21 punti, a cui rispondono dall’altra parte i 15 di Amar’e Stoudemire, e i 12 di uno spento Carmelo Anthony. 15 in uscita dalla panchina di Novak, che tira 5-12 da tre punti.l

Golden State 94 – Dallas 104

Seconda W di fila per Dallas, che in attesa di sapere I risultati dei Nuggets, si mantiene al sesto posto della graduatoria ad Ovest. Vittime designate della notte i Warriors,  senza reali obiettivi da un po’ di tempo ormai, che se la giocano tuttavia a viso aperto, senza dare nulla al caso.  Per i giallo-blu è Klay Thompson il top scorer, che mette a segno 26 punti col 50% dal campo, ma la marcia in più è Brandon Rush, che off the bench realizza ben 20 punti senza sciupare. Dallas approccia di “squadra”, e manda 5 uomini in doppia cifra, tra cui si evidenzia Carter, che ne mette 19 in 27 minuti uscendo dalla panchina. 16 a testa per West e Nowitski.

Oklahoma City 103 – Sacramento 92

Vittoria esterna sul campo dei King per gli Oklahoma City Thunder, che non cedono millimetri alla corsa testa con i San Antonio Spurs. Partita non agevole ma mai a rischio vero per i Thunder, che chiedono a Durant la solita prova da 29 punti 7 assist e 14 rimbalzi, a cui vanno aggiunti i 20 off the bench di James Harden. Serata tranquilla per Russel Westbrook, che è autore di soli 18 punti, mentre nella fila dei Kings e Demarcus Cousins a segnare la via, con 18 punti e 9 rimbalzi in 33 minuti.

 

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53 thoughts on “NBA – Sorridono Thunder, Mavs e Atlanta; Lakers ko al rientro di Kobe

  1. Salve sono Timoteo. Se quest’anno vinco il quinto titolo divento a furor di popolo il secondo miglior giocatore dopo Jordan degli ultimi vent’anni. Mi spiace caro Shaq.

  2. Bella sconfitta per i Knicks! Non è sarcasmo ma voglio di vedewre una serie contro gli Heat che promette sorprese!! Ormai è cosa fatta!

  3. I Knicks l’hanno voluta perdere?

    Vogliono arrivare 8vi per evitare gli Heat? Perchè altrimenti non si è capito la loro gara.
    Ai Magic basta battere i Bobcats per sigillare la posizione.

    Lakers, Clippers e Grizzlies stanno lottando per la terza piazza. Quelli messi meglio sono i Lakers per via del vantaggio e dei tiebraker favorevoli. Per loro vincerne una significherebbe la quarta piazza, se perdessero entrambe (OKC-SAC) rischierebbero di scivolare al quinto.

    Chi ha il calendario migliore sono i Grizzlies che giocheranno le ultime tre in casa contro POR, CLE e ORL. I Clippers NOH, @ATL e @NY.

    La gara di domenica tra LAL e OKC conterà. In caso di sconfitta losangelina (possibile visto la battaglia tra Thunder e Spurs) si aprirebbero scenari divertenti. Immaginate i derelitti Kings fare lo sgambetto ai Lakers. 17317 spettatori non aspettano altro.

  4. Parliamo sempre dei big three dimenticandoci quelli degli Spurs. Certo che Duncan-Ginobili e Parker sono tanta roba (anche oggi). Al loro meglio si sono garantiti tre titoli NBA.

    Notare il passaggio di Ginobili.

  5. Appena finito di vedere LAL-Spurs. Bella partita da parte texana con schemi d’attacco e circolazione da team europeo.
    A me sono piaciuti Diaw e Leonard, uno in attacco e l’altro in difesa su Kobe (anche se le stats parlano di un Kobe preciso al tiro).

    A mio avviso Bynum è bravo, ma ha una testa nulla. Si parla tanto di DMC come testa calda, ma questo non scherza a mio avviso. Guardare la reazione al fine del primo quarto o quando pensa di rubare palla a Manu a 10 metri dal canestro.

  6. ancora convinti che i Lakers siano una contender?dopo la seconda scoppola in meno di una settimana contro San Antonio li vedo proprio male…secondo turno e stop!sempre se non beccano Memphis al primo turno….

  7. Ah quindi NY farebbe il possibile per arrivare ottava? Spero di no, vero che i Bulls sono una paradosso: miglior record della lega, quindi miglior squadra, ma senza un Rose più che decente li vorrebbero incontrare tutti… ripeto sgno una serie Heat vs Knicks (con sorpresa!)

  8. Queste sconfitte fanno cadere tutto,quello che si é costruito in questo mese è la classica sconfitta da Knicks di una volta credevo di aver invertito la tendenza e invece no…..torna Stat e Melo torna a fare le bizze….mhà !!!!proprio non capisco sono allibito. Cosi non si va da nessuna parte e non parliamo che volevano perdere….è impossibile che non vogliano incontrare gli Heat visto che l’alternativa è tutt’altro che positiva….i tori ci asfaltano!! Bhà!

  9. Parker è stato il giocatore più utilizzato con 28 minuti. Spurs insieme a Okc le più profonde a Ovest, poi Memphis. Odom un problema per Dallas e Lakers. “Strana” sconfitta di Nyk.
    Altra interessante prova del giovane Thompson. Bene Rush.

  10. stanotte i knicks sono stati massacrati a rimbalzo(52-32),tutti i giocatori hanno giocato tra i 20-27 min,preferivo vincere ma non ne farei un dramma.
    Che bizze avrebbe fatto melo?

  11. Spurs assurdi… sono tutti (ancora, parlomeno) in una condizione spaziale… sia fisica che di fiducia… giocano di squadra, spaziature perfette, non forzando mai in pratica un tiro… Diaw-Leonard-Jackson-Green-Neal-Splitter-Bonner a far da contorno ai Big3 sono obiettivamente il meglio che gli Spurs hanno da molti anni a sta parte.. Duncan e Manu sembrano stare bene (toccando ferro), potenzialmente sono ancora la squadra da battere, perlomeno ad Ovest.. anche perché con Okc in stagione sembrerebbero accoppiarsi bene… vedremo, finalmente manca solo una settimana ai PO…

    Torna Stat, Melo torna a fare il 3 e guarda caso si torna indietro di 2 mesi sul piano “del gioco”… non voglio dire che sia Stat il problema dei Knicks, solamente questo e Anthony sono difficilmente ripresentabili, perlomeno con l’ex Syracuse da 3 e Amar’è da 4… l’unica soluzione possibile imho sarebbe uno da 4 e Stat 5, ma dopo difensivamente -senza Chandler- vai sotto vs chiunque…

    Quindi, fossi in un tifoso Knicks, pregherei in una ricaduta di Amar’è… altrimenti, sia vs Chicago che vs Miami (dove già si hanno poche %), le % si dimezzano ulteriormente o quasi..

  12. bene le seconde linee di boston, non solo bradley che ormai non è più una sorpresa ma la guardia titolare.

    speriamo di recuperare rondo e il vecchio ray per i playoff, c ‘ è una settimana di riposo per tutti e poi inizierà l ‘ultimo valzer di questi celtics.

  13. Come fanno a mettere in panca Stat se sta bene? Non possono. Melo e Stat non si prendono. Non è questione di simpatia o antipatia, semplicemente i due si pestano i piedi e soffocano le libertà di agire dell’altro. Showstopper, come dici tu non puoi mettere Stat da 5. Sarebbe la fine.

    Sule “scelta” di NY di accoppiarsi con gli Heat la vedo in maniera diversa. Partendo dal presupposto che sono svantaggiati sia con i Bulls che con gli Heat, perchè loro dovrebbero volere i primi? Se proprio devo scegliere mi prendo i Bulls di uno spento e acciaccato Rose. Se lo limiti, i limiti dei Bulls emergono. E’ pur vero che la difesa Thibo è asfissiante ma non mi sembra che a South Beach scherzino. Quindi se devo prendermi la pillola amara preferirei questi Bulls agli Heat.

    Quindi non so se la persa di ieri sia dovuta ad aspetti tecnici (dualismo Melo/Stat) oppure voluta.

    Peraltro non è ancora chiaro chi sarà primo tra Bulls e Heat. Con il tiebraker sul 2-2, conterà il record della conference che dice 36-10 Bulls, 35-10 Heat.

    Lakers erano troppo brutti per essere veri. Non li ritengo una contender perchè alla fine non hanno un quintetto affidabile. Qui non si tratta di panchina rivedibile è il quintetto che non ispira molta fiducia. Il trio è una garanzia ma a partire da Metta ci sono tanti ma tanti punti interrogativi.

  14. Dato per scontato che Irving vincerà il titolo di ROY, al secondo posto metterei il piccolo Thomas. 11.6 p. con il 44.7%, 37.4% da tre e 82% ai liberi e 4 assist per gara. Numeri che potevano essere migliori se avesse giocato da titolare sin dall’inizio, quando sedeva in panca e/o giocava il garbage time.

    Per me diventerà un backup di lusso alla Bobby Jackson.

    Come scelta numero 60 non è niente male. Al momento è lo steal del draft.

  15. Alert

    Thomas dal dopo all-star ha viaggiato a: 14.6 pts 3.0 reb 5.1 ast con il 47% dal campo, 39% da 3 e 82% ai liberi. Che dire, steal of the draft a mani basse.

    5 piedi e 9 pollici quanto è? 175cm?

  16. Tipo i 183 di iverson…che quando stava affianco a stockton, la fascia sulla sua testa arrivava all’orecchio di john(185cm…)

  17. record perdente per record perdente come ROY prendo Klay Thompson dei Warriors.
    Amar’è non rompere il giocattolo…difendi ogni tanto e fai i tuoi 15 p con 8 r e fai giocare MELO da MELO. usiamolo nella 2 unit (anche se non accetta mi sà)

    • sono d accordo,come ROY se ne può parlare: Irving ha fatto una super stagione,ma è anche stato fuori tante partite,Klay T è un tiratore veramente mortifero,e mgliorerà negli altri aspetti del gioco,in più venne scelto a metà primo giro…come steals vedo:

      1) Faried
      2) Thomas Isiah
      3) Thompson

      mi sembra un draft migliore di quello che si pronosticava

      • Non so se sia effettivamente una steal per i movimenti pre e durante il draft, ma Leonard ha enormi margini di miglioramento.

  18. Bhe si è vero che con i Bulls avere un Rose acciaccato fa’ gola ma mi sembra che i tori senza Rose non abbiano proprio sfigurato nell’ultimo periodo…anzi. Quindi parto dal presupposto che comunque entrambe le squadre siano moooooltoooo difficili da affrontare ma ho l’impressione che 1% in più si possa avere contro gli Heat a patto di avere un Melo che fa il Melo. Le Bizze che intendevo era sul fatto che tornando Stat ho l’impressione che si demotivi e come ho la mia personale idea lui soffra troppo avere qualcuno più carismatico di lui e con tanta personalità. Comunque come avete detto scambierei Melo e Stat (4-5) e farei una prova sul campo visto le prestazioni del 7 da num. 4. Comunque per finire sui PO in effetti la certezza di chi arrivi primo tra CHI E MIA non si ha i Bulls secondo me hanno tirato un po’ il freno a mano per preservare le forze per i PO che non si presentano comunque agevoli SIM dal primo turno.

  19. Che brutta sconfitta dei lakers stanotte…..sembravano una squadra demotivata….anche se ho la sensazione che ci fosse pretattica. Sbaglio oppure in caso di primo posto SPURS eviteremmo di incrociare i THUNDER in una eventuale semifinale???

    …..Dico questo in virtù di come la squadra ha affrontato l’intera partita(quasi fosse garbage time)!!!
    …..E poi stranamente l’abbiamo persa dove dovremmo essere di gran lunga superiori….o almeno dove qualcuno ci citava come tali!!!
    …..Concordo sul fatto che le riserve sn state superiori ai titolari…..
    …..MAMMA MIA QUANTO E’ FORTE DUNCAN……..STANOTTE TIMOTEO HA PORTATO A SPASSO BYNUM TUTTA LA PARTITA…..ALLA FACCIA DELL’ETA’!!!

    • Mmmmmm No… se Lakers e Thunder chiudono rispettivamente terzi e secondi, si incontrerebbero al secondo turno qualora passassero il primo….

      • appunto.. il discorso che fa lui è:
        puntiamo al quarto posto ed evitiamo di beccare subito okcity.
        il punto è: quanto conviene ai lakers pescare memphis al primo?
        di chi dobbiamo aver più paura, dei thunder o degli spurs? io opterei per i secondi. fate vobis….

  20. MMMMM……ALLORA LE COSE SI METTONO MALE…..ANCHE IN VIRTU’ DEL FATTO CHE LA SCONFITTA DI IERI E’ AVVENUTA IN MANIERA NETTA.

  21. Ai lakers conviene beccare gli spurs in semifinale. Non credo che possano arginare lo strapotere atletico dei thunder. Contro gli spurs invece se la frontline funzionasse un minimo. Cmq ho la sensazione che i problemi dei lakers siano in spogliatoio come l’anno scorso.
    A new york converrebbe Miami per il semplice fatto che Miami non ha lunghi e newyork ne ha due che sono ipoteticamente tra i migliori. Questo sarebbe il loro unico vantaggio. Poi due difese come quelle di Chicago e Miami contro la non difesa di new york c’è poco da sperare.
    La cacciata di d’antoni ha portato giovamenti senza dubbio ma ora woodson deve capire come far stare in campo assieme stat e melo. Di sicuro uno in campo mentre l’altro è in panchina ma per il resto della partita serve una soluzione. D’altronde questi han giocato un anno con i non schemi del baffo quindi woodson deve partire da zero.
    Boston allena le riserve in una preview di primo turno.

  22. I Lakers, per me, chi incontrano incontrano, prendono una marea di schiaffi comunque ( forse pure da Memphis o dai Clippers, figuriamoci le altre due)

  23. beh si’….meglio affrontare in semifinale gli spurs piuttosto che i thunder.
    Guardando la partita di stanotte ho avuto la sensazione che gasol fosse restio nel passar la palla al 24…poi mi sbaglierò….ma è da un po’ che ha smesso di fare da collante tra lui e bynum.
    Il vero problema di questi lakers e’ gasol e mwp che si intestardiscono e tengono troppo palla.Se poi nn la da’ nemmeno il catalano siamo messi maluccio dato che e’ uno dei pochi in grado di farla girare….!!
    Sotto le plance bynum combatte spesso da solo….e ieri sera gasol era molliccio…tant’è che a tratti mi ricordava quello dei scorsi playoff.
    ….Ora e’ chiaro che nello spogliatoio qualcosa nn funziona…..ma nn se ne comprendono i motivi!!!

  24. speriamo che a stat torni il mal di schiena:)………e soprattutto che se ne vada a giugno!

  25. Piccolo OT
    http://www.youtube.com/watch?v=24NLqvKER1c

    Ok che erano i clippers, ok che era l’ultima gara di regular season, ok che i suoi compagni di squadra volutamente lo misero nelle condizioni di giocare una simile partita, va bene tutto, però mettere dentro tutti quei canestri è assurdo!

  26. Se non erro quell’anno si gioco O’Neal (o Hakeem non ricordo chi dei due) il titolo di migliore marcatore. Ecco il perché dei 71 punti. Diciamo che penso ci fu un “tacito” accordo.

  27. Era shaq con 29.3. Sì fu una prestazione cercata, ma diciamo che comunque 71 pts con il 64% dal campo non è roba facile neanche forzando la cosa. Tralaltro quel robinson nella stessa stagione mise a segno anche una rarissima quadrupla doppia, ma arrivati i playoffs si sciolse come il burro al primo turno contro i jazz…

  28. Non mi piace D’Antoni. Non mi piace Woodson. Non so chi sia meglio/peggio. Di sicuri i peggiori sono i GM e dirigenza. Sono loro che hanno voluto Stat e Melo nelo stesso team.

  29. In questo blog deve essere scoppiata una epidemia. Quella del deficiente molto contagiosa a quanto pare. Qua ci sono degli utenti come kobe: strafiniti. L’unica differenza e’ che bryant ha fatto e sta facendo la storia di questo sport gli altri solo figure barbine.

  30. Da tifoso NY sono d’accordo su tutto quanto si dice di New York. Anche io pensavo (e penso tuttora), che il sistema D’Antoni non vada bene per una squadra che punta davvero in alto (come una franchigia come NY dovrebbe fare). Mi sentirei di pronosticare due possibili superfinali: SA-BOS (che sballo!!! I vecchi leoni che lottano per la loro ultima chanche!!!) e CHI-OKC (le squadre del futuro… Miami ovviamente ha ottime chanche di arrivare sino in fondo, ma io sono tra coloro che non hanno apprezzato la decisione di LeBron (legittima, per carità… Ma ce lo avreste visto Jordan nel 1990 dire: vado a Phoenix o a Houston per affiancare Barkley/Olajuwon e vincere così un titolo che da solo non riesco a vincere???)…

    • A NY devono prendere delle decisioni riguardo il coach e Stat. Woodson non è un fenomeno e nemmeno un brocco. Per quanto possa inventarsi un sistema valido, fino a quando avrà Stat, Melo e Chandler nello stesso team sarà un calvario. Non credo, dato lo status, che Amar’e accetterebbe di giocare nella seconda unit. Purtroppo ha un contratto pesante (63 mln nei prossimi tre anni) che non da molte chance ai Knicks di sbolognarlo. Quindi salvo una poco probabile cessione, questi dovranno convivere con il problema per almeno due anni.

      Ai Knicks le scelte e le decisioni le prendono con la pancia e mai con la testa.

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