irv3252Mentre si avvicina sempre più l’All Star Game, arriviamo al martedì notte di questa settimana sportiva con 4 partite, tra cui la sfida per definire la squadra più in forma del momento, che vede contrapposte Oklahoma City (32-9) e Los Angeles (32-10). Ma partiamo da inizio serata.

Celtics 90 – Cavaliers 95

Un fantastico Kyrie Irving (ROY 2011-2012), continua a trascinare i Cavs e alla loro Quickens Loan Arena lasciano a -5 gli ormai spenti Celtics, che continuano a fare fatica, nonostante un Rondo da urlo.
Con la quarta sconfitta consecutiva Boston scende sotto il 50% di vittorie con il record 20-21, mentre i Cavs tentano di risalire in classifica dopo il rientro del giovane top player.

I Cavaliers danno subito prova della loro determinazione e nel primo quarto Kyrie mette a segno 19 punti (8/10 al tiro). La partita non è di certo chiusa e Boston continua quindi ad attaccare, registrando un +3 nel secondo e +4 nel terzo quarto. Ma le partite si giocano fino alla fine, e così i padroni di casa volano e nell’ultimo tempo chiudono i conti con un +8 nel periodo e la vittoria per 90-95.

Per i Cavs il top scorer è come sempre Irving con 40 punti, che per soli 2 punti non batte il suo career high, e porta a casa anche 5 assist, mentre anche i suoi compagni danno ottimi segnali, come Tristan Thompson, altro giovane che con 21 punti 9 rimbalzi e 5 assist fa una grande partita. Buoni i 10 punti di Gee e i 10 rimbalzi di Zeller, mentre Waiters questa sera rimane in ombra.

Celtics guidati da un solo uomo, Rajon Rondo. Va quasi a sfiorare la tripla doppia con 17 punti, 13 rimbalzi e 8 assist con però un brutto 7/17 dal campo. Un solito Garnett che i punti li fa, ma non è più incisivo come al solito e un buon Pierce con 12 punti 7 rimbalzi e 7 assist, e Sullinger con 12 punti e 10 rimbalzi.

Magic 90 – Pistons 105

A Detroit si gioca tra due squadre in affanno questa stagione. I Magic e i Pistons sono infatti sotto la soglia del 40% di vittorie e continuano una stagione negativa.

Al Palace of Auburn Hills i padroni di casa staccano gli avversari dopo la pausa e continuano la loro striscia positiva, mentre Orlando perde l’ottava partita delle ultime 10 giocate.

Nel primo quarto Orlando dà l’impressione di essere in forma e a 3.30 dal termine si trova sul 22-11, ma si fa mangiare il vantaggio a due cifre e all’halftime Detroit è sopra di 2 (52-54). Nel terzo quarto i padroni di casa mostrano la loro voglia di far parte dei playoffs guidati da un buon Brandon Knight, e fermano gli attacchi avversari limitandoli a 14 punti, segnandone 28. Questo vantaggio portato a 16 punti, viene mantenuto nell’ultimo quarto che senza sorprese si conclude a favore del team del Michigan.

A guidare la vittoria il già citato Brandon Knight con 18 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, seguito dal giovane Greg Monroe con 16 punti e 6 rimbalzi. Ottimi 11 punti e 11 rimbalzi di Maxiell e Drummond insieme ai 14 punti di Stuckey e i 15 di Bynum.

Per Orlando invece strepitosa partita di JJ Redick. Il numero 7 dei Magic infatti mette a segno 26 punti con un 9/10 dal campo (5/6 da 3 punti). Buone le prove di Nelson (14 punti, 9 rimbalzi), e Vucevic (10 punti, 9 rimbalzi).

76ers 102 – Bucks 110

Milwaukee in casa batte una squadra che ancora non convince, i Sixers. Seconda sconfitta in due sere consecutiva (ieri sera con San Antonio) per Phila, che lancia così Monta e compagni a 3 vittorie di fila.

La partita è decisa in partenza, quando al termine del primo periodo i padroni di casa portano il loro vantaggio a +10. Il resto della partita è in buon equilibrio, non lasciando margine di rimonta a Philadelphia che ancora deve trovare un vero e proprio leader che sappia risollevare le partite e il morale della squadra.

Strepitoso Ilyasova che con 27 punti e 16 rimbalzi porta a casa il titolo di MVP della serata, ma ottimi anche i soliti Jennings (25 punti, 7 assist) e Ellis (18 punti, 10 assist). Sempre più convincente ma non ancora decisivo Nick Young con 20 punti, che insieme a Hawes (21 punti, 12 rimbalzi) e Turner (23 punti, 6 rimbalzi, 7 assist) tengono a galla Phila. Non ottime le prestazioni di Holiday con 12 assist ma solo 9 punti (3/12 al tiro), e Thaddeus Young con 11 punti (5/16) e 9 rimbalzi.

Thunder 109 – Clippers 97

La sfida più attesa della sera va in scena allo Staples Center, dove Vinny Del Negro e i suoi Clippers affrontano gli strepitosi Thunder di Oklahoma.

Il primo quarto è da copione. Le due squadre non cedono, e i losangelini (senza Paul stasera) riescono a terminare in pareggio il primo periodo (22-22). Nel secondo quarto cominciano ad esserci segni di cedimento da parte dei padroni di casa, che con Eric Bledsoe point guard titolare non giocano come al solito, ed il quarto finisce con OKC che guadagna 4 punti (27-23).

Dopo la pausa c’è la fine anticipata della partita quando i Fulmini lasciano a -10 Griffin e compagni, incapaci di recuperare uno svantaggio di -14 e che nell’ultimo tempo riescono solo a rendere meno amara la sconfitta casalinga.

Durant si conferma in corsa per il titolo di MVP della Regular Season con una prestazione di gran carattere, con cui fa registrare 32 punti, 7 rimbalzi e 7 assist e un 12/19 dal campo (5/6 da 3 punti). Sempre di buona compagnia i 26 punti di Russel Westbrook, i 17 di Serge Ibaka e i 13 dell’ex Huston Kevin Martin.

Continua il volo di Griffin con 31 punti e 11 assist che stasera non è però molto seguito dai compagni. Prestazioni discrete ma non da Clippers per Crawford (14 punti, e un rovinoso 1/6 da 3 punti), Bledsoe (12 punti), e Barnes (10 punti).

Post By elix (8 Posts)

Classe ’91, ho iniziato a seguire il basket nel 2004 con Vince Carter sulla copertina di un gioco, e mi sono innamorato di Vincredible e The Answer.

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