eagles-redskins-football-lesean-mccoy_pg_600Inizia con una vittoria la nuova era di Chip Kelly a Philadelphia, espugnando la casa dei rivali Redskins per il punteggio di 33 a 27 in favore dei suoi in una partita a due facce dove i Redskins hanno sbagliato e concesso numerosi punti nel primo tempo, salvo poi cercare la rimonta nei due ultimi quarti senza successo.

Kelly ha fin da subito mostrato la sua idea di gioco: no huddle e poco tempo per rifiatare alla difesa, costruendo un primo tempo largamente dominato dai suoi sia in attacco sia in difesa.

Michael Vick interpreta alla perfezione il suo ruolo lanciando 203 yards e 2 Td in un buon 15/25, aggiungendo 54 yards e una marcatura su corsa; le ricezioni vincenti sono di DeSean Jackson, autore di 7 prese e 104 yards, e del TE Brent Celeck.

Ma parte del successo nasce dalla prestazione del RB LeSean McCoy, folletto imprendibile che ha corso 184 yards e un segnato un Td in 31 tocchi. Sicuramente sarà un incubo per tutte le difese, così come lo potrebbe essere la difesa nel front seven, apparso decisamente in gran forma rispetto alle secondarie, le quali hanno subito troppo nella seconda frazione di gioco.

Tra i Redskins Robert Griffin III viene mandato in campo fin da subito e spesso viene duramente colpito dai difensori commettendo qualche errore di troppo, come il passaggio impreciso a Morris che causa una safety oppure i due intercetti.

RG3 termina la partita con 329 yards, 2 Td, 2 Int in un sufficiente 30/49, ma a costare la partita a Washington sono i numerosi turnovers del primo tempo, i quali permettono agli Eagles di chiudere la prima frazione di gioco avanti 26 a 7.

Nel back field Alfred Morris inizia male arrivando solo a 45 yards e una marcatura, mentre nell’out le marcature sono entrambe del WR Leonard Hankerson.

La prima segnatura dei pellerossa è un fumble recuperato dal CB DeAngelo Hall forzato da Ryan Kerrigan, bravo a deviare un passaggio con traiettoria all’indietro di Vick.

Il secondo tempo dei padroni di casa non basta a riprendere la partita perché l’onside kick per recuperare l’ultimo disperato possesso si spegne tra le braccia di un giocatore Eagles.

Post By Federico Vedovelli (538 Posts)

Student, rugby referee, Carolina Panthers, NCAA Football, NBA, Radio Play.it. Affascinato da Twitter: CamFederico

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4 thoughts on “NFL – Monday Night: Philadelphia batte Washington

  1. Bella mazzata per il morale degli skins, chi pensava (come me) che fosse la stagione della consacrazione dovrà aspettare ancora un po’……..ma quanto?

  2. Beh finalmente qualcosa di nuovo!!! Devo dire che l’attacco di Kelly è davvero divertente da vedere ed efficace sul campo… certo che reggere 16 partite a questi ritmi forsennati potrebbe essere logorante, specialmente se pensiamo che Vick ha 31 anni ed è injury prone… comunque grande Chip, chapeau

  3. grandi i miei Eagles, a un certo punto il cronista della Espn paragona McCoy ad un giocatore del videogioco Madden 25 perchè quelle traiettorie sono impossibili per gli umani, avanti cosi direi, anche se come hai detto nell articolo le secondarie nell ultimo quarto stavano sfanculando quanto di giusto fatto fino ad allora, niente da dire sulla linea difensiva, quella si chiama pressione!!!

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