Oklahoma City Thunder 119 – 128 Dallas Mavericks

Dopo aver sparato a salve per lunghi tratti della partita precedente (2-12 contro i Nets), Dirk Nowitzki ritorna sui suoi livelli e segna 7 dei 32 punti complessivi nell’overtime che dà la vittoria ai Mavs sui più quotati Thunder. Kevin Durant guida Oklahoma City con 43 punti: è la striscia più lunga di gare consecutive con minimo 25 punti a referto (36) da quando MJ ne aveva fatte registrare 40 nella stagione 1986-87. Westbrook, usato in via precauzionale col contagocce, segna 23 punti in 33 minuti (due soli minuti giocati nel supplemento di tempo). Dallas ne manda sette in doppia cifra, compreso Calderon che chiude con 6-8 da 3 punti, e conquista una vittoria pesantissima nella corsa ai playoff.

 

Portland Trail Blazers 85 – 95 Orlando Magic

Grazie ai 25 punti con 11 rimbalzi dalla panchina di Tobias Harris, Orlando può finalmente interrompere la striscia negativa di 9 sconfitte a fila. Vucevic aggiunge 22 punti e 10 rimbalzi, così i Magic eguagliano il totale di vittorie della scorsa stagione con 9 gare di anticipo. I Blazers, che entravano nella partita con l’intento di difendere il quinto posto in classifica ad Ovest e senza Aldridge per la settima consecutiva, escono sconfitti per la terza volta nelle ultime tre. Brutta serata al tiro per Damian Lillard (5-17, 0-4 da 3 punti), che non riesce in questa occasione a vestire i panni del salvatore della patria.

 

New York Knicks 96 – 127 Los Angeles Lakers

Nello scontro della notte fra nobili decadute la spuntano i Lakers grazie ad un vero e proprio show offensivo. Phil Jackson invece, alla prima da avversario allo Staples, osserva dall’alto di una suite di lusso le speranze playoff dei Knicks subire un bruttissimo colpo per mano della sua ex-squadra. Xavier Henry segna 22 punti, Nick Young 20 con 5 triple e il momento più esilarante della serata quando si volta e celebra un tiro da 3… sbagliato. Los Angeles piazza il record franchigia di 51 punti messi a segno nel solo terzo periodo. Non bastano i 29 di Carmelo Anthony per evitare la seconda sconfitta in fila dopo il filotto di 8 successi. Come dire.. se Atene piange, Sparta non ride.

 

Toronto Raptors 100 – 102 Cleveland Cavaliers

Alla Quicken Loans Arena Toronto va sotto anche di 21 nel terzo quarto, salvo poi recuperare lo svantaggio e ritrovare il comando della gara a 6:45 dal termine sul 95-94 grazie alla tripla di Grevis Vasquez, autore di 16 punti. Lowry segna 22 punti, Ross altri 16 ma la gestione del finale per le due squadre è da campionato provinciale amatori. Prima Varejao perde palla sul +2 a 7 secondi dalla fine con un orribile passaggio passaggio quando Cleveland doveva solo amministrare una complicatissima rimessa, dopo ci pensa lo stesso Vasquez che con 1.9 secondi sul cronometro si rende protagonista di un’autentica fesseria, perdendo l’equilibrio in penetrazione e regalando palla agli avversari. Sorprendentemente Amir Johnson, pur avendo Deng a portata di mano, non compie nemmeno il fallo tattico.

Post By Tommaso Mandriani (54 Posts)

grande amante del basket, del vino e della scrittura, segue l’NBA dal 1994, quando i suoi occhi furono accecati dal fulgido bagliore emanato dal talento irripetibile di Penny Hardaway. Nutre un’adorazione incondizionata per l’Avv. Federico Buffa e non perde occasione di leggere i pezzi mai banali di Zach Lowe.

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