Esordio col botto per il rookie Randall Cobb

La stagione NFL riprende da dove aveva finito, con i giocatori di Green Bay a celebrare a fine partita: nel season opener di stanotte, che metteva di fronte le squadre vincitrici degli ultimi due Super Bowl, tra le mura amiche del Lambeau Field i Packers hanno avuto la meglio sui Saints al termine di una partita bella ed intensa, rimasta in bilico fino all’ultimo secondo.

Non c’era probabilmente modo migliore per dare il via ufficiale alla nuova stagione e mettere definitivamente alle spalle i difficili giorni del lockout. Quanto fosse sentito l’evento lo si è capito chiaramente al momento dell’esecuzione dell’inno nazionale, cantato dalla popstar Jordin Sparks (suo padre giocò 9 stagioni nella NFL come cornerback, indossando le maglie di Giants e Cowboys): di colpo gli spalti del Lambeau Field si sono trasformati in una gigantesca Star Spangled Banner formata da tanti piccoli cartoncini rossi, bianchi e blu.

Un’atmosfera quanto mai elettrizzante, resa ancora più suggestiva dal decennale dell’undici settembre che ricorre domenica: come spesso ha fatto in passato, quando l’America deve stringersi e ritrovarsi unita sceglie spesso lo sport per affermare la propria appartenenza.

Rodgers in versione Jedi nel primo quarto

L’inizio delle ostilità è vibrante e fulmineo, con i Packers che vanno a segno nel primo possesso offensivo con un TD pass di Rodgers per Jennings che chiude un drive da nove giochi e 76 yds.

Per i Saints non c’è neanche il tempo di veder scorrere in sovrimpressione la formazione dell’attacco che già deve rientrare in campo la difesa: un tackle duro e preciso di Nick Collins causa il fumble di Colston sul primo passaggio effettuato da Brees e Rodgers si ritrova a condurre l’attacco partendo da posizione favorevole. L’MVP dell’ultimo Superbowl completa altri quattro passaggi e trova Nelson per il secondo touchdown della partita: fin qui Rodgers è stato praticamente perfetto, 9/10 per 105 yds e 2 TD pass lanciati.

Nel possesso successivo entrano in partita anche i Saints, con Darren Sproles che penetra la secondaria di Green Bay per il primo gioco offensivo di un certo impatto per New Orleans, che vanno a segno poi con una bella play action con cui Brees trova Meacham sul profondo. Nonostante gli asfissianti tentativi di blitz l’attacco dei Packers sembra però ancora telecomandato alla perfezione da Rodgers, che trova facilmente il rookie Randall Cobb per una ricezione da 32 yds con cui l’ex Kentucky bagna nel migliore dei modi il suo esordio nell’NFL.

Con 11 secondi da giocare nel primo quarto sono già 28 i punti messi a segno dalle due squadre: e il QB dei Packers, con 3 passaggi effettuati nel primo quarto di un season opener, raggiunge Jack Kemp dei Bills (stagione 1964) nel libro dei record NFL.

Sproles dà la carica

I Saints si riportano a contatto con un field goal dalle 30 di Kasay e soprattutto grazie un fragoroso touchdown di Darren Sproles: dopo il primo brutto drive della partita Green Bay deve ricorrere al punt, ma l’ex Charger spacca in due lo special team dei Packers festeggiando il suo esordio ufficiale con i Saints con un ritorno da 72 yds.
Sul drive successivo però Green Bay va di nuovo a segno, con Starks che si infila nella secondaria di New Orleans per una corsa da 17 yds che conferma i miglioramenti dimostrati nella scorsa postseason dal runningback che è solo alla seconda stagione in NFL.

Che esordio Randall Cobb: è già da record!

Dopo un altro field goal dei Saints per il 28-20, il rookie Randall Cobb si iscrive personalmente nel libro dei record della NFL: Crosby calcia profondo in endzone, Cobb riceve con le spalle alla linea di fondo campo e iniziai a correre, ma sulle 23 subisce un placcaggio durissimo e il gioco sembra finito.

Cobb sfiora il terreno con il ginocchio, si salva appoggiando una mano a terra e con una miracolosa rotazione del busto ritrova l’equilibrio per involarsi nella metà campo di New Orleans: per lui 108 yds di ritorno da kickoff che eguagliano Ellis Hobbs e punteggio sul 35-20.

I Saints però non si abbattono e tornano sotto con il TD pass di Brees per Henderson, poi dopo un altro brutto drive di Green Bay, il cui attacco pare ora inceppato, Brees ritorna nella redzone per il potenziale pareggio, ma su un terzo e 1 Ingram viene stoppato per un ‘no gain’ e i Saints anziché calciare giocano il ‘4th and inches’. La difesa dei Packers blitza forte su Brees che lancia un incompleto, lasciando il possesso del pallone.

I Packers riescono quindi ad organizzare il drive che si rivelerà decisivo, con 93 yds complessive conquistate in 12 giochi che permettono al fullback John Kuhn di segnare per il 42-27.

Il finale però è tutto di New Orleans, che prima va a segno con un TD pass di Brees per Graham e poi dopo un altro punt dei Packers ha 68 secondi per il drive della disperazione per cercare il pareggio con una conversione dai due punti.

Brees guida i suoi da maestro conquistando 4 primi down consecutivi nello spazio di appena cinquanta secondi, ma poi Sproles viene fermato ad una yard dal primo down e con tre secondi da giocare bisogna fermare il cronometro. Sul lancio successivo gli arbitri lanciano una flag per rilevare un’interferenza della difesa e così i Saints si giocano tutto, con il cronometro a zero, con una yard da conquistare.

La corsa di Graham viene fermata da una difesa granitica dei Packers, che con Matthews e Burnett rigettano l’assalto del runningback di New Orleans: finisce 42-34, Green Bay festeggia una vittoria meritata e inizia con rinnovate speranze il suo viaggio verso il tanto agognato back-to-back, che nell’NFL manca dalla doppietta 2003-2004 dei Patriots.

NOTE
I 42 punti messi a referto dall’attacco di Green Bay sono il massimo segnato in un season opener da una squadra reduce dalla vittoria nel Superbowl… Donald Driver è diventato il sesto giocatore attivo con più di 700 ricezioni nella NFL… Sempre Donald Driver, con questa partita, ha eguagliato il record di franchigia per i Packers di James Lofton con 9,656 yds conquistate.

Post By Andrea S. (29 Posts)

Amando lo sport da sempre, non poteva non lasciarsi contagiare anche dagli sport americani, finiti poi per diventare l'argomento della sua tesi di Dottorato («Eccezionale quel baseball! L'origine dell'isolazionismo americano negli sport»). Segue ogni giorno quello che succede negli sport made in USA: li guarda, li studia e ne scrive e ne racconta come può.

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3 thoughts on “NFL opener: i Packers di misura sui Saints

  1. ragazzi ma che ne pensate della nuova regola di far partire i kick off dalle 35 yard e non più dalle 30?secondo me è una cavolata, così vedremo molti meno return quest’anno

  2. che partita,la stagione non poteva iniziare meglio,invidio tantissimo i tifosi dei packers che possono godersi un qb come Rodgers,pensare che poteva essere un niner mi fa veramente incavolare;anche a me la nuova regola sul kickoff non piace,ma Cobb ha dimostrato che i ritorni spettacolari ci saranno lo stesso……

  3. ma l’ultimo punt di GB, che è stato ricevuto da un giocatore di GB sulla GOAL-LINE di NO (da non ricordo chi), era buono secondo voi?
    NO è ripartita dalle 20, quindi è stato considerato non buono, ma rivedendolo più volte, sembrava perfetto. Non è sembrato anche a voi?

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