Overtime week
Ben tre gare all’overtime in questa settimana ci hanno fatto gustare delle gran belle rimonte. In tutte le occasioni la squadra sfavorita e’ stata  avanti per piu’ di 10 punti ma non e’ riuscita a mantenere il vantaggio. Al Cowboys Stadium, i Browns erano 13-0 all’intervallo, ma sono stati sconfitti da un FG di Bailey dopo un punt per parte.  Carolina era avanti addirittura di 11 a 6:00 minuti dalla fine ma Freeman e Vincent Jackson non erano d’accordo. Segnati 11 punti nei due drive seguenti, al primo possesso dell’overtime Freeman ha trovato Dallas Clark per il TD della vittoria. La meno attesa delle sorprese sarebbe stata una vittoria di Jacksonville contro una delle migliori squadre della lega: i Texans. Avanti di 14 a 12:00 dalla fine, la squadra della Florida si e’ fatta raggiungere e ha dato vita al supplementare piu’ emozionante dei tre. Dopo un FG per parte, Jacksonville intercetta Shaub e nel drive successivo si gioca un quarto e 10 da circa meta’ campo per andare a vincere. Le cose non vanno bene, la palla passa a Houston, che due giochi dopo segna una meta con Andre Johnson. 900 yard lanciate dai QB, di cui 500 per due soli giocatori (Blackmon e Johnson) danno un’idea dello spettacolo offensivo che si e’ visto in campo.

E sono due…
I Falcons si portano a 9-1 con una rocambolesca vittoria sui Cardinals, nonostante i cinque (5!!!) intercetti di Matt Ryan, che ne aveva lanciati solo 7 in stagione fino a quel momento. Di questi, tre erano venuti nella stessa partita, quella contro Oakland, sinistramente simile alla gara di domenica contro Arizona: pessima prestazione del leader offensivo di Atlanta in casa propria contro un avversario poco quotato, un TD difensivo e W a referto con punteggio quasi identico: 23-19 domenica scorsa, 23-20 contro i Raiders. Siamo sicuri di non voler dare piu’ credito a questi Falcons?

Backup QB
Gli infortuni e una scelta tecnica ci hanno dato la possibilita’ di vedere all’opera un po’ di QB di riserva, ma non tutti hanno sfruttato le proprie chance di soffiare il posto ai titolari. Nick Foles di Philadelphia si e’ fatto intercettare nelle sue prime due serie offensive e non e’ mai stato in partita. Byron Leftwich, dopo un lampo iniziale, non ha certo brillato contro i Ravens. Lindley, il rookie di Arizona, entrato in capo dopo il pessimo 2 su 7 di Skelton, non ha fatto molto meglio di lui (9 su 20 per 64 yard), ma e’ andato ad un mezzo drop di Larry Fitzgerald dal portare a termine la rimonta. Jason Campbell di Chicago non ha mai avuto il tempo di lanciare per colpa di una linea offensiva che sembrava un colabrodo. Meglio invece Chad Henne, subentrato al titolare infortunato, con 4 TD per 354 yard: l’era Gabbert a Jacksonville potrebbe gia’ essere finta… L’unico backup che ha vinto, dominando una delle difese piu’ forti della lega, e’ stato Colin Kaepernick dei 49ers: MNF mai in discussione, ottima presenza nella tasca e lanci precisi. Il posto di Alex Smith, che rimane il QB con la percentuale di completi migliore della lega, potrebbe essere fortemente a rischio.

Le vespe non pungono
Un Sunday Night Football tra Ravens e Steelers e’ cio’ che di meglio si puo’ chiedere alla NFL. Peccato che due protagonisti assoluti come Ray Lewis e Ben Roethlisberger non siano della partita. Peccato anche che la lega ci abbia riproposto la squadra di casa in versione “insetto” con quelle orribili maglie a righe orizzontali. La partita comunque non e’ stata cosi’ male come si poteva pensare con Leftwich al comando delle operazioni di
attacco degli Steelers… anzi, il QB ex Jaguars ci ha offerto un ottimo lampo iniziale e poi tutto e’ rientrato nei soliti binari: attacchi in difficolta’ e grandi mazzate delle difese. Alla fine le “vespe” non sono riuscite a pungere e l’ha spuntata Baltimora, che fuori casa non va poi cosi’ bene, ma ha sfruttato al massimo la mancanza del leader avversario.

Sempre caro mi fu quest’extra point
Quanti infortuni vi e’ capitato di vedere nell’esecuzione di un extra point? Io non ne ricordo molti, forse perche’ e’ piu’ facile che coinvolgano giocatori di non primissimo piano. I Patriots invece perderanno per 4-6 settimane il loro miglior realizzatore di TD, Rob Gronkowski, che si e’ rotto un braccio proprio nella trasformazione dell’inutile meta del 59 a 24. Era stato gia’ tolto dal campo per le normali azioni di attacco, ma la formazione per gli extra point e’ quella e nemmeno Belichick poteva pensare di compromettere la stagione della sua squadra in un gioco cosi’ di routine… L’extra point e’ costato veramente caro stavolta!

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Appassionato NFL dai tempi di Bagatta la domenica mattina su Canale 5 (per i piu’ giovani specifico che parlo di meta’ anni 80 del secolo scorso), tifo per i San Francisco 49ers

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