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Round 1, pick 11: Taylor Lewan, OT, Michigan Wolverines

taylor-lewan-120717-wideSelezione intelligente e mirata, la franchigia ha semplicemente preso il miglior giocatore disponibile a quel punto del draft venendo contemporaneamente incontro ad un’esigenza di roster ben precisa, ovvero quella di cominciare a pensare al dopo-Michael Roos, oggi 32enne. Lewan è ideale per giocare tackle sinistro ed era probabilmente il miglior atleta tra gli uomini di linea di questa nuova infusione di talento collegiale, è veloce e rapido in tutto quello che fa, siano essi arretramenti per difendere il quarterback, oppure salite al secondo livello per cacciare un linebacker da bloccare, oppure ancora sganciamenti dal raddoppio momentaneo per cercare il prossimo difensore da bloccare. Può diventare un eccellente giocatore se aumenterà la sua fisicità aggiungendo una dimensione di potenza al suo gioco, per il resto è un giocatore di doti rare a livello atletico e tecnicamente è già pronto per il professionismo.

Round 2, pick 54 (from Philadelphia): Bishop Sankey, RB, Washington Huskies

sankeyRunning back che predilige correre in mezzo ai tackle ed usare la potenza, difendendosi dai placcaggi grazie alla postura bassa e ad un istinto che gli permette di leggere i varchi con efficacia. Al college è stato il miglior rusher di tutta la Pac 12 durante il suo ultimo anno a Washington, che peraltro gioca un sistema vicino a quelli che si vedono tra i pro, può essere molto produttivo ed è stato abituato ad essere chiamato in causa in numerose occasioni, fungendo da punto focale dell’attacco. Ha movenze laterali interessanti nello spazio breve, non è esplosivo o velocissimo sulla lunga distanza ma muove le catene con costanza, e questo ai Titans basta. Avrà la possibilità di essere subito titolare.

Round 4, pick 112: DaQuan Jones, DT, Penn State Nittany Lions

012214_daquan-jones_600Giocatore dalle indiscutibili doti fisiche, che sarebbe potuto finire più in alto se solo avesse una mentalità più solida. Fisico perfetto per giocare da tackle in una 4-3, primo passo scattante e forza fisica da vendere per spingere indietro il marcatore; oltre a questo localizza bene il pallone ed ha la capacità di sganciarsi dal blocco, crea spazi per i compagni e crea confusione nella tasca. Il suo problema più grande è senza dubbio la condizione atletica, nel senso che il peso è fluttuante ed ha spesso il fiato corto, ragione per la quale capita di vederlo prendersi lunghe pause disinteressandosi di quello che gli succede attorno. Se lo staff dei Titans riesce a motivarlo come si deve, ha i tratti fisici necessari per ben figurare nel mezzo della loro linea difensiva.

Round 4, pick 122 (from Philadelphia): Marqueston Huff, S, Wyoming Cowboys

huffAtleta di livello superiore e giocatore che può essere schierato da cornerback o da safety a seconda delle necessità. Possiede una velocità abbagliante che gli permette di essere utilizzato anche per marcature a uomo in quanto difficilmente perde il passo nei confronti del ricevitore, non soffre le finte perché riparte con fluidità dopo essersi fermato, per il cosiddetto piano di sopra gli manca una dose sufficiente di tecnica, aspetto sul quale si può lavorare, perché non è un placcatore efficace. Il suo utilizzo, oltre che negli special teams, può essere quello di nickel corner.

Round 5, pick 151: Avery Williamson, LB, Kentucky Wildcats

williamsonLinebacker che sa come usare il fisico ma manca dei tratti atletici idonei a farne un giocatore dominante, sa difatti placcare molto bene, mostra etica lavorativa e maturità da leader dello spogliatoio, ma la sua mancanza di rapidità gli limita quelli che possono essere i ruoli da ricoprire a livello Nfl. E’ un tipo di linebacker ideale per schierarsi nel mezzo per controllare il gioco di corse, che ha comunque bisogno di gente davanti a sé in grado di creargli gli spazi per intervenire.

Round 6, pick 178 (from Washington): Zach Mettenberger, QB, LSU Tigers

metten1Tratti fisici tipici del passatore da tasca, statura di notevole rilievo (6’5) per vedere oltre la linea offensiva, braccio molto potente. Viene da un infortunio al crociato anteriore e non ha potuto fare un granché nei provini pre-draft, in molti hanno sostenuto che il suo talento fosse almeno da secondo giro, ma dubbi sul carattere (giocava a Georgia, ma è stato espulso dal programma), sulla capacità di prendere sempre la decisione corretta sul campo e sulla velocità di esecuzione l’hanno portato molto giù. Il suo potenziale è comunque molto interessante, in quanto oltre al già citato braccio ha anche una discreta precisione ed un anno di allenamenti sotto Cam Cameron, si profila dunque bene per un sistema di lanci verticali come quello che il nuovo head coach Ken Wisenhunt sta mettendo a punto in quello che potrebbe essere l’ultimo anno di Jake Locker nel Tennessee.

Undrafted free agents: Syracuse CB Ri’Shard Anderson; Western Kentucky RB Antonio Andrews; Washington K Travis Coons; Virginia Tech DE James Gayle; Oklahoma C Gabe Ikard; Central Florida G Justin McCray; Rutgers LB Jamal Merrell; Oklahoma WR Jaz Reynolds; Louisville S Hakeem Smith; Oklahoma State WR Josh Stewart; Texas A&M WR Derel Walker; Texas Tech WR Eric Ward; Westminster TE David Wright.

Voto finale: 7
Nuovo allenatore e nuova era che si apre per i Titans, che hanno effettuato delle chiamate molto interessanti per ricostruire alcune parti dell’attacco e per attrezzarsi adeguatamente per il futuro in alcuni ruoli delicati. Lewan poteva essere benissimo scelto anche prima visto il talento che si porta appresso, e può garantire solidità e grande tecnica in entrambi i ruoli di tackle, Sankey è il running back del futuro e forse anche già del presente, visto che la concorrenza di Shonn Greene non appare così difficile da battere, Mettenberger l’incognita, che potrebbe essere uno steal da sesto giro come anche una scommessa molto pericolosa per un dopo-Locker che appare inevitabile. Buoni anche i rinforzi difensivi, con Jones in possibilità di prendersi un posto da titolare da tackle a patto che mantenga un certo peso, oltre a Huff e Williamson, che daranno profondità a reparti importanti.

Post By davelavarra (279 Posts)

Davide Lavarra, o Dave e basta se preferite, appassionato di Nfl ed Nba dal 1992, praticamente ossessionato dal football americano, che ho cominciato a seguire anche a livello di college dal 2005. Tifoso di Washington Redskins, Houston Rockets e Florida State Seminoles. Ho la fortuna di scrivere per questo bellissimo sito dal 2004.

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