Riuscità Steven Stamkos a trascinare i suoi Lightning ai Playoffs?

Benvenuti nelle acque più turbolenti della Lega. Quattro squadre (Florida, Winnipeg, Washington e Tampa Bay) racchiuse in sei punti, nella Division dal più basso punteggio per una leader. Poco dopo, anche Carolina si avvicina sorniona. Con ancora una quindicina di gare da giocare, i giochi sono aperti.

Chi si aggiudica il raggruppamento, avrà con tutta probabilità il numero 3 ai playoff. Troppo lontani i New York Rangers, al momento migliore formazione in Nhl (con i St. Louis Blues) e i Boston Bruins campioni in carica. Chi dovesse terminare alle sue spalle, dovrà lottare con tutte le proprie forze per prendervi parte, alla post-season, seppur con il più basso seed possibile.

Al momento in cui l’articolo appare sul web, l’ottavo posto è occupato dai Jets, in vantaggio di appena una vittoria sulla squadra capitolina e su Buffalo. Ovechkin & Co. hanno tuttavia una gara in meno, mentre Sabres e gli stessi Lightining (decimi a Est) sono in gran rimonta.

Scopriamo assieme lo stato di forma delle quattro formazioni, senza perdere d’occhio gli Hurricanes:

Florida Panthers (31-22-12): Con 65 partite disputate e 74 punti, i Cats sono la migliore delle squadre inserite nella Southeast Division. Attenzione, però! Nelle ultime 10 gare, il loro bilancio è di 4 vittorie e 6 sconfitte (di cui 1 all’overtime). Lo stesso bottino hanno conquistato nello stesso periodo i B’s e i Capitals, ma anche i N.Y. Islanders, tredicesimi nello schieramento orientale. Un posto ai playoff non dovrebbe essere a rischio, ma la testa di serie sì, dal momento che i Jets stanno godendo di un migliore periodo di forma.

L’attacco (163 reti) è il meno prolifico tra i 16 team attualmente ammessi ai playoff. Non a caso, nelle speciali classifiche per gol e punti non compare nessun giocatore di Florida, mentre fa un’apparizione Campbell nella graduatoria di assist: undicesimo con 40 passaggi decisivi realizzati. Se non fosse per Jose Theodore (91,4% di parate) e Scott Clemmensen, chissà se i Cats sarebbero ancora alla guida della Division.

Con le avversarie dirette, il bilancio è in attivo solo contro Winnipeg (3-2) e Carolina (3-0), eppure contro i primi pesa lo 0-7 rimediato in Canada lo scorso 1° marzo. Due delle ultime tre gare saranno contro Winnipeg e Carolina in casa. In mezzo, l’insidiosa trasferta di Washington. Sono ancora i favoriti per la conquista della Southeast, ma occhio alle inseguitrici.

Winnipeg Jets (32-27-8): Con una gara in più, la rientrante formazione canadese ha ottenuto una vittoria in più dei Panthers, sulla quale pagano però due punti per le 4 vittorie in meno agli shootout. Tra le quattro, sono le più in forma, con 14 punti conquistati nelle ultime dieci gare contro i 9 a testa delle rivali. Basti pensare che è lo stesso bilancio dei Rangers, 91 punti in stagione e leader incontrastato nell’Atlantic (nell’Eastern, i Penguins in rimonta distano 6 lunghezze). In avanti non sono una corazzata (176 gol all’attivo), in difesa sono i quinti a Est (187 al passivo).

Blake Wheeler, 26 anni ad agosto, è già nella top 20 degli assist. Il loro rendimento in casa (46 punti) è pari a quello dei Pittsburgh Penguins (quarti a Est) e soprattutto ai Rangers, numero uno attuali del campionato (91 punti come i Blues, ma con due gare in meno). Hanno un bilancio attivo contro i Lightning e gli Hurricanes, con cui conducono la mini-serie per 3-1.

Contro Washington le prossime sfide potranno essere decisive. Attenzione all’incrocio “pericoloso” con Carolina e Tampa nelle ultime due giornate (entrambe trasferte). Continuando il trend attuale, i playoff sono più che una speranza. Per la testa di serie, ci sarà da lottare.

Washington Capitals (32-28-6): Tra le contendenti, sono certamente la squadra che è andata sinora sotto le aspettative. Hanno un potenziale offensivo di tutto rispetto, non espresso al meglio, come dimostrano le 175 reti all’attivo, una in meno dei canadesi (seppur con una gara in meno) e 12 in meno dei Lightning, il cui fiato sul collo si inizia a sentire forte dalle parti del District of Columbia. Neuvirth e colleghi hanno invece incassato una rete in più dei Jets, che già hanno preso lo scalpo per più di una volta.

A livello di talento individuale non hanno niente da individiare a nessuno, ma il gioco di squadra talvolta latita. Lo dimostra il fatto che una squadra con Ovechkin, Semin e altri non abbia alcun giocatore tra i primi venti in fatto di gol, assist o punti. Il quadro complessivo è modesto, se rapportato alla formazione vincitrice della Division negli ultimi 4 anni.

Al momento il 9° posto (70 punti contro i 72 di Winnipeg) non consente l’accesso ai playoff, e la striscia non lascia ben sperare. Contro le dirette concorrenti, è in vantaggio solo contro i Panthers (tre successi a due) e li affronteranno in casa nel penultimo turno. Con sedici gare in programma può succedere di tutto, ma serve una scossa.

Tampa Bay Lightning (31-29-6): Sono la formazione più “hot” della Division, assieme ai Jets. Merito di 14 punti nelle ultime 10 gare (7 vittorie e 3 sconfitte). L’attacco è di gran lungo il più prolifico della Southeast (187 reti), così come la difesa è la più battuta (226 gol al passivo).

Stamkos è leader della Lega in fatto di punti (81) e gol segnati (48). St. Louis è all’undicesimo posto nella prima classifica, con 22 centri e 39 passaggi decisivi. Distano appena 4 lunghezze da Winnipeg, con una gara in più da disputare. La rivale più vicina di un altra Division (Ottawa) è invece distante 10 punti. Motivo per cui, se dovessero arrivare alla postseason, una delle avversarie di Southeast rischia di cedere il posto.

Negli scontri diretti con le rivali, sono in vantaggio sui Panthers e su Washington. Interessante la trasferta dell’ultima giornata sul ghiaccio dei Jets, già tre volte causa di dispiacere per i Bolts.

I playoff non sono un miraggio, specie se dovesse continuare con questo rendimento, ma un ingresso dei Bolts potrebbe voler dire Washington o Winnipeg fuori dai giochi. Jets e, soprattutto, Capitals sono avvertiti: Tampa Bay è in corsa.

I Carolina Hurricanes (25-27-15) hanno possibilità di agganciare la post-season in virtù di un poco invidiabile primato, cioè il numero di  sconfitte in OT. Ben 15, contro le 12 dei Cats, dei LA Kings e dei Calgary Flames.

Nelle ultime 10 gare hanno ottenuto 12 punti, grazie a 4 vittorie e 4 sconfitte dopo i regolamentari. Il loro attacco è di poco più produttivo di quello di Washington e Winnipeg (177), mentre la difesa ha subito oltre 200 reti (203 per l’esattezza). Il miglior rendimento per un giocatore dei ‘Canes è di Erik Staal, autore di 19 gole 40 assist.

Tra le avversarie di Division, sono in vantaggio con i Bolts e alla pari con i Jets. Arrivare ai playoff può sembrare difficile, ma nel girone più matto della Nhl può accadere questo e altro.

La sfida è più aperta che mai.

Post By Gabriele Farina (53 Posts)

Gabriele Farina nasce a Palermo il 18 dicembre del 1986. Appassionato
di scrittura, sport e viaggi, decide di diventare giornalista e
s’iscrive al corso di laurea in “Giornalismo per Uffici Stampa” nella
sua città d’origine.
Conclusa l’esperienza nell’ottobre 2009, con una tesi dal titolo
“Solo per sport”, si dirige a Roma per studiare alla Sapienza nel corso
di laurea “Editoria multimediale e nuove professioni
dell’informazione”. Nella capitale consegue la laurea nel luglio 2011
mantenendo intatta la passione per lo sport, base di partenza per
l’esame finale sulle Olimpiadi di Berlino.
Ha praticato nuoto, corsa e molti generi di sport di squadra, dal calcio a 5 alla pallanuoto, dalla pallamano al volley. Ultima avventura, appunto, l’hockey.

Connect

Commenta