Penguins - Flyers: subito il derby al primo turno !!

I New York Rangers hanno resistito alla carica dei Penguins, aggiudicandosi l’Atlantic Division e la testa di serie numero 1 a Est. Pittsburgh, per appena un punto, parte invece quarta. I campioni in carica di Boston e i Florida Panthers hanno conquistato le rispettive Division. Per i Cats è la prima volta della storia.

Scorriamo assieme gli accoppiamenti nel giorno dell’inizio delle gare.

New York Rangers (1) – Ottawa Senators (8)

Sulla carta il compito più agevole è quello della formazione di coach Tortorella. Con 109 punti conquistati, 17 in più dei prossimi avversari, la squadra della Grande Mela ha ottenuto il diritto di affrontare l’ultima qualificata ai playoff.

Punto di forza dei Rangers è la difesa: appena 187 reti concesse nelle 82 gare di stagione regolare, media di 2.28 a incontro. Nessuno a Est ha fatto meglio, solo i St. Louis Blues di Halak e i Los Angeles Kings di Quick hanno un record migliore, avendo incassato rispettivamente 165 e 179 reti.

Merito va dato al netminder, Henrik Lundqvist, dimostratosi una garanzia durante l’anno, come già fatto da Tim Thomas la stagione scorsa con i Bruins. Se in forma, lo svedese può garantire minore tensione alla difesa e una mente più serena anche all’attacco.

Dall’altra parte, il team della capitale canadese appare in calo: dopo aver a lungo occupato il sesto posto in graduatoria, infastidendo anche i gialloneri a Northeast, sono scesi sino all’ottava piazza, ottenendo appena 8 punti negli ultimi 10 confronti. New Jersey e Washington ne hanno approfittato, Buffalo “rischiava” di fare altrettanto, precludendo loro la strada. I Sabres hanno chiuso con tre lunghezze in meno in classifica, ma hanno conquistato 13 punti nelle ultime 10 gare.

Attenzione, però: nei quattro incontri di regular seaason, i Senatori si sono imposti per tre occasioni. L’attacco dei rossoneri è più produttivo (249 reti segnate contro 226), così come la difesa è apparsa molto più permeabile (240 gol subiti, 53 in più dei rossoblu di N.Y.). Può essere una sfida appassionante.

Boston Bruins (2) – Washington Capitals (7)

I vincitori del 2011 si confronteranno con l’avversario forse più temibile che potesse capitare a una testa di serie. I capitolini guidati da Ovechkin sono sempre insidiosi, come sanno bene dalle parti del TD Garden. Su quattro confronti, la vincitrice della Northeast Division si è imposta appena una volta.

In più, Washington appare in decisa ripresa: dopo essere scivolata anche al decimo posto dello schieramento, la squadra del District of Columbia si è tirata su, inanellando il terzo migliore bilancio a Est nelle ultime dieci sfide: 14 punti conquistati, uno in meno di Bruins e Devils, ma due in più degli stessi Rangers.

Serviranno tutta la classe e l’esperienza di Chara e compagni, oltre che la migliore concentrazione di Tim Thomas, per affrontare con successo l’ostacolo rossoblu. Altrimenti, l’avventura ai playoff degli Orsi del Massachusetts potrebbe concludersi prima del tempo.

Florida Panthers (3) – New Jersey Devils (6)

I Cats si presentano ai playoff sulla scia dell’entusiasmo e con il primo titolo di Division in bacheca (come fatto dai Phoenix Coyotes a Ovest). I playoff però sono spesso una storia a sé, per cui è vietato sbagliare.

Dopo avere a lungo condotto lo schieramento, le Pantere della Florida hanno rischiato di essere “risucchiate” dalle dirette inseguitrici, dapprima i Winnipeg Jets (al rientro in Nhl), poi dagli stessi Capitals. Un eventuale sorpasso avrebbe comportato la perdita non solo della testa del girone, ma anche di 4-5 posizioni in classifica. Florida ha chiuso al terzo posto con 94 punti, ma Washington e Ottawa (entrambe con 92) hanno terminato con il numero 7 e 8 in graduatoria.

I diavoli del New Jersey, invece, possono ancora contare sulle prestazioni di Martin Brodeur, per molti versi il miglior goalie della Lega (almeno a livello statistico). Con lui in palla segnare diventa difficile per tutti. La difesa è infatti la terza meno battuta a “Oriente” dopo New York (sponda Rangers) e Boston.

Nella particolare classifica segue Pittsburgh e gli stessi Cats, che godono di un singolare primato. Delle sedici squadra al via, sono quella che hanno la peggiore differenza reti: -24. Si pensi che i Bruins, distanti 8 punti in classifica, hanno chiuso con un super +67 e gli stessi Penguins hanno terminato con +61.

Solo l’altra formazione della Southeast, vale a dire Washington, ha chiuso con più reti al passivo che all’attivo tra le sweet sixteen: -8.

Altro elemento peculiare: Florida è la squadra maggiormente sconfitta tra overtime e shootout, con diciotto sconfitte “da un punto” (di cui cinque nelle ultime dieci gare), tre volte quelle incassate da New Jersey.

In stagione regolare le squadre hanno ottenuto due successi a testa. Sfida più aperta che mai.

Pittsburgh Penguins (4) – Philadelphia Flyers (5)

Il quarto e ultimo accoppiamento è forse il più affascinante e sentito. Vuoi perché si tratta di un derby; vuoi perché si affrontano due squadre della stessa Division, che già si sono confrontate per sei volte in stagione regolare (quattro vittorie a due per i Flyers) e che quindi si conoscono a memoria. Vuoi perché uno dei più grandi giocatori degli ultimi anni, Jaromir Jagr, dopo aver trascorso gran parte della sua carriera con i Pinguini, li affronterà per la prima volta da avversari in gare di playoff.

I gialloneri, con il rientro di Crosby, sono tra i più “hot” a Est, tanto da aver insidiato i Rangers per la conquista del numero 1 della griglia. Un’eventuale gara-7 si disputerebbe a Pittsburgh, ma tale elemento potrebbe non essere un fattore.

I Flyers, infatti, sono l’unica squadra tra le sedici pretendenti al titolo (assieme ai Bruins) ad avere un bilancio più vincente in trasferta rispetto che sul ghiaccio amico. Sono 25 le vittorie di entrambe le squadre lontano dal campo di casa, contro le 22 ottenute da Phila e le 24 conseguite da Boston nelle rispettive città. Sul versante opposto, Washington ha il minor numero di successi esterni: 16. Florida e (a Ovest) Detroit e San Jose ne hanno ottenuto uno in più.

Fleury dei Pens è un portiere già affermato, Bryzgalov si sta ritagliando uno spazio sempre più importante con Phila. Crosby contro Briere, Malkin contro Jagr e così via. Lo spettacolo non mancherà di certo.

Post By Gabriele Farina (53 Posts)

Gabriele Farina nasce a Palermo il 18 dicembre del 1986. Appassionato
di scrittura, sport e viaggi, decide di diventare giornalista e
s’iscrive al corso di laurea in “Giornalismo per Uffici Stampa” nella
sua città d’origine.
Conclusa l’esperienza nell’ottobre 2009, con una tesi dal titolo
“Solo per sport”, si dirige a Roma per studiare alla Sapienza nel corso
di laurea “Editoria multimediale e nuove professioni
dell’informazione”. Nella capitale consegue la laurea nel luglio 2011
mantenendo intatta la passione per lo sport, base di partenza per
l’esame finale sulle Olimpiadi di Berlino.
Ha praticato nuoto, corsa e molti generi di sport di squadra, dal calcio a 5 alla pallanuoto, dalla pallamano al volley. Ultima avventura, appunto, l’hockey.

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