Si preannuncia una lunga serie fra Florida e New Jersey

Florida contro New Jersey, ovvero i playoff che tornano a Sunrise dopo dodici anni. Era dalla stagione 1999/2000 che al BankAtlantic Center non si assisteva a gare di post-season. L’ultima sfida era stata un secco 0-4 rimediato dai futuri campioni di quell’anno, proprio i New Jersey Devils.

Una sfida nella sfida dunque per i Panthers, con il vantaggio di avere, a differenza di dodici anni fa, il fattore campo dalla parte loro.

Blitz-krieg Devils

Gara-1 si apre con New Jersey che realizza 3 gol in appena 15 minuti, condannando i Panthers a inseguire per quasi tutto il match.

Apre le marcature Elias, che mette a sedere Theodore con una serie di finte, prima di depositare il puck in rete. Il portiere è poi bravo a opporsi alle conclusioni degli ospiti, riversatisi in avanti per cercare il raddoppio. Nulla può sul tiro ravvicinato di Zubrus in power-play dopo 14 minuti. Appena 45 secondi la rete del lituano, New Jersey segna ancora. Ristabilita la parità, è Carter a realizare, su azione di ripartenza. Prima di andare al riposo, c’è il tempo per vedere il palo colpito da Wolski a circa venti secondi dal termine del periodo.

I Cats reagiscono nella seconda frazione, accorciando le distanze con Bergenheim. Il finlandese è abile a pattinare sulla destra  e accentrarsi, eludendo l’intervento della difesa e insaccando alle spalle di Brodeur.

Una rete che manda in visibilio i tifosi locali: l’ultimo centro era giunto il 20 aprile del 2000, quasi 12 anni fa, nel 1-4 rimediato in casa contro i rossoneri, vittoriosi nella serie 4-0.

A quasi quattro minuti dal termine del secondo periodo, Versteeg deposita il disco alle spalle di Brodeur (altro PPG, dopo quello di Zubrus).

Il terzo e ultimo parziale è uno show dei portieri. Dapprima il goalie ospite è bravo a opporsi alle conclusioni dei Panthers che, spinti dall’entusiasmo e dal pubblico di casa, cercano il pari. Nei minuti finali, prima di uscire dal ghiaccio per portare un attaccante in più a Florida, è Theodore a dire di no alle conclusioni dei Devils.

Finisce così, 3-2 per gli ospiti, come era terminato l’ultimo confronto in campionato al BankAtlantic Center. Il 13 dicembre erano serviti però gli shootout per determinare il vincitore. Meglio, per Florida, era andata il 21 novembre, con un successo, sempre di misura: 4-3.

Highlights gara-1

Una rimonta di potenza

Gara-2 è subito un’altra storia. Dopo 23 secondi i Panthers passano a condurre, grazie a un tap-in di Weiss su una corta respinta di Brodeur, con i rossoneri già sotto di un uomo per un’espulsione temporanea.

Sempre in power-play e sempre con il centro canadese giunge il raddoppio, stavolta nella seconda frazione. Azione del tutto simile alla precedente, con un tiro di prima dalla destra dopo una respinta del goalie connazionale. Sono passati appena 72 secondi dall’inizio del periodo.

Dall’altra parte, Theodore si conferma una sicurezza. Così, anziché la rete di New Jersey, giunge il tris dei Cats. Azione di squadra sulla zona destra della pista, chiusa da una conclusione di Goc, forse deviata da Samuelsson. Gli arbitri attribuiscono comunque il gol al tedesco e non allo svedese.

Nel terzo periodo gli ospiti si riportano sotto. Dopo meno di un minuto, Zajac conclude sottomisura e mette il disco alle spalle del numero 60 rosso-giallo-blu.  Un altro giro di lancette e Kovalchuk mette in rete un invitante suggerimento dalla sinistra. A 18 minuti dalla fine, i padroni di casa conducono di appena una lunghezza.

Sale in cattedra il portiere del Quebec, che chiude tutte le conclusioni dirette verso il suo specchio. New Jerset tenta la carta dell’uomo in movimento extra al posto di Brodeur nel finale, ma Fleischmann s’invola in solitario e realizza il più classico degli empty netter.

Termina così, 4-2, con la festa del pubblico di Sunrise che getta cappelli e sciarpe sul ghiaccio.

Highlights gara-2

Si va a Newark

La serie si sposta adesso nel New Jersey, dove alla Prudential Arena di Newark si terranno le sfide numero 3 e 4. Perfetto il bilancio sino ad adesso (una vittoria per testa) così come perfetto è stato l’equilibrio in campionato sul ghiaccio dei Devils.

I padroni di casa si sono imposti nel primo confronto (5-2 nel giorno dell’Epifania), uscendo poi sconfitti 3-1 l’11 febbraio.

Per gara-5 e l’eventuale gara-7 si tornerà a Sunrise, mentre il sesto confronto (se necessario) sarà sempre in New Jersey.

Appuntamento il 17 e 19 aprile sul ghiaccio di Newark.

Intanto, a St. Louis…

Serie in parità anche fra Blues e Sharks, dopo che gli Squali mettono a segno il colpaccio in Gara 1: 3-2 il finale, grazie in particolare al redivivo Martin Havlat che segna 2 goal, di cui uno con 3:34 da giocare nel secondo overtime che decide la partita.

Per San Josè notevole la prova del goalie Antti Niemi, autore di 40 saves, di cui 14 solo nel primo supplementare: la sua squadra, pur sfavorita sulla carta anche dal cappotto rimediato in regular season, non ha mai perso la calma, anche dopo un primo supplementare di sofferenza, ed ha capitalizzato sugli errori difensivi dei Blues nel secondo OT.

Proprio di quelli si lamenta a fine partita coach Hitchcock, che nonostante il nome non ha gradito il finale “thriller” e che ha dato la colpa anche alla poca abitudine del suo team a giocare nei climi caldi dei playoffs, dai quali mancavano dal 2009.

Dopo Gara1 il coach dei Blues si dice comunque ottimista, e fiducioso della possibilità dei suoi ragazzi di battere gli avversari fin da Gara 2.

Cosa che puntalmente avviene sfruttando uno dei punti di forza della squadra per tutta la stagione: la coppia di goalie Brian Elliott e Jaroslav Halak, il miglior duo della Lega.

Halak parte titolare ma si fa male nel secondo periodo: a quel punto entra Elliott che completa il lavoro del collega con 17 saves e consegna lo shoot-out ai giocatori di casa: 3-0

I padroni di casa sono aiutati in verità anche da una clamorosa “autorete” del difensore Marc-Edouard Vlasic, il quale a fine partita non gradisce molto le domande dei giornalisti e non trova di meglio che rispondere “che sembra tutto semplice seduti dalle tribune stampa” e che è stato tradito da un rimbalzo imprevedibile del disco.

Completano quindi l’opera David Backes e Andy McDonald con un goal a testa, e T.J. Oshie con 2 assist.

Ora si vola a San Josè, dove i Blues cercheranno di riconquistare il fattore campo, forti della maggiore qualità complessiva del loro roster: volerà con la squadra anche Halak, le cui condizioni fisiche non destano particolari preoccupazioni.

 

 

One thought on “Panthers-Devils e Blues-Sharks: serie in equilibrio

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