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Le quote, tutte da ridere, di Play.it USA per la nuova stagione NHL

La Nhl è al via e come in ogni sport volano scommesse che i più esperti dicono di azzeccare e i meno esperti azzeccano.

Cade l’occhio su una classifica redatta da un sito di scommesse sportive che il mio amico barista mi lancia addosso visto che secondo lui l’hockey non è uno sport ma distruzione di ossa. Il buon Agostino, citato causa birra scommessa contro la Juve, regala quote come noccioline ma magari gufa o si dimentica che la Nhl è una follia che corre sul ghiaccio, dove anche gli ultimi possono vincere.

A questo punto decido di aiutarlo.

Quote e squadre ve le propone Playitusa.com, in caso di vittoria sapete chi invitare a cena

Pittsburgh Penguins (quotata a 6)

Come lo scorso anno ancora una volta i Penguins si ripresentano ai nastri di partenza come i favoriti, ma ricordiamo, si parla di scommesse, nella realtà è si vero che 2 come Crosby e Malkin non li ha nessuno, che Sidney in forma è l’unico che può avvicinare i record di Gretzky ma è anche verissimo che:

  • Pittsburgh ha la “Fleuryte” malattia che colpisce il suo portiere quando arrivano i playoff e da fenomeno si trasforma in Cappuccetto Rosso che in cerca della nonna si fa sbranare dal lupo cattivo (tranquilli se va male anche quest’anno in estate se ne liberano)
  • Non esiste più la terza linea perfetta con Cooke-Staal-Kennedy che tanti problemi ha risolto in passato quando i 2 supercampioni erano ko e la mancanza di profondità sarà un problema
  • Causa i rinnovi dei contratti Pittsburgh ha uno spazio nel tetto salariale ridotto all’osso, o qualcuno viene a giocare gratis o niente
  • Gli infortuni recenti di Neal e Letang ricordano che la sfiga a Pittsburgh gioca in casa
  • Nella Metropolitan division almeno il 60% delle squadre vede i playoff, una serie di complicazioni rende la rimonta uguale a far il Mortirolo con le ruote della bici sgonfie.

        Se aggiungiamo che nella Eastern conference sono arrivati anche i Detroit Red Wings chi vuole azzardare punti pure una birra sulla Stanley Cup sollevata da Crosby.

Chicago Blackhawks (quotata 7)

Ci crediate o no i Blackhawks arrivano dopo i Penguins in quest classifica. Ora:

  • Zero pericoli ad Ovest ora che i Red Wings si son levati dalle scatole e male che va ci si rivede in finalissima
  • La scorsa stagione è stata perfetta tra record d’imbattibilità e postseason vincente
  • Hanno perso solo Bolland e Frolik ma lo zoccolo duro è intatto
  • Il ritorno di Khabibulin è romanticismo ma anche saggezza
  • Non hanno punti deboli

Realmente non si notano crepe nella macchina da guerra creata da coach Quenneville, dunque al mio amico se proprio devo scegliere su chi investire dico Chicago.

Dietro le 2 favorite la quota aumenta e diventa decisamente interessante.

Boston Bruins (quota 10)

È la squadra che riprende tra le sue fila un giocatore di nome Jarome Arthur-Leigh Adekunle Tig Junior Elvis Iginla, per tutti Jarome Iginla (cosa passasse nell’aria quel 1 luglio 1977 a Edmonton per spiegare questo nome io non lo so) che a marzo di quest’anno sceglie Pittsburgh per vincere la Stanley Cup e i Penguins vengono eliminati dai Bruins, ora cambia casacca sperando di non aver sbagliato tempistica.

Ma Boston:

  • Ha Zdeno Chara una sicurezza in difesa
  • Ha Tukka Rask il portiere più devastante e decisivo negli scorsi playoff
  • La linea con Krejci e Lucic aggiunge Iginla al posto di Nathan Horton volato a Columbus, grave perdita
  • Ha Patrice Bergeron, uno che gioca la finalissima con un polmone collassato è un eroe e quest’anno punta a chiudere il cerchio aperto lo scorso anno
  • Ha Loui Eriksson da integrare con Bergeron

Se Boston replica l’ottima figura nelle finali di conference rivedremo la stessa finalissima, sperando che gli infortuni non copino l’andamento delle scorse finali, puntare sui Bruins non è azzardo.

Los Angeles Kings (quota 11)

Tra le migliori 4 dello scorso anno ecco che non ci siamo dimenticati dei Kings campioni 2012 e finalisti di conference 2013.  Sulla possibilità che i Kings sollevino la coppa i dubbi sono:

  • Jeff Carter vuole il trono dei goleador, riuscirci non è poi cosi impossibile
  • Slava Voynov sembra un veterano, se cresce ancora L.A. spiega come mai non è riuscita a trattenere Rob Scuderi
  • Jonathan Quick non ha dimenticato come trascinare la squadra ai playoff, solo che l’anno scorso Toews & Kane erano inarrestabili
  • Gli infortuni si devono dimenticare di Anze Kopitar
  • Dustin Brown e Quick sognano l’Olimpiade ma senza distrazioni

Sulla carta L.A. è ancora indietro, sulla carta però.

St.Louis Blues (quota 13)

Ecco, ora si che arriva qualcosa d’interessante.

Se si vuole puntare su una bella novità i Blues raccolgono i maggiori applausi per il futuro, nella Central division esclusi i Blackhawks (a cui comunque romperanno le scatole) non c’è troppa concorrenza agguerrita e sicuramente è la candidata più seria al ruolo di outsider.

A questo aggiungiamo:

  • Alex Pietrangelo vale il Norris Trophy come miglior difensore
  • Derek Roy e Magnus Paajarvi, acquisti estivi, possono solo migliorare i Blues
  • Hanno aggiunto Jay Bouwmeester dai Flames
  • Kevin Shattenkirk è un’altra icona di St.Louis e col rinnovo sarà ancora più sicuro
  • Non c’è difesa senza un buon portiere, i Blues ne hanno 2, Halak ed Elliott
  • Ken Hitchcock è il guru dei coach e con lui St.Louis è diventata squadra

Se sottolineiamo che anche il gioco Nhl 2014 li da campioni ecco che tutto si prospetta più interessante.

Usato sicuro.

Vancouver Canucks (quota 15)

Per i Canucks ogni stagione sembra quella buona ma dallo shock di gara 7 della Stanley Cup 2011 qualcosa di magico si è interrotto. Questa stagione si va sul drastico, scambio di panchine tra Vigneault e Tortorella con l’ex Rangers pronto a disintegrare tutto il Canada con la sua delicatezza.

Dei Canucks diciamo questo:

  • Hanno lasciato partire Cory Schneider ottimo portiere salva-casini del titolare che citiamo in seguito
  • La cura Tortorella può risvegliare dal letargo i fratellini Sedin scomparsi ormai da un po’
  • Non hanno più la pressione dei favoriti visto che sulla carta Kings e Oilers hanno più benzina
  • Capitolo Luongo, il portiere soffre della sindrome “Space Jam”dove alieni gli hanno prelevato il talento, ora sta a Tortorella far qualcosa
  • È una follia, ma rivedere la Rogers Arena impazzita è un sogno.

Detroit Red Wings (quota 17)

A proposito di usato sicuro e veterani efficaci non esiste classifica squadre favorite senza i Detroit Red Wings.

La franchigia guidata da Mike Babcock, per molti il miglior coach della Nhl, quest’anno presenta nella Eastern conference causa riallineamento e tutti ad Ovest hanno esultato.

          La fame di Zetterberg capace di essere un gran capitano e un ottimo “playmaker”

          Pavel Datsyuk è unico, gli manca il trofeo come mvp del campionato e può essere l’anno buono

          Stephen Weiss ha fatto buone cose con i Panthers, perché non ripetersi con i Red Wings

Perché la striscia positiva di playoff raggiunti sarà sempre a portata con questi Red Wings duri a morire

Le follie

Anaheim Ducks (quota 21)

A questo punto siamo alla follia ma è giusto tentarci, nella classifica che il mio barista guarda come se fosse aramaico arrivano i Ducks cosi mi tocca spiegare il perché se si vuol fare esultare un’anatra si deve considerare:

  • Hanno perso la classe di Bobby Ryan
  • Perry e Getzlaf sono grandi talenti ma come Selanne e Koivu hanno una stagione in più sulle spalle e poca lucidità
  • Sheldon Souray risorsa dei Ducks da tempo soffre per un infortunio al polso
  • Con coach Boudreau mai nessuna grande cavalcata ai playoff sino alla finalissima e visto l’esordio dove Roy ha cercato di lapidarlo ci son troppe nubi all’orizzonte

Per una scommessa folle vinceranno i Ducks cosi l’ultima stagione di Teemu Selanne sarà leggendaria.

Montreal Canadiens (quota 21)

Pari quota con i Ducks pari trattamento per la squadra più titolata della Nhl che non vince (e porta una coppa in Canada) dal 1993.

  • Danny Briere è una scommessa tutta da verificare
  • Galchenyuk e Gallagher possono essere una super coppia che s’improvvisa vincente
  • Hanno P.K. Subban miglior difensore della lega 2013
  • Non hanno niente da perdere e tanto entusiasmo da guadagnare

Chiuse le quote più importanti ci si chiede come nell’elite delle prime 9 squadre manchino:

  • I Senators che hanno aggiunto Bobby Ryan
  • Philadelphia e la rinascita di LeCavalier
  • I baby NY Islanders che tanto fastidio hanno dato ai Penguins ai playoff 2013
  • I cugini dei Rangers con la cura Vigneault su Lundvist (lui vale l’intera Grande Mela) e Rick Nash
  • La seconda possibilità dei Wild con Suter e Parise
  • I Capitals di Ovechkin, il bomber russo pretende il suo nome sulla Stanley Cup

 

Mamma quanta carne al fuoco, a questo punto facciamo saltare calcio, ciclismo o quant’altro, inizia la Nhl, birra fresca e tutti comodi, che inizino le danze!

Post By Francesco Fiori (172 Posts)

Supereroe travestito di giorno da ragioniere e di notte da redattore, Francesco Fiori nasce il 30 maggio 1983 a Sassari e da subito capisce che lo sport è come una passione esagerata, allevato con pane e album Panini. Un sardo che ama il ghiaccio, impossibile, conosce la Nhl grazie ai compiti dell’ora di pranzo che rinvia a causa della dipendenza da TELEPIU2. E’ nel giugno 2008 che decide per curiosità di collaborare con Playitusa grazie ad un pezzo dedicato al grande eroe Mario Lemieux. Non solo Hockey tra le passioni di colui che è casinista, testardo e sognatore (più altri mille difetti), segnala l’amore per la bici (definita sua dolce metà) ma anche una dedizione totale a calcio (INTER), basket (DINAMO SASSARI) e qualsiasi cosa sia sotto la voce SPORT e non lo faccia dormire.
Se anche voi non dormite rintracciatemi alla mail francesco.fiori@playitusa.com giusto per 2 risate.

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One thought on “Scommettiamo che… la NHL!

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