14wcÈ il fiore all’occhiello della Nhl, mai nessuno si spinge a cosi tanto per regalare un sogno, 105.491 spettatori invadono Ann Arbor e il Michigan Stadium, è semplicemente il Winter Classic 2014, ormai la tradizionale festa del primo dell’anno in Nhl.

La tradizionale festa all’aperto sul ghiaccio è il successo che la Nhl tramanda dal 2008, quando per esperimento Penguins e Sabres si sfidano nel Ralph Wilson Stadium di Orchard Park davanti a 71.217 spettatori.

Oltre al bastone e al disco a farla da padrone è il clima, nevicata abbondante e giocatori che si sentono come i bimbi a natale vista l’eccezionalità dell’atmosfera.

La partita passa quasi in secondo piano rispetto al colpo d’occhio che le immagini raccontano, si sfidano i Detroit Red Wings (alla seconda apparizione nel Winter Classic dopo il 2009) e i Toronto Maple Leafs, la temperatura segna i meno 10 gradi e 2 maxi schermo agevolano tutti.

Se nel 2010 per una partita di college nel Michigan si presentano in 104.000 la Nhl ci tiene a battere ogni record, la nevicata impetuosa che rende il puck lento e quasi prevedibile né è la conseguenza.

Ad aprire le danze, dopo i vari tentativi sulle due sponde di Kessel e dei soliti Datsyuk e Zetterberg, ci pensa Daniel Alfredsson, sono passati quasi 33 minuti e siamo nel secondo periodo, non c’è stata pausa tra i tempi, ma l’ex icona di Ottawa non sente il gelo quando appoggia in rete il disco regalato da Zetterberg dopo che Toronto si mangia un gol quasi fatto con Kadri.

Serve la reazione dei canadesi e arriva grazie all’ex bimbo prodigio di Philadelphia James Van Riemsdyk che riesce a superare Howard allo scadere del periodo numero 2.

Nell’ultimo periodo è Detroit a dover inseguire, il gol arriva con Tyler Bozak che devia un tiro di Phaneuf e anche se ci sono flebili lamentele per un bastone troppo alto il punteggio è ora 2 a 1.

Cosi a ritagliarsi la fetta di notorietà all’aperto è Justin Abdelkader quando a 6 minuti dalla fine segna su assist di Smith e manda la disputa all’overtime, come se non ci fosse abbastanza freddo questa magia deve proseguire.

E proseguirà alla grande perché neanche i supplementari decretano un vincente, sono i rigori a consegnare la vittoria a Toronto grazie ai gol di Lupul e Bozak mentre per Detroit segna solo l’artista Pavel Datsyuk, uno che vale la pena vedere sia con una nevicata che sotto un sole di 40 gradi.

Il blocco di tifosi rosso-blu firmato Detroit-Toronto dall’alto delle telecamere fa capire che anche quest’anno l’esperimento è riuscito, a malincuore zero visibilità per le televisioni europee che fanno sentire dolorosamente la mancanza del canale Espn America.

La Nhl si migliora costantemente,dal primo Winter Classic 2008 già accennato si è passati all’anno successivo con la prima sfida tra “Original Six”, due delle squadre che hanno generato la Nhl, Chicago Blackhawks e Detroit Red Wings  che tra gli altri record stabilisce il record di ascolti in Nord America mai raggiunto in 33 anni, complice anche l’alto tasso stellare tra le due migliori squadre della Central Division.

Il terzo Winter Classic approda a Boston e vede i padroni di casa dei Bruins vincere 2 a 1 sui Flyers davanti a 38.112 spettatori del Fenway Park. Tra le altre cose arriva la prima vittoria per la squadra casalinga (Chicago ha perso 6 a 4 nel 2009) e anche la prima “rissa all’aperto” tra 2 angioletti che rispondono al nome di Dan Carcillo e Shawn Thornton.

Sfida ancor più stellare nel 2011, di fronte a 68.111 tifosi arrivano all’Heinz Field di Pittsburgh i Penguins e i Capitals, sfida che verrà ricordata come l’inizio del calvario cerebrale di capitan Crosby e per la vittoria di Washington per 3 a 1.

Il potere televisivo la fa da padrone nell’ultima sfida prima del 1 gennaio 2012, è difatti il football Nfl in diretta il primo dell’anno e la Nbc, canale che trasmette l’evento, decide di far spostare la sfida al 2 gennaio con i Rangers che vincono 3 a 2 contro i Flyers con un contorno di 46.967 tifosi nel Citizens Bank Park di Philadelphia.

Manca quello dell’anno scorso, saltato purtroppo per causa del lock out, dunque la Nhl attende ben 729 giorni per riavere una festa all’aperto.

Ora tutti attendono che anche la tv europea abbia l’hockey, Espn America ci manchi tanto.

Nell’attesa Play.it USA augura Buon Anno a tutti gli amanti dell’hockey e non, ricordando che il 2014 sarà anche anno Olimpico, una festa per chi ha fame di puck e bastone!

Post By Francesco Fiori (172 Posts)

Supereroe travestito di giorno da ragioniere e di notte da redattore, Francesco Fiori nasce il 30 maggio 1983 a Sassari e da subito capisce che lo sport è come una passione esagerata, allevato con pane e album Panini. Un sardo che ama il ghiaccio, impossibile, conosce la Nhl grazie ai compiti dell’ora di pranzo che rinvia a causa della dipendenza da TELEPIU2. E’ nel giugno 2008 che decide per curiosità di collaborare con Playitusa grazie ad un pezzo dedicato al grande eroe Mario Lemieux. Non solo Hockey tra le passioni di colui che è casinista, testardo e sognatore (più altri mille difetti), segnala l’amore per la bici (definita sua dolce metà) ma anche una dedizione totale a calcio (INTER), basket (DINAMO SASSARI) e qualsiasi cosa sia sotto la voce SPORT e non lo faccia dormire.
Se anche voi non dormite rintracciatemi alla mail francesco.fiori@playitusa.com giusto per 2 risate.

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3 thoughts on “Lo spettacolo in Nhl si chiama Winter Classic

    • Speriamo, almeno cosi i playoff sarebbero al sicuro e perchè non può non andare in onda!

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