Ci si avvicina sempre di più a Sochi 2014 e Hockey Night in Cividale termina la sua personalissima preview sui 3 gironi che comporranno il torneo Olimpico di hockey. Dopo aver analizzato il gruppo A e il gruppo B, è arrivato il momento di conoscere il girone che comprende l’inossidabile Repubblica Ceca, la temibilissima Svezia, l’imprevedibile Svizzera e la probabile cenerentola Lettonia.

GRUPPO C

 

REPUBBLICA CECAjagr

Tra le grandi in declino, o quanto meno tendenzialmente in calo negli ultimi anni, impossibile non citare la Repubblica Ceca che ha sfornato prestazioni a dir poco sottotono nelle ultime competizioni mondiali. Soprattutto se rapportata ai nomi chiamati in causa. Ricambio generazionale difficile, tant’è che il buon vecchio Jagr è ancora lì a tirare la carretta ma con ogni probabilità sarà l’ultima anche per lui. In attacco a dire il vero i nomi nuovi ci sono, nonostante la stagione mediamente pessima di quasi tutti i giocatori a roster, basti pensare a Voracek e Michalek (con il primo “sospettosamente” in ripresa). C’è l’auspicio che stiano girando con il freno a mano tirato preservandosi per l’Olimpiade, ma forse è solo una speranza vana per i tifosi, nonostante gente come Krejci e compagnia bella abbia dimostrato di saper elevare il proprio gioco nel momento opportuno.Certo alcune esclusioni hanno sorpreso, passi Martin Erat che sta vivendo la sua peggior stagione in NHL, o Tlusty, tornato ai suoi livelli dopo una mezza stagione da top goal scorer, ma Radim Vrbata e Jiri Hudler avrebbero potuto dire la loro in una delle scoring line e non solo. In compenso ci sarà il 41enne Petr Nedved. Largo ai giovani.

Notizie non meno dolenti arrivano dalla difesa dove l’ultimo baluardo rimane Zidlicky, circondato da mestieranti di livello e altre  vecchie glorie come Tomas Kaberle: non abbastanza per poter far la voce grossa. Dalla padella alla brace se si considera che tra i pali Pavelec non ha ancora dimostrato di dare le garanzie di uno starter, anche se dovesse presentarsi in uno dei suoi momenti caldi può dare una mano. Dietro di lui occhio a Salak che arriva da due ottime stagioni tra Svezia e Russia. Difficile dimenticare Hasek che ti porta a vincere una squadra a Nagano, ma rivangare il passato non conta nulla e fare certi paragoni non aiuta di certo.

Rimane il fatto che dietro alla Svezia sulla carta ci sono loro, anche se la Svizzera è pronta per il colpaccio.

Il roster ufficiale: http://en.wikipedia.org/wiki/Czech_Republic_at_the_2014_Winter_Olympics#Ice_hockey

Ecco come potrebbero presentarsi:

Patrik Eliáš

David Krejčí

Jakub Voráček

Roman Červenka

Tomas Plekanec

Jaromir Jagr

Milan Michalek

Martin Hanzal

Aleš Hemský

Petr Nedvěd

Vladimir Sabotka

Michael Frolík

Marek Zidlicky

Ladislav Smid

Tomáš Kaberle

Zbynek Michalek

Radko Gudas

Michal Rozsíval

Ondrej Pavelec

Alexander Salák

Jakub Kovar

 

SVEZIA

La squadra delle tre corone si presenta a Sochi con un roster come sempre di alto livello, e sulla carta l’obiettivo minimo è quanto meno di arrivare in zona podio. Possibilmente sul gradino più alto. Gli svedesi hanno rafforzato il vecchio gruppo con giovani che sono già dei campioni nonostante l’età, basti pensare a Landeskog, già capitano degli Avalanche, o a Erik Karlsson, vincitore del Norris due anni fa.

La difesa è in effetti il reparto più giovane, con Karlsson e Oliver Ekman-Larsson sicuri trascinatori, mentre sarà Kronwall l’uomo diesperienza. A completare il reparto niente Hedman e purtroppo niente Jonas Brodin, che ha impressionato tutti in questa stagione e mezza in NHL, per lasciar spazio a coppie già rodate come OduyaHjalmarsson che per quanto poco hanno contribuito a vincere una Stanley Cup in quel di Chicago.

lundqvIn attacco i gemelli Sedin non li  scopriamo di certo ora e con gente come Eriksson e Zetterberg possono essere letali. Se poi Alex Steen trova spazio e si mantiene sui livelli incredibili di questa stagione (concussion permettendo), saranno dolori per le difese avversarie. Passando poi per giocatori sempre di livello come Backstrom o Franzen, ritroviamo con piacere Daniel Alfredsson, non convocato nel roster preliminare di quest’estate, che ci terrà di sicuro a dire la sua vista l’ultima la chance di giocarsi un’ Olimpiade.

In porta il Re è lo starter indiscusso, nonostante le prestazioni non esaltanti e i fastidi fisici di questo inizio stagione. Voci dicono che stia andando coi piedi di piombo per evitare di infortunarsi ed arrivare in forma per Sochi, ma noi non confermiamo. Alle sue spalle il giovane Enroth, mentre a Lehner è stato preferito Gustavsson per fare il terzo incomodo.

Passaggio del turno quasi scontato per gli svedesi, poi si vedrà.

Il roster ufficiale: http://en.wikipedia.org/wiki/Sweden_men%27s_national_ice_hockey_team#2014_Olympics_roster

Daniel Sedin

Henrik Sedin

Loui Eriksson

Henrik Zetterberg

Nicklas Bäckström

Johan Franzen

Gabriel Landeskog

Patrik Berglund

Alex Steen

Carl Hagelin

Marcus Krüger

 Daniel Alfredsson

Oliver Ekman-Larsson

Erik Karlsson

Jonathan Ericsson

Niklas Kronwall

Johnny Oduya

Niklas Hjalmarsson

Henrik Lundqvist

Jhonas Enroth

Jonas Gustavsson

SVIZZERA

Chiamarla sorpresa oramai non ha più senso. La Svizzera ormai è una realtà e in queste Olimpiadi vorrà confermarsi ai massimi livelli, stupendo ancora una volta. Niente di meglio di un girone con una squadra “in difficoltà” come quella ceca per puntare alla qualificazione. Vietato sognare ad occhi aperti comunque, per non sprecare quanto di buono costruito fino ad ora.

Il roster svizzero si presenta con un buon mix di giocatori NHL e altri che stanno guidando le classifiche del campionato nazionale (NLA).

josi

La difesa in particolare ha giocatori già noti come Mark Streit (già capitano, anche se in questa competizione sarà Sager ad avere la C) e Roman Josi (Nashville) ma anche in attacco saranno utilizzati di sicuro Brunner e Niederreiter, che militano rispettivamente nei Devils e negli Islanders. Si è giocato (male?) le sue carte  invece Baertschi, che partiva con i favori dei pronostici ma che non ha brillato in questa stagione a Calgary, probabilmente ritenuto ancora acerbo. Assieme a loro giocatori che stanno facendo benissimo in patria e che hanno già dimostrato di potersela giocare alla pari (o quasi) con tutti.

In porta Hiller dovrebbe essere lo starter ma Reto Berra ha dimostrato a Calgary di volersela e potersela giocare.

Sulla carta la possibilità di fare bene c’è, anche se non sarà facile proseguire sul trend degli ultimi anni.

Siamo pronti a scommettere (non più del solito euro!) che a fine torneo saremo ancora qui a stupirci dei risultati di questa squadra.

 Il roster ufficiale: http://en.wikipedia.org/wiki/Switzerland_at_the_2014_Winter_Olympics#Men.27s_Tournament

 Nino Niederreiter

Martin Pluss

Damien Brunner

Reto Suri

Luca Cunti

Roman Wick

Denis Hollenstein

Kevin Romy

Andres Ambuhl

Simon Moser

Morris Traschler

Ryan Gardner

Raphael Diaz

Roman Josi

Mark Streit

Julien Vauclair

Severin Blindebacher

Mathias Seger

Jonas Hiller

Reto Berra

Tobias Stephen

 

LETTONIA

Sono lontani i tempi di Ozolinsh “dominava” con Colorado in NHL, ma il capitano della Dinamo Riga è ancora lì, a 41 anni suonati a rappresentare la sua nazione. Amarcord a parte c’è poco da sorridere per un movimento che non fatica a stare ai margini dell’elite dell’hockey mondiale, ma che ogni tanto sforna ancora qualche giocatore interessante.slovakia-v-latvia-2013-iihf-20130509-110309-848

Qualificati grazie all’overtime contro la Francia dopo un girone di qualificazione non irresistibile (con Kazakistan e Gran Bretagna oltre ai francesi) si presentano a Sochi con il giusto mix di entusiasmo ed umiltà, ben sapendo che il girone lascia poche (nessuna?) speranze di passare il turno.

A roster, oltre al già citato Ozolinsh, altre conoscenze dell’NHL come l’ex Flyer Bartulis (ora in KHL) e l’ex Senator e Bruin Kaspar Dugavins (ora in Svizzera). Faccia nuova e forse più nota ai tifosi NHL è quella di Zemgus Girgensons, giovane interessantissimo alla prima stagione con Buffalo. Da Buffalo i lettoni si portano anche l’allenatore tra l’altro, quel Ted Nolan coach della nazionale baltica dal 2011 e che sarà in panca anche a Sochi. Per lui destino simile a quello dei Sabres di quest’anno si presume, ma questo è un altro paio di maniche!

Il roster ufficiale:
http://en.wikipedia.org/wiki/Latvia_at_the_2014_Winter_Olympics#Ice_hockey

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2 thoughts on “Дорога в Сочи 2014 – Road to Sochi 2014 – 3/3

  1. Bell’articolo, complimenti!
    Una precisazione: Niederreiter della Svizzera gioca a Minnesota e non a New York.

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