GEORGIA TECH YELLOW JACKETS

Justin Thomas

Justin Thomas

La cenerentola dello scorso anno si presenta ai nastri di partenza con ambizioni molto importanti e cercherà per prima cosa di conquistare la Conference che manca dal 1998, in realtà dal 2009 ma quel titolo fu revocato per delle infrazioni regolamentari.
Paul Johnson ha dimostrato di essere uno dei migliori coach dell’intera nazione e la sua triple option ha mostrato di essere una macchina quasi perfetta, chiedere a Georgia e Mississipi State ad esempio.

L’attacco ripartirà da un punto fermo, Justin Thomas. Lo scorso anno è stato a tratti devastante, 1719Y lanciate e oltre 1000 corse combinando per ben 26TD. Nella triple option ha dimostrato di essere un elemento perfetto e soprattutto molto imprevedibile in quanto ha mostrato di possedere un braccio molto interessante. Occhio a lui come possibile candidato per l’Heisman.
Per Georgia Tech i problemi principali saranno a livello di RB e WR. Alla week 1 gli Yellow Jackets si presenteranno senza i loro 4 principali produttori della scorsa stagione oltre ai WR Waller e Smelter.

La prima opzione tra i RB dovrebbe essere Broderick Snoddy, Senior che ha combinato pochissime yard nelle scorsi stagioni ma sarà quello con più esperienza e cercherà di non far riampiangere Days e Laskey. Dietro di lui dovrebbero alternarsi molti Junior come Dennis Andrews, Marcus Allen, Isiah Willis ed Austin McClellan. Dire chi sarà il secondo terminale ora è difficile ma è molto probabile che finiranno per alternarsi molto. Interessante potrebbe essere l’inserimento di Patrick Skov come FB, transfer da Stanford, negli schemi. Il reparto dei ricevitori è praticamente tutto da inventare. L’unica certezza dovrebbe essere Michael Summers, giocatore già da un paio di anni negli schemi di Paul Johnson ma con una produzione pessima e che dovrà fare un salto di qualità. Ricky Jeaune dovrebbe essere la prima alternativa ma è un giocatore tutto da scoprire mentre Jalen Saunders potrebbe essere la rivelazione della stagione. Bisogna comunque dire che i WR vengono usato principalmente per bloccare e quindi una soluzione per la stagione Paul Johnson la troverà.

La linea offensiva ritrova ben 4 starter rispetto al 2014, i due OT Joe Errin e Bryan Chamberlein, la Guardia sinistra Trey Braun ed il Centro Freddie Burden. L’unico spot nuovo sarà la Guardia destra lasciato libero da Shaquille Mason e vedrà molto probabilmente Devine Shamire, promettente recruit 4 stelle del 2013.

Anche quest’anno Ted Roof si appoggerà alla 4-3 ma soprattutto avrà già un gruppo rodato e con esperienza in quanto sono ben 8 gli starter della scorsa stagione. Sulla linea l’uomo da tenere più in considerazione sarà Keshun Freeman, protagonista di una stagione 2014 di altissimo livello con 4.5 sack, 9 tackle for loss e 54 tackle. Avrà lui il compito maggiore di portare pressione dall’esterno. Sull’altro lato sarà Roderick Rook-Chungong il titolare, atleta dall’enorme potenziale che l’anno scorso ha conquistato spazio con l’avanzare della stagione e quest’anno potrebbe esplodere. I DT saranno Adam Gotsis, tra i migliori della Conference ed uno dei più sottovalutati a livello nazionale, e Patrick Gamble che dovrà fungere da NT anche se un po’ undersized. Quest’ultimo dovrebbe giocarsi il posto con Francis Kallon, DT più propenso a fare il NT viste le caratteristiche e dimensioni.

Quest’anno non ci sarà più Quayshawn Nealy, LB che è stato fondamentale l’anno scorso con una presenza strabordante in ogni zona nel campo e nel mezzo della difesa sarà Anthony Harrell a sostituirlo, giocatore nell’anno da senior che mai ha avuto presenze da starter. Però potrà contare su una presenza di spessore. PJ Davis. Macchina da Tackle, ben 119 nel suo anno sa Sophomore nel 2014, con un buon fiuto per il sack e per la palla. Il reparto verrà completato da Tyler Marcordes, Senior, dotato di discreto talento che l’anno scorso quando è stato chiamato in causa non ha fatto male. Le secondarie sono quelle del 2014 per 3/4. I CB titolari saranno Chris Milton e DJ White, con quest’ultimo che ha mostrato un fiuto notevole per l’intercetto e soprattutto di essere un uomo affidabile se lasciato “sull’isola” contro un WR. Lynn Griffin sarà quasi certamente il Nickle CB mentre Step Durham completerà il reparto. Jamal Golden sarà la FS titolare dopo un 2014 clamoroso in cui è stato una delle certezze del team dimostrando di essere un giocatore completo, sia in the box che come Safety sul profondo. Demond Smith sarà invece la SS, gran placcatore ma con un utilizzo abbastanza limitato in quanto in copertura ha fatto vedere diverse lacune.

Harrison Butker sarà il Kicker del team anche se lo scorso da Senior non ha mostrato affidabilità sui FG finendo con un 11/18. Ryan Rodwell sarà il Punter che ha viaggiato su una buona media punt lo scorso anno, 40Y a partita. I ritorni saranno affidati principalmente a Jamal Golden anche se un upgrade è necessario nel ruolo.

Paul Johnson avrà sicuramente l’obiettivo dell’ACC Championship in primis però avrà impegni importanti off conference, come quelli con Georgia e Notre Dame. Gli Yellow Jackets sono una squadra ben allenata e talentuosa e a fine anno vederli in top 10 nel ranking non sarebbe utopistico, se ovviamente passeranno indenni le sfide con le due squadre citate prima. Sicuramente saranno il team da battere nella Coastal, se non dell’intera ACC.

DUKE BLUE DEVILS

Shaquille Powell

Shaquille Powell

La squadra di Coach Cutcliffe nell’ultimo triennio non ha fatto che sorprendere. Partendo praticamente dal nulla Duke è arrivata ad un ACC Championship, tre partecipazioni alla Bowl Season e due Bowl Game sfiorati, quelli con Cincinnati e Texas A&M. L’ultima stagione ha visto la perdita di ben 10 starter ma soprattutto di quattro giocatori fondamentali, Laken Tomlinson, primo round di Detroit, Anthony Boone, QB, Jamison Crowder, WR finito a Washington, e David Helton, LB.

Cutcliffe riproporrà quasi certamente l’attacco con formazione Spread con un uso massiccio di option per facilitare il QB titolare che sarà Thomas Sirk, Redshirt Junior che ha dimostrato di essere adattissimo per un sistema del genere quando è stato impiegato lo scorso anno. Quest’anno dovrà guidare la squadra per 60 minuti e non solo in redzone come faceva lo scorso anno e questo potrebbe causare qualche problema nei meccanismi offensivi.
Il Running Game dovrebbe essere una certezza dato che i Blue Devils presentano due elementi di spessore come Shaquille Powell e Shaun Wilson. Entrambi lo scorso anno han fatto vedere ottime cose, soprattutto il secondo che nell’annata da Freshman ha messo in piedi prestazioni notevoli. Dietro a loro attenzione a Jela Duncan che ha saltato il 2014 e che nel 2013 come backup ha messo insieme oltre 600Y dalla linea di scrimmage.

Il reparto ricevitori ripartirà da Max McCaffrey, figlio d’arte dell’ex giocatore dei Broncos, e sarà lui il primo target di Sirk con le partenze di Crowder e Blakeeney. Nelle tre stagioni passate ha combinato per 698Y ma quest’anno dovrà alzare di molto il suo rendimento se vorrà essere determinante. Johnell Barnes potrebbe essere il giocatore che potrebbe avere una breakout season in quanto nei primi due anni non ha sfigurato ed è atteso ad una stagione da Jr ottima. Dietro a loro il posto se lo contenderanno WR che poco han visto il campo nelle stagioni precedenti, Anthony Nash, Ryan Smith, Terrence Alls e Quay Chambers sono gli indiziati. Fondamentale sarà il recupero del TE Braxton Deaver che ha saltato il 2014 per un infortunio al crociato e sarà determinante in situazioni di passaggio. Dietro di lui c’è comunque una depth chart interessante con David Reeves ed Erich Schneider.

L’OL ritrova 3 starter rispetto al 2014, Matt Skura, C, Lucas Patrick, LG, e Casey Blaser, RT. Tra questi sicuramente Skura è il giocatore più esperto, è quello con più partite alle spalle, e dotato e avrà lui il compito di guidare la linea. Delicato sarà il ruolo di LT con Gabe Brandner e Sterling Korona, entrambi redshirt Sophomore, che dovranno giocarsi lo spot da starter. Situazione più delineata per il sostituto di Tomlinson, Cody Robinson sarà al 90% il nuovo titolare.

I Blue Devils si appoggiano ad un sistema 4-2-5 e quest’anno vedranno la DL rinnovarsi per 3/4. L’unico che ritornerà per 2015 sarà Carlos Wray, DT, ottimo run stopper che riesce a farsi valere pure in situazioni di pass rush. Accanto a lui come DT ci sarà AJ Wolf che lo scorso anno ha avuto un discreto numero di snap e ha maturato quindi una buona esperienza. Il primo DE sarà Kyler Brown che non ha avuto in passato una produzione clamorosa mentre sul lato opposto il posto dovrebbero giocarselo i due Senior Britton Grier e Deion Williams, anche se entrambi lasciano molto a desiderare viste le scorse stagioni. Tra i LB la prima notizia è il rientro di Kelby Brown, MLB che ha saltato il 2014 per infortunio e tornerà in mezzo alla difesa portanto leadership e carisma. Da valutare le sue condizioni fisiche ovviamente ma molto passerà da lui difensivamente. Accanto a lui come WLB dovrebbe esserci Dwayne Norman, SR, ma potrebbe conquistare spazio Zavier Carmichael, sophomore, di cui si parla molto bene.

Le secondarie invece sono l’unico reparto rimasto intoccato ed è quello migliore e che offre più garanzie dell’intero team. Jeremy Cash e DeVon Edwards ha mostrato di essere tra le coppie meglio affiatate e talentuose dell’intera nazione, soprattutto riuscendo ad essere dei fattori importanti sia sulla LOS, ben 10 sack in due, ed anche in copertura, oltre ad essere macchine da tackle clamorose. Byron Fields e Breon Borders saranno i due CB titolari ed escono da un annata da Sophomore con qualche basso ma sicuramente positiva e incoraggiante per il futuro. A completare il reaparto ci sarà Deondre Singleton, che fungerà sia da nickle che da Safety supplementare.

Lo special team sarà composto da due sicurezze come Will Monday, P, che viaggia a 43Y di media e da Ross Martin, una macchina da FG ed extra point su cui fare affidamento. I ritorni di Kickoff verranno affidati a DeVon Edwards, 3TD in carriera, mentre i punt dovrebbero ritornarli uno tra McCaffrey e Shaquille Powell.

Non ci si aspetta di vedere Duke giocarsi la Coastal quest’anno, le perdite della scorsa stagioni sono molto importanti e hanno indebolito il roster parecchio. La schedule della Conference sarà difficile come ogni anno ma troverà pure nelle prime week Northwestern, squadra della Big10 molto pericolosa e li vedremo subito cosa Duke potrà dare. La Bowl Season dovrebbe essere una formalità, per puntare a qualcosa in più invece le cose si fanno più difficili, ma l’obiettivo principale è tornare a vincere un Bowl Game.

NORTH CAROLINA TAR HEELS

Marquise Williams

Marquise Williams

La squadra di Chapell Hill è attesa ad un 2015 importante dopo che ha vissuto stagioni molto altalenanti, conseguenza anche dalle sanzioni per e vicende del 2011. Larry Fedora dovrà finalmente mettere in campo quell’attacco devastante e spettacolare tanto promesso ma che per ora non si è mai visto.

L’attacco di Tar Heels ritrova ben 10 starter rispetto al 2014, aspetto fondamentale per poter vedere un attacco finalmente incisivo e fluido. Marquise Williams, Redshirt Senior, sarà il QB titolare ed è atteso ad una grande stagione, ritenuto tra i migliori Dual-Threat QB della nazione anche se non esce da una stagione esaltante dove ha mostrato problemi di precisione oppure veri e propri passaggi a vuoto. Con un anno di esperienza in più ed il suo modo di giocare in maniera imprevedibile, anche grazie alle sue doti atletiche, potrebbe far fare un salto di qualità importante alla propria squadra.

Il Running Game lo scorso anno è vissuto sulle gambe di Williams ma quest’anno ci si aspetterà molto dal Jr TJ Logan, RB recruit 4 stelle che dovrà iniziare a dare un impatto importante. Elijah Hood, sophomore, inizialmente sarà il back up di Logan ma non sarebbe una sorpresa vederlo titolare a fine anno in caso il primo deludesse. Romar Morris dovrebbe avere un buon numero di portate ed essere usato spesso in ricezione ma difficilmente troverà il posto da starter.
Ryan Switzer sarà il go-to-guy sul gioco aereo. Il Junior da Charleston lo scorso anno ha mostrato di avere numero eccezzionali, soprattutto grazie ad una velocità impressionante. Mack Hollins e Quinshad Davis saranno le due alternative a Switzer, entrambi ricevitori di altra fattura, più fisicati, più propendi alle ricezioni nel traffico e soprattutto molto più pericolosi in endzone.

Lo spot di TE titolare sarà aperto per tutta l’estate sino alla week 1. Lo spot se lo giocheranno Kendrick Singleton e Brandon Fritts ma il primo pare nettamente favorito. Singleton è un Senior che nel 2014 ha collezionato 153Y ma mai ha fatto lo starter mentre Fritts è un Redshirt Freshman ancora molto acerbo. Possibile che ci sia anche un uso molto limitato del TE vista la spread formation di base.
La OL ritrova tutti gli starter del 2014. La Guardia destra Landon Turner è l’uomo più rappresentativo e tra i migliori del panorama nel ruolo, all’ultimo anno al College dovrà guidare i compagni per proteggere al meglio Williams. Jonh Heck, Jr,  sarà il RT ed offre buone garanzie, Caleb Peterson, Jr, sarà la guardia sinistra e anche lui ha mostrato cose interessanti nel 2014 mentre Lucas Crowley sarà il centro e potrebbe essere l’anello debole della linea. Lo spot di tackle sinistro potrebbe riservare delle sorprese. John Ferranto, Sr, dovrebbe essere lo starter designato ma attenzione a Bentley Spain, Sophomore, da cui ci si aspetta molto e potrebbe anche soffiare il posto al compagno veterano.

A livello difensivo fare peggio dello scorso anno sarà difficile e per questo è stato ingaggiato Gene Chidzik come DC. Coach dal passato di altissimo livello che ha conquistato il National Championship con Auburn nel 2010 oppure con Texas nel 2005 come Co-DC. Lo schieramento dovrebbe essere con un fronte pari ma la maggior parte degli snap dovrebbe essere con la Nickel formation.
Nel 2015 ritorneranno ben 7 starter ma le perdite di Tim Scott, FS, Norkeithus Otis, OLB, e Travis Hughes, LB, saranno molto importanti e difficilmente saranno rimpiazzabili facilmente.
Nella DL il leader sarà Jessie Rogers, il DE lo scorso anno è stato il leader di sack con 6 ma la sua produzione è attesa a crescere con Chizik. Sull’altro lato sarà Dajuan Drennon a portare pressione ma per ora ha dimostrato di essere solamente un buon mestierante. Gnonkonde e Bart dovrebbe trovare spazio sui terzi down ma sono entrambi dei giocatori da scoprire.

Justin Thomas e Nazair Jones saranno i due DT ma è molto probabile che in buona parte degli snap giochi solo uno dei due, per mancanza di talento dei due e per un utlizzo massiccio della nickel.
Jeff Schoettmer sarà il MLB titolare, 74 tackle lo scorso anno con 6 con perdita di yard, ed è probabilmente il giocatore più forte della difesa, oltre ad essere un leader straordinario. Lo Strongside LB dovrebbe essere Shakeel Rashad alla prima esperienza da titolare e dietro di lui potrebbe spingere Tyrell Tomlin, sophomore, ma il posto può perderlo solo lui. Collin Caison dovrebbe essere il Weakside Linebacker anche perché dietro di lui c’è ben poco.

Bryan Walker, 3 intercetti lo scorso anno, e Desmond Lawrence saranno i due CB titolari, entrambi escono da una stagione abbastanza pessima e sono attesi a tutt’altre prestazioni. Dietro di loro Malik Simmons e MJ Stewart dovrebbero trovare molto spazio, soprattutto il primo che potrebbe anche trovare spazio come 2° CB dietro a Walker o anche come Strong Safety vista la sua duttilità. Dominique Green dovrebbe essere l’alternativa a Simmons nel ruolo di SS mentre uno tra Sam Smiley ed Allen Artis sarà la FS.

I FG ed i Kickoff saranno affidato al K Nick Weiler, Jr, anche se lo scorso anno non è stato preciso come ci si aspettava. I Punt invece saranno affidati probabilmente a Daly Corbin che è un RS Freshman. I ritorni invece saranno divisi tra TJ Logan, Damien Wahington e Romar Morris, con il primo che ha dimostrato doti non indifferenti.

Per UNC il primo obiettivo del 2015 sarà presentare una difesa decente e questo sarà compito di Chizik. Se questa ci sarà i Tar Heels potrebbe sognare un annata importante in ACC anche perchè l’attacco potrebbe essere molto divertente da guardare quest’anno. Le lacune a roster comunque sono presenti ed importanti, soprattutto in difesa, e la squadra di Fedora si presenterà alla week 1 con South Carolina come possibile outsider, non certamente come Contender.

PITTSBURGH PANTHERS

James Conner

James Conner

Pittsburgh in questa offseason ha avuto un cambiamento importante, l’HC. Paul Chryst dopo 3 stagioni ha deciso di tornare alla sua Alma Mater, Wisconsin, ed i Panthers hanno virato su un HC molto promettente come Pat Narduzzi, protagonista per aver creato una delle difese più forti del panorama come quella di Michigan State.

I Panthers il prossimo anno offensivamente saranno guidati da Jim Chaney, OC dal passato di alto livello con le due ultime esperienza a Tennessee e Arkansas molto positive. Chaney avrò il compito di costruire una pro style attorno al QB Chad Voytik. Sarà lui il fattore determinanteper la squadra, lo scorso anno ha vissuto tra molti alti e bassi  e quest’anno gli verranno richiesti miglioramenti notevoli nel suo anno da Junior. Una delle due stelle su cui si baserà l’attacco sarà James Conner. Lo scorso anno è stato protagonista di una stagione da sogno con 1765Y corse e ben 26TD e in questa stagione da Junior ci si aspetta che le cose non cambieranno e potrebbe pure puntare al Draft 2016 in caso di stagione superlativa. A fargli tirare il fiato in qualche snap ci saranno Chris James e Rachid Ibrahim ma nessuno si aspetta lo stesso impatto di Conner.

L’altra stella è sicuramente Tyler Boyd, ricevitore dal talento sopraffino che sta battendo i record di un certo Larry Fitzgerald a Pittsburgh. Il WR ha vissuto una offseason difficile con un arresto per DUI sulle spalle e la speranza che i problemi fuori dal campo non prendano il sopravvento sulle sue prestazioni. Esce da due stagioni da Freshman e Sophomore clamoroso con oltre 1000Y ed il trend non dovrebbe scendere visto il talento. Dentez Ford dovrebbe il nuovo WR opposto a Boyd, viste anche le caratteristiche fisiche per essere utile per il gioco da corsa. Invece gente come Zach Challingsworth, Chris Wuestner e Jester Weah potrebbero impensierire il Ford per lo spot da titolare ma potrebbero anche essere elementi importanti nello slot. JP Holtz sarà anche quest’anno il TE titolare, alla quarta stagione oramai visto che lo spot lo ha conquistato sin dalla stagione da Freshman. Buon bloccatore e discreto ricevitore, caratteristiche che lo porteranno a vedere molto il campo. Scott Orndoff sarà il 2°TE ma sarà utilizzato principalmente sulle corse.

La OL nel 2015 sarà per 3/5 la stessa del 2014. Adam Bosnowathy sarà il giocatore cardine, Left Tackle che nel raggio di un paio di stagione potrebbe essere considerato tra i top della nazione viste le notevoli caratteristiche fisiche e tecniche. La Guardia sinistra sarà ancora Dorian Johnson, alla sua seconda stagione da starter, mentre in mezzo alla linea ci sarà una battaglia interessante con Artie Rowell ed Alex Officer pronti a conquistarsi lo spot da titolare.
A destra la situazione è totalmente da rinnovare e la situazione è abbastanza preoccupante in quanto potrebbero scendere in campo ben due redshirt freshman. La guardia titolare sarà uno tra Alex Booser e Mike Herndon mentre a livello di tackle la situazione potrebbe essere tragica. Il sostituto di TJ Clemming, Jaryd Jones-Smith, si è infortunato in primavera e sarà Aaron Reese il titolare.

La difesa dei Panthers lo scorso anno a fine stagione è risultata ottima e sotto la guida di Narduzzi e Josh Conklin il livello potrebbe anche migliorare. Il fronte pari di Pittsburgh ritroverà i suoi due DT titolari: Khaynin Mosley-Smith e Darryl Render. Il primo sarà il NT titolare e avrà il compito principale di fare il lavoro sporco. Render invece sarà il 3-tech, ottimo run stopper, ben 6 tackle con perdita di yard lo scorso anno, e pure in pass rush sa dire la sua. I Panthers ritrovano anche il DE Shakir Soto anche se lo scorso anno è stato molto deludente dal puno di vista della produzione. I problemi si spostano anche sull’altro lato dato che Rori Blair è stato arrestato per DUI e potrebbe pagare cara questa faccenda, anche perchè si puntava molto su di lui visti anche i 5 sack dello scorso anno. Ejuan Price potrebbe essere il nome nuovo, Senior che ha avuto tantissimi problemi di infortuni ma che ha mostrato talento nelle poche comparse.

Il reparto LB vede la perdita dei suoi due elementi più importanti: Anthony Gonzalez e Todd Thomas. Il trio di LB dovrebbe essere già abbastanza consolidato con Bam Bradley, Nicholas Grigsby ed il returner starter Matt Galambos. Reparto che desta preoccupazione ma che però ha già un minimo di esperienza alle spalle.
La secondaria dei Panthers lo scorso anno è stata a tratti imbarazzante. Quest’anno ritroverà buona parte dei giocatori del 2014. Lafayette Pitts, senior sarà il CB #1 mentre opposto a lui ci sarà Avonte Maddox, che lo scorso anno da Freshman ha mostrato doti molto interessanti. Ryan Lewis sarà il nickel CB mentre nelle Dime formation ci sarà un rotazione tra freshman.

La Free Safety sarà Reggie Mitchell che lo scorso anno è stato quello che ha cercato di rendere il reparto presentabile ed è probabilmente il più talentuoso del lotto. Accanto a lui dovrebbe giocare uno tra Jevonte Pitts e Pat Amara, entrambi mai con esperienze da starter.

Lo special Team sarà composto dal duo consolidato lo scorso anno, ovvero con Chris Blewitt e Ryan Winslow. Il primo lo scorso anno fu protagonista in negativo nella partita con Duke sbagliando un paio di FG facili, poi determinanti per il risultato. Mentre Winslow è un discreto punter ma nulla più.
I ritorni di Kickoff dovrebbero essere affidati ad Avante Maddox che ha mostrato di avere una buona visione di gioco e dovrebbe pure essere protagonista nei punt. In alternativa Tyler Boyd potrebbe tranquillamente ritornare l’ovale.

Prevedere la stagione dei Panthers è difficile, l’attacco potrebbe essere molto produttivo e difficile da fermare ma c’è una difesa che avrà qualche problema nel front-seven. C’è anche da considerare l’effetto nuovo HC e anche uno stile totalmente diverso di lavoro rispetto a quello di Chryst. Il 50% di vittorie non dovrebbe essere difficile da raggiungere ma è impensabile vederli lottare per la Division.

VIRGINIA TECH HOKIES

Kendall Fuller

Kendall Fuller

Lo scorso anno gli Hookies hanno raccolto la peggiore stagione sotto Frank Beamer finendo con 7-6 ma soprattutto con un record negativo in ACC. Ed è risultato strabiliante pensando alla grande vittoria con Ohio State oppure che la difesa sia una tra le migliori della nazione. Nonostante questo sono arrivate brutte sconfitte con prestazioni pessime, come ad esempio la partita da 3OT con Wake Forest finita 3-6. Quest’anno però Virginia Tech si presenta come una delle serie alternative a Georgia Tech e proverà a conquistare la division.

L’attacco ritroverà ben 8 starter rispetto al 2014 però il compito più dura ce l’avrà Scott Loeffler, OC e QB coach, ovvero far fare a Michael Brewer gli step necessari per poter dar all’attacco il ritmo e l’efficienza necessaria. Lo scorso anno ha mostrato problemi di accuracy e soprattutto di lettura ma anche un attenuante, una OL che spesso ha fatto acqua da più parti. Da lui dipenderà molto la stagione degli Hokies e cercare di far rendere l’attacco come la difesa. Il reparto RB è molto intrigante. Presenta almeno tre elementi di spessore che potrebbero essere tranquillamente starter. JC Coleman dovrebbe essere lo starter, Senior molto undersized, che almeno inizialmente avrà il compito di portare palla per più snap. Dietro a lui spinge Trey Edmunds che nel 2013 ha subito la rottura della gamba e nel 2014 ha sofferto tantissimo ma il suo talento è ottimo e potrebbe essere un fattore. Marshawn Williams, Sophomore, potrebbe rubare la scena, ottimo il suo 2014 da freshman mostrando di possedere doti da non sottovalutare.

Il reparto WR è rimasto quello dello scorso anno con il duo Isaiah Ford e Cam Philips sugli esterni. Il primo sarà il target principale, giocatore che già nell’annata da freshman ha fatto vedere cose molto interessanti mentre Cam Philips, che dovrebbe essere quello più quotato visto che è un recruit 4 stelle, ma comunque come Ford offre garanzie e come il compagno è un Sophomore con una buona stagione alle spalle. Il rientro di Demetri Knowles sarà fondamentale per portare esperienza ad un reparto molto giovane. Dietro di loro Deon Newsome e Joshua Stanford dovrebbe completare il reparto mettendo il piede in campo solo in situazioni di spread formation.

Il reparto TE vedrà sulla carta come titolare il Senior Ryan Malleck ma in realtà dovrebbe essere il sophomore Bucky Hodges ad essere l’elemento principale. Nella sua annata da Freshman ha raccolto oltre 500Y su ricezione con ben 7 TD dimosrando di essere un target affidabile e soprattutto di essere in grado di sfruttare a proprio vantaggio il suo fisico, è un 6’6 per 250 libbre.

La linea ritrova ben tre elementi, tra cui Jonathan McLoughin che nel 2014 è stato infortunato ma che nel 2013 ha offerto notevoli garanzie sul lato cieco e quest’anno se dovesse essere sano il posto sarà suo. In caso negativo pronto ci sarà Darius Redman, Senior, che però non ha nemmeno una presenza da starter. Le due Guardie pure torneranno arricchendo l’esperienza della linea, ovvero Wyatt Teller e Augie Conte. Il tackle di destra dovrebbe essere il Senior Wade Hamsen, con solo tre partite alle spalle, e potrebbe essere insidiato dal Sophomore Parker Osterloh. In mezzo alla linea invece dovrebbe essere quasi sicuramente Eric Gallo, Sophomore.

Lo scorso anno la difesa degli Hookies è stata una delle più efficienti della nazione e sotto Bud Foster è finita come 10° nel ranking difensivo a livello statistico. Quest’anno gli starter che son tornati rispetto al 2014 sono ben 9, praticamente VT partirà con la stessa difesa, aspetto fondamentale per poter essere ancora al top.
In linea difensiva rientrano tutti gli starter, ma soprattutto rientra Luther Maddy, DT che nel 2014 ha saltato la stagione per infortunio e che nel 2013 è stato un grande fattore con ben 6.5 sack  e ben 13 tackle for loss. Accanto a lui ci sarà Corey Marshall, farà principalmente il NT ed nelle scorse stagioni ha mostrato di essere un run stopper eccelso, ben 9.5TFL.

I DE potrebbero essere devastanti, Dadi Lhomme Nicolas e Ken Ekanem lo scorso anno hanno combinato 19 sack e 33.5 tackle con perdita di yard, numeri eccelsi, ma soprattutto han dimostrato di saper portare pressione con continuità e essere dei fattori pure contro le corse, caratteristica non scontata.
Il reparto LB ritrova lo SLB Deon Clarke, giocatore fondamentale soprattutto in situazioni di pass rush dove ha mostrato di poter contribuire in maniera molto fruttuosa, e del MLB Andrew Motuapuaka, discreto giocatore che il suo lo fa in campo. Ronny Vandyke quest’anno potrà avere finalmente la possibilità di giocare molto più snap con la partenza di Derek Di Nardo, ma non sarà facile sostituirlo, Vandyke sarà alla prima esperienza da starter e dovrà mantenere le attese, aspetto per niente banale.

Le secondarie verranno cappeggiate dall’All-America Kendall Fuller, fratello di Kyle passato in NFL un paio di Draft fa ai Bears. CB fenomenale, recruit 5 stelle in grado di giocare senza problemi in man to man e risultare dominante. Il futuro per lui è roseo rischia di essere una scelta molto alta al prossimo Draft.
Opposto a lui dovrebbe partire Brandon Facyson che ha saltato il 2014 per infortunio ma che prima ha mostrato un ottimo talento, gran fiuto per la palla e giocatore molto aggressivo grazie ad un fisico notevole. Il Nickel sarà Chuck Clark che ha avuto una buona stagione lo scorso anno mentre Greg Stroman sarà il 4° CB.
Il reparto Safety sarà rivoluzionato con Donovan Riley che andrà a fare la Strong Safety, usata molto vicino alla LOS negli schemi di Foster, mentre CJ Revis dovrebbe essere la Free Safety sul profondo a coprire tutto il campo. Sono due scommesse ma verranno aiutate da un gruppo di CB eccezionale ed invidiabile a livello ACC.

Lo Special Team sarà lo stesso dello scorso anno. Joey Slye sarà il K ma lo scorso anno ha mostrato una mancanza di potenza nella gamba, solo 4/10 oltre le 40Y e difatti i Kickoff sono affidati a Mitchell Ludwig. AJ Hughes sarà il Punter ma ha una media punt non eccelsa, neanche 40Y e potrebbe mettere in difficoltà la difesa non trovando posizioni di campo favorevoli. I ritorni dovrebbero essere affidati in primi a Demetri Knowles ma potrebbe alternarsi con Deon Newsome. I punt invece verranno riportati da Greg Stroman, elemento affidabile lo scorso anno.

Virginia Tech dovrà riscattare il 2014 ma troverà un calendario difficile con Ohio State, East Carolina e l’incognita Purdue. Arrivare alla 10W totali a fine anno non è utopistico e già ora potrebbe essere considerata la seconda forza della division. Molto passerà dall’attacco, riuscirà Brewer a gestire l’attacco e dargli ritmo per riuscire a capitalizzare quello che la difesa produrrà?

MIAMI (FL) HURRICANES

Brad Kaaya

Brad Kaaya

Guardando allo scorso Draft ci si potrebbe chiedere come ha fatto Miami a non raccogliere granché nella scorsa stagione. Ben 7 giocatori draftati nello scorso aprile, 2 al primo giro e ben 3 nel secondo giorno, a dimostrazione che il talento era presente. Al Golden fino ad ora non è riuscito ad elevare il livello degli Hurricanes e quest’anno la stagione sarà difficile in quanto mancheranno ben 11 starter rispetto al 2014.

Le speranze degli Hurricanes per il 2015 gireranno attorno al QB Brad Kaaya. Lo scorso anno da Freshman ha mostrato cose egregie battendo record di Yard e TD di squadra e ha vinto l’ACC Freshman of the year. Il giocatore potenzialmente è da NFL, il talento è presente e lo si sapeva sin dai tempi dei recruit, starà a lui crescere sotto la mano di James Cooley. Il Running Game dovrà affrontare l’importante perdita di Duke Johnson che negli ultimi due anni ha semplicemente dominanto ogni qual volta entrasse in campo. Quest’anno la palla se la divideranno Gus Edward e Joseph Yearby. Il primo è un RB molto potente e fisicato ma che ha mostrato una agilità ed esplosività non indifferente e molti aspettano una stagione clamorosa da lui. Yearby invece è un RB un po’ più piccolo, più elusivo e agile con delle discrete mani pure fuori dal backfield.

La perdita di Philip Dorsett sul gioco aereo sarà importante ma Miami troverà Stacey Cooley, WR recruit 4 stelle, che nella stagione da Freshman ha impressionato ricevendo per oltre 500Y mentre lo scorso anno è stato fermato da un infortunio alla spalla. QUest’anno da lui ci si aspetta una stagione importante, alcuni dicono addirittura da All-American. Herb Waters, Senior, dovrebbe essere la prima alternativa ma mai a mostrato di essere un ricevitore affidabile con continuità. Interessante invece potrebbe essere Braxton Berrios che lo scorso anno ha messo assieme discrete cifre nei pochi snap concessi. Malcolm Lewis potrebbe essere l’altro WR che potrebbe mettersi in luce quest’anno e scalare la depth chart a suon di ricezioni.

La partenza di Clive Wolford ha lasciato un buco enorme a TE e sarà Standish Dobard a sostituirlo, TE che è stato usato pochissimo negli anni scorsi e dovrà sobbarcarsi il peso del posto da titolare, cosa non facile soprattutto se non dispone de talento necessario. Jake Donnel sarà il 2° TE utilizzato nelle formazioni col doppio TE o per dare qualche snap di respiro al titolare.
La OL ritroverà solo due starter rispetto al 2014 viste le partenze di Flowers e Feliciano per New York e Oakland, oltre a quella del Centro McDermott. Però Miami dovrebbe avere comunque due sicurezze, ovvero i due recruit 4 stelle Danny Isidora, RG, e Trevor Darling, LT, che però sarà alla prima esperienza da starter. Nick Linder, RG, completerà il reparto dei veterani. I problemi in linea però ci sono, qualche mese fa Golden ha deciso di cacciare Tyler Gadboys per problemi caratteriali ma era anche il miglio elemento del quintetto lasciando un bella gatta da pelare. Come RT il posto dovrebbero contenderselo due Sophomore, Sunny Odogwu e KC McDermott mentre in mezzo potremmo vedere la soluzione Linder come Centro con Alex Gall nel ruolo di Guardia oppure Hunter Knighton come Centro.

La prossima stagione per Mark D’Onofrio sarà una grande sfida, presentare una difesa forte sarà difficile viste le tante partenze, tra cui quella del leader Perryman, e cercherà di inserire giocatori in grado di dare un impatto immediato.

Il Front Seven verrà rivoluzionato per 4/7 con metà DL nuova e solo un LB con esperienza alle spalle. Calvin Heurtelou sarà il NT titolare e lo era già nel 2014 facendo un lavoro senza infamia e senza gloria. Tyriq McCord invece è l’altro giocatore tornato a Miami, DE che ha fatto vedere buone doti contro le corse ma che manca di quel guizzo in pass rush. L’ex JuCo Ufomba Kamala sarà il nuovo DT titolare, lo scorso anno ha fatto vedere grandi cose nonostante uscisse dalla panchina con una buona produzione sia sulle corse sia quando doveva cacciare il QB. Sul lato opposto invece la situzione è più complicata, chiunque sarà il nuovo DE non avrà esperienza sulle spalle però la competizione sarà tra tre top recruit, Al-Quadin Muhammad e Trent Harris recruit 4 stelle ed il recruit 5 stelle Chad Thomas. Il primo lo scorso anno ha saltato la stagione per problemi caratteriali e forse partirà in leggero vantaggio per questioni di anzianità ma Chad Thomas potrebbe rubare la scena e non deludere le attese su di lui sin dall’High School.

Gli Hurricanes ritroveranno Raphael Kirby, WLB che ha mostrato di poter essere un giocatore molto affidabile ed in grado di poter stare in campo su qualsiasi Down. Jermain Grace dovrebbe andare a fare il MLB, recruit 4 stelle che già lo scorso anno ha contribuito in maniera importante da backup. Lo SLB potrebbe essere McCord in caso la competizione tra i top recruit dovesse vedere due vincitori, in alternativa sarà pronto uno tra Kirby e Juwon Young, molto dipenderà anche dal sistema difensivo e dal camp pre stagionale.
I DB di Miami sono il reparto difensivo più forte e rodato in quanto ritrovano ben 3 starter. Deon Bush è sicuramente l’elemento più talentuoso e sarà la Free Safety e potrebbe anche essere un elemento interessante in ottica Draft. Rayshawn Jenkins invece dovrebbe occupare il ruolo di SS dopo un 2014 passato in infermieria, l’alternativa è Jamal Carter. Artie Burns e Corn Elder saranno i due CB titolari ed escono da una stagione di alto livello dove han dimostrato di poter difendere chiunque senza problemi. Tracy Howard invece sarà il Nickel CB.

Lo Special Team rimarrà quello del 2014. Il K sarà Michael Badgley che ha mostrato una discreta gamba mentre Justin Vogel sarà il Punter che ha viaggiato sulle 42Y di media a punt. I ritorni di Kickoff e Punt saranno affidati principalmente a Stacey Cooley con prima alternativa Braxton Barrios.

Difficilmente Miami sarà protagonista di una stagione ad alto livello, è più un anno di transizione per loro per cercare di far crescere i giovani al meglio. Le partenze dei giocatori chiave peseranno e Kaaya non potrà portare da solo la squadra a grandi traguardi. Le due linee sono praticamente nuove e piene di elementi acerbi. Da tenere presente pure le sfide con Nebraska e Cincinnati che sono molto insidiose oltre a quelle con Clemson e Florida State. Non sarebbe una sorpresa vederli al di sotto del 50% a fine anno.

VIRGINIA CAVALIERS

Quin Blanding

Quin Blanding

I Cavaliers lo scorso anno hanno mostrato miglioramenti notevoli però Mike London quest’anno vivrà una stagione da dentro o fuori. Nelle ultime stagioni in sede di recruit sono stati tra i top della nazione e queste classi dovranno iniziare a funzionare ed elevare il livello della squadra. Non sarà facile dato che diversi giocatori han lasciato per la NFL e diversi titolari han finito la loro carriera collegiale ma per London non ci saranno più scuse.

Lo scorso anno uno dei grossi limiti era il QB con la competizione tra Matt Johns e Grayson Lambert. Quest’anno questo paradosso non ci sarà più visto che Lambert ha lasciato per altri lidi e quindi Johns avrà la strada spianata. Lo scorso anno ha fatto solo 3 partenze da titolare ma ha giocato spesso alternandosi con Lambert mostrando discrete cose però senza eccellere cadendo anche in grossolani errori. Tra i RB da segnalare la perdita di Kevin Parks ma sarà l’occasione per Taquan Mizzell per mettersi in mostra. Recruit 5 stelle del 2013 che fino ad ora nel poco spazio concesso ha mostrato flash molto promettenti, anche come ricevitore, e quest’anno avrà la possibilità di essere starter e avere tanti snap a disposizione. A dargli qualche snap di respiro ci saranno Daniel Hamm e Jordan Ellis ma solo in caso di infortunio di Mizzell potranno avere tanto spazio.

Il reparto WR potrebbe essere tra i migliori della Division e soprattutto molto esperto e rodato. I due nomi importanti sono Canaan Severin e TJ Thorpe, transfer da UNC. Entrambi 4 stelle recruit ed entrambi Senio e potenzialmente pronti a stagioni da leader, soprattutto Severin che è indicato come il WR più forte e completo del team. Andre Levone, Sophomore, dovrebbe trovare spazio come terzo WR mentre Doni Dowling e Keeon Johnson dovrebbero trovare spazio soprattutto in situazioni di spread formation con molti WR in campo.

La linea vedrà la perdita di un paio di pedine come Conner Davis e Cody Wallace ma ritroverà ben 8 giocatori con esperienze da starter. Il ruolo di LT dovrebbe vedere la lotta tra Jay Whitmire ed Michael Mooney con il primo che parte leggermente avvantaggiato in quanto Senior e con qualche partita in più alle spalle. La guardia sinistra trova un unico nome ed è quello di Ryan Doull così come al centro con Matteo Jackson che dovrebbe essere lo starter. La guardia destra dovrebbe essere ancora Ross Burbank, secondo giocatore con più partenze da titolare della linea, mentre il Tackle sarà quasi certamente Eric Smith che ha ben 20 partite da titolare alle spalle. Da segnalare la RG 4 stelle recruit Steven Moss che potrebbe partire in sordina e recuperare posizioni nella depth chart.

La difesa lo scorso anno ha giocato spesso a livelli altissimi ma quest’anno sarà difficile ripetersi ed il compito di Jon Tenuta sarà molto complicato. Le partenze di Eli Herold, Max Valles, Anthony Harris e Romero saranno molto pesanti e sarà difficile sostituirli.,

Il fronte pari dei Cavaliers ritroverà ben 3 starter su 4. Donte Wilkins sarà il NT addetto a far legna mentre David Bean sarà il 3-tech da cui è attesa una gran stagione, se le corse non saranno problema sa lui ci si aspetterà un upgrade importante in pass rush. Il primo De titolare Mike Moore, elemento ottimo contro le corse che però manca un po’ in pass rush, lo scorso anno solo 3 sack. Opposto a lui dovremmo trovare il fratello Kwantie Moore, entrambi 4 stelle recruit, ma che poco spazio ha trovato negli anni scorsi ed è un po’ una incognita.

Il reparto Linebacker verrà totalmente rivoluzionato e sarò molto, ma molto, inesperto. I tre nomi dovrebbero essere questi: Micah Kiser, MLB, Mark Hall, SLB, e Zach Bradshaw, WLB. Qua i problemi potrebbero essere grossi in quanto nessuno ha alle spalle abbastanza esperienza per guidare la difesa.
La secondaria verrà guidata dal 5 stelle recruit Quin Blanding, FS che sarà il leader del team ed è quello più talentuoso oltre ad essere un giocatore che potrebbe essere molto interessante in ottica Draft. Kelvin Rainey dovrebbe affiancarlo come SS a sostituzione di Harris, con Wilfred Wahee pronto a soffiargli il posto.
Maurice Canady e Tim Harris comporranno la coppia di CB sull’esterno, discreti giocatori con il secondo che potrebbe avere ampi margini di miglioramento e diventare il prossimo anno il CB principale. Come Nickel i Cavaliers dovrebbero riaccogliere Demetrius Nicholson che ha saltato il 2014 per infortunio. Divante Walker e Kirk Garner completeranno il reparto e le rotazioni.

Lo Special Team ritroverà il K Ian Frye, una macchina da FG dentro le 40Y mentre ha faticato di più da distanze siderali. Il Punter invece sarà nuovo con Nicholas Conte e James Coleman a giocarsi il posto. I ritorni difficilmente verrano dati constantemente a Taquan Mizzell però gente con Keeon Johnson potrebbe avere diverse possibilità.

Virginia si ritrova un roster molto indebolito rispetto allo scorso anno, molto giovane e con del talento ancora non sbocciato. Una stagione ai vertici sarà difficile e solo arrivare al 50% potrebbe essere una impresa. La schedule è impegnativa con la trasferta di UCLA e le partite con Notre Dame e Boise State. Volendo essere cattivi, potremmo dire che sarà l’ultima stagione di Mike London a Charlottesville.

PRE SEASON ACC COASTAL ALL-TEAM

QB: Marquise Williams, UNC

RB: James Conner, Pittsburgh

RB: Taquan Mizzell, Virginia

WR: Tyler Boyd, Pittsburgh

WR: Stacey Cooley, Miami (FL)

WR: Ryan Switzer, UNC

TE: Braxton Deaver, Duke

TE: Bucky Hodges, Virginia Tech

T: Adam Bosnowathy, Pittsburgh

G: Danny Isidora, Miami

C: Matt Skura, Duke

G: Landon Turner, UNC

T: John Heck, UNC

DT: Luther Maddy, Virginia Tech

DT: Adam Gotsis, Georgia Tech

DE: Dadi Nicholas, Virginia Tech

DE: Ken Ekanem, Virginia Tech

OLB: PJ Davis, Georgia Tech

MLB: KIelby Brown, Duke

ILB: Raphael Kirby, Miami(FL)

CB: Kendall Fuller, Virginia Tech

S: Quin Blanding, Virginia

S: Jeremy Cash, Duke

CB: DJ White, Georgia Tech

K: Ross Martin, Duke

P: Will Monday, Duke

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.