È stata una giornata trionfale per l’automobilismo americano quella di sabato notte sull’Iowa Speedway. Ryan Hunter-Reay è infatti tornato alla vittoria ad un anno dall’ultimo successo (proprio in Iowa) precedendo sul traguardo i connazionali Josef Newgarden, Sage Karam e Graham Rahal per un quaterna americana. Era dalla 500 Miglia di Indianapolis 2006 che non c’erano tre americani ai primi tre posti di una gara IndyCar. Partito nono, Hunter-Reay ha cominciato ad attaccare nella seconda metà di gara, in special modo dopo la terza caution di giornata, al giro 172, quando Charlie Kimball finisce a muro. A quel punto Hunter-Reay in pochi giri passa prima Helio Castroneves, poi Carlos Munoz e poi Tony Kanaan e si porta al secondo posto alle spalle di Newgarden,che supererà dopo l’ultima sosta al pit. Neanche l’ultima caution, causata da un incidente di Takuma Sato al giro 262, riuscirà a scalfire la leadership di Hunter-Reay, capace di allungare e vincere con mezzo secondo di vantaggio su Newgarden. Per l’Andretti Autosport si tratta del sesto successo consecutivo in Iowa.

La prima parte della gara era stata dominata dai due piloti di Ganassi Kanaan e Scott Dixon, prima che entrambi venissero messi ko da problemi tecnici. Il team è stato salvato dal rookie Karam, autore di una gara strepitosa che lo ha portato al primo podio in carriera. Qualche scintilla nel finale con Ed Carpenter,che nel finale lo ha accusato di guida pericolosa durante la lotta furibonda che si è accesa negli ultimi trenta giri per il podio tra loro due, Rahal e Munoz. Giornata disastrosa per il Team Penske, con un unico pilota nella top 10, Will Power, decimo. Solo undicesimo Castroneves, partito dalla pole, nelle retrovie Simon Pagenaud. La gara del leader del campionato Juan Pablo Montoya è durata invece appena dieci giri, prima di finire a muro per una sospetta rottura della sospensione. Il colombiano mantiene comunque la leadership a quota 445 davanti a Rahal a 442, Dixon a 397, Castroneves 391 e Power 390. Marco Andretti ha chiuso settimo davanti a Ryan Briscoe e Sebastien Bourdais. Come da tradizione, la gara ha visto molti piloti finire a muro; oltre ai citati Kimball, Montoya e Sato sono finiti a muro anche Justin Wilson al giro 108 e Stefano Coletti al giro 196.

In Indy Lights doppietta per il Team Carlin, con Max Chilton che precede Ed Jones. Podio anche per RC Enerson (Schmidt Peterson Motorsports). In campionato Jack Harvey, solo quinto in Iowa, mantiene la leadership a quota 278 davanti a Spencer Pigot a 260 e Jones a 258.

Post By Marco Strazzulla (90 Posts)

Sono un grande appassionato di sport americani, in special modo di basket NBA e football NFL, ma soprattutto di automobilismo. Considero la IndyCar la migliore categoria al mondo per spettacolo, sportività e completezza dei piloti. Ho assistito di persona alla 500 Miglia di Indianapolis 2008, uno spettacolo indescrivibile.

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One thought on “IndyCar 2015 – Dominio a stelle e strisce in Iowa

  1. da passato appassionato di formula Indy ;ma le prestazioni leggermente superiori delle macchine Chevy sull honda dipendono dal motore o dall’aereokit.

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