Lebron James con la nuova maglia

A Miami è iniziata una nuova era.

Nel trambusto di un’estate-batticuore sono arrivati nella solare città della Florida Chris Bosh e LeBron James a portare fervore e ottimismo tra gli appassionati solitamente freddini della quasi nuova franchigia americana.

Pat Riley stavolta ha giurato che vuole restare dietro la scrivania a fare il manager(ruolo che sa gestire con grande abilità, come abbiamo fin qui visto…) affidando a coach Spoelstra il suo gioiello, la squadra costruita più che altro in una… conferenza stampa!

Si perchè nessuno dimenticherà presto la conferenza di Re LeBron, che già chiamiamo tutti così anche se i maligni ci fanno notare che finchè non vince un anello non dovrebbe portare neanche la corona.

Una scelta che ha gelato la nativa Cleveland e persino la Presidenza della Casa Bianca (Obama lo voleva nella sua adorata Chicago, ndr) ma che ha comunque una sua, seppur largamente contestata, logica nel legittimo desiderio di un campione di vincere al più presto dopo anni di frustranti tentativi.

E sarà tutt’altro che facile, nonostante le trionfali presentazioni del glorioso trio James-Wade-Bosh.

La spietata concorrenza è infatti già in agguato, dalla vicina Orlando alla lontanissima Los Angeles, passando per la verde Boston (bianchissima in inverno, ndr), tutti vogliono l’ambito trofeo per il quale King James ha deciso di volare nel profondo Sud facendo una scelta coraggiosa e impopolare.

Ecco come si presenterà il team dei Miami Heat.

Conference: Eastern
Division: Southeast

Arrivi: LeBron James, Chris Bosh, Zydrunas Ilgauskas, Mike Miller, Juwan Howard, Eddie House, Patrick Beverley(R), Shavlik Randolph, James Jones
Partenze:Michael Beasley, Jermaine O’Neal.

Probabile quintetto base
Playmaker: Chalmers (Arroyo)
Guardia: Wade
Ala piccola: James
Ala grande: Bosh
Centro: Ilgauskas(Haslem)

Roster
Centri: Bosh, Ilgauskas, Magloire, J.Antony
Ali: L.B.James, Haslem, J.Jones, J.Howard, Diawara, S.Randolph
Guardie: Wade, Chalmers, Miller, House, Arroyo, Beverly.

Head Coach: Spoelstra

Vincere la Lega è l’obiettivo dichiarato degli Heat.

C’è chi da per scontata la loro vittoria, c’è chi dice che nonostante la campagna acquisti faraonica il team è ancora un gradino sotto le Big, noi semplicemente pensiamo che dopo un’estate del genere i presupposti per una lotta alla pari con le grandi ci debbano essere.

Riley prese Shaq nel 2004 e attese un anno prima del trionfo del 2006, adesso ne ha presi due, parlando di pezzi grossi, e probabilmente non vuole aspettare, ma tenere i piedi a terra è una regola importantissima in ogni sport, anche se non scritta, e la nostre sensazioni sono positive ma comunque lontane dai trionfalismi paventati da qualcuno.

Per un’analisi tattica precisa non ci resta che guardare le prime partite, ormai non lontane.

La curiosità maggiore è ovviamente legata alla coesistenza tra Wade e James e non tanto per una questione di ruoli, bensì per il fattore “leader”, ovvero chi prenderà più responsabilità nei momenti caldi, chi assumerà il ruolo di guida della squadra e che tipo di rapporto stringeranno in campo questi due campioni, supportati da un Bosh che ha voglia di innalzarsi fin dove può.

L’estate del team è stata davvero un susseguirsi di alti e bassi: dall’arrivo di Bosh e James(con conseguenti polemiche da ogni parte..) a notizie che hanno turbato l’ambiente, come la morte di una giovane ballerina dell’Arena di Miami, Nancy Lopez Ruiz di soli 22 anni che è andata fatalmente a sbattere con la sua motocicletta.

Anche Udonis Haslem sta attraversando un brutto momento: prima la morte della giovane mamma, poi l’arresto per possesso di marijuana, subito seguito fortunatamente dal rilascio di Haslem con conseguente scagionamento del cestista americano.

Come sede di partenza del ritiro precampionato è stata scelta la base militare di Eglin, nel nord della Florida.

Il calendario prevede il debutto di Wade e co. a Boston il 26 ottobre, quindi il ritorno del Re James a Cleveland il 2 dicembre(immaginiamo l’accoglienza…) e la grande sfida di Natale allo Staples Center contro Kobe Bryant e i suoi Lakers.

Tutti gli occhi della terra sono puntati su di loro, i Big Three di Miami, anche se Bosh continua a ripetere che nel basket si gioca in… 15 e non in tre.

James vuole il primo anello e si lascerà alle spalle tutta la baraonda che lo ha seguito in questi mesi, pur sapendo che ormai in molti vorrebbero vederlo perdere.

Ma in fondo è quando hai il mondo contro che trovi ancora più bello vincere.

21 thoughts on “Miami Heat: Preview

  1. Una Ferrari, forse la squadra con la maggior quantita’ di talento ammassato dai Lakers dello Show Time, e guarda caso Il buon er Pomata Riley in panca o dietro la scrivania.
    Mi ha gia’ sorpreso vedere che Pat non abbia silurato Spoelstra, rimesso i guanti e gli occhialoni e non sia tornato alla guida della fuoriserie..

    Wade-James-Bosh (second me Bosh f ail salto di qualita’ mentale quest’anno).. onestamente potrei giocare anch’io come play e Codevilla come pivot e non cambierebbe di tanto la mia considerazione della squadra..
    Comunque analizzando il resto del roster.. Chalmers-Arroyo-House ottimi in spot 1 (specialmente il buon Eddie ottimo come tiratore sulle tonnellate di scarichi di DW3 e LeBron), Mike miller acquisizione coi fiocchi con la Mid Level Exception, Udonis utilissimo, tanta carne sotto canestro con Magloire, Ilga e Rita Levi Montalcini (per l’eta’ e per la scienza del gioco) Juwan Howard.

    C’e’ altro da dire? Ah si’ Il grande Bob McAdoo come assistant coach.

    Pronostico: anellone a giugno

  2. Curioso di vedere chi porta la palla dei 2 ( e non ditemi che si dividono i possessi perchè non ci credo). Da finale a est con Boston ma se gli altri stan bene per me non la spuntano

  3. questa squadra ha la fortuna di poter schierare un trio che solo l’anno scorso ha sfiorato i 90 punti di media,ovviamente in squadre diverse.
    credo che alla fine i tre insieme viaggeranno sui 70/75 punti di media.

    come e stato detto da tutti,questa squadra potrà avere mille problemi,ma sicuramente non sarà quello del mettere punti a referto.
    in campo aperto una squadra con wade e lebron entra già di diritto come la più forte degli ultimi 10 anni.
    sarà impossibile per gli avversari fermare un contropiede guidato dai due fenomeni degli heat.
    però in generale,molto del successo di questa squadra dipenderà dalla difesa.
    ripeto,in attacco,anche senza equilibri o un gioco fluido,questi non avranno mai problemi.
    quindi e giusto che spoelstra si concentri quasi ed esclusivamente sull’organizzazione della propria difesa.

    lebron,wade e bosh avranno meno responsabilità rispetto alle loro abitudini di questi ultimi anni,quindi anche loro avranno più energie da spendere in fase difensiva.
    difatti penso che anche il sistema difensivo dipenderà quasi esclusivamente da quei tre,che hanno tutto per poter creare un sistema a dir poco fastidioso per gli avversari.
    se avessero un vero pivot,a mio avviso potrebbero anche puntare ad avere la miglior difesa della lega,quindi il campionato sarebbe già finito.
    fortunatamente non e così,anzi sotto soffriranno parecchio contro il reparto lunghi di alcune squadre(lakers e celtics su tutte).
    però questo non toglie il fatto che il trio degli heat se sarà gestito tatticamente nel migliore dei modi,allora potrà far male non solo in attacco,ma soprattutto in difesa,dove si deciderà il prossimo titolo nba.

    tifo lakers,ma non vedo l’ora di veder giocare questa squadra,perchè wade e lebron insieme significa spettacolo allo stato puro…

  4. comunque al contrario di quello che pensano molti,io penso che questi heat senza wade non sarebbero forti come i cavs dell’anno scorso,questo nonostante lebron avesse finalmente un secondo violino vero in bosh.
    con wade(o con wade e senza lebron) questi heat sono da titolo,senza a mio avviso non sarebbero neanche da finale di conference ad est…

  5. naturalmente ho scritto male,anche senza lebron e con wade questi heat non sarebbero stati neanche del livello dei cavs dell’anno scorso.
    questo per dire che l’avere un secondo violino come bosh non vuol dire automaticamente essere da titolo,anzi,ci vuole un intero supporting cast degno del titolo…

  6. ormai ci siamo,manca veramente poco all’esordio degli heat versione 2010/11 della mitica coppia wade-lebron.
    wade praticamente non ha giocato in preseason,quindi oggi sarà veramente la prima volta che vedremo wade e lebron insieme nella nba.
    test difficile per gli heat,contro i celtics a boston,soprattutto contro dei celtics di inizio stagione,ovvero belli freschi e riposati…

    gli occhi di tutti saranno sul duo degli heat che si ritroverà davanti un altro duo fortissimo,ovvero allen-pierce.
    però la chiave degli heat sarà quella di limitare i danni sottocanestro,dove si troveranno davanti una delle squadre più attrezzate da questo punto di vista.
    il solo bosh potrebbe subire pesantemente un reparto infinito come quello dei celtics,anche perchè davanti si troverà un certo kg che storicamente soffre e non poco.
    ma il vero test per gli heat sarà quello degli o’neal,soprattutto shaq,un giocatore che a livello fisico sulla carta non possono assolutamente contenere.
    comunque il duo wade-lebron sarà un incubo per qualsiasi squadra,quindi anche per i celtics,che a mio avviso senza tony allen sono più scoperi quando dovranno vedersela contro quei fenomeni tipo wade,lebron o kobe.
    anche se bisogna ricordare che negli scorsi playoff i celtics riuscirono a limitare lebron e kobe,ma non wade…

    comunque anche sugli esterni non vedo dei celtics già sconfitti,anche perchè alla coppia allen-pierce possono aggiungere il loro miglior giocatore,già oggi uno dei primi 10 del mondo,tale rajon rondo.
    certamente non si sperare fare di meglio come esordio per questa stagione,sfida da non perdere…

  7. prime impressioni,rondo assoluto padrone del match,corre in transizione con una facilità disarmante.
    lebron ha in mano gli heat,anche perchè wade sembra lontano dalla miglior condizione,normale dopo uno stop di 3 settimane.
    mentre bosh come al solito soffre la difesa di kg.
    comunque inizio non da stagione regolare…

  8. 9 punti degli heat nel primo quarto!!!!!!
    pazzesco pensare che una squadra con il potenziale offensivo degli heat segni solo 9 punti in un quarto,ma davanti hanno la miglior difesa della lega.
    comunque per ora un uomo solo al comando,rajon rondo,giocatore pazzesco…

  9. a prescindere da come finirà,mi riesce difficile giudicare gli heat,perchè sostanzialmente wade-,lebron e bosh e la prima volta che li vediamo insieme,quindi giocare a boston contro questi celtics non mi sembra il massimo per cercare subito una buona intesa…

    detto questo,dico che i celtics fanno già paura,soprattutto hanno una profondità incredibile.
    robinson e davis hanno ricominciato da dove aveva finito la scorsa stagione,daniels finalmente potrà trovare spazio e può tornare utile come e sembrato in questo inizio.
    ma soprattutto i due o’neal,shaq sottocanestro porta ai celtics un alternativa che non hanno mai avuto negli ultimi anni,mentre jermaine può aiutare questa difesa a salire ulteriormente di livello…

  10. aver battuto questa squadra l’anno scorso e motivo di grande orgoglio…

    l’anno scorso la prima l’avevano vinta a cleveland,dando una sensazione di forza incredibile.
    ecco,oggi stanno facendo ancora meglio,anche se davanti hanno un cantiere aperto…

    i celtics dovranno gestirsi anche in questa regular season,ma quando si farà sul serio saranno di nuovo i più pericolosi.
    come al solito quando girano danno la sensazione di essere i più completi tra attacco e difesa…

  11. wade non starà bene,però credo che lebron anche negli heat porterà il suo gioco abituale,ovvero subito la palla ad inizio possesso,difatti il vero regista degli heat sarà lui,almeno fino all’ultimo quarto.
    wade invece si muoverà di più senza palla e sostanzialmente sarà il finalizzatore principale di questa squadra,mentre lebron segnerà di meno ma forse metterà più assist a referto(quando avrà raggiunto la vera intesa con i suoi nuovi compagni)…

    quello che dovrebbe perdere molto e sicuramente bosh,che avrà molti meno palloni rispetto alle sue abitudini che aveva ai raptors,ma questo e sempre stato scontato.
    a lui si chiederà soprattutto difesa e rimbalzi,anche perchè questa squadra e destinata ad andare sotto contro parecchie squadre sotto ai tabelloni.
    vedremo fino a quando la testa di bosh accetterà questa nuova dimensione…

  12. da solo lebron ha riportato in partita i suoi heat.
    per ora il meglio lebron l’ha dato senza bosh e wade in campo,sicuramente dei tre sembra il più pronto.
    comunque ultimo quarto tutto da gustare…

  13. cantiere aperto negli heat, che senza wade si lasciano trascinare da james, bosh impalmpabile.

  14. partita dominata dai celtics(punteggio a parte)
    alla fine solo un grandissimo finale di terzo quarto di lebron ha riaperto un match che ha sempre visto un padrone,i celtics…

    biancoverdi se possibile ancora più forti di quelli visti l’anno scorso,anche perchè shaq aumenta sensibilmente la pericolosità a difesa schierata dei celtics,considerando che con rondo questa squadra e da sempre micidiale in transizione…

    kg cancella bosh,ma non e una novità.
    però qualche segnale positivo per gli heat si e visto.
    bosh non e mai sembrato così altruista,anche perchè costretto a esserlo.
    lebron e già a proprio agio,sembra proprio la sua squadra.
    ovviamente questo anche perchè wade e molto indietro come condizione fisica…

    comunque squadra che può solo che crescere,anche perchè giocare peggio di così si fa fatica.
    difatti il meglio si e visto quando lebron(il più pronto dei tre) ha giocato sostanzialmente da solo con quattro “gregari” a coprirgli le spalle…

    detto questo,chimica o non chimica,sottocanestro sono molto deboli…

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