Chandler e Nowitzki, i migliori per i Mavs

Terza gara consecutiva finita “down the stretch”, pur condizionata da qualche fallo intenzionale di troppo e da errori anche un po’ banali.

Questa volta è toccato a Miami andare per il pareggio con l’ultimo tentativo. Cattiva rimessa e palla persa. Dallas si salva e impatta la serie sul 2-2.

Non c’è dubbio che Miami stia giocando meglio ma è altrettanto lampante che sta avendo troppi blackout prolungati, permettendo a Dallas di rientrare sempre in partita.

Anche questa volta gli Heat cercano l’allungo ma il copione è sempre lo stesso, i Mavericks recuperano e se la giocano nello showdown finale.

Piccolo particolare però. Ci sarebbero pure LeBron e Wade per gli Heat ma Dallas ha in Nowitzki uno dei più grandi clutch player della storia del gioco.

La differenza sta la facendo lui con la freddezza e la classe del vincente quando la partita è in bilico e il tempo sta per scadere. Il resto lo ha fatto la pessima selezione dei tiri degli avversari.

La sensazione tuttavia, a parte tutto, pare chiara. E’ più Miami che ha buttato via due partite (ovviamente e soprattutto gara 2) più che Dallas le abbia vinte.

Da una parte tanto rammarico dall’altra la condizione di trovarsi parei con gare magari non brillantissime né troppo lucide ma di sicura intensità emotiva ed agonistica.

Gara 5, ancora nel Texas, potrà a questo punto non essere del tutto decisiva, perché un eventuale 1-3 non l’aveva mai rimontato nessuno nella storia delle Finals. Continueranno i furti della comitiva di coach Carlisle ?

MIAMI HEAT

Mike Bibby : 16 min., 0 punti (0-1 FG, 0-1 3PT), 1 assist, 2 rimbalzi. La bilancia dei minuti si sta progressivamente spostando sempre più a favore di Mario Chalmers. Meglio così per tutti, ne giova lo spettacolo e forse anche la sua salute da prossimo ex-giocatore. 4

Dwyane Wade : 39 min., 32 punti (13-20 FG, 6-9 FT, 0-2 3PT), 6 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi, 2 stoppate. Contro Dallas a livello di Finals vede rosso come i tori, ormai è una certezza. E’ evidente che scende in campo con la motivazione segretissima di dimostrare che lui a fianco di LeBron non sfigura, anzi. In queste Finals sta splendendo, oscurando completamente l’ingombrante compagno di squadra. La vera star è lui, anche ieri. Mark Jackson (nuovo coach dei Warriors) l’ha definito la terza migliore guardia di sempre (“dopo Michael e Kobe ovviamente”) mentre lui era attivo su ogni pallone, andava in alley-oop volando (assist di LeBron), stoppava chiunque per poi andare in contropiede. Che spettacolo ! Mezzo voto in meno per aver perso il pallone del potenziale pareggio, ma fino a lì solo applausi. 8

LeBron James : 46 min., 8 punti (3-11 FG, 2-4 FT, 0-3 3PT), 9 rimbalzi, 7 assist, 3 recuperi, 4 turnover. What happened to LeBron ? Proprio lui, il ragazzino che seppe tenere a bada le aspettative entusiastiche di tutti quando era rookie sente ora la pressione di queste Finals ? Già fallì nel 2007 contro gli Spurs ma quella era la prima volta e fu una giovane e prematura esperienza. Ora invece non ha scuse. Ok, vuole fare il “facilitatore”, come tradotto dai media americani, ovvero aiutare la sua squadra a vincere non necessariamente prendendosi tanti tiri, ok sta giocando forte in difesa, ok per gli assist, ok per tutto ma ieri notte ha oltrepassato il confine. 8 punti con quelle percentuali, anche da 3 ? Virgola nel quarto periodo ? No, c’è un limite a tutto. LeBron, torna in te, te lo dico da spettatore neutrale che ama solo lo spettacolo. 5

Chris Bosh : 42 min., 24 punti (9-19 FG, 6-8 FT), 6 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppata, 4 perse. Go-to guy all’inizio, poi scompare. 24 punti puliti e utilissimi, se solo avesse continuato fino alla fine avrebbe avuto una grande gara. Invece ci sono le solite amnesie. 6,5

Joel Anthony : 28 min., 4 punti (2-6 FG), 8 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppata. Anche lui scompare un po’ nel secondo tempo ma tutto sommato è la solita dignitosa partita, anche in difesa come sempre in queste Finals. 6,5

Mario Chalmers : 29 min., 5 punti (1-5 FG, 3-3 FT, 0-3 3PT), 6 assist, 4 rimbalzi, 3 recuperi, 2 turnover. Colleziona sempre buoni numeri nello spazio mai troppo ampio che coach Spoelstra gli concede. Ieri senza triple ma con 6 assist in 29 minuti, oltre a 3 recuperi, sinonimo di freschezza. 6,5

Udonis Haslem : 21 min., 4 punti (2-5 FG), 1 stoppata. Questo jumper dalla media che tanto aveva fatto la fortuna degli Heat negli anni passati non gli entra ancora con continuità ma in difesa sul tedesco non sfigura. L’ultima azione ? E’ Dirk che è troppo bravo, non ci sono altre spiegazioni. 6

DALLAS MAVERICKS

Jason Kidd : 39 min., 0 punti (0-3 FG, 0-3 3PT), 3 assist, 3 rimbalzi, 3 recuperi, 4 turnover. Non ci siamo. Quando va in difesa su Wade è imbarazzante e lasciamo stare, per ovvi motivi. Ma se l’attacco di Dallas è così asfittico e funziona solo con gli isolamenti per Dirk la colpa è maggiormente la sua. Numeri poverissimi, troppe perse, fastbreak che invece andrebbe iniettato con maggior vigore. Serve un cambio di ritmo. 4,5

J.J. Barea : 22 min., 8 punti (3-9 FG, 2-2 FT, 0-2 3PT), 4 assist, 3 rimbalzi, 1 turnover. Ma chi ti credi di essere ? Allen Iverson ? Va dentro con passo da pensionato ai giardini pubblici, ok, fino alle Conference Finals ha avuto anche successo però è imbarazzante vederlo sbagliare anche facili layup. Non è che qualche bel canestro in penetrazione mi fa cambiare idea. Sbaglia troppo e alla lunga il suo gioco è deleterio. Ciononostante è perlomeno un tentativo di rinsavire un attacco monotematico. 5

Shawn Marion : 26 min., 16 punti (7-12 FG, 2-2 FT) 4 rimbalzi, 1 stoppata, 2 perse. E se non avesse la sua energia Dallas che fine farebbe ? C’è sempre The Matrix, anche in versione one on one su LeBron. Continua delle Finals positive su due lati del campo, anche se, non certo per colpa sua, la sua performance da secondo violino dei Mavs la dice lunga sulla pochezza di soluzione offensive che non vengano dal biondo di Germania. 7,5

Dirk Nowitzki : 39 min., 21 punti (6-19 FG, 9-10 FT, 0-2 3PT), 11 rimbalzi, 1 assist, 3 turnover. Non lo batte nemmeno la febbre. Fortemente limitato da problemi di salute parte fortissimo per poi quasi scomparire. Niente paura. Riemerge ancora nel finale, leit motiv di queste Finals. Entrata vincente e 2-2 nella serie. 8

Tyson Chandler : 43 min., 13 punti (4-7 FG, 5-8 FT), 16 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero. La sua gara migliore. Di quei 16 “Rodmans” ben 9 sono offensivi. Finalmente ha alzato prepotentemente la voce perché la sua presenza è fondamentale per l’equilibrio di questa serie. 8

Jason Terry : 35 min., 17 punti (6-15 FG, 4-6 FT, 1-4 3PT), 3 assist, 3 recuperi. Questa volta c’è anche lui nella solita rimonta. Se magari alzasse quell’attimo più in alto il suo livello di gioco male non farebbe. 7,5

DeShawn Stevenson : 26 min., 11 punti (3-7 FG, 2-2 FT, 3-7 3PT), 3 rimbalzi, 1 assist. Parte dalla panchina e con rabbia mette tre triple importantissime. Il suo contributo c’è, perché Wade non si difende. Si ammira. 7

GIVE ME FIVE LEBRON

Ancora su di lui. Ma di chi altro devo parlare ? E’ reduce da una delle gare più difficili della sua carriera. L’America si divide in chi pensa stia fallendo e chi pensa invece che i numeri non dicano tutto.

Oddio, oramai c’è più gente che lo odia che altro. Oggi sul sito Espn c’è un bel pezzo con 5 domande a cui gli esperti rispondono con franchezza.

Non sono un esperto ma solo un amatore quindi accettate la mia umiltà e lasciate che risponda anch’io. Diciamo che è l’argomento del giorno, così, appena appena.

1. Perché LeBron ha segnato solo 8 punti ?

Ha tentato 11 tiri, quindi non tantissimi, diciamo che sta cercando di incidere sulla gara diversamente. Però su 11 tentativi ne ha messi dentro solo 3, nessuno oltre l’arco e nel quarto periodo, quindi comunque una punta di fallimento c’è.

2. Vero o falso : 8 punti, 9 rimbalzi, 7 assist : brutta partita ?

Vero. Troppo passivo, così si fanno troppe supposizioni (errate) che non abbia fegato per giocare a questi livelli. Non se lo può permettere. Fino a gara 3 pochi punti ma non certo 8, così è troppo poco. Fosse andato in tripla doppia, anche a 10-10-10 già sarebbe stato diverso. I numeri sono tanto o niente ma ieri notte è stato proprio un eccessivo nascondersi.

3. Vero o falso. LeBron ha fatto perdere la gara a Miami.

Falso. Siamo pur sempre parlando degli Heat, quindi Wade la stava (quasi) rivincendo da solo. Non è l’unica colpa della sconfitta.

4. Piccolo consiglio : di cosa hanno bisogno LeBron e Miami per andare meglio ?

LeBron non ha bisogno di consigli, soprattutto tecnici. L’unico invito è ad attaccare di più il ferro, soprattutto fin da inizio gara, dove è ecumenico a livelli troppo alti di sopportazione per il nome che porta dietro. Essere il solito LeBron. Palla a lui in punta, magari piccola retromarcia, poi avanti tutta. Abbiamo passato la vita a criticare Kobe perchè si prendeva troppi tiri, oggi sarei felice di criticarlo per lo stesso motivo.

5. Cosa ti aspetti da LeBron in gara 5 ?

Non so se già in gara 5 ma sono convinto che non lascerà queste serie senza una grande partita. E’ questione di ritmo, se segna fin dall’inizio si mette in testa che per la sera tocca a lui e ne verga 40. Proprio non riesco ad odiarlo anche se un po’, alla luce di come sta andando, la sua decisione di scegliere Miami mi sta facendo incattivire nei suoi confronti. Fosse stato l’unico leader della squadra, come sempre è stato, non ci saremmo mai posti queste domande. E forse era meglio così. Ma tranquilli, il vero LeBron tornerà presto.

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"E qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure..."

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13 thoughts on “NBA Finals Gara 4: le pagelle

  1. uhh mi spiace ma quel 4,5 a J-Kidd proprio non riesco a digerirlo :D

    Vero, in questa non gli è entrato un tiro e quelle palle perse sono sanguinose; ma è qui a 38 anni e gli chiedono di fare lo stopper difensivo – all day long – sui due carroarmati di Miami: già che riesca a stare in campo 40 minuti senza crollare ha del portentoso!

    Per il resto: qualche palla ancora “magica”, e il lasciar respirare il (non troppo efficace, vero) attacco dei Mavs: d’altra parte ha già due compagni di reparto come Terry e Barea a spingere, cercare il tiro, fare il passaggio per l’assist, usare poco la testa… Ogni tanto aiutare Nowitski a ricevere palla nella sua posizione più comoda può essere abbastanza.

    forse sono io ad essere un romantico,
    buon articolo comunque Mick ;)

  2. bell’articolo anche se non sono dacccordo su due voti, il 4,5 a kidd non convince neanche me, in attacco sta faticando anche perchè non mette mai il dubbio negli heat che possa segnare o anche solo tirare, quindi facilita le vorticose rotazioni degli heat che lo battezzano un pò. e inoltre a cercare sempre l’extra pass a volte si va fuori giri e si perdono alcuni pallono sanguinosi, anche se sono stati meno che nelle altre gare, nel quarto quarto però ha gestito bene la squadra e poi in difesa a turno passa da wade a lebron con risultati alterni( a dire il vero oggi su lebron è stato decisivo), però a 38 anni sta facendo miracoli e sinceramente non mi aspettavo così tanto da lui in questa fase del gioco, quindi almeno un 6 lo porta a casa.
    Credo che anche barea meriti almeno un 6, ha sbagliato tanto soprattutto il primo tempo, ma nel terzo periodo è stato positivo stuprando bibby, inoltre è stato l’unico che ha attaccato quella difesa costantemente fino a quando terry non si è svegliato, e quindi anche se sbagliando cose semplici ha fatto le scelte giuste per muovere quella difesa, questo è il compito che devono avere lui e terry, costantemente nel corso del match, per creare spazi per gli altri ( vedi chandler che ha preso molti rimbalzi offensivi) vedi stevenson e marion.

    Su lebron è inutile dire che la partita è stata negativa, però forse paga il fatto che dei tre big è l’unico che si può reinventare e non ha bisogno di segnare una caterva di punti per essere decisivo, dove è realmente mancato sono gli ultimi minuti dove anche a cattivo muso doveva attaccare di più kidd, e qui magari imparare due movimenti di post basso non farebbe schifo, se wade attacca marion in quella zona, non vedo perchè non debba farlo lui con kidd visto il fisico e il talento nel muovere la palla. Completerebbe alla grande il gioco di miami che non ha quel tipo di soluzione coi suoi lunghi e finalmente diventerebbe un giocatore più completo.
    Forse quello che gli manca è proprio il non migliorare quelli che sono i suoi difetti, mentre continua ad evolvere in quelli che sono i suoi pregi.

  3. Non capisco perchè se Dallas vince di 2 è perchè Miami ha buttato la partita mentre a parti invertite questo concetto non vale…

    • Probabilmente perchè l’autore ritiene, complessivamente, più forte Miami di Dallas.
      Dallas non ha mai avuto grossi vantaggi in nessuna delle 4 gare, Miami invece si: se c’è qualcuno che ha buttato via qualcosa, quella è sicuramente la squadra che è sempre stata in vantaggio, non quella che insegue ogni volta…

  4. Per me era dallas a buttare nel cesso la partita se non vinceva, il quarto periodo è stato dominato molto di più di quel che dice il punteggio, hanno sbagliato negli ultimi 4 minuti almeno 5 tiri comodi comodi, alcuni coi piedi per terra che avrebbero risolto la pratica molto prima. Gli heat invece non hanno avuto un tiro comodo e per questo hanno segnato pochissimo.

  5. tema: LeBron James è davvero The King? The chosen One? magari ne fa 50 in gara 5 ma dopo le prestazioni in queste 4 partite mi pare che più conta la gara più scompare… ha giocato 8 gare nelle finals tra qui e il 2007 e diciamocelo: non pervenuto… ripeto magari mi sbaglio e nelle prossime trascina gli Heat al titolo… ma finora grande giocatore da regular season (2 mvp sacrosanti…), eccezionale atleta, passatore stratosferico, ma personalità?!?!?!??!? ero suo tifoso e dei Cavs, dopo ‘the decision’ gli ho voltato le spalle, in queste finals tifo Mavs e Dirk, lui si un campione che merita l’anello, che nei momenti difficili tira fuori attributi e punti… il presunto Re finora nulla… quando conta 0 punti e 0 attributi… e questo sarebbe l’erede di Jordan, Magic e Bird?!?!? dai…. questo è la spalla di Wade… PUNTO!!!

    ps: se ne fa 50 in gara 5 ne riparliamo… mah!!!

    • chiedi a Pierce del 2008 e ai Pistons del 2005 se è senza palle…. e chiedilo anche ai suoi compagni dei Cavs… In queste Finals non sta splendendo ed è vero… Ma la baracca l’ha tenuta su lui contro Boston e Bulls… In queste Finals al momento non da suoi standard e non quello che t’aspetti, ma da qui a generalizzare è eccessivo… Il fatto è che, secondo me, il non doversi prendere più tutti i tiri della squadra, pesanti e non, talvolta lo manda fuori… Al contempo però ha meno preoccupazioni perchè ha altri 2 che possono portare punti… Conoscendolo… Gara 5 sarà un’altra musica…

  6. Sono d’accordo nel non accettare il voto su Kidd, ma anche quello su Barea. Il primo è straordinario in difesa e davanti non gli è certo chiesto di fare d-rose: secondo me è il miglior play di queste finali ma con ampio vantaggio. Il secondo non sarà Iverson ma è lo stesso tipo di giocatore, una combo guard che ti cambia il ritmo di gara; avrà sbagliato semplici appoggi ma con lui l’attacco dei Mavs è molto più mobile e veloce.

    E poi non trovo giusto criticare Lebron. Wade è da sempre più scorer di lui ed è quindi giusto lasciare che segni i suoi punti insieme a Bosh anche perchè possono sfruttare mismatch più favorevoli rispetto a quelli di James sul quale Marion e Stevenson danno l’anima. E poi quando passa la palla è spettacolare: Magic Johnson con 5-6 cm in più.

    Detto questo, forza Mavs tutta la vita contro questi Heat

  7. Bell’articolo, ma sei troppo di parte, quindi, non obiettivo…
    Avrà anche sbagliato qualche tiro o qualche appoggio di troppo, ma nell’economia di una partita di un 38enne che difende cosi’ ci sta. Il Signor Kidd alla voce +/- ne esce con un +12.
    (Come vedi sono di parte, e pecco anche io di obiettività)
    buona giornata

  8. Magic 2.06 cm e James 2.03.

    Barea

    Non si può massacrare Barea che è l’unico Mavs ad attaccare il ferro. Peraltro è anche il più basso e piccolo. Quindi pur sbagliando molto cerca di far saltare la diga difensiva degli Heat. 6 sarebbe il voto giusto (a mio parere) anche perchè qualche punto lo ha messo.

    James

    L’ho già scritto. Ci si aspetta molto ma giocare più di tutti senza un attimo di pausa logora anche uno come lui. Insomma se scollini sempre e comunque sopra i 44 minuti di media ai PO giocando su tutte e due i latoi del campo costa fatica. E se fatichi fatalmente la lucidità va a farsi benedire. E il ragazzo non è uno che si risparmia in difesa, anzi. Quindi non vorrei che la stanchezza cominci a far capolino. Forse Spoeltra dovrebbe farlo riposare un pò di più, anche 3/4 minuti giocati che potrebbero pagare dividendi.

    Terry
    Parla di meno e gioca di più. La versione della gara 4 è stata quella vincente.

    Wade
    Bravo ma non bravissimo. Alla fine ha fatto due cappellate che sono costati la gara. Ricordo che ha quasi sbagliato il primo libero che solo un culo pazzesco l’ha voiluto dentro. Non so come ma normalmente il ragazzo dalla lunetta pecca. Ieri non ha fatto eccezione.

    Dirk
    Il migliore in assoluto. Quando le partite si decidono lui c’è sempre. In due occasioni su tre ha segnato portando i Mavs alla vittoria.

    Chandler/Marion
    Ottimi. Meritevoli di applausi.

    Kidd
    Cazzarola se segnasse. Quello che mi stupisce sono le tante palle perse in transizione, sua specialità. La vecchiaia/stanchezza? Forse.

    Bibby
    L’età e il logorio si fanno sentire.

    Chalmers
    Play del futuro Heat. Sta emergendo alla grande. Il proceso di maturazione passa anche da alti e bassi.

    Spoeltra
    Così e così. Fossi in lui metterei più Chalmers, meno Bibby se stecca dall’arco e farei riposare di più James.

  9. su kidd mi unisco nel criticarti: ma hai visto come difende???ok a volte non fa la scelta più giusta ma rmane leggendario.

    lebron: devo essere onesto, sono un lebron hater. gara 4 comunque secondo me l’ha giocata bene nel primo tempo poi si è perso, nel vero senso della parola. Gara 5 o fa 40 punti ofa una merda.

    barea: non avrà fatto benissimo ma con lui in quintetto qualcosa è cambiato, il 6 mi senbra doveroso.

  10. MAVS

    Barea sta provando ad indicare la strada da percorrere: attaccare il ferro!
    Se solo il Jet provasse a imitarlo…
    Senza Chandler nei minuti decisivi, non c’è storia. Troppa energia per Anthony e anche per Bosh.
    Nowitski: senza parole.
    Kidd: è l’ UNICO play vero in campo, può anche sbagliare, ma è e resta il loro direttore d’orchestra.
    Marion: ottimo in difesa e discreto in attacco. Se avesse portato la metà di sta difesa con Phoenix, Nash avrebbe giocato almeno una Finale!

    HEAT
    Chalmers ho rubato il posto a Bibby, e menomale! Questo qua ha portato la sua squadra a un titolo NCAA eh?
    Wade, peccato per quella quasi persa alla fine, ma sta dando veramente tutto
    LBJ, senza voto in gara 4. Tutti si aspettano il 40ello in gara 5, ma basterebbe con molto meno
    Bosh, si prende quello che gli da la difesa avversaria. Quando si alza il livello difensivo, lui non c’è, punto.
    Anthony e Haslem hanno fatto il loro compito, difesa energia e rimbalzi.

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