spoelwad45“Never underestimate the heart of a champion”. Mai sottovalutare il cuore di un campione, la frase resa celebre da Rudy Tomjanovich che in poche parole racchiuse la fantastica cavalcata dei suoi Houston Rockets vincitori dell’anello nel 1995 non partendo con i favori del pronostico.

In Gara 4 Wade e Bosh rinascono dalle proprie ceneri e con James e Allen confezionano la vittoria che riporta la parità nella serie mettendo tutta la pressione su San Antonio costretta a vincere gara 5, l’ultima che giocheranno sul campo amico prima di tornare in Florida.

Coach Spoelstra ha mischiato le carte in tavola togliendo Haslem dal quintetto a favore di Mike Miller, il più positivo tra i giocatori di ruolo di Miami fin lì.  Un quintetto più rapido e più offensivo molto simile a quello tanto efficace in gara 2.

Senza alzare l’intensità difensiva Miami ha pochissime possibilità di battere questi Spurs. A farne le spese Andersen che non ha messo piede in campo, a favore di Battier utilizzato come ala grande perimetrale e di Haslem che ne ha preso i minuti come cambio di Bosh da centro.

La trappola ha funzionato e ha costretto Popovich a variare le abituali rotazioni e a schierare i quintetti “piccoli” più del preventivato. La chiave della partita a favore di Miami sono state ancora una volta le palle recuperate.

“LeBron e Wade hanno iniziato con il piglio giusto. Entrambi sono stati aggressivi sia in attacco che in difesa. Chris è stato fondamentale, giocando con il quintetto basso avevamo assoluto bisogno della sua fisicità e lui ha risposto alla grande. Mi è piaciuta la nostra energia difensiva ma non facciamoci illusioni di avere in mano la serie”. Spoesltra giustamente non si fa illusioni anche perché la risposta degli Spurs in gara 5 non mancherà.

La difesa di Miami ha curato molto di più l’aiuto sul tagliante del pick and roll  dal lato debole. Chiusi anche gli spazi ai tiratori perimetrali, gli esterni Spurs hanno messo palla per terra molto più del solito penetrando spesso fuori controllo.

“Sinceramente non ho pensato a gara-3 e tutto quello di sbagliato che avevo fatto. Fa parte del passato e io sono abituato a concentrarmi sul presente, questa sera sono contento di aver dato una mano alla mia squadra. Quando Dwyane, Chris ed io giochiamo così in effetti siamo difficili da battere: Wade è stato straordinario, mi e sembrato di rivedere il “Flash” del 2006. Sappiamo tutti che fisicamente non sta benissimo, a causa dei problemi al ginocchio, ma prestazioni così aiutano a sentirsi meglio.” Queste le parole di James che più di chiunque altro sa della necessità di avere il vero Wade al suo fianco.

Dopo le critiche di gara 3 James ha risposto con una prestazione super ma una dichiarazione nel post partita ci può dare l’idea di come James stesso affronta una gara dopo l’altra. “Non sono mai andato al college, non mi sono mai preoccupato di perdere la prima come se non ci fossero poi più opportunità. Non sto dicendo che lasciamo andare la partita come persa, so solo che c’è un domani  e non mi posso preoccupare di quello che è successo ieri”.

Un aspetto forse non secondario che influisce sull’atteggiamento dell’intera squadra. Se il leader non gioca tutte le partite come se fossero l’ultima difficilmente il resto della squadra lo farà ed ecco spiegato in parte le differenze d’approccio tra gara 2, 3 e 4.

Se la tendenza fosse confermata gara 5 potrebbe andare agli Spurs con Miami sicura di tornare a South Beach e portare la serie all’ultima partita? Sarebbe rischiosissimo ma non è molto diverso da quello che è successo con Indiana.

Le ginocchia  per una volta’hanno lasciato Flash in pace e per tutta la partita abbiamo rivisto quel giocatore agile e potente che dominava in attacco e in difesa. Bosh e Allen poco appariscente ma molto concreti hanno poi chiuso il cerchio.

Quello che ci dice la serie fino ad ora è che la squadra che a cavallo tra il terzo e il quarto quarto riesce ad allungare poi vince la partita, senza che gli avversari riescano a rispondere.

Difficile sarebbe stato prevedere una serie di partite dai risultati così netti. Escludendo la prima partita le altre sono state equilibrate sono nei primi tempi con scarti finali ampli. La serie tuttavia nel complesso è molto equilibrata e probabilmente si chiuderà a gara 7.

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