La vittoria di Ohio su Michigan è solo uno degli upset della Midwest Region

Nella storica giornata in cui due #15 hanno sconfitto le più quotate #2, anche il Midwest Region ha riservato sorprese interessanti.

Ohio (#13) ha ripetuto l’impresa di due anni fa, quando sconfisse Georgetown al primo turno, superando Michigan (#4). La chiave per i Bobcats è stata la difesa sul perimetro, già una costante durante tutta la stagione, tenendo gli avversari ad un misero 30%. 21 i punti di DJ Cooper con ottime percentuali.

Michigan termina qui inaspettatamente la sua stagione, tradita dalla coppia Burke-Tim Hardaway Jr che li aveva portati in cima alla Big Ten durante la regular season. 30 punti con 10/29 dal campo per il backcourt titolare dei Wolverines.

Al turno successivo, Ohio incontrerà South Florida (#12) che ha piazzato l’upset su Temple (#5), il team con il seed più alto tra quelle dell’Atlantic 10 Conference.

La vittoria dei Bulls però non deve sorprendere: l’ottimo ruolino di marcia all’interno della Big East, meglio di squadre come Louisville e Connecticut e la convincente prestazione al “play-in” di mercoledì contro California (65-54). Dopo un primo tempo anomalo, concluso in svantaggio 15-19 e con percentuali imbarazzanti, nella ripresa South Florida ha messo la freccia, rifilando 20 punti di scarto agli Owls, grazie al 6/8 da tre e alla maggior presenza a rimbalzo.

17 punti a testa per Anthony Collins e Victor Ruud Jr, mentre il leading scorer di Temple durante la stagione, Ramone Moore (17 di media) non è riuscito ad andare oltre i 5 punti.

Dopo qualche anno nelle parti basse della classifica (ultima apparizione al Torneo targata 2006), North Carolina State (#10) torna sul palcoscenico più prestigioso e si toglie subito una soddisfazione, superando San Diego State (#6). Il top scorer è stato Richard Howell, 22 punti più del doppio della media stagionale, aiutato dalla quasi tripla doppia di Lorenzo Brown: 17 punti, 9 rimbalzi, 8 assist.

Gli Aztecs non sono riusciti a controllare il centro area, dove Howell ha banchettato e si sono affidati completamente al backcourt , con Franklin e Tapley spesso costretti a forzare da fuori (23 e 19 punti alla fine).

Avanza anche Purdue (#10), ormai da un paio d’anni colpita dagli infortuni, che impedivano ai Boilermakers di lottare per il titolo. Sulle spalle di Terone Johson (21 punti) e Lewis Jackson (18), Purdue ha costruito un vantaggio in doppia cifra all’inizio del secondo tempo, per smettere poi completamente di giocare a quattro minuti dal termine.

A questo punto St Mary  (#7) si è rifatta sotto fino ad arrivare ad un solo possesso di distanza, con la tripla per il pareggio di Jones finita sul ferro, continuando il trend che ha visto i Gaels segnare solo 4 tiri sui 25 tentati dalla lunga distanza per un disastroso 16%.

Il migliore per St Mary’s è stato proprio Jones con 23 punti (ma 21 tiri) e ben 14 rimbalzi.

Rimonta vincente invece per Creighton (#8) ai danni di Alabama (#9). Nel secondo tempo Creighton ha cominciato a battere con costanza la pressione a tutto campo dei Crimson Tide, recuperando lo svantaggio accumulato.

Sotto di un punto a 4 secondi dal termine, complice anche l’incomprensione con la panchina, il tiro di Releford per la vittoria non è nemmeno arrivato al ferro, dando a Creighton la prima vittoria al Torneo dal 2002. Il leading scorer è stato Doug McDermott con 16 punti e 10 rimbalzi, ma si è dovuto sudare ogni punto contro la difesa di Alabama, concentrata nel fermare il terzo giocatore per punti segnati della Nazione durante la regular season.

Tutto molto più semplice invece per le prime tre del Region: North Carolina (#1), Kansas (#2) e Georgetown (#3) hanno vinto in maniera relativamente semplice contro Vermont (#16), Detroit (#15), Belmont (#14).

Kansas ha avuto la partita psicologicamente più difficile, scendendo in campo subito dopo la sconfitta di Duke contro Lehigh, ma i Jayhawks hanno mostrato concentrazione per tutti i 40 minuti, annullando il tiro perimetrale degli avversari, con Thomas Robinson (16 punti, 13 rimbalzi) a dominare il pitturato come ha fatto per tutta la stagione.

Georgetown veniva invece da due eliminazioni nei primi round del torneo, ma tirando oltre il 60% dal campo è stato semplice superare i vincitori dell’Atlantic Sun Conference. 37 punti combinati per Jason Clark e Otto Porter con un quasi perfetto 15/19 dal campo.

Partita semplice per i Tar Heels, che non hanno avuto bisogno dell’infortunato Henson per vincere di venti punti contro Vermont. Vittoria sull’asse Kendall Marshall-Tyler Zeller: 11 punti e 10 assist per il primo, 17 punti e 15 rimbalzi per il secondo.

 

Midwest Region, Terzo Turno

Domenica

#1 UNC – #8 Creighton

#2 Kansas – #10 Purdue

#3 Georgetown – #11 NC State

#12 South Florida – #13 Ohio

 

 

 

Post By Alberto Doldi (11 Posts)

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