HOUSTON 109 – GOLDEN STATE 83

Gli Houston Rockets ottengono la 26esima vittoria della stagione sul proprio campo ai danni dei Golden State Warriors. 6 uomini in doppia cifra per i Razzi, Parson miglior marcatore con 20 punti. Per gli ospiti il miglior marcatore è R. Jefferson, uscendo dalla panchina, 14 punti (maggior parte in garbage time).

PORTLAND 97 -MEMPHIS 93

I Portland TrailBlazers tornano alla vittoria nella sera del debutto di Gilbert Arenas con la maglia dei Grizzlies (2 punti alla fine per Agent Zero). 24 punti decisivi per Batum, aiutato dal solito Aldrige (16) e da altri 3 giocatori in doppia cifra. A Memphis non bastano i 22 di Gasol. A decidere la partita la scarsa precisione dei Grizzlies ai liberi: 16-23 e 69%, 25-25 per Portland.

WASHINGTON 83 – INDIANA 85

Washington è reduce dalla vittoria a New Jersey della sera prima e ospita gli Indiana Pacers. Il primo quarto è dominato dai padroni di casa che alla prima sirena sono avanti 34 a 18. Indiana riesce però a reagire e nel terzo e quarto quarto ricucisce lo svantaggio fino al vantaggio nel finale di 2 punti. Wall ha la palla decisiva per la vittoria-overtime ma riesce a convertirla solo a cronometro scaduto, consegnando la vittoria a Granger e compagni. Miglior marcatore è Crawford con 21 punti, seguito dai 19 di Hibbert.

MILWAUKEE 91 – BOSTON 100

Monta Ellis esordisce in casa a Milwaukee ospitando i Boston Celtics. Ottima prestazione dei biancoverdi che riescono a strappare la W ai padroni di casa. 25 i punti di Paul Pierce con 10-15 e 3-3 da tre, aiutato dalle doppie doppie di Garnett, Bass e Rondo (14 assist). Per i Bucks non bastano i 19 punti di Jennings e i 16 di Delfino.

NEW ORLEANS 97 – LOS ANGELES CLIPPERS 90

Nella sera del ritorno a New Orleans di Chris Paul, gli Hornets sono decisi fin dall’inizio a strappare la vittoria all’ex compagno. 5 gli uomini in doppia cifra per gli Hornets, con Kaman miglior marcatore (20 punti, 9-13 dal campo, 10 rimbalzi). Per i Clippers 21 con 7-19 per Griffin e 16 e 9 assist per Paul. Marco Belinelli gioca 28 minuti e segna 15 punti con 5-7 dal campo complessivo. Per New Orleans è la vittoria numero 12 in stagione, per i Clippers la 21esima sconfitta.

SACRAMENTO 102 – UTAH 103

Gli Utah Jazz ottengono un’importantissima vittoria in chiave playoff in casa di una delle franchigie più calde sul proprio campo. 26 punti finali per Al Jefferson, fra cui il tap-in vincente sul tiro di Devin Harris a 0.9 secondi dallo scadere. Per i Kings non bastano i 25 di Evans uscendo dalla panchina e i 22 di Cousins, la sconfitta è la numero 30 in 47 partite totali stagionali.

 

Post By Francesco Grazioli (62 Posts)

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39 thoughts on “NBA – Boston batte Milwaukee, i Clippers cadono a New Orleans

  1. CHE SPOCCHIA!!!!!! ripigliatevi che non è una gara di dibattito..
    Avevo già premesso che non sono un appassionato di fantapolitica ma evidentemente a qualcuno è sfuggito cmq farò un esempio con il calcio x provare a far capire cosa volevo dire..
    Quest’estate il palermo ha venduto Nocerino al milan x 500000 euro piu la comproprietà di un ragazzotto della primavera.. Il palermo è stato praticamenete costretto a venderlo poichè il giocatore era in scadenza a fine anno e non avrebbe rinnovato con la squadra siciliana.. il Milan saputo della situazione s’è subito presentato con quei 4 spiccioli che zamparini a malincuore ha voluto accettare.. Ora il milan oltre a nocerino con questo metodo ha comprato Mesbah e c’ha provato pure con Montolivo ma in quel caso ha trovato una società orgogliosa che grazie a dio non gl’andava di farsi fottere in quel modo..perderanno montolivo st’estate a parametro zero ma almeno non si saranno fatti prendere x il culo e non è sicuro che vada al milan(in nba non lo sarebbe x forza)..

    Ora il sistema sportivo americano è basato o dovrebbe basarsi su una distribuita competitività e su eguali opportunita ad esserlo poi competitivo.. questi principi xrò non sono assoluti poiche in realtà città come Cleveland, Charlotte, milwaukee, se non arriva il lebron o il durant della situazione non sono in grado di sopportare i costi nba e allo stesso tempo mantenere una buona squadra e csì son costrette a collezionare scelte e cambiar progetto ogni 2 o 3 anni.. Allora in quel momento arrivan i lakers (dico loro perchè c son sempre..) o i knicks o chi x loro e offrono un ciccione spagnolo scelto al 2° giro( XKè QUELLO ERA 5 ANNI FA.. CHE POI SIA DIVENTATO UN ALL STAR è STATO MERITO LORO AD AVERCI CREDUTO E SOPRATTUTTO TANTO CULO) Aron Mckie E keith van horn (se non ricordo male) x un all star che gioca in posizione di centro ed è perfetto x la triple post offense..csì i lacustri da squadra in fase di rifondazione che erano avendo appena ceduto shaq si ritrovano a vincere altri 2 titoli nba…BON SI BON…

    Ora mi ricollego al calcio.. Finchè le “squadrette” nba si comporteranno come il palermo della situazione cioè dover sempre sottostare alle condizioni delle big ci saran sempre certi tipi di scambi.. quando capiranno che serve molto di piu alle big il sessions della situazione che una scelta intorno alla 25 ai cavs certi tipi di scambi non ci saran piu e anche i lakers passeranno 5 anni senza playoff..

    Ora è una situazione che forse non ha soluzione ma sarò libero senza esser preso x il culo di esprimere il mio dissenso x questo sistema di merda!!!!!!!

    ps: qualcuno ha citato lo scambio jamison..all’epoca antwan aveva 70 mln di contratto.. i cavs c’han provato ma non è che han fatto tutto sto affare..

    @ammiraglio

    troy hudson è una meteora come altre.. però nel nel 2003 mi fece emozionare giocando una serie di playoff pazzesca contro i lakers a 23.5 di media.. è divertente che un giocatore possa giocare una serie playoff del genere contro i lakers eppoi tornare nell’anonimato.. tutto qua..

    scusate x la sintassi ma spero di essermi fatto capire..

  2. Boston decide che giocherà i playoff e Milwaukee no.
    Clippers ne perdono qualcuna di troppo. Così come i grizzlies in questo periodo.
    A est i giochi credo siano fatti a ovest lo saranno solo l’ultimo giorno e gli accoppiamenti saranno molto importanti perché chiunque può uscire al primo turno

  3. I bucks (con Gooden rimane difficile) perdono ritrovandosi solo una fievole possibilità di entrare ai p.o. Salvo imprevisti le prime 8 a Est sono decise. I Clippers scendono.

    Nyk-Tor se non vogliono farsi male NY vince
    Mil-Cha Mil la deve portare a casa, ma non è detto. (idea personale vedere solo il risultato).
    Cle-Orl inutile
    Phx-Ind I Suns per non spegnere le ultime speranze, Indiana per mettere un ulteriore tassello. Interessante.
    Njn-Atl inutile
    Det-Mia inutile
    Bos-Phi da non perdere
    Min-Okc interessante anche se in casa Wolves pesa troppo l’assenza di Rubio.
    Dal-Sas interessante
    Den-Uta interessante
    Por-Lal interessante ma Lal ha tutto per poter vincere

    Est 1 interessante(da vedere)
    1 interessante tra Est-Ovest
    Ovest 3 1|2 interessanti.

  4. @troy

    per correttezza ti dico che gasol fu scambiato per il contratto di mckie(era gia ritirato),javaris crittenton , kwame brown e i diritti su marc gasol

    ciao

    • e non mi sembra squilibratissimo…
      critteton non era malaccio finchè è rimasto ai LAL (e lo davo titolare in 2 anni),M Gasol si sapeva che non era un Kwane Brown di turno… 2 giovani promettenti per 1 forte ci può stare. Poi se uno ha perso il cervello ed adesso è in carcere è un’altro discorso.

  5. Troy fattene una ragione LAL come NY sono come una bella donna, la migliore, la più seducente, se ti vuole gli argomenti per convincerti li trova sempre… il tuo è un rosicare sterile e un pò patetico, non ho segiuto la discussione di ieri ma a fronte dei tre amigos che vanno al sole in Florida e di tutto il resto che accade ed è accaduto siamo ancora qui a parlare di quella trade?
    considera solo che P. Gasol sono tre mesi che provano a cederlo…

  6. Canales ha iniziato con 4 partite toste…Chicago OKC Bucks e Grizzlies,
    siamo 2-2…se avessimo licenziato McMillan prima…
    Ormai è andata.
    Oggi Lakers, altra partitaccia in B2b.

  7. troy hudson

    Ti invito cortesemente a ragionare un attimo, facendoti altri esempi di trade-pacco che sono state attuate negli ultimi anni; mi limiterei ad evidenziare lo squilibrio, ma dato che ti piace tanto guardare ai risultati allora farò notare anch’essi.
    Riguardanti i Lakers:
    1) Shaq ( centro dell’epoca più forte e top 5 in generale) a Miami per Lamar Odom ( buon giocatore), Caron Butler ( discreto giocatore) e Brian Grant ( giocatore distrutto fisicamente e costosissimo.) Trade palesemente squilibrata a favore di Miami; Shaq non era in scadenza, quindi si aveva tutto il tempo che si voleva.
    Risultati: Miami finale di conference e titolo, Lakers manco i playoff.
    2) Butler a Washington; contropartita fu Kwame Brown, notoriamente una sega supersonica e strapagata ( 8 milioni all’anno). Da notare che fu un sign&trade, dato che Brown era in scadenza. Trade totalmente squilibrata a favore di Washington.

    Non riguardanti i Lakers:
    1) Vince Carter a New Jersey per 2 scelte future ( nessuna delle due fu alta), Zo Mourning ( tagliato all’istante) e un’altra sega che neanche mi ricordo, forse un certo Williams.
    Risultati: New Jersey va ai playoff, Toronto sprofonda.
    2) Rasheed Wallace a Detroit per noccioline e pistacchi.
    Risultati: Detroit vince il titolo ( Wallace elemento fondamentale a dir poco) e Atlanta manco va ai playoff.
    Se ne potrebbero dire tante altre, tra cui appunto Jamison ( ok contratto pesante) per il nulla più totale o Iverson per Miller, ma mi fermo a queste quattro.

    Alla luce di questi dati, la finisci per cortesia con questa storia?

    ps: spero tu sia l’ultimo perchè dare l’ennesima spiegazione ad ogni “rosicone” che viene qua mi sta sinceramente pesando…

  8. Visto il 4su4 del day1 ci riprovo… avendo meno tempo vado senza commentare…

    Baylor (3) – Xavier (10) –> Xavier

    UNC (1) – Ohio (13) –> UNC

    UK (1) – Indiana (4) –> Kentucky

    KU (1) – NC State (11) –> Kansas

  9. dio, che noia… ogni 3×2 arriva il troy hudson di turno a friggere l’aria con la storia di Gasol.
    ma quand’è che la pianterete di dire (SEMPRE) le stesse inutili cose, tra l’altro a senso unico..?

  10. trade gasol? parliamo pure di quella garnett allora eheheh….al jefferson sempre più sugli scudi! i jazz sono ormai incollati agli strombazzatissimi clippers….

    buona w di boston, a proposito KG partitona da pivot con doppia doppia e 6 assist.

  11. Bruttissimo fallo di Jason Smith a Griffin
    veramente brutto: anche se era stato provocato, non puoi fare una cosa del genere soprattutto in velocità

  12. @ammiraglio

    Io ho solo detto che i lakers ci sono quasi sempre in questi tipi di trade ma mica ho detto che sono gl’unici..ho parlato di big.. quest’anno mi viene in mente young ai clippers che sarà un coglione quello che vuoi ma che comunque vale un po di piu di una scelta al 2° giro..
    TRADE SHAQ: miami ha vinto il titolo con lui,ma quanto è durato???? un anno appunto xkè l’anno dopo fuori 4a0 al primo turno di playoff e se i tre amigos non s’inventavano sta stronzata vorrei vedere come sarebbero messi ora gl’heat ..b.grant, odom e butler (prima della flessione che ha avuto 2 o 3 anni fa giocatore con i controcazzi ricordasi serie che giocò con i suoi wizards contro lebron..) x un anno di un giocatore seppur un top 3 non mi sembra una trade squilibrata..
    TRADE BROWN: serviva un centro e c’han provato con kwame su cui all’epoca si nutriva ancora qualche speranza..Gl’è andata male..
    LE ALTRE TRADE CHE HAI CITATO: le trovo diverse rispetto a quella Gasol: (carter ho visto che upgrade ha portato ai nets, wallace una patata bollente da gestire che poi in effetti è andata bene) ma ce ne sono comunque altre che non hai menzionato che si posson comparare con quella x lo spagnolo(proprio cm quella no xrò quasi..)

    è vero che parlare ancora della trade gasol risulta piuttosto palloso.. ma è ancora piu frustrante trovare gente che non ammette ancora come questo sistema squilibri una lega in cui invece tutti dovrebbero avere le stesse opportunità.. quella trade,i tre amigos, i 120 mln di contratto a joe johnson sono tutti figli della stessa merda!!!!!!!!!!! forse gente come te o come quel simpaticone di jean loup non lo capite o magari lo capite ma non ve ne frega un cazzo ..
    Io non voglio erigermi a moralizzatore del mondo NBA ma sarei piu contento se certe cose cambiassero e mi divertirei di piu a guardarla se il torneo fosse piu equilibrato..
    PS: i lakers mi stan sl cazzo ma nei post precedenti ho criticato anche il milan che è la squadra di calcio x cui faccio il tifo..

    • dimentichi una cosa, nella “trade” hanno preso come GM da LA anche un certo jerry west, semplicemente il migliore di sempre..e tra l’altro il “ciccione” era già nel giro della nazionale, si sapeva che quanto meno sarebbe diventato un buon giocatore, magari non un all star però..diciamo che il risultato finale ha compensato il tradimento delle aspettative su Javaris Crittenton, che sembrava essere destinato a fare cose buone invece..poi la trade rimaneva squilibrata e il tuo discorso è condivisibile

        • che abbia fatto schifo è lapalissiano, ma lì per lì si parlava bene di lui e qualche bagliore di talento l’aveva anche mostrato..era un rookie di discrete speranze, niente di più, mica un derrick rose

          • dai abitato ti prego…solo perchè è negro e giocava nei lakers…poeta ha mostrato più talento che crittetton

    • intanto shaq è durato 3 anni ai miami e se non ci fosse andato non avrebbero mai vinto il titolo… indi per cui penso che a Miami lo rifarebbero al volo.
      io penso che nell’nba è meglio prender un giocatore forte (all star) per 3 mediocri (o scelte se non la prima e si tratta di lebron) che il contrario.

    • un paio di precisazioni sulla ormai “pallosa trade Gasol” ancora mi ricordo quel tipo di nba.com Kamala, se non ricordo male, che commentando la trade disse: il Lakers prendono Gasol in cambio di.. niente! poi vabbè a Menphis comandava mr. logo, sarà che da Italiano vedo conflitti di interesse dappertutto,ma è sempre un pò strano. capitiolo pro Lakers chiuso

      però, si c’è un però, mi spiego: io a quel tempo abitavo in Spagna e le cronache del tempo narravano che Memphis(intesa come città) era in rotta col catalano che aveva osato chiedere la trade, scatenado le ire dei tifosi, con tanto di canzoncine denigratorie, situazione insostenibile e ciclo finito,la soluzione era semplice Gasol se ne doveva andare, e uno si chiede ok ma cosa ricevo in cambio? poi pensi c’è quel ciccione che a barcellona giocava poco e male, che stava lì solo perchè il fratello era famoso, sempre quello che poi però andato a Girona incominciava a ingranare e cazzarola come ingranava: ultima stagione MVP della regular e 11 volte MVP della giornata(li si premia ciò) record all time battuto, che risultava essere detenuto da un tale, un mezzo Russo a si quello , ce l’ho sulla punta della lingua,Sabonis….
      vuoi vedere che il ragazzo è forte, sai che lacustri cari, prendetevi Pau datemi la monnezza che vi pare e io rifondo su Gay e Marc, prendo Zibo che non lo vuole più nessuno e da gulag et voila una seria squadra da playoff

  13. Piano dare per fatta i giochi ad est…Sto filotto di New York non è affidabile…soprattutto vedendo le avversarie che ha affrontato. Occhio a Philadelphia….che bene non sta andano negli ultimi due mesi…..

  14. Giusto non dar troppo conto al filotto di NewYork ma con il cambio coach e il roster trovo difficile che non entrino e poi, personalmente, li voglio ai P.O. Un pò di ballo ad Est serve per non rischiare di arrivare troppo facilmente ad una finale che sembra, sembra, scontata.
    Tra Bucks e Phila il calendario è leggermente a favore dei primi ma non il roster.
    Poi tutto e da vedere. Ritorno all’Ovest.

  15. antispam ridicolo, se scrivo una cazzata va, (per fortuna mi riesce bene) se scrivo 2 righe in più no.

    SAREBBE POSSIBILE AVERE 2 DIRETTIVE SU COSA BLOCCA??

    Grazie in anticipo.

  16. makauna

    ma mica ho detto che era un fenomeno, ma un potenziale equivalente dell’odierno ramon session sì. poi tanto ha giocato talmente poco che possiamo discutere fino a domani mattina senza che nessuno dei 2 possa trovare degli argomenti fondati alla propria tesi, però a me era piaciuto quando l’avevo visto giocare..

    poeta gioca in un altro ruolo, by the way. un play con ottima visione (a me piace molto lui) vs una guardia che vedeva solo il canestro..almeno le battute falle bene..

    • “vs una guardia che vedeva solo il canestro”

      vs una guardia che il canestro lo vedeva soltanto…

      così suona meglio :)

  17. io mi ricordo ancora Buffa che diceva nel commento di una partita,testualmente: “Crittenton è buono,ha solo bisogno di tempo”….ci ha preso!

  18. L’affaire Gasol mi ha sempre destato qualche pensiero, per diversi motivi…

    Credo non sia corretto dire che storicamente gli scambi siano sempre andati a favore dei Lakers, o che ci sia qualcosa di poco chiaro…è da illusi pensare che una L.A. in forma e nelle alte posizioni non faccia piacere alla NBA, dati i vantaggi collettivi a livello di visibilità, ma dovrebbe essere così anche per i Knicks, che abbiamo visto tutti che razza di casini riescano ad imbastire da anni…

    Fino all’introduzione del Salary Cap, semplicemente la tradizione, il richiamo di Los Angeles, la possibilità di vincere, sono sempre state sufficienti ad attirare free agents, negli ultimi anni, dopo una serie di genialate di West (elencarle sarebbe lunga) sono stati spesso i soldi di Buss a fare la differenza

    Poi le botte di culo non sono mancate: una monetina ha detto che Magic andava ad L.A. e Greenwood ai Bulls, una serie di circostanze ha permesso alla squadra campione di avere anche la prima scelta 1982 (diventata James Worthy). La dinastia anni ’80 è nata da questi 2 episodi, ma di certo non è colpa di nessuno

    Nessuno mi toglierà mai dalla testa che per Gasol Memphis avrebbe potuto e dovuto ottenere molto di più, come tanti fecero notare che dopo 40 anni ai Lakers, West forse non aveva staccato il suo cordone ombelicale, anche se oramai era il GM Grizzlies. Allo stesso tempo però è inconcepibile che il GM di una franchigia, per di più uno con curriculum come quello di Jerry, si metta a fare gli interessi di un’altra…

    E poi in quel periodo Jerry stava passando la mano a Chris Wallace, che di motivi per aiutare L.A. non credo ne avesse molti. Resta il fatto che Gasol a quel tempo era un all star di 28 anni, che c’erano delle offerte apparentemente migliori (vedi i Bulls), e che neanche la madre di Crittenton avrebbe potuto dire che suo figlio aveva un futuro radioso, anche se il ragazzo aveva talento

    E’ probabile che semplicemente i Grizzlies volessero ricostruire, dopo un ciclo di 3 qualificazioni ai PO, e volessero farlo con un salario basso, senza vincoli. Sul fratellino, con tutto il rispetto, parliamo di una seconda scelta, di sicuro lo avevano osservato e sapevano che avrebbe potuto diventare un discreto giocatore, ma Marc è andato ben oltre le aspettative più rosee, ed al momento dello scambio, era solo un prospetto come 1000, e di questi 1000, 998 diventano niente col tempo…

    E’ uno degli scambi apparentemente più sbilanciati di sempre, ma il tempo ha detto che non era così, e che Memphis si è messa in tasca un ottimo bottino

    Capisco poco questi vaneggiamenti su alcuni scambi apparentemente “anti-Lakers”, che si sono rivelati dei boomerang per L.A., ma che all’epoca delle operazioni furono visti come sensati da tutti gli osservatori…

    Nessuno pensava che Kwame fosse individualmente migliore di Butler, ma uno era un lungo di 23 anni che a Washington cresceva di continuo, l’altro un ottimo giocatore che non si sposava perfettamente con Kobe. Lo scambio aveva senso, tatticamente parlando, se poi Liqwame è un cagasotto, è solo colpa sua…

    Con Shaq, i Lakers volevano in primis spedirlo sulla costa Est, per non trovarselo davanti 4 volte l’anno più P.O., e poi ricevere materiale giovane. Odom e Butler erano niente male per ripartire, e Grant veniva da un ottimo campionato. Shaq aveva 32 anni ed un contratto enorme, ed infatti dopo 2 anni è diventato sostanzialmente un peso per Miami, che però voleva vincere subito, e non era interessata alla lunga scadenza…

    Infine, direi anche che la situazione dei Celtics 2007 fu totalmente diversa, dato che non diedero via un paio di panchinari, ma smembrarono la squadra per arrivare ad Allen e KG. La loro fortuna e bravura, fu indovinare chi tenere, dato che sia Perkins che Rondo avevano un punto di domanda grosso come una casa su di loro, ed erano considerati i 2 punti deboli della squadra (assieme ad una panchina inesistente)…

    • tutto condivisibile ma il discorso Grizzlies-West vale anche con KG e i Celtics,visto che McHale,amicone di Ainge rifiutò Odom e Bynum per Garnett per prendere Jefferson più la paccottiglia dai verdi…

    • se proprio vogliamo essere onesti bisogna dire anche che:

      a) Gasol né in quella stagione né in quella precedente era un All-Star, anzi era considerato un giocatore molle, privo di carattere e incapace di caricarsi sulle spalle una squadra;
      b) Kwame Brown “a Washington cresceva di continuo”?? anche no, tra le critiche che piovevano da tutte le parti, i problemi nello spogliatoio, la sua inconsistenza fisica e le prestazioni scadenti non si può di certo dire che fosse in ascesa…tant’è che ai Lakers faceva la riserva di Chris Mihm…e ho detto tutto!
      c) Javaris Crittenton era un ex All-American che a Georgia Tech (non proprio una squadretta) faceva una quindicina di punti a partita, a Los Angeles il campo semplicemente non lo vedeva, quindi ALLORA era anche normale che godesse del beneficio del dubbio, no?
      d) Brian Grant aveva giocato una buona stagione partecipando assieme a Butler, Odom e Wade alla cavalcata verso i PO degli Heat di SVG…ma era comunque un centro sottodimensionato di 32 anni con più di un limite tecnico…bei dreadlocks comunque!

  19. @ in your ways

    FINALMENTE QUALCUNO IN QUESTO BLOG CHE HA CAPITO QUELLO CHE VOLEVO DIRE ED HA IN PARTE RIDIMENSIONATO I MIEI CONCETTI SENZA DOVERMI QUALIFICARE COME UN APPASSIONATO DI FANTAPOLITICA O CACCIATORE DI UFO..

    d’accordo al 100% con te sulle analisi degli scambi GASOL SHAQ K.BROWN..

    Anche i knikcs avrebbero questo potere(non mi viene in mente un altro termine..) solo che i lacustri sanno come approfittarsene invece a NY sono dei totali incapaci..Non vincere un titolo da 40 anni con i mezzi che avrebbero è un bel record..
    Niente da dire sull’appeal che esercita LA in fase di free agency xkè su quello non ci puoi far niente ed è legittimo che ogni giocatore scelga il posto che gli piace di piu..eppoi se firmi un giocatore vuol dire che hai creato spazio salariale e quindi in qualche modo te lo sei guadagnato quel diritto..
    MI esprimo un ultima volta eppoi mi fermo li.. se la memphis o la cleveland o washington della questione non si accontentassero delle briciole che gli offrono e si ostinassero a chiedere qualcosa di piu anche a costo di perdere un giocatore a zero non sarebbe meglio anche x loro?????????????? è una domanda a cui neppure io so dare una risposta certa..xke da una parte la stessa memphis da quello scambio s’è ritrovata un all star e la stessa cleveland l’anno prox avrà una scelta intorno alla 25 che col draft dell’anno prox è meglio d niente e fra 2 anni avrà i 6 mln di walton da scaricare(Così dice alert e x ora mi fido..); dall’altra parte però continuando così non ci sarà mai un ricambio ai vertici dell’nba e x l’atlanta in questione sarai costretta ad aspettare un lebron . un durant o in alternativa,ancora peggio, dare 120 mln a joe johnson…come ho già detto neanche io so dare una risposta certa..

    CMQ mi fermo qui.. forse ho rubato tempo preziosissimo a qualcuno su cose x cui non ne valeva la pena disturbare.. LE MIE UMILI SCUSE

  20. “a) Gasol né in quella stagione né in quella precedente era un All-Star, anzi era considerato un giocatore molle, privo di carattere e incapace di caricarsi sulle spalle una squadra;”

    gasol si era rotto un piede nell’ultima azione della semifinale mondiale 2006 ( cosa che non gli impedì di essere nominato miglior giocatore della manifestazione) e perse praticamente tutta la stagione dopo, ecco perchè non era stato convocato all’asg ma il suo valore nessuno lo metteva in discussione.

    comunque tornando al presente e approfittando dello spunto per jefferson è curioso che nessuno parli dei jazz, che vengono sempre snobbati da tutti eppure sono a un passo dai playoff.

  21. Ufficiale, diaw agli spurs. davvero ottimo innesto per popovich. Spurs che fanno un ulteriore salto di qualità dopo il cambio jefferson/jackson. Sia gli speroni che i celtics non vorrei MAI incrociarli nei playoffs.

  22. Jazz che vincono con un pò di fortuna grazie al tap-in vincente di Jefferson su un airball di Harris. Peccato per i Kings che avevano recuperato 13/14 punti portandosi avanti di uno. Thornton dimostra di essere buono specie nei finali dove ha già messo più di un canestro nei secondi finali. Complimenti ai Jazz che battagliano alla grande.

    Ottima vittoria dei celtics che hanno dato un messaggio chiaro ai Bucks. Rondo ottimo come Pierce ma in generale i santoni hanno fatto il loro. Ellis ha tantissimo talento e dimostra di voler giocare nel sistema Skiles. Le speranze di acciuffare i po ci sono anche se due partite in due giorni oltre a quella di ieri persa non aiutano. Come diceva Skiles è arrivato il momento di giocare come se fossero i po. Come dargli torto.

    La trade Gasol non mi è mai piaciuta come tante altre. Quella ha fatto scalpore per i giocatori coinvolti, per certe connessioni tra le due franchigie..etc… Ormai è acqua passata. Pochi giorni fa abbiamo assistito a trade porcate, quindi.

    Una notizia interessante: la città di Seattle vuole diventare la casa di una franchigia NBA e NHL. Della NHL non so chi sia la candidata, ma nel basket si parla di una relocation che coinvolgerebbe proprio i Grizzlies. Non sono stupito per nulla visto che la gente ama più la squadra collegiale che quella professionale. Ritorneranno a breve. Quindi la NBA sta cercando di rimediare alla grande porcata. Il tutto ospitato nella Key arena ampliata in attesa della nuova.

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