Miami Heat 105 – Indiana Pacers 93

Una settimana fa, Miami era sotto 1-2 nella serie e sembrava spacciata. Da allora la coppia Wade-James ha cambiato marcia e per i Pacers è calata la notte. Ieri sera ad Indianapolis Wade ha segnato 41 punti con 17/25 al tiro e 10 rimbalzi, e Lebron ha aggiunto 28 punti, 6 rimbalzi, 7 assist e 3 palle recuperate.

In questo modo gli Heat sono riusciti a sopperire alle assenze di Haslem e Pittman, squalificati, oltre ovviamente a quella di Bosh, ancora infortunato. Per Indianapolis, non sono stati sufficienti i 24 punti di West con 5 rimbalzi, e i 18 punti di Hill. Hibbert, che senza rivali sotto canestro avrebbe potuto essere decisivo, si è fermato invece a 12 punti e 8 rimbalzi in 39 minuti.

Post By Max Giordan (965 Posts)

Max Giordan
segue l’NBA dal 1989, naviga in Internet dal 1996.
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8 thoughts on “NBA – Wade porta Miami in Finale di Conference

  1. Sto Hibbert mi sembra un buon giocatore ma un tantino sopravvalutato… ha fatto l’ASG giusto perché oggi centri buoni non ce n’è, se veniva fuori 10-15 anni fa i vari Ewing, Robinson e Olajuwon se lo mangiavano a colazione
    Complimenti agli Heat che adesso, col ritorno di Bosh e con gli avversari stremati da 7 gare molto intense, sono decisamente favoriti per arrivare (di nuovo) in finale

  2. Certo che MIAMI dopo la disastrosa gara 3 di indianapolis ha cambiato marcia e non si è più guardata indietro, ha saputo mostrare una forza davvero incredibile e credo che sia un discorso psicologico piuttosto che fisico e atletico. Hanno visto in faccia l’eliminazione e hanno guardato negli occhi il fallimento ma invece di sciogliersi hanno affrontato la paura e l’hanno sconfitta. Credo che cose del genere scatenino nei giocatori motivazioni fortissime basti pensare ad Haslem le prime tre gare rispetto all’Haslem post gomitata DUE GIOCATORI DIVERSI!
    Indiana al contrario si è fatta divorare dalla paura, in primis Vogel che non ha saputo sfruttare gli evidenti vantaggi in termini di kg e cm, in secondo luogo i giocatori stessi che non hanno saputo tirar fuori le palle..e se lo dice Larry Bird che sei soft significa che è così!

    Ora vediamo chi sarà l’altra finalista (penso Boston) e poi si vedrà.

    ps: non vedo l’ora di vedere gara 1 OKC @ SAS

  3. Oggi nessuno scrive su quanto gioca male Miami…ahahah
    A parte 1/2 partite della serie appena terminata Miami ha giocato alla grande, sopratutto in difesa Qualcuno che diceva che MIAmi si era giocato in gara 5 il bonus BENCH, il supporting cast non avrebbe più tirato così bene.
    Chalm: 15 p, 3/4 da 3
    Mill: 12 p, 4/7 da 3
    E’ mancato solo Battier, ma ci sarà tempo per dimostrare che può dare ancora molto.
    Poi c’è IL SOLITO OTTIMO JAMES e WADE RESURRECTION!!!

    • Vincere non vuol dire giocare bene….Miami avrà sempre un pessimo gioco finchè gioca con 2 giocatori su 5, ma è giusto che facciano così.

  4. @Stiv#6

    Concordo e sottoscrivo. Se hai esperienza e un pizzico di “cattiveria” quella giusta tu una serie così non te la lasci andar via in questo modo.

  5. @ MIAMI?!
    avete vinto contro il nulla non ci trovo molto da ridere.
    ciò non toglie che abbiate tutte le carte per vincere l’anello giocando come giocate..

  6. No ma Indiana va in finale…
    Comunque partite per lo più inguardabili. Lo stesso l’altra semifinale. Quando entrano le riserve mando avanti

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