625x527-67Milwaukee Bucks @ New York Knicks 94-115

C’è davvero vita sul pianeta Knicks: i newyorchesi sfatano il tabù stagionale dei matinée (1 vinta e 7 perse fino ad oggi, con uno scarto medio di 18 punti in favore degli avversari) e approfittano della visita al Garden dei Bucks per mettere a segno la sesta vittoria consecutiva che rappresenta la striscia vincente più lunga della loro stagione. New York parte subito forte, mettendosi al comando fin dai primi possessi e sfoderando una brillantissima serata al tiro, sull’onda lungo della serata da lights out vissuta recentemente sul parquet del Celtics. È ancora Hardaway uno dei protagonisti assoluti della serata: il rookie da Michigan sfodera la terza partita in fila con più di venti punti all’attivo, esaltando il Madison con giocate spettacolari che valgono il primo allungo dei padroni di casa. Il solito Anthony completa l’opera nel terzo quarto, realizzando 23 punti totali che valgono il +20 e gli permettono un quarto periodo da spettatore. I Knicks possono così continuare la rincorsa all’ottavo posto a Est, distante 3 partite (anche se gli Hawks ne hanno giocate altrettante in meno).

625x527-69Brooklyn Nets @ Washington Wizards 94–101

Scontro diretto tra due delle squadre più in forma della lega, con i Nets che arrivano a Washington freschi di sorpasso agli Wizards e i padroni di casa che sono decisi a rimettersi avanti con un successo casalingo. Brooklyn parte meglio, riuscendo a costruire un margine di vantaggio di 10 punti già nel primo quarto; John Wall tiene in gara i suoi, prima inchiodando con una chasedown al vetro e poi inventando in attacco, ma gli ospiti riescono comunque ad andare all’intervallo in vantaggio di 9 punti. In avvio di ripresa Paul Pierce taglia un altro traguardo della sua carriera, raggiungendo e superando Pat Ewing al diciottesimo posto della classifica all time di punti segnati. Brooklyn sembra essere in grado di scappare, ma è ancora un superlativo Wall a chiudere il gap. Thornton fornisce un contributo sostanzioso coi suoi 19 punti dalla panchina, ma un suo canestro con più di sei minuti da giocare nel quarto periodo sarà l’ultimo dal campo per i Nets: Drew Gooden 21 punti e 9 rimbalzi dalla panchina al suo secondo decadale con gli Wizards) prima li raggiunge in entrata e poi li supera con un’insolita tripla, ed è ancora Wall (33 punti con 10 su 15 al tiro) a chiudere i conti, rubando e volando a schiacciare per il successo di Washington.

625x527-68Denver Nuggets @ Atlanta Hawks 92–97

Atlanta risponde a New York, mantenendo invariate le distanze nella corsa all’ottavo posto della Eastern Conference col successo casalingo ai danni dei Nuggets. I padroni di casa sembrano poter ipotecare il successo già nel primo tempo: il +13 di fine primo quarto diventa +16 a metà gara, con gli Hawks che toccano addirittura il +19 in apertura di ripresa grazie a un canestro di Korver (18 punti con un perfetto 4 su 4 da tre). Denver però si scuote, e rimonta canestro dopo canestro accorciando sul -6 con una tripla di Fuornier e riuscendo a pareggiare (grazie a un layup di Brooks) e addirittura a sorpassare con un gioco da tre punti di Faried (15 punti e 7 rimbalzi per lui). Gli Hawks si aggrappano alla doppia doppia di un grande Millsap da 24 punti e 11 rimbalzi e a un buon Teague da 15 punti e 10 assist, ma a rivelarsi decisivo è un canestro pazzesco di Antic che, chiuso in angolo, inventa una tripla allo scadere dell’azione che dà agli Hawks l’abbrivio decisivo.

Indiana Pacers @ Detroit Pistons 112–104

I Pacers ribaltano clamorosamente una partita che sembrava già sulla strada di Detroit, sbancando il Palace of Auburn Hills all’overtime grazie a una furiosa rimonta nella ripresa. Indiana rivive i fantasmi di qualche giorno fa, quando una striscia di quattro sconfitte di fila aveva messo a repentaglio la sua leadership nella Eastern Conference: i Pistons perdono Drummond nelle prime battute di gara per una botta alla testa, ma dominano in lungo e in largo il primo tempo, chiuso avanti di 19 punti. Indy si accende nel terzo quarto, con George che inizia a carburare e la coppia Turner (20 punti) Bynum (15 e 9 rimbalzi) che porta un contributo importantissimo dalla panchina. Detroit si rimette avanti grazie a un ottimo Smith (top scorer dei suoi con 23 punti), ma i Pacers pareggiano con una tripla di Stephenson viziata da un errore degli arbitri che non si accorgono che, al momento dell’assist, George ha un piede fuori dal campo. È lo stesso George (top scorer dell’incontro con 30 punti ai quali aggiunge 8 rimbalzi e 7 assist) ad avere il match point, ma il suo tiro muore sul ferro. Al supplementare non c’è storia: West e ancora Stephenson regalano un successo che permette a Indy di conservare il vantaggio sugli Heat nella corsa al primo posto a Est.

625x527-70Memphis Grizzlies @ Philadelphia 76ers 103–77

Passeggiata di salute per i Grizzlies, che vincono tutti i quarti di gioco e si impongono facilmente sul parquet dei Sixers. La partita mantiene una parvenza di equilibrio nel primo tempo, con i padroni di casa che nonostante tanta approssimazione, palle perse e layup sbagliati restano a 9 lunghezze dagli avversari grazie a Carter-Williams (23 punti e 8 rimbalzi) e Young (20 punti). Memphis mette il sigillo sulla vittoria nel terzo quarto, con Mike Conley che segna 15 dei suoi 19 punti per l’allungo decisivo che vale un quarto periodo col pilota automatico. Memphis raggiunge Dallas al settimo posto della Western Conference, Philadelphia fa segnare un non lusinghiero record di franchigia con la ventesima sconfitta consecutiva.

Kings Bulls Basketball.JPEG-0de47Sacramento Kings @ Chicago Bulls 87–94

I Tori sono sempre più scatenati: Chicago rispetta i pronostici e batte in casa i Kings, mettendo ancor di più nel mirino la terza piazza della Estern Conference attualmente occupata dai Toronto Raptors. Sacramento, però, vende molto cara la pelle: dopo un primo tempo chiuso in svantaggio di 5 punti, gli ospiti si affidano alla coppia formata da Cousins (doppia doppia da 25 punti e 14 rimbalzi, ai quali aggiunge anche 4 palloni rubati) e Thomas (26 punti) per dare vita ad una partita punto a punto. Ci pensa ancora una volta Joakim Noah, sempre più anima e trascinatore di questi Bulls, che con le sue giocate ispira il successo degli uomini di coach Thibodeu: Noah difende prende rimbalzi, segna e fa segnare, chiudendo con uno score di 23 punti, 11 rimbalzi, 8 assist, 5 stoppate e 3 rubate. Chicago vola sulle ali del figlio di Yannick, e sogna il terzo posto a Est.

Post By Filippo Ferraioli (96 Posts)

Studente in giurisprudenza, amo ogni genere di sport e il suo lato più romantico. Seguace di Federico Buffa, l’Avvocato per eccellenza, perché se non vi piacciono le finali NBA non voglio nemmeno conoscervi.
“Ricordati di osare sempre”.

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One thought on “NBA – Pacers con la rimonta vincente mentre Washington fa suo lo scontro coi Nets

  1. Il canestro di Antic dopo l Official review si rivelerà da due punti, ma rimane cmq un canestro assurdo fuori equilibrio

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