TORONTO RAPTORS – PHILADELPHIA 76ers  91  –  86

I Raptors, in un periodo di forma non proprio straordinario, ottengono un’importante vittoria al Wells Fargo Center contro i Sixers. Le due squadre tirano con percentuali simili, e il match si decide negli ultimi minuti del quarto quarto.

I due leader Lowry e DeRozan tirano complessivamente 9-28, con il primo che ne mette a segno comunque 21 e il secondo che ne segna solo 8. Dall’altra parte il migliore per punti è segnati è Covington con 18, seguito da Noel (12+14) e Carter-Williams con 12 punti e 9 assist. Toronto rimane terza ad Est, Sixers sempre penultimi ad Est.

OKLAHOMA CITY THUNDER – ATLANTA HAWKS  93  –  103

Atlanta arriva a quota 15 vittorie di fila battendo anche i Thunder di Durant e Westbrook alla Philips Arena. Gli Hawks tirano con il 48% dal campo e il 40% da tre, ma la differenza la si fa a rimbalzo dove i Thunder catturano 11 rimbalzi in meno dei padroni di casa. Paul Millsap segna 22 punti con 10 rimbalzi, Al Horford ne aggiunge 12 con 14 rimbalzi e Jeff Teague da il suo solito contributo con 17 punti e 9 assist.

Per quanto riguarda i Thunder, Durant segna 21 punti ma non tira come al solito (8-22) mentre Westbrook ne mette 22 con 11 assist e 3 rubate. Atlanta sempre più sorpresa della stagione e saldamente prima ad Est, i Thunder scendono alla decima posizione in virtù della vittoria di New Orleans.

CHARLOTTE HORNETS – CLEVELAND CAVALIERS  90  –  129

L’effetto LeBron si sente e i Cavs raggiungono la quinta vittoria di fila spazzando via gli Hornets alla Quicken Loans Arena. Cleveland tira con il 51% dal campo e il 51% da 3, andando decisamente meglio a rimbalzo (56-42 a favore della squadra dell’Ohio).

LeBron segna 25 punti con 9 assist, J.R Smith ne aggiunge 21 e anche tutta la panchina va a segno. Kemba Walker tira 3-14 segnando solo 8 punti, i pochi a salvarsi sono Kidd-Gilchrist con 15 punti e Al Jefferson con 22 punti uscendo dalla panchina. I Cavs continuano la rincorsa alle posizioni più ambite della Eastern Conference, gli Hornets rimediano una figuraccia dopo un buon periodo di forma.

INDIANA PACERS – MIAMI HEAT  87  – 89

Miami vince una partita molto importante di fronte al proprio pubblico contro i Pacers, che cadono per la sesta volta di fila. Miami si trova a fine primo tempo in vantaggio in doppia cifra e il tentativo di rimonta dei Pacers non va a buon fine. Luol Deng segna 25 punti, Chris Bosh ne mette a segno 19. West ne segna 12 per Indiana, mentre Luis Scola ne aggiunge 14 in 15 minuti. Miami sempre settima ad Est, Indiana sempre più giù.

ORLANDO MAGIC – NEW YORK KNICKS  106  –  113

I Knicks vincono la terza partita di fila, battendo i Magic al Madison Square Garden. New York cattura 10 rimbalzi in più e tira con il 40% da 3. Anthony segna 25 punti e Jason Smith contribuisce con 19. Dall’altra parte Vucevic confeziona un’impressionante doppia doppia da 34 punti e 28 rimbalzi, ma non è ben supportato dai compagni, con Harris e Oladipo che tirano male. I Knicks avvicinano i Sixers ma restano comunque all’ultimo posto ad Est, Orlando perde la quarta di fila.

CHICAGO BULLS – DALLAS MAVERICKS  102  –  98

I Bulls vincono la seconda partita di fila contro una squadra texana (prima San Antonio), vincendo il match contro i Mavericks. I Bulls dominano a rimbalzo (47-30), ma perdono ben 24 palloni. Rose e Butler combinano per 40 punti (20 a testa), Gasol ne aggiunge 13 con 16 rimbalzi. Per i Mavs 24 punti di Nowitzki, con 19 di Parsons e 17 di Ellis. I Bulls restano quarti ad Est, i Mavs si fanno sorpassare dai Rockets.

NEW ORLEANS PELICANS – MINNESOTA TIMBERWOLVES  94  –  82

I Pelicans battono i Twolves in trasferta, pareggiando il record dei Thunder. New Orleans tira con il 50% dal campo e grazie alla prova di Davis da 21 punti e 12 rimbalzi e il contributo di Gordon da 20 punti. Mo Williams realizza una doppia doppia da 12 punti e 10 assist, mentre Dieng segna 14 punti conditi da 15 rimbalzi. Pelicans noni ad Ovest, Twolves ultimi ad Ovest.

LOS ANGELES LAKERS – SAN ANTONIO SPURS  85  –  99

Gli Spurs infliggono ai Lakers la settima sconfitta di fila, battendoli all’At&T Center. San Antonio cattura 12 rimbalzi in più dei Lakers,orfani di Kobe Bryant, e gioca di squadra,imponendosi grazie alle prove di Leonard (15 punti e 14 rimbalzi), Parker (17 punti) e Ginobili (15 punti). Per i gialloviola 17 punti di Nick Young e 11 di Jordan Clarkson. Spurs settimi a Ovest, Lakers sempre più giù nella Western Conference.

BOSTON CELTICS – DENVER NUGGETS  100  –  99

I Celtics espugnano il Pepsi Center e ottengono la seconda vittoria di fila dopo quella conquistata a Portland. Boston tira con il 49% dal campo e il 42% da 3. Bradley mette a segno 18 punti, Brandon Bass mette a referto invece 17 punti e 8 rimbalzi. Per quanto riguarda i Nuggets Jameer Nelson segna 23 punti e si segnala il ritorno del Gallo che nei 17 minuti in campo non riesce ad incidere con 4 punti e 1-7 dal campo. Boston undicesima ad Est, Denver undicesima ad Ovest.

HOUSTON ROCKETS – PHOENIX SUNS  113  –  111

I Rockets interrompono la striscia dei Suns sconfiggendoli allo US Airways Center. La partita si decide all’ultimo possesso,con James Harden che infila il canestro vincente sulla sirena che determina la vittoria dei texani. Il Barba segna 33 punti compreso il buzzer beater aggiungendo 10 assist e 6 rimbalzi. Beverley e Josh Smith contribuiscono con 14 punti a testa. Bledsoe è il migliore dei Suns con 25 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, supportato dai 22 di Thomas. I Rockets confermano la quarta piazza ad Ovest, i Suns nonostante la sconfitta rimangono ottavi.

SACRAMENTO KINGS – GOLDEN STATE WARRIORS  101  –  126

Golden State conferma la sua supremazia in casa battendo i Kings in una partita equilibrata fino al terzo quarto, dove Klay Thompson si scatena segnando 37 punti (!). Lo Splash Brother di Curry segna in totale 52 punti, con 16-25 dal campo e 11-15 da tre. Nel terzo periodo esplode segnando 37 punti (nuovo record NBA per punti segnato in un quarto) con 9-9 da tre e 13-13 dal campo. Prestazione memorabile, se non avete ancora visto la striscia di canestri andate subito su YouTube. Curry si limita a segnare 10 punti e a servire 11 assist, mentre per Sacramento Cousins segna 28 punti con 11 rimbalzi. Warriors dominatori della lega, Kings dodicesimi ad Ovest.

 

 

Post By danielec (31 Posts)

Connect

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.