I Red Wings partono anche quest'anno come favoriti di Division

La Central Division continua a rappresentare abili formazioni in grado di sollevare la Stanley Cup, Detroit e Chicago su tutte, con una perfetta parata di stelle a far da contorno.

Detroit Red Wings (2010-11 104 pt)

I Red Wings hanno abituato i propri tifosi a grandi stagioni e anche quest’anno partono come i favoriti della Central Division.

Offensivamente possono contare su Pavel Datsyuk e Henrik Zetterberg che, se sani, rappresentano una garanzia di successo. Franzen, Holmstrom e Bertuzzi sono giocatori esperti che se dimenticano il logorio fisico che possono avere da veterani hanno ancora tanto da dire contro le giovani promesse della Nhl.

Di esperienza viene a mancare con il ritiro di Brian Rafalski che appende i pattini al chiodo con Detroit che tira un sospiro di sollievo con l’annuncio dell’immenso capitano Nicklas Lidstrom pronto a giocare ancora una stagione.

Fallito l’assalto a Jaromir Jagr i Red Wings si consolano con gli acquisti di Ian White e Mike Commodore per non far rimpiangere Rafalski. Tra le cessioni purtroppo si segnala quella di Ruslan Salei perito tragicamente nell’incidente che ha coinvolto la squadra del Lokomotiv Yaroslavl, tragedia che ha coinvolto un altro pezzo di Detroit, con la morte anche dell’ex assistente allenatore (e giocatore delle Ali Rosse dal 1990 al 1993) Brad McCrimmon.

I Red Wings hanno già iniziato ad onorare la memoria di Salei e McCrimmon, la caccia alla Stanley Cup ha una motivazione in più anche per loro.

Pronostico
Nella strada verso la Stanley Cup ci saranno anche i Red Wings.

Nashville Predators (2010-11 99 pt)

I Predators sono reduci da un incredibile stagione che dal nulla li ha portati al secondo posto della division, alla partecipazione ai playoff e finalmente alla prima vittoria in postseason. Difficile ripetersi ma il progetto è affascinante, ceduti Ward, Sullivan, Franson e Lombardi si attende l’esplosione del più che promettente Blake Geoffrion (nipote di Bernard “Boom Boom” Geoffrion leggenda dei Canadiens) e dell’aspirante rookie dell’anno Jonathan Blum.

L’aver trattenuto il capitano Shea Weber e avere una garanzia in porta come Pekka Rinne lascia alle concrete ambizioni il posto che solo i sogni riempivano le menti dei tifosi Predators. Erat-Fisher-Kostitsyn è la teorica prima linea che coach Barry Trotz dovrà far convivere per esaltare la regular season.

Pronostico
Caso inverso di Columbus, difficile migliorare un miracolo come lo scorso anno, smentiti saranno ai playoff.

Chicago Blackhawks (2010-11 97 pt)

L’anno sabbatico che i Blackhawks avevano messo in preventivo dopo la vittoria della Stanley Cup 2010 è finito. Finalmente è stata un estate senza diaspora di cessioni, anzi i volti nuovi si sprecano, da Andrew Brunette pronto a essere schierato in linea con Marian Hossa, a Daniel Carcillo pronto a suonarle a chiunque incroci il suo sguardo, Lepisto e Montador a sistemare le linee difensive guidate da Duncan Keith e Brent Seabrook. Cessioni poche ma eccellenti con Brian Campbell e Tomas Kopecki che hanno salutato lo United Center preferendo il sole e il mare nei Florida Panthers.

L’incognita dei Blackhawks oltre al portiere Crawford mai troppo sicuro è rappresentata dalle condizioni fisiche di Patrick Kane uscito malconcio dall’ultima stagione e messo ko anche da un attacco di appendicite. Rientrato al 100% lui e il gemello Toews sono pronti a trascinare Chicago all’ennesima perla di due talenti purissimi della Nhl.

Pronostico
Le foto dell’ultima Stanley Cup sono appena del 2010, perché non riprovarci?Possibile finalista.

St.Louis Blues (2010-11 87 pt)

I Blues hanno deciso di cambiare filosofia, ai giovani talenti l’estate ha portato l’esperienza di veterani come Jason Arnott , Jamie Langenbrunner, Scott Nichol e Kent Huskins pronti a riempire le linee già ottime con Backes-Berglund e Chris Stewart (uno dei pochi a salvarsi lo scorso anno dal disastro Avalanche) con McDonald pronto a mettere da parte gli acciacchi e Perron ancora out per l’ultima commozione cerebrale.

Proprio gli infortuni sono il tallone d’Achille dei Blues, finche ha mantenuto integri i propri giocatori lo scorso anno il giocattolo ha funzionato quasi alla perfezione ma la dea bendata già dai tempi di Tkachuk e Kariya ha dimostrato che è contro St.Louis.

È cambiato il capitano visto che Erik Johnson è stato ceduto agli Avalanche in cambio di Kevin Shattenkirk e Chris Stewart, con la C sulla maglia che è finita sul petto di David Backes. In porta per i Blues c’è sempre Jaroslav Halak, uno che con una discreta difesa diventa l’uomo franchigia pronto a trascinare i suoi verso i playoff, dea bendata permettendo.

Pronostico
Playoff da agguantare all’ultimo respiro.

Columbus Blue Jackets (2010-11 81 pt)

Interessante l’estate dei Blue Jackets che finalmente si sono convinti che il talento cristallino di Rick Nash non può essere lasciato da solo. Si riparte dal dover dimenticare l’infernale finale di stagione dove sono arrivate solo 3 vittorie nelle ultime 22 partite cosi il mercato ha fatto pervenire Jeff Carter dai Flyers e Vaclav Prospal (la versione hockeistica di Owen Wilson) dai Rangers pronti a esaltare Nash.

Anche James Wisniewski ha sposato la causa Blue Jackets (6 anni di contratto per 33 milioni) pronto ad affiancare Marc Methot alla guida della difesa e far zittire chi considera l’ex Canadiens il peggior affare della storia della franchigia.

Carter non deve far rimpiangere Jakub Voracek volato ai Flyers e pronto alla sfida di chi farà più punti a fine stagione, mentre tra i pali c’è ancora la sicurezza di Steve Mason pronto a rivestire i panni del supereroe della prima postseason conquistata nel 2008/09 quando contro i Red Wings non arrivò neanche una prima storica vittoria.

Pronostico
Far peggio della passata stagione sembra impossibile, si può solo migliorare, playoff alla portata.

 

Post By Francesco Fiori (172 Posts)

Supereroe travestito di giorno da ragioniere e di notte da redattore, Francesco Fiori nasce il 30 maggio 1983 a Sassari e da subito capisce che lo sport è come una passione esagerata, allevato con pane e album Panini. Un sardo che ama il ghiaccio, impossibile, conosce la Nhl grazie ai compiti dell'ora di pranzo che rinvia a causa della dipendenza da TELEPIU2. E' nel giugno 2008 che decide per curiosità di collaborare con Playitusa grazie ad un pezzo dedicato al grande eroe Mario Lemieux. Non solo Hockey tra le passioni di colui che è casinista, testardo e sognatore (più altri mille difetti), segnala l'amore per la bici (definita sua dolce metà) ma anche una dedizione totale a calcio (INTER), basket (DINAMO SASSARI) e qualsiasi cosa sia sotto la voce SPORT e non lo faccia dormire. Se anche voi non dormite rintracciatemi alla mail francesco.fiori@playitusa.com giusto per 2 risate.

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