Ohio State continua la sua buona stagione, sempre ai vertici del ranking

Aspettando la “Settimana delle rivalità”, le prime sei squadre della nazione conservano le posizioni, mentre alle loro spalle le carte vengono continuamente rimischiate. Murray State resta imbattuta e ci sono state grandi sfide nella Big Ten e nella Big 12.

La prossima sarà la settimana più intesa si questa regular season. Duke vs. North Carolina è solo l’etichetta.

Ma ora andiamo a vedere come è cambiato il ranking.

 

1. Kentucky Wildcats (23-1)

Si confermano senza alcuna preoccupazione in vetta al ranking i Wildcats. Sul proprio campo vincono in scioltezza contro Tennesse (69-44), guidati da un grande Anthony Davis che chiude con 18p, 8r e 7sto. Kidd-Gilchrist ne mette 16, e Jones 11. La seconda W, sempre senza problemi, arriva sul campo di South Carolina (86-52). Ancora una volta è Davis (22p, 8r e 8sto) il migliore dei suoi, Lamb aggiunge 18p, e Jones 16. La prossima sarà una settimana insidiosa per UK, che prima ospiterà Florida (#7) e poi giocherà @Vanderbilt.

 

2. Syracuse Orange (23-1)

Gli Orange conservano il record uguale ai primi della classe, vincendo senza problemi sul campo di St. Jhon’s (95-70). Con un attacco che gira al massimo, ci sono cinque uomini che vanno in doppia cifra, e sono: Joseph (13p, 8r, 4ast), Melo (14p), Carter-Williams (13p), Waiters (14p) e Fair (14p). Dopo una settimana tranquilla, ora per gli Orange ci sono due sfide impegnative, prima contro Georgetown, e poi contro Connecticut.

 

3. Ohio State Buckeyes (20-3)

Restano sul podio i Buckeyes che conquistano una bella e sofferta vittoria contro Wisconsin (#20). Ohio State resta sempre in vantaggio, ma devono aspettare i minuti finali per poter essere sicuri della W. Il punteggio è 58-52, Sullinger firma una doppia doppia da 24p+10r, Thomas mette 16p, e Buford 11p. La settimana prossima i Buckeyes giocheranno contro Purdue e Michigan State (#12).

 

4. Missouri Tigers (21-2)

Grande settimana per Mizzou. Vincono al fotofinish contro Texas (67-66) grazie al layup decisivo di Dixon (21p) a 31” dalla fine. Contro i Longhorns, giocano una buona partita anche Flip Pressey e Ratliffe che chiudono a quota 13p. Ma la più bella vittoria della stagione arriva sabato contro Kansas. Denmon (29p e 9r) gioca gli ultimi 2′ in modo fantastico: segna 2 triple e mette un gioco da tre punti, firmando 9 punti, nel parziale di 12-0 che dà la vittoria in rimonta ai Tigers. English aggiunge 18p, Dixon 15, e il capolavoro è completo. Dopo una grande settimana, che li catapulta in cima alla Big 12, ora Mizzou dovrà confermarsi giocando @Oklahoma e contro Baylor (#6).

 

5. North Carolina Tar Heels (20-3)

Due semplici vittorie in trasferta per i Tar Heels. La prima arriva contro Wake Forest (68-53), grazie alla buona partita giocata da Zeller (18p+18p), coadiuvato da Henson (14p e 12r), Barnes (13p) e Marshall (14p e 6ast). L’altra vittoria, più sofferta, arriva con Maryland (83-74). Zeller (22p e 7r) è ancora una volta il migliore dei suoi, Barnes ne mette 18, Henson firma una doppia doppa da 17p+12r e Marshall chiude con 9p e 16ast. Ora per North Carolina arriva una settimana delicatissima, prima il derby in casa contro Duke (#9) e poi, sempre sul prorpio parquet, contro Virginia (#20).

 

6. Baylor Bears (21-2)

Restano stabili i Bears che conquistano due buone vittorie in trasferta. Sul campo di Texas A&M (63-60) è Jackson (14p) a decidere la partita, segnando la tripla decisiva, del +3 finale, a pochi secondi dalla sirena. Giocano una buona partita anche Jones III (15p), Acy (11p) e Miller (9p e 11r). La seconda W arriva sul campo di Oklahoma State (64-60). Acy (11p+12r) a poco più di 1′ alla fine da il vantaggio ai Bears, Jones III (16p e 11r) e Jackson (16p) aiutano Baylor a portare a casa il successo. Dopo un buon periodo, ora i Bears dovranno affrontare una settimana davvero impegnativa, giocando prima contro Kansas (#10) e poi @Mizzou (#4).

 

7. Kansas Jayhawks (18-5)

1-1 è il bilancio settimanale di KU. Arriva una semplice e comoda vittoria contro Oklahoma (84-62), grazie all’ennesima ottima prova di Robinson (20p+17r), coadiuvato da un positivissimo Taylor (21p e 6ast) e un buon Whitey (15p). Poi la sconfitta è arrivata sul campo dei Tigers di Mizzou. Sconfitta che maturata dopo aver raggiunto il +8 a 3′ dalla fine. Poi Denmon ha deciso che Missouri doveva vincere, e nessun membro dei Jayhawks è riuscito a fargli cambiare idea. Risultano inutili i 25p+13r di Robinson e i 21p di Taylor. KU ora dovrà ripartire, giocando prima contro Oklahoma State e poi @K-State.

 

8. Florida Gators (19-4)

Settimana positiva per i Gators che rientrano nella top 10 del ranking. Contro South Carolina (74-66) la vittoria arriva al termine di un match sempre sotto il controllo di Florida. Il migliore è Boynton che segna 24p, Beal firma una doppia doppia da 17p+11r, e Walker chiude con 14p e 7ast. Il secondo successo, più sofferto, matura sul parquet di casa contro una rinata Vandebilt. I Gators sono spesso in vantaggio, e alla fine la vittoria arriva per 73-65. Top scorer della serata è ancora una volta Boynton (18p), Beal aggiunge altri 16p e Walker 11. Adesso per dare continuità alle sette vittorie consecutive fin qui conquistate, Florida dovrà giocare sul campo di Kentucky (#1) e poi ospiterà Tennesse.

 

9. Murray State Racers (23-0)

Continua senza sosta la marcia dei Racers che conquistano altre due vittorie e restano imbattuti. Contro Southeast Missouri (81-73), i Racers soffrono per più di un tempo, prima di riuscire ad andare avanti nel punteggio, senza poi voltarsi indietro. Il migliore è Canaan che segna 32p, Long ne mette 13 e Poole 11p. La seconda W arriva più agevolmente ai danni di Tennesse-Martin (65-58), Murray State riesce a stare sempre in vantaggio, e controlla senza problemi la partita fino al termine. Top scorer per i Racers sono Canaan, Long e Mushatt che segnano 11p ciascuno. Dopo essersi confermati nella top 10, ora Murray State giocherà contro Tennesse State e Austin Peay, per restare imbattuti.

 

10. Duke Blue Devils (19-4)

Scende ai margini della Top 10 Duke, vincente senza problemi sul campo di Virginia Tech (75-60), grazie alla buona partita giocata da Rivers (18p, 5r e 5ast), Kelly (15p) e Curry (11p). Sabato è però arrivata la sorpresa. Sconfitta all’overtime sul proprio campo, contro Miami (FL). Nei tempi supplementari i Blue Devils non riescono a contenere Reggie Johnson che segna 5p decisivi, costrigendo Duke a perdere per 74-78. Restano vani i 22p di Curry e i 20p di Rivers. I Blue Devils dovranno dimenticare in fretta la sconfitta, visto che giocheranno in settimana il derby sul campo di Nort Carolina (#5), e poi ospiteranno Maryland.

 

11. Michigan State Spartans (18-5)

Escono dalla top 10 gli Spartans che in settimana perdono contro Illinois (41-42). A decidere una brutta partita degli attacchi, sono i liberi di Paul nel finale che danno il successo ai Fighting Illini. Per gli Spartans l’unico ad andare in doppia cifra è Dawson che segna 12p e raccoglie 13r. Il riscatto per Michigan State arriva nel derby contro Michigan (#22). Con i Wolverines, la partita è sempre sotto il controllo degli Spartans che conquistano il successo per 64-54. Il migliore della serata è Green che chiude con 14p e 16r, al quale si aggiungono i 10p di Appling e Dawson. Nei prossimi sette giorni Michigan State giocherà contro Penn State e poi @Ohio State (#3), cercando di conquistare la vetta della Big Ten.

 

12. Georgetown Hoyas (18-4)

Due W in settimana per gli Hoyas. La prima arriva contro una Connecticut (58-44) in difficoltà, che resiste solo un tempo, prima di arrendersi sotto i colpi di Thompson (18p+9r) e Sims (13p). La seconda vittoria, ancora più agevole, arriva contro USF (75-45). Il migliore è Sims (13p, 9r e 5ast); Porter ne mette 12 uscendo dalla panchina e Clark 11. La prossima settimana G’Town giocherà sul campo di Syracuse (#2) e poi contro St. Jhon’s.

 

13. San Diego State Aztecs (20-3)

Altre due vittorie per gli Aztecs, che risalgono ancora la classifica. Vincono in rimonta (-12) contro Boise State (58-56), rischiando anche la sconfitta, se solo il tiro di Bropleh fosse entrato. A guidare gli Aztecs al successo sono Flanklin (16p e 8r) e Tapley (14p). La seconda W arriva, stavolta in scioltezza, contro TCU (83-73), guidati da un’ottima partita di Franklin che chiude con 24p+11r, ma giocano una bel match anche Rahon (16p), Tapley (14p) e Stephens (13p). La settimna prossima un solo impegno, ma importantissimo, @UNLV (#16).

 

14. UNLV Running’ Rebels (21-4)

La settimana è cominciata bene per UNLV che vince senza problemi contro Colorado State (82-63), guidata dalle buone prestazioni di Stanback (16p), Bellfield (16p e 6ast), Moser (13p+8r) e Marshall (13p e 7ast); poi però subiscono una inattesa sconfitta, allo scadere, contro Wyoming (66-68). Ai Running’ Rebels non bastano i 15p di Thomas, e i 12p di Bellfield e Marshall. La settimana prossima per UNLV ci sarà la partita fino ad ora più importante della stagione, contro San Diego State (#14) per condendergli il titolo della Mountain West.

 

15. Florida State Seminoles (16-6)

Recuperano tante posizioni in classifica i Seminoles che conquistano due vittorie in settimana e si confermano al vertice della ACC. Contro Georgia Tech (68-54), la vittoria matura nel secondo tempo. Snaer è il top scorer a quota 21p, James ne mette 13 e White 11 partendo dalla panchina. La seconda W, prestigiosa, arriva contro Virginia (#18). Sul campo di casa, i Seminoles restano al comando per tutta la partita, resistendo alla rimonta finale dei Cavaliers e vincendo per 58-55. White, dalla panchina, è il migliore dei suoi con 13p, Gibson ne mette 10. Per continuare in questo buon momento, ora Florida State giocherà @Boston College e contro Miami (FL).

 

16. Saint Mary’s Gaels (22-2)

Continua senza ostacoli il percorso netto nella West Coast per Saint Mary’s che in settimana conquista una buona vittoria contro San Diego (84-73). La partita è per lunghi tratti equilibrata, e solo nel finale, grazie ad un parziale da 20-12 negli 10′, i Gaels portano a casa la vittoria. Rob Jones è il migliore con 28p e 8r, Holt aggiunge 23p e Dellavedova 17. La settimana prossima i Gaels giocheranno @Gonzaga, per confermarsi leader nella WCC, e poi ospiteranno Santa Clara.

 

17. Creighton Bluejays (21-3)

Scendono in classifica i Bluejays che dopo una semplice vittoria, arrivata contro Illinois State (102-74), con McDermott top scorer a quota 25p; perde contro Noethern Iowa in un finale da infarto. A meno di 5” dalla fine, Young (23p alla fine) segna la tripla del pareggio per Creighton, ma Anthony James fa meglio, segnando, sulla sirena, tre punti che danno la sconfitta ai Bluejays. Contro i Panthers, McDermott chiude a quota 18p. Ora Creighton dove ripartire, giocando prima @Evansville e poi ospitando Wichita State, per riconquistare il primo posto nella Missouri Valley.

 

18. Marquette Golden Eagles (19-5)

Perdono posizioni i Golden Eagles che battono dopo una rimonta durata un tempo e mezzo i Pirates di Seton Hall (66-59), con Crowder, MVP della serata, che firma la doppia doppia da 20p+12r; all’ala si aggiungono anche Johnson-Odom (14p, 7ast e 5r) e Blue (16p e 8r) che giocano una buona partita. Due giorni dopo arriva un’inaspettata sconfitta sul campo di Notre Dame (59-76). Contro gli Irish, Marquette si trova sempre a recuperare, subendo nel finale un parziale decisivo (11-22) che consegna la vittoria a Notre Dame. Per ripartire, la settimana prossima i Golden Eagles giocheranno @DePaul e Cincinnati.

 

19. Virginia Cavaliers (18-4)

Una vittoria e una sconfitta per i Cavaliers in settimana. Battono Clemson (65-61) grazie alla grande partita di Scott (23p+10r) e Harris (19p e 3ast); ma poi perdono contro Florida State (#24). Con i Seminoles, Virginia compie una grande rimonta nel secondo tempo, non riuscendo però a coronare il tutto con un successo, rendendo vani i 16p di Scott (+11r) e di Harris. La settimana prossima Virginia giocherà contro Wake Forest e poi @North Carolina (#5) per cercare di confermarsi al vertice della ACC.

 

20. Mississipi State Bulldogs (18-5)

Ripartono i Bulldogs che in settimana colgono un sudato successo contro Auburn (91-88), grazie ad un ottimo attacco che porta in doppia cifra cinque giocatori. Top Scorer della serata è Moultrie (21p), Sidney ne mette 17p, Hoode 11, Bost ne aggiunge 15 con 7ast e Steele 13 uscendo dalla panchina. La settimana prossima Mississipi State giocherà sul proprio campo contro Ole Miss e Georgia.

 

21. Wisconsin Badgers (18-6)

Perdono qualche posizione nel ranking i Badgers che in settimana, prima vincono sul campo di Penn State (52-46), trascinati da un grande Jordan Taylor che giuda i suoi con 18p, 5 ast e un paio di giocate decisive nei minuti cruciati del match; e poi perdono sul proprio parquet contro Ohio State (#3). Pur subendo la sconfitta, per i Badgers, quella contro i Buckeyes è stata comnque una buona partita, giocata alla pari fino alla fine, senza riuscire ad essere pienamente efficaci nella metà campo offensiva (5/27 da tre), con i soli Evans (14p) e Taylor (12p) a giocare una partita decente. La settimana prossima, per il riscatto, Wisconsin giocherà @Minnesota.

 

22. Michigan Wolverines (17-7)

Restano stabili in classifica i Wolverines che battono Indiana, ma poi perdono il derby. La vittoria contro gli Hoosiers (#20) arriva al termine di un match sempre controllato da Michigan, vinto per (68-56). Burke (18p e 4ast) è il migliore dei suoi, mentre Hardaway Jr. e Novak aggiungono 13p. La L è arrivata nella sfida con Michigan State (#10). Dopo i primi 7′ di equilibrio arriva il break degli Spartans, che prendono il comando e non lo perdono più. Per Michigan non servono 14p di Novak, e 11p di Morgan e Burke. I Wolverines adesso devono ripatire, e il calendario riserverà per loro le sfide @Nebraska e contro Illinois.

 

23. Indiana Hoosiers (18-6)

Altra settimana agrodolce per gli Hosiers che conquistano una vittoria, ma subiscono anche una sconfitta. Partono male, perdendo sul campo di Michigan (#22) per 68-56, in una partita in cui troppo presto si sono trovati ad inseguire, senza riuscire a completare la rimonta. In un attacco sottotono gli unici a salvarsi sono Hulls (18p e 6/12 al tiro) e Zeller (doppia doppia da 11p+12r). Per gli Hoosiers il riscatto è arrivato contro Purdue (78-61). Indiana è sempre avanti nel punteggio, ma solo negli ultimi 2′, grazie ad un parziale di 12-0, riescono a legittimare la vittoria. Il migliore della serata è Oladipo che piazza il massimo in carriera, segnando 23p; Zeller aggiunge 16p e 8r, Hulls ne mette 10. Settimana prossima un solo impegno per Indiana che ospiterà Illinois.

 

24.Louisville Cardinals (18-8)

Buona settimana per i Cardinals che sembrano aver superato il momento di crisi avuto verso metà gennaio. Guidata da Behanan (23p+11r), Louisville batte senza troppe palpitazioni Rutgers (78-66), complice anche la buona partita giocata da Kuric (14p), Siva (10p), C.Smith (8p, 13r e 6ast) e R.Smith (12p uscendo dalla panchina). Due giorni dopo è arrivata la conferma contro gli Huskies di UConn (80-59). Nel secondo tempo i Cardinals fanno la differenza, e a fine partita il migliore risulterà essere C.Smith, con 16p e 6r. Kuric chiude con 10p, Dieng ne segna 15 e recupera anche 6 palloni, mentre Siva mette 7p e distribuisce 9ast. La settimana prossima Louisville avrà un solo impegno, @West Virginia, per dare continuità al loro buon momento.

 

25. Harvard Crimson (20-2)

Imbattuti nella Ivy League e reduci da 8W consecutive, rientrano in classifica i Crimson che in settimana hanno conquistato altri due successi. Hanno la meglio su Cornell (71-60), guidati dalla buona partita di Casey (13p in 16 minuti) e Rivard (16p); e poi battono anche Columbia (57-52) al termine di un match equilibrato nel quale sono sempre stati in vantaggio. Rivard (20p) è ancora una volta il top scorer; Wright aggiunge 15p, Curry 12, e la migliore partenza nella storia dell’ateneo è servita. Per confermarsi nel ranking ora Harvard giocherà @Pennsylvania e @Princeton. 

Post By Galians (53 Posts)

Dalla prima partita di LeBron seguo il mondo NBA, la coppia Buffa-Tranquillo mi ha fatto innamorare!
La semifinale tra Duke e UConn nel torneo NCAA 2004 invece mi ha fatto scoprire un mondo ancora più fantastico, quel college che produce passione e talento, Marzo è il mese più bello dell’anno.
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