Nowitzki e Kidd ritornano, dopo anni, alle Finals!

THUNDER 96, MAVERICKS 100 (Dallas wins 4-1)

Terza vittoria consecutiva per i Dallas Mavericks che staccano il biglietto per le Finals e battono i volenterosi ma ingenui Oklahoma City Thunder che ancora una volta subiscono una rimonta nel finale di gara.

La partenza della squadra di Carlisle è migliore ma i Thunder reagiscono fin da subito con la ditta Harden-Durant che segna 18 dei 27 punti degli ospiti nei primi 12’. La pallacanestro di Harden è sinfonica e propizia il +8 di metà 2° quarto con assist e triple mentre Dallas s’affida alle scorribande di Barea e Marion per limitare il dominio dei Thunder che vanno al riposo lungo in vantaggio di soli 3 punti con Terry che piazza una importante tripla nel finale.

Il match resta equilibrato con Westbrook che prende possesso dei 14 metri offensivi della propria squadra ed arriva a quota 25 con ancora 12’ sul cronometro mentre Dallas fatica a stare dietro a dei Thunder che vanno anche sul +8 nel 4° quarto con Harden e la tripla di Durant.

Il film però ha sempre lo stesso finale con i Mavericks che negli ultimi minuti ribaltano la partita grazie ai canestri di Marion e alla fondamentale tripla di Nowitzki che gela la squadra di Brooks, fa esplodere l’American Airlines Center e produce il sorpasso a 74” dal termine.

Sul possesso successivo, Marion ruba palla a Collison e si procaccia un gioco da 3 punti che affossa le speranze di Thunder di tornare in Oklahoma. Westbrook riporta i suoi sul -2 ma Jason Kidd prende un vitale rimbalzo in attacco dopo l’errore di Nowitzki che a 13” dal termine è glaciale dalla lunetta per il nuovo +4 che chiude gara 5 e serie.

Per i Mavs, 26 punti a testa per Marion (10/17) e Nowitzki (8/15) mentre la coppia Barea-Terry combina per 26 punti dalla panchina. Dallas chiude con il 41% dal campo ma va il lunetta 36 volte con 31 liberi a bersaglio.

Oklahoma City s’affida ai suoi Big 3 con il trio Harden-Westbrook-Durant che mette a referto 75 dei 96 punti totali. Harden chiude con 7/11 al tiro mentre le due giovani superstar di Brooks hanno bisogno di 48 tiri per metterne dentro 19.

Post By Kevin Di Felice (156 Posts)

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224 thoughts on “NBA – Dallas in finale, firmano Marion e Nowitzki

  1. in una finale Mavs-Heat, qualsiasi sia l’esito, ci sarà uno tra Lebron e Dirk che verrà apostrofato come perdente, e sarà una cosa ingiusta ma inevitabile

    • E uno come vincente, finalmente!
      Sono 2 grandi giocatori che hanno dato tantissimo alle loro squadre, assurdo che vengano ancora considerati dei perdenti…

      Se vince Dirk, Lebron avrà ancora molte possibilità di rifarsi… lo stesso non si può dire per il contrario! :-(

  2. marion torna ad alti livelli e dallas arpiona una finale strameritata: mavs vincente in 10 delle ultime 11 gare contro avversari che si chiamano portland,lakers,thunder,decisamente nn male!!

  3. OKC allergica ai finali di gara, ma avranno tempo per rifarsi, e per sistemare qualche dettaglio nel roster…

    Stra-felice per i Mavs, nn ce n’è uno, da Cuban in poi, che nn si meriti la sua rivincita. Novitzki MVP dei play off a mani basse, nei finali di partita nn tradisce mai, Marion dominante nelle ultime due. Faccio il tifo per i texani tutta la vita, chiunque sia l’avversaria

    Dirk ed LBJ nn debbono dimostrare niente, se qualcuno additasse uno dei due come perdente, solo perchè ha perso la finale, dopo tutto quello fatto in questi anni, sarebbe semplicemente un ritardato, uno che di basket nn ne sa una cippa. Con modalità e caratteristiche diverse, questi due onorano il basket

  4. sconfitta che farà benissimo ai Thunder, destinati ad essere una contender seria per i prossimi 6/7 anni.

    A parte i finali di gara, hanno disputato una grande serie nonostante i limiti di un attacco poco fluido.

    Harden diventerà un top player con i fiocchi. Da primi 10 della lega.

  5. Dallas ha avuto il metito di restare a contatto tutta la partita ma l’hanno persa di nuovo i thunder anche perché i mavs si erano mostrati tutto tranne che precisi, lo stesso Nowitzki non aveva giocato un grande quarto periodo, poi una volta che ti sbaglia la tripla con spazio inizi a pensare che non sia in serata, ma dopo nemmeno 5 secondi ne prende un’altra molto più difficile ed è solo rete smentendo tutti. Grandissima prova di marion, cuore e intensità. Dall’altra parte benissimo harden, male invece westbrook e Durant, sopratutto il secondo che per lunghi tratti è sembrato fuori dalla partita. Contento per i mavs e sará un caso, ma nell’anno in cui Cuban non ci regala nessuna bomba di mercato alla trade deadline la sua squadra torna in finale perdendo solo tre gare su 15 in post season

  6. Penso di non essere avventato a dire che l’auspicata finale Mavs Vs Heat sia cosa fatta, i PO sono così un percorso che non lascia dubbi sul fatto che chi arriva in fondo lo fa con merito e perchè ha qualcosa in più.
    Il percorso dei Mavs è stato di fatto trionfale, la finale (con la sua formula diversa, 2 a Miami – 3 a Dallas – 2 a Miami) è cosa a se stante.
    Dichiaro il mio “tifo” per i Mavs per ragioni persino ovvie!!
    Salvo Spurs e LA vincitori in sette gare la finale la si vince quasi sempre in trasferta, qualcuno mi sa spiegare il perchè della formula diversa?

  7. Non credo proprio delsa
    dovrebbe essere una formula che privilegia chi ha il record migliore, ma evidentemente non è sempre così.
    Certo vedere gli spurs che festeggiano a Cleveland o LA che lo fa ad Orlando non è il massimo
    gli Heat potrebbero vincere (dinuovo) il titolo a Dallas
    solo nella civile e sportiva america tutto ciò può succedere senza incidenti
    La formula delle finals comunque mi intriga e disorienta… mah

    • il 2-3-2 non credo favorisca chi ha il miglior record più di quanto faccia il 2-2-1-1-1, anzi IMHO è il contrario…

      io so che è per gli spostamenti, anche perchè per esempio un los angeles-boston fatto 3 volte in 5 giorni falserebbe decisamente la serie

      poi magari sbaglio…

  8. spero in dallas meritano il titolo, molto dipendera dal ritorno di butler.. anche a mezzo servizio..se torna

  9. mavs giustamente in finale,mai creduto in loro,vediamo un pò..thunder che 2 anni fa han vinto 23 partite,non dimentichiamolo,per cui direi comunque benissimo…ora la finale con miami..non mi interessa chi vincerà..2 squadre che mi affascinano zero meno…in definitiva..squadre mediocri,livello mediocre,po mediocri..

  10. la formula diversa fu inaugurata nel 1985 per via degli spostamenti..fu un lakers -boston 4-2 ..rivincita del 4-3 dell’anno prima x i celtici..serie favolose..altra merce,decisamente..peccato che i tanti bimbi che affollano il forum e straparlano non le abbiano viste..

  11. Fotocopia di Gara-4, con la differenza che stavolta Marion fa il Nowitzki.. Veramente impressionante in questi playoff in buon Matrix, giocatore rigenerato dal Gerovital Dallas e dall’odore di anello, rispetto alle versioni pre-pensionamento di Miami e Toronto.

    Comunque a me personalmente ha fatto piacere vedere giocare l intero finale con il leone Collison in campo ed entrambi i pupazzoni Ibaka e Perkins in panca..
    A questo proposito ulteriori ombre ricadono sullo scambio con Boston. Ieri sera avere un Green nel quintetto piccolo al posto di Maynor (che veniva marcato da Dirk!) avrebbe fatto tutta la differenza del mondo per me

  12. Brazzz
    Se posso chiedertelo all’epoca dove si vedevano le partite della NBA? Oggi con internet è indubbiamente molto più semplice

    • Si vedeva su Afn channel….vai tranquillo….io che abito vicino alla caserma ederle me le cuccavo tutte…anche a quei tempi…

  13. I Mavs hanno meno difesa dei Bulls, ma più tiro da fuori, ma gli Heat vanno molto più al ferro, difendono alla morte e sono decisamente più fisici, ma hanno meno centimetri sul pitturato…chi vincerà? Io credo gli Heat, ma tifo per Dirk e per il grandissimo Jason Kidd, per il sottostimato Marion, per il Jet, per Chandler…vedremo. Chi perderà piangerà lacrime amare e mi dispiace, sono dei campioni tutti loro, è una finale inattesa, è il vecchio contro il nuovo, la tecnica contro il fisico…

  14. brazz
    davvero pensi che i mavs siano una squadra mediocre?

    e sui PO, io invece penso che siano tra i più divertenti in assoluto

  15. E’ chiaro che Tifo Dallas!!!:-)
    Anche perché noi siamo usciti in 6…e lottando in ogni partita quasi punto a punto.
    E poi Dirk è un piacere vederlo giocare, il trionfo della tecnica!!!

  16. eran un problemone..dall’81 all’84 io le veevo su una tv locale qui a forli che le prendeva da telelombardia credo,col commento di peterson8quello vero,non quello di oggi..a quelli di oggi quel peterson là toglierebbe la pelle..)poi x alcuni anni su italia uno..ma eran differite ..in diretta mi pare da metà anni 80,ma in diretta solo le finals..poi negli anni 90 telepiù,e da lì è ststa un’orgia di partite..le prime che vidi furono nell’81..iniziai con un celtici -sixers di regular in cui il dottore fece a fette la partita..mi innamorai di lui,della lega e dei sixers..quell’anno vinse boston in finale coi rox.meglio,conttro moses malone,che da solo li portò in finale.a livello di prestazione di un singolo in una intero po,non parlo di singloa serie,ma di tutte le serie,ma i visto più nulla di simile…

  17. penso che i mavs sian mediocri,gli heat pure,i bulls non se ne parl anemeno..penso soprattutto che il tuipo e la qualità del gioco sia mediocre..colpa mia che ho visto troppo basket di quello buono x accontentarmi,probabilmente

    • stesso discorso che vale per il calcio

      mi sa che è più nostalgia della gioventù che non cè più…

      i ritmi attuali, nel basket come nel calcio, penalizzano ovviamente la qualità. è meno bello? no, è semplicemente diverso. se non ti piacciono questi play off, significa che non ti piace più il basket. cosa possibile per carità…

      però visto che il prodotto sarà questo per ancora parecchi anni, non vedo perchè lamentarsene continuamente

      stesso discorso per il calcio. rivera o platini erano l’eleganza fatta calciatore perchè si giocava in 70 metri e il più vicino l’avevi a 4 metri. erano meno forti o più forti? si giocava meglio? su ESPN ogni tanto le guardo e l’unica cosa che posso dire è che era diverso

      (esclusa da questa analisi parallela calcio/basket il barcellona attuale che è poesia in un mondo di prosa che riesce persino a stonare talmente è fuori contesto)

  18. brazz
    per capire

    per te il basket Pistons 2004 o quello dei C’s 2008 – le due squadre che ho amato -, è stato mediocre?

  19. Un plauso a Okc per i p.o.
    Li davo leggermente favoriti ma contento per Dallas. Meritano la finale per quello che hanno fatto e per un Novitzki senza parole.

  20. Grandi Mavs!
    Vorrei far notare come il vulcanico Mark Cuban, al di là degli aspetti folcloristici, ha avuto il merito di lavorare con pazienza, senza stravolgere la squadra sull’onda di delusioni momentanee per quanto legittime. Per esempio, quanti avrebbero tenuto Carlisle malgrado l’uscita al primo turno dell’anno scorso?

  21. Grandi i Mavs, mai mi sarei aspettato di vederli in finale, complimenti a tutti e ovviamente in particolare a WunderDirk, sempre presente nel momento giusto! Roster completo e profondissimo, trascinati dalla voglia del tedesco, che sia Chicago o Miami sarà una bella sfida…

    Per quanto riguarda i Thunder senza dubbio avranno modo di rifarsi nei prossimi anni, già dalla prossima stagione io li vedo come i favoriti per il primo posto a Ovest…Unica nota negativa, se di nota negativa si può parlare eh, secondo me è stato Durant…Anche stanotte Thunder in vantaggio tutto il secondo tempo, e poi recuperati nei minuti finali da Dallas…Secondo me Durant non è al momento (potrà senza dubbio diventarlo) un trascinatore, tecnicamente ha tutti i mezzi, ma non ha una leadership tale da portare la propria squadra fino in fondo…Questo al momento è il suo più grande e probabilmente unico difetto, giocatore spaventoso e che adoro ma senza la capacità di caricarsi MENTALMENTE la propria squadra sulle spalle come fanno James, Wade, Kobe, Howard, Paul e Rose…Non è la prima volta che fallisce sotto questo punto di vista, il futuro è dalla sua parte, ma mi sembra avere una forza mentale molto più fragile di quella di un James o di un Rose per dire…Non dimentichiamoci cos’ha fatto James senza Harden, Ibaka e Westbrook come compagni quando era ai Cavs, e in tempi più recenti, cosa sta facendo Rose, avendo si un Noah e un Deng in fianco, ma certo non si possono paragonare a Westbrook e Harden…Opinioni sul merito, alla luce del fatto che non mi sembra ci siano stati GROSSI miglioramenti sul punto da parte di Durantula??

    Ci tengo a precisare che la mia non è una volontà assoluta, ma solo una personalissima opinione :)

  22. Brazz

    Dalla tua hai l’età e l’esperienza per affermare la supposta “mediocrità” del gioco di oggi…sarebbe troppo facile parlare dei Sixers del Doctor, dai Lakers dello showtime, dei Celtics di Bird o dei Bulls del Re tanto per stare sui grandi team più conosciuti della storia recente del basket.

    Dalla mia posso dirti di essermi innamorato del basket quando vidi Penny e Shaq in quel della Florida, prima ero troppo giovane…

    …sono d’accordo in parte su quel che dici, e cioè a parte i Bulls di Air tutti gli altri team li ho solo visti in video di archivio…però dire che i Mavs o gli Heat sono mediocri mi sembra esagerato.
    Voglio dire, probabilmente i Mavs di quest’anno sono migliori di quelli del 2006 che cmq sono arrivati a un passo dal 2-2…questi Heat sono nettamente più forti ma probabilmente perderebbero contro i Lakers dello scorso anno o contro i Celtics 2008.

    Questo non significa che il basket di oggi sia inferiore, ti ricordo, oltre ai 2 team sopracitati, i Pistons 2004 o gli Spurs dei 4 anelli in 10 anni. Senza citare appunto i Bulls, quelli del 72-10, squadra migliore di sempre probabilmente.
    In più il basket di oggi ha tirato fuori dei Lebron James, un giocatore che mai si è visto su un campo di basket per peculiarità fisiche e caratteristiche tecniche. Lo stesso dicasi per Wunderdirk ormai paragonabile (dico paragonabile anche se rimane un pò sotto) al più grande Bird. Oppure prova a pensare agli Iverson, giocatori alti 1,80 che hanno sparigliato le carte del gioco per anni.

    Voglio dire, tu puoi dire di aver visto il Doctor, Bird, Drexler, Magic ecc ecc ecc….

    …noi possiamo dire di aver visto Shaq, Kobe, James, Iverson, Duncan e company…

    …tolto Jordan che rimane il campione di tutti…penso che il basket si sia semplicemente adattato ai campioni di oggi, molto più altletici e probabilmente con meno voglia di imparare i fondamentali del gioco (Duncan è la classica eccezione).

    In ogni caso…i cugini sul tetto del mondo no…forza Dirkkkkkkkk!!!!!

  23. Brazzz

    Io personalmente trovo “irrispettoso” parlare di PO mediocri, solo perchè sono arrivate (o stanno arrivando) in finale due squadre di cui o nn hai stima, o di cui hai sempre detto “ah, tanto in fondo nn ci arrivano”. Perchè coi Mavs, il tuo problema è questo: hai sempre detto che nn ti convincevano, che Dirk si sarebbe sciolto, che nn potevano vincere contro Tizio e Caio

    Chiariamoci, eri in buona compagnia, chi di noi li dava vincenti contro L.A.? Però mi chiedo in base a cosa i Mavs sarebbero mediocri. Cosa c’è di mediocre in Kidd, Terry, Novitzki, Marion, Peja, Chandler? Cosa c’è di mediocre in Carlisle, un coach che ha sempre avuto limiti caratteriali e di comuncazione coi giocatori, ma che in 10 anni ha portato in finale di conference 3 squadre diverse, ed è sempre stato tra i primi 4-5 dal punto di vista tecnico e tattico? Cosa c’è di mediocre in una squadra che, assieme ad un attacco di ottima fattura, ha messo assieme anche una buonissima difesa, addirittura soffocante nei finali di partita?

    Sono sicuro al 110% che se in finale ci fossero andati Boston ad L.A. i tuoi commenti sarebbero stati ben diversi. Ah che attacchi,ah, che difese. Resta il fatto che i mediocri Mavs hanno distrutto i Lakers 4-0, e nn sono stati tutti demeriti L.A.. Resta il fatto che Boston è stata liquidata 4-1 dai mediocri Heat, pur con tutte le giustificazioni del caso

    Ora, se una squadra ritenuta di grande qualità come L.A., viene fatta fuori 4-0, nn ti viene il dubbio che forse anche gli avversari abbiamo ottima qualità?

    Io mi rendo conto che per te è una specie di mantra ormai, il ripetere “ah, a li tempi mia, il basket” bla bla bla, e nessuno mette in dubbio che un roster DJ-Ainge-Bird-McHale-Parish-Walton sia migliore di quello dei texani. Ma questa è la NBA oggi, con l’espansione, i franchise players che vengono e vanno, etc etc. Ed in questo basket, i Mavs sono una buonissima squadra

  24. Kevin

    Di solito sono d’accordo con tutto quello che scrivi, ma Harden che diventerà tra i primi 10, dai…

  25. Uno costruisce la squadra pensando a LA e alla sua front line, mette su Kg e prende un centro difensivo ed esperto, facendo sacrifici (Green) e poi si ritrova i Mavs e scopre di aver sbagliato
    vero sarebbe stato molto più utile Green non ci sono dubbi
    è in prospettiva che le scelte pagano dividenti se giuste, nel brevissimo periodo non è andata bene mi sembra evidente ne per i Celtics ne per OKC
    ma credo che sarebbe in ogni caso adata nello stesso modo alla fine

    • forse top10 è esagerato ma sarà molto determinante per gli anelli che vincerà Durant.
      Alla Ginobili per intenderci.

    • On the heels of his agreement to join the Los Angeles Lakers staff as head coach (still unofficial, technically), Mike Brown may bring in Italian coach Ettore Messina as an assistant. HoopsHype.com

  26. @ brazz

    stesso discorso che vale per il calcio

    mi sa che è più nostalgia della gioventù che non cè più…

    i ritmi attuali, nel basket come nel calcio, penalizzano ovviamente la qualità. è meno bello? no, è semplicemente diverso. se non ti piacciono questi play off, significa che non ti piace più il basket. cosa possibile per carità…

    però visto che il prodotto sarà questo per ancora parecchi anni, non vedo perchè lamentarsene continuamente

    stesso discorso per il calcio. rivera o platini erano l’eleganza fatta calciatore perchè si giocava in 70 metri e il più vicino l’avevi a 4 metri. erano meno forti o più forti? si giocava meglio? su ESPN ogni tanto le guardo e l’unica cosa che posso dire è che era diverso

    (esclusa da questa analisi parallela calcio/basket il barcellona attuale che è poesia in un mondo di prosa che riesce persino a stonare talmente è fuori contesto)

  27. lo dico per i simpatizzanti di portland.
    i blazers sono stati la squadra che più ha messo in difficoltà dallas (almeno per 4 partite su 6)
    se roy e oden fossero sani sarebbero da finale…

  28. Dallas per me è la favorita n. 1
    gli occhi, insisto, dei suoi protagonisti sono un misto tra disperazione, coraggio, sogno e follia.
    marion, dirk, giasone in gara 4 : 10/12 nel finale per dirk, stoppata a durant allo scadere per marion e tiro da tre all’overtime per kidd dopo aver mandato al bar westbrook.
    se non si rompono per strada i thunder sembrano gli spurs giovani. tanti margini di miglioramento per tanti elementi ad es. il jumper di Ibaka migliorato durante la serie ti fa pensare che questi possono dominare la lega ( per loro + del campo il banco di prova sono i rinnovi nell’arco di 2/3 anni).
    voglio spezzare una piccola lancia a fovore di coach Brown: siete sicuri che a kobe non faccia piacere avere tutti quei palloni in mano come li aveva james ai cavs?
    chi vi dice che li userebbe con meno profitto?
    può far maturare il soft gasol?
    se conquista lo spogliatoio tramite kobe e se migliora la difesa con un play in arrivo dopo l’addio di fisher ( sono rimasto alla quasi ufficialità) i lakers possono rigenerarsi + in fretta di celtics e dei miei spurs (help! jefferson va………..).

  29. non ho ancora visto la partita, ma mi sembra che westbrook ha tirato di nuovo male…

    bisgonerà fare delle scelte a okc? o secondo voi fa solo parte del processo di maturazione?

  30. per me se roy e oden fossero sani tanto vale non iniziare neanche il campionato.

    riguardo i mavs IWY ha perfettamente ragione.. eppure a me sembra che gli manchi un soldino per fare l’€…
    sia chiaro tifo per loro ma non ci credo che sono in finale…
    ma magari fanno come il napoli, giocano al di sopra del loro talento e vinconono… io però ne dubito…

  31. x quanto riguarda la partita di ieri, non voglio di nuovo tirasre fuori l’argomento dei passi…riconosciuti anche da chi mi ha insultato il giorno prima

    voglio dire dei bulls…secondo molti qui basta una vera guardia x diventare contender…secondo me, ci vorrebbe anche un’ala grande…

    boozer tante volte non riesce a finire le azioni, è troppo basso e quello che ti da in attacco ti toglie in difesa…cosa che si diceva anche di bosh e che invece….

    e non è nemmeno diferenza di allentaori…entrambi prediligono la difesa

    con quel boozer sei destinato a soffrire…ai bulls, x me, servono due innesti

    e poi voglio chiedervi una curiosità…è vero che finora il problema dei bulls è stato l’attacco, ma perchè kurt thomas non ha giocato mai?

  32. Harden è il nuovo Barone
    (chiaramente il primo è più alto e più una guardia, ma ha anche ottime doti da regista)
    Le movenze cmq sono le stesse

  33. Scommetto che da qui ai prossimi 10 anni i Bulls non vinceranno un picco.

    Altro che manca una guardia il team è buono ma nulla di più!…quest’anno è andato al di là di ogni più rosea aspettativa…ha sfruttato l’anno no dei Celtics e dei Magic per intrufolarsi dove non gli spetta.

    Dal prossimo anno le cose potrebbero tornare alla normalità: Bulls quarti.

  34. Jimbo

    Nessuno ti ha riconosciuto nulla. Si è solo detto che in quella occasione erano passi. Le tue puttanate del martedì restano tutte, nn ti preoccupare

    • eppure dici che scopi parecchio o ho capito male?

      pechè sei sempre così nervoso e livoroso?

      prova con la camomilla

      • Io? Mai detto che scopo, mai scopato in vita mia…ma almeno non mi rodo il fegato per tifare contro o a favore qualcuno…

        • allora ho capito male…scusa

          cmq, non mi rodo niente

          a me lebron come giocatore piace pure, dopo altri, ma mi piace…

          non sono un’integralista però, in nessun senso e quindi se lebron fa passi, forse in modo più evidente di altri, lo dico…oltretutto perchè è talmente strapotente che potrebbe non averne bisgono…se mi sta sulle palle x i modi lo dico

          il giocatore non si discute (o quasi)

          se x questo bisogna insultare, fai te

  35. inw
    mi dispiace stai sbagliando..parlerei di mediocrità anche se in finaleci fossero i lakers..il punto non è in questo caso la supposta forza delle squadre..è che l’evoluzione del gioco negli ultimi 10 anni non mi piace..troppa fisicità che non può compensare il calo tecnico..troppo perimetro,troppo poca intelligenza cestistica media..bassa qualità del gioco..e parlo,ripeto,di tipo di gioco..cosa che viene fatta dai singoli attori,ma anche dal sistema..non so se riesco a sipegarmi,scusa…la gioventù non centra una sega,non sono un nostalgico x natura..resta il fatto che certi squadroni non sono nemmeno avvicinabili,e che un certo basket,molto più tecnico e vario,non esiste più..gli speroni dei 4 titoli,intesi come dinastia(e 4 titoli fanno una dinastia),sono la dinastia più scarsa che abbia mai visto,se la paragono alle altre dinastie..celtici di bird,lakers di magic,bulls di mj..pistoni di thomas..non se ne parla neppure,secondo me..

  36. La stagione regolare dei Mavs è stata segnata prima dall’infortunio di Butler o poi da quello di Nowitzki. Prima dell’infortunio del tedesco i Mavs arrivavano da un ottimo periodo ed erano la miglior squadra della Lega. Con Dirk fuori hanno perso se non ricordo male qualcosa come 13 partite su 15 per poi ritrovarsi nel finale.

    La loro posizione in griglia è stata influenzata da quel periodo e sarebbe stata migliore, probabilmente avrebbero insidiato Bulls e Spurs per il primo posto assoluto. Quindi che siano in finale era poco pronosticabile ma non impossibile

  37. iyw
    in questo basket,i texani sono una buoissima squadra.perfetto,hai 1000 volte ragione.in questo basket..che è molto ma molto mediocre,in temini asoluti e non relativi..tutto qui..poi lo guardo perchè comunque lo amo questo gioco,ma non mi si può chiedere di usare iperboli x chi non le merita.tutto qua…

  38. Secondo me lo specchio di quello che dice brazzzz56 è l’all Star Game, provate a guardare un all Star Game di fine anni ’80 e uno degli ultimi 10 anni, UN ALTRO SPORT!

  39. Ancora l’ennesimo regalo dei thunder, impressionante il numero di volte che si sono fatti mangiare un vantaggio nel finale in questi playoff. Credo poco al fattore gioventù, credo moltissimo al fattore allenatore, francamente ora che adelman è libero io un pensierino lo farei fossi in loro, brooks nei finali non disegna praticamente nulla, ultima perla stanotte: la palla per vincere la gioca MAYNOR IN ISOLAMENTO con west, kd e il barba a guardare senza ricevere, una qualche colpa l’allenatore la deve avere. La stagione è comunque positiva, hanno migliorato rispetto all’anno scorso vincendo due serie di playoff e acquisendo esperienza, ora devono fare l’ultimo step, che però è sempre quello più difficile…

    • secondo me è il concetto di hero basketball che tante volte ha sottolienato anche buffa

      si cerca a tutti i costi l’eroe, anche a vantaggio della lega che deve x forza alimentare miti ogni giorno

      d’altronde noi stessi goni giorno siamo qui a dire che fanno delle cose irreali, assurde, incredibili…tutto alimenta il sistema…

      sicuramente fanno cose che io e moltissimi altri non potremmo fare…ma se loro lo fanno si vede che sono cose possibili da fare, x persone che si allenano tutto il giorno e con quel tipo di fisico

      non lo dico x sminuirli, ma in questa mentalità da ricerca della divinità i tifosi fanno la loro parte…e il sietma (NBA) gradisce che siano tutti one man show, piuttosto che giochi preparati…con questo sistema e modo di fare/ragionare anche gli allenatori si stanno adeguando e lasciano fare i loro giocatori

      d’altronde, da quello che ho potuto capire, l?NBA è prima di tutto un business, un prodotto da vendere, uno spettacolo e poi forse uno sport, dove la vittorioa della squadra è relativa, si cerca semmai la vittoria dell’uomo, dell’individuo, del singolo, dell’eroe

      tipica mentalità americana…simpatico il fatto che un tedesco un pò sgraziato ma efficace e molto concreto finora la stia facendo da padrone

  40. Lebron, Dwight e Paul sono i migliori giocatori nei loro rispettivi ruoli perchè giocano su entrambi i lati del campo. Attacco e difesa. Rose non è nemmeno tra le prime 2 PG in questa discussione…vedasi Paul e Deron.

    Vista la post-season, l’MVP vinto da Rose è quantomeno ridicolo.
    Poi ovvio ha vinto tantissimo con la sua squadra nella Regular Season, questo però non può bastare ragazzi!!!! ma vi ricordate il Nash dei 2 anni MVP a Phoenix che giocatore era????
    Rose è più veloce e schiaccia meglio…PER tutto il resto Nash lo strangolerebbe questo giocatore.

    TROVATE L’INTRUSO!

    1984–85 Stati Uniti d’America Larry Bird (2) Boston Celtics
    1985–86 Stati Uniti d’America Larry Bird (3) Boston Celtics
    1986–87 Stati Uniti d’America Magic Johnson Los Angeles Lakers
    1987–88 Stati Uniti d’America Michael Jordan Chicago Bulls
    1988–89 Stati Uniti d’America Magic Johnson (2) Los Angeles Lakers
    1989–90 Stati Uniti d’America Magic Johnson (3) Los Angeles Lakers
    1990–91 Stati Uniti d’America Michael Jordan (2) Chicago Bulls
    1991–92 Stati Uniti d’America Michael Jordan (3) Chicago Bulls
    1992–93 Stati Uniti d’America Charles Barkley Phoenix Suns
    1993–94 Nigeria/ Stati Uniti d’America Hakeem Olajuwon Houston Rockets
    1994–95 Stati Uniti d’America David Robinson San Antonio Spurs
    1995–96 Stati Uniti d’America Michael Jordan (4) Chicago Bulls
    1996–97 Stati Uniti d’America Karl Malone Utah Jazz
    1997–98 Stati Uniti d’America Michael Jordan (5) Chicago Bulls
    1998–99 Stati Uniti d’America Karl Malone (2) Utah Jazz
    1999–00 Stati Uniti d’America Shaquille O’Neal Los Angeles Lakers
    2000–01 Stati Uniti d’America Allen Iverson Philadelphia 76ers
    2001–02 Isole Vergini americane/ Stati Uniti d’America Tim Duncan San Antonio Spurs
    2002–03 Isole Vergini americane/ Stati Uniti d’America Tim Duncan (2) San Antonio Spurs
    2003–04 Stati Uniti d’America Kevin Garnett Minnesota Timberwolves
    2004–05 Canada Steve Nash Phoenix Suns
    2005–06 Canada Steve Nash (2) Phoenix Suns
    2006–07 Germania Dirk Nowitzki Dallas Mavericks
    2007–08 Stati Uniti d’America Kobe Bryant Los Angeles Lakers
    2008–09 Stati Uniti d’America LeBron James Cleveland Cavaliers
    2009–10 Stati Uniti d’America LeBron James (2) Cleveland Cavaliers
    2010–11 Stati Uniti d’America Derrick Rose

    • MVP= giocatore più importante per il successo di una squadra, direi che Rose ha meritato perchè in regular i bulls han vinto più di tutti e lui è indiscutibilmente il migliore e più decisivo nel suo Team. Di sicuro non è il più forte giocatore della lega, può stare fra i primi 10.

      PS ciao a tutti sono nuovo ma vi seguo da moltissimo tempo.

  41. intruso..indeciso fra robinson(mai piaciuto) il tedesco,, nash(troppo penalizzante in difesa) e rose..ma vado decisamente con rose…

  42. Complimenti a dallas, li vedevo fuori con i lakers e anche con i thunder. Non li ritengo superiori a nessuna delle 2 ma nelle serie al meglio delle 7 passa sempre la squadra che merita, non esiste il fattore fortuna nella nba, e loro hanno meritato, sfruttando al meglio il proprio potenziale e gli errori altrui. Continuo a non vederli favoriti in finale, gli heat mi sembrano un gradino avanti e possono sfruttare anche il fattore campo, vediamo se riescono a smentirmi ancora

  43. brazzz
    hai ragione dicendo che in generale ci sia meno intelligenza cestistica e più fisico. sul meno tecnica non sono tanto d’accordo anche perchè questi giocatori fanno quello che fanno a velocità decisametne superiori rispetto a quelli degli anni’80 per fare un esempio il che rende le cose un attimino più difficili. sul discorso delle squadre meno talentuose come livello generale sfondi una porta aperta. basterebbe eliminare 5 squadre inutili (e ce ne sono) e gente come dj mbenga avrebbe difficoltà a trovare posto come lavavetri

    • Hanno vinto troppo poco di squadra (howard), ha compagni troppo forti (james).
      Si può discutere quanto si vuole, ma il giocatore che ha più inciso in RS per la propria squadra è Rose. Punto. Togli lui e chicago i playoffs neanche li vede da lontano.

  44. Tanto di cappello ai Mavs; tiferò per Kidd, il primo playmaker che mi ha fatto veramente appassionare.

  45. Per me l’intruso è il secondo di Nash; prendendo alla lettere “valuable” è ok, ma scusate, senza fare nomi, un tizio a caso fece una stagione come non se ne vedevano da non so quanto tempo…

    • Potrei anche dire Rose, ma è arrivato primo in classifica e questo conta. La cosa che fa storcere il naso è che Kobe, James e Wade per me sono più forti di lui e di parecchio, quindi è un premio non dato al giocatore effettivamente migliore, ma a colui che ha avuto più risultati. Nell’ottica della singola stagione ci sta, anche se non mi piace molto

  46. Brazz

    come ti hanno fatto notare, parlare di mediocrità riferendoti a questi playoff e paragondandoli con quelli di 20 anni fa semplicemente non ha senso. Il gioco è cambiato, e i Celtics di Bird così come i Sixers di Erving, squadre fenomenali per carità, a questi ritmi e contro queste difese così fisiche e atletiche faticherebbero ad arrivare ai 90 punti. Ergo, non avrebbero una sola chance di passare un turno di playoff.
    Ti può piacere di meno, ma non puoi parlare di mediocrità del gioco attuale, anzi facendo un raffronto a 360 gradi i mediocri sarebbero quelli degli anni 80. Mi spiace smontare il tuo romanticismo, ma definire mediocri giocatori come Kidd o Nowitzki (a proposito, mi sorprendo come tanta gente pseudo-appassionata non sappia ancora scriverlo, non è Novitzki e nemmoeno Nowitzky!!!), o sistemi difensivi come quelli di Bulls o Heat (contro cui, ti ripeto, i tuoi idoli sbatterebbero pesantemente il muso) denota pressapochismo e mancanza di obiettività

  47. Mavs

    In Finale con merito. MVP della serie Marion. Dirk MVP per statistiche, palle di ferro nei finali, in gara 4 ha segnato tre canestri consecutici contro Collison da rimanere a bocca aperta ma Shawn ha fatto di tutto anche lavare i vestri e lucidare le scarpe. Contento per il tedesco e per i tanto giocatori che meritavano l’occasione della vita come Peja, Marion, Jason (3a volta)…

    Thunder
    Trovo assurdo che Maynor abbia avuto la palla in mano a pochi secondi dal termine con in campo Durant/Westbrook/Harden. Errore imperdonabile. Giocatore che non ci sta in quelle situazioni.

    Squadra che salirà di colpi nei prossimi anni che ha dimostrato un carattere pazzesco. Quando per gara in quel modo è difficile tirasi su. Lo hanno fatto perdendo negli ultimi secondi. Complimenti a loro. Saranno una contender per molti anni.

    Brazzz

    Tante squadre (30), tante pippe mostruose in campo. Trovo disarmante che i Thunder abbiano un certo Perkins che non ha un tiro o un movimento offensivo o i Bulls con Noah una sega offensiva di dimensioni bibliche. E parlo di squadre di vertice che strapagano giocatori monodimensionali con le mani da fabbro. Heat con Anthony, Dallas con Chandler…. Figuriamoci con le altre franchigie. Insomma questo passa il convento.

  48. MVP = miglior giocatore della RS. il resto è fuffa.
    vorrei capire intanto chi avreste scelto al posto di Rose, cosa c’entra la sua post-season con il conferimento del premio e ricordarvi l’età del suddetto prima di fare paragoni.

  49. Anche Joel Anthony. Scusate ragazzi, ma Ben Wallace in attacco era forse McHale? E Rodman? Eppure entrambi vengono giustamente incensati. Joel è un ottimo, ottimo difensore, e gioca 20 minuti a partita per questo motivo. Non vedo il problema.
    Idem Noah: rimbalzista fenomenale, soprattutto in attacco. Grandissimo difensore sul pick n roll, con una mobilità ed una agilità spaventose. Lo abbiamo visto condurre contropiedi e dare la palla dal palleggio a tutta velocità. Noah proprio per queste caratteristiche 20 anni fa sarebbe stato illegale come giocatore.

    Sui Thunder: io credo che debbano essere supersoddisfatti della stagione, guardiamo la carta d’identità e dove erano due anni fa ragazzi! E senza rivoluzioni nel roster. SOn passati dal vincere 25 partite, al vincerne 50 e uscire al primo turno, al vincerne 55 e arrivare in finaledi Conference. Che volevate il titolo già quest’anno?
    Dal prossimo lotteranno sicuramente per l’anello, e data l’età media del roster è un fatto sconvolgente! Insomma, non facciamo passare questa eliminazione come una tragedia o chissà cosa, hanno fatto un campionato strepitoso, di gran lunga superiore alle attese. Bravissimi tutti, compreso coach Brooks, che ricordiamoci allena dei ragazzini. Voglio vedere quanti avrebbero saputo fare meglio di lui

  50. Commento la gara di Miami.

    L’ho vista stamattina e rimango dell’opinione che abbiano fatto una cazzata a prendere Loozer. Spendere tutto quel denaro per Carlos è stato un errore. Segnerà ma non difende. Ha paura di sacrificare il corpo (a 9 minuti dal termine non si è messo davanti a James in penetrazione avendo tutto il tempo per farlo) e negli ultimi due minuti anche Rose si è incazzato con lui. Da bravo comandantante ha proseguito a giocare. Non va in aiuto e soprattutto è un telepass. Possono disegnargli giochi in pick&rol e pick&pop ma la difesa è uno scandalo. L’unica chance che i Bulls hanno è trovare un secondo violino. Purtroppo per loro non hanno molta grana da spendere.

    Bosh
    In teoria molle come Loozer ma tra i due vado ad occhi chiusi con Chris. Mi sta sorprendendo favorevolmente.

    James
    Pazzesco. Gioca con una intensità incredibile. Numero uno a mani basse.
    Wade
    Sottotono ma alla fine stoppate e canestri decisivi. La classe non è acqua.
    Rose
    Da solo fa fatica. Thibo lo fa giocare senza farlo rifiatare e di conseguenza sbaglia. Poi se marcato da James ancor più.
    Thibo
    Un grande allenatore.

  51. “Il gioco è cambiato, e i Celtics di Bird così come i Sixers di Erving, squadre fenomenali per carità, a questi ritmi e contro queste difese così fisiche e atletiche faticherebbero ad arrivare ai 90 punti. Ergo, non avrebbero una sola chance di passare un turno di playoff.’

    un qualsiasi giocatore di terra battuta odierno, con la preparazione atletica moderna, l alimentazione etc, se giocasse contro il Borg di fine anni 70 con la racchetta di legno vincerebbe a mani basse….non per questo Borg vale meno di un del potro o di un almagro.

    allo stesso modo bisognerebbe vedere come giocatori cosi atletici e fisici giocherebbero se fossero catapultati in un’ epoca in cui fosse impossibile raggiungere quella condizione, quei muscoli etc etc…..probabilmente con gente come bird o isiah thomas non vedrebbero mai il pallone.

    poi ci sono cose come la tecnica che fanno la differenza sempre, e uno come moses malone oggi contro gente come perkins o bosh farebbe sempre sfracelli.

  52. Big O

    Sai cosa non capisco? E mai possibile che un Noah, Ben Wallace (ora meglio di prima), Chandler, Anthony tanto per fare alcuni nomi non abbiano un tiro che uno? Che caxxarola di allenamenti fanno? E non parlo di rookie.
    Io preferisco una squadra che abbia un ala/centro non eccezionale in difesa ma più completo. Insomma uno che non si fa battezzare come questi illustrissimi signori. Poi si dirà: ti fanno vincere le serie (non sempre a mio parere).
    Prendiamo un Ibaka. Non ha mani da violinista ma un jumper seppur ondivago ce l’ha. Noah prende la palla in mano gli danno tre metri e lui spaventato la scarica neanche avesse una mina in mano pronta ad esplodere. Insomma si facilitano gli avversari con dei fabbri in campo, utili ma anche dannosi. E i Bulls tanto per rimanere nello specifico non possono permettersi il francese in campo se non prende un rimbalzo offensivo o difensivo perchè diventa una palla al piede. Noah è utilissimo ma non in un team che fa fatica a trovare degli scorer.
    Ben Wallace giocava in una squadra che annoverava campioni, idem per il verme. Pensiamo a loro nei Bulls di oggi.

  53. moses

    sono d’accordo con te, ma io non faccio un discorso di potenzialità, quanto di come siano i giocatori e il gioco di oggi fatti e finiti in confronto a quelli di ieri. E non si possono giudicare gli uni insindacabilmente superiori agli altri, semplicemente perchè sono TROPPO diversi. Poi si può preferire un tipo di basket all’altro, ma nessuno dei due è migliore, nè tantomeno nessuno dei due è mediocre

  54. ALert

    il fatto che Rodman e Wallace giocassero in sqaudre di campioni non li scagiona dalla stessa colpa di Noah, ossia di non avere un gioco in attacco nemmeno al livello della B2 italiana. Tant’è che la leggenda di Rodman è nata in larga parte grazie ai Bulls e a MJ, altrimenti nessuno lo venererebbe come succede oggi. Su cosa diavolo abbia fatto Noah 4 ANNI in college a Florida, francamente anch’io me lo sono chiesto. Ma ancora: possibile che uno come Chamberlain, un mito, non abbia mai imparato neanche lontanamente a tirare i liberi? CIoè, li tiriamo con % migliori io o te sicuramente!

    Il discorso è sempre lo stesso: il gioco cambia, e con esso le caratteristiche dei giocatori. Cui oggi si chiede di imparare e sviluppare caratteristiche diverse dal passato. Secondo te quanti fenomeni del passato non potrebbero giocare oggi per via del loro atletismo inesistente? E viceversa: non credi che giocatori come Adam Morrison e Redick, una pippa e un discreto soldatino, siano capitati nel decennio sbagliato e nei 70 sarebbero passati alla storia a suon di stagioni sui 25-30 di media? Io ne sono pressochè certo.

  55. brava dallas, non ho visto nessuna delle partite delle finali a ovest, ma da quello che leggo e vedo (dagli highlights) sembra che Oklahoma City avrebbe potuto portarne a casa qualcuna in più, se solo fossero stati più attenti nel finale

    poi dallas ha ovviamente molti meriti, si apostrofa sempre nowitzki come perdente, e in questi playoff ha dimostrato di che pasta è fatto

    finale che molto probabilmente sarà dallas-miami, rivincita del 2006, non vedo l’ora, non nascondendo che spero vinca miami, pronostico un 4-2 heat

  56. si ma sono d’accordo anche io, penso sia abbastanza sterile fare paragoni tra giocatori e squadre di epoche diverse, poi ognuno avra’ sempre la sua legittima opinione e ci si confronta “pour parler”, fermo restando che la verita’ in tasca non ce l ha nessuno ovviamente.

    stimo brazz ma ad esempio non definirei mai mediocri kidd o nowitzki che sono anzi due professori del gioco per me.

  57. Premio di MVP

    Si chiama “della RS” per un motivo, per i PO ce n’è un altro di premio. Quindi che Rose stia giocando una finale di conference al di sotto dei suoi standard (ma i miracoli di 1° e 2° turno nn contano?), nn ha assolutamente peso nella discussione

    Queste sono cose che nn capisco: è come se uno mi viene a dire :”ma perchè Valentino Rossi nn è stato premiato come campione del Mondo di F1?”. Ecco, dire che Rose nn merita il premio di MVP della Regular Season perchè in finale di conference nn sta rendendo secondo le aspettative, ha la stessa valenza

    Poi ovvio che il senso del discorso era sostenere una bestialità (ovvero che DH12 meritasse di più il premio, lui si che nei PO ha fatto strada, eh) dettata dal tifo per i Magic

    Altra cosa: nn si chiama “Best Player”, si chiama “MVP”. All’interno di una stagione, e di un contesto, si cerca di giudicare il peso di un giocatore. Può piacere o nn piacere, ma se così nn fosse, avremmo Shaq vincitore di 5 premi dal 2000 al 2004, quando era chiaro anche ai sassi che fosse il giocatore singolarmente più forte nella Lega

    Ora, visto che i parametri li consciamo tutti (si cerca di premiare il giocatore di una squadra che abbia uno dei primi 3-4 records, e che abbia delle statistiche sostanziose allo stesso tempo), non vedo cosa ci sia da lamentarsi

    Il premio nn è postumo, nn lo si da 10 anni dopo che un giocatore di è ritirato, facendo una summa della carriera, si da al 2° turno di PO. Dire che il premio dato a Robinson nel ’95 fosse “intruso”, con la motivazione che “come giocatore nn mi è mai piaciuto”, significa modificare la realtà a proprio piacimento. La realtà dice che David ebbe una stagione statisticamente mostruosa, da far passare le doppie doppie di Howard come “deludenti”, nella squadra col miglior record della Lega

    Che in finale di conference sia stato poi distrutto da Hakeem, nn ha assolutamente peso. Perchè il premio riguarda la RS, Non per nulla, Hakeem fu invece l’MVP dei PO

    • Post che non fa una piega sulla spiegazione dell’MVP, purtroppo dobbiamo assistere alle solite faziose bestialità di chi rosica come un matto a vedere i Bulls che hanno fatto meritatamente più strada dei Magic a dispetto dei pronostici di inizio stagione…

  58. mai detto che kidd sia un mediocre,pe carità..e riguardo al tedesco,semplicemnte finora lo vedevo un passo o due dietro i veri big della lega..per questioni mentali e difensive..che sia sterile confrontare i periodi ci può stare,ma il problema è che qua pago qualcuno che mi dica quando si è visto l’ultimo tiro da 5 metri in sospensione,o un arresto e tiro fatto come dio comanda,o un centro con movimenti da cenytro…mi direte,il gioco è cambiato..bene allora rispondo che se x cambiato si intende che i centri se tentano di usare il perno si avvitano e cadono,non è questione di gioco che cambia, è solo che son più scarsi..perkins o chandler o noah o fuffa simile dovrebbero essere al massim cambi,o giocatori tattici..carne e sei falli da spendere..riga…altra cosa..il gioco negli ani 80 era poi così lento???no cari,era meno frenetico che è ben diverso come concetto..poi magari in campo sapevan dove mettersi e c’era meno casino…

    • Tiro dai 5 metri: Hamilton
      Centro con movimenti da centro: Kaman

      No dai, in linea di massima concordo con te sulla questione. (e chi se ne frega?, dirai…)

  59. discorso passato-presente

    quoto in pieno mosesmalone (oltretutto quando uno si chiama così è difficili dargli torto) il paragone campioni del presente – campioni del passato è affascinante, ma porta in una strada senza uscita. Il paragone con il tennis è calzante, ma vale in tutti gli sport e faccio un esempio: la partita di calcio italia germania 4-3, per le generazioni passate è la partita del secolo (anzi mi pare lo sia anche ufficialmente) ma l’avete mai vista? Ritmi bassissimi, difensori ancorati nella propria metà campo, gente che non si regge in piedi per la fatica! Se giocassero contro una qualsiasi squadra odierna i calciatori della leggenda sarebbero surclassati per velocità, fisicità, tattica. Poi ovvio, il gesto tecnico rimane eccome però fisicamente e come livello medio di tecnica generale non c’è paragone imho.
    Senza essere blasfemo, il mitico zio Wilt è stato quello che è stato perchè fisicamente era una cosa mai vista: 2e16 negli anni 60! Non dico che oggi faticherebbe, ma dico che avrebbe molte più difficoltà e non partirebbe così avvantaggiato fisicamente.

    • Brazzz

      Mi pare di capire che il tuo discorso allora vada a parare anche sulle qualità degli allenatori che è decisamente calata

  60. Alert
    Però c’è anche l’altro lato della medaglia: uno come noah nella difesa dei bulls fa la differenza come nessuno

  61. Prima di parlare di Mavs-Thunder vado con gli argomenti giornalieri

    Brazzz

    In tutto quello che hai scritto non mi trovi per niente d’accordo…

    Premessa: seguo, per motivi anagrafici, l’NBA dal secondo three peat dei Bulls, il resto l’ho recuperato ovviamente dopo… quindi non ho vissuto in diretta gli anni ’80 e i primi anni ’90..

    Detto ciò, non è stata l’evoluzione ad abbassare il livello medio, ma l’aumento delle squadre… sarebbe impossibile oggi avere i C’s di Bird e i Lakers di Magic per questo e per tutti i problemi legati al salary cap…

    Ma passando oltre, il gioco non si è per nulla impoverito.. si gioca sempre su 28 metri, il campo è sempre largo uguale però, piccolo ma non trascurabile particolare, i giocatori sono grossi il doppio, hanno il triplo dell’atleticità e il tempo di reazione per leggere le situazioni ed agire di conseguenza si è dimezzato… per di più si giocano il 20% in meno di possessi… è quindi lapalissiano che aumentino gli errori e questi siano più marcati… mi rifiuto in oltre di pensare che, in quest’epoca in cui si hanno 150mila assistenti per franchigia, stats anche su quante volte uno caga al giorno, nei sei mesi di off season non si lavori singolarmente su fondamentali o roba simile…. certo, puoi benissimo dire che le “innovazioni” secondo te hanno trasformato il gioco (tiro da 3, smile, zona, bla bla bla) e questa trasformazione non ti piace, tuttavia io non parlerei nella maniera più assoluta di impoverimento… LeBron 25 anni fa giocava centro, uno come Ray Allen, abituato ad avere 5 mm di spazio e 1/10 di secondo per agire, non scenderebbe sotto il 60% da 6 metri o più…

    the magician

    Sulla questione MVP

    E’ un premio dato sulla regular, quindi parlarne riferendosi ai PO è concettualmente sbagliato….

    E comunque, il titolo dato a Rose è tutto tranne che ridicolo… in fase di preview stagionale i Bulls erano dati, da tutto il mondo, come possibili quarti ad Est… anzi quella posizione se la sarebbero dovuto sudare con Atlanta… 82 partite dopo, siamo 62-20, miglior record NBA, con il secondo violino che ha saltato 23 partite (Boozer), l’anima difensiva 34 (Noah) e il duo di guardie, spot in cui tutte le contender hanno All Stars, superano in due (e sottolineo in 2) a malapena i 10 punti di media… a chi doveva andare il premio, a topolino?
    Poi che tu preferisca CP3, D-Will o Nash è un altro paio di maniche… Derrick Rose si è rivelato uno che ti fa vincere le partite, l’importante è quello… in questa serie sta facendo obiettivamente fatica, tanta fatica, ma porca boia, è marcato in single coverage da uno dei primi 3 giocatori della Lega e in aiuto arriva l’altro dei 3 appena citati…

    Quindi io di intruso in quella lista non vedo nessuno… nè Rose, nè il b2b di Nash nè tantomeno quello del Tedesco.. 67 vittorie l’anno dopo la scoppola con Miami, partendo da 0-5 (il che signifca vincerne 67su77)…. mica cazzi..

    • Che coioni sono arrivato tardi… IYW di merda… ho capito che ti sei licenziato, ma sempre qui a postare “rubandomi” i post… trovati qualcosa da fare o qualcuna con cui passare del tempo…

    • Cavolo, sono d’accordo anche con te! Forse l’argomento è più complesso di quello che credevo…

  62. Noah tecnicamente fa abbastanza fa abbastanza schifo, più che altro nella tecnica di tiro e nei movimenti in post perchè è un ottimo passatore però compensa con una grinta pazzesca, un carattere da leadre e da vincente (come già dimostrato in Florida) e con un’abilità difensiva e un intelligenza cestistica che a mio avviso ècomunque sopra la media,ovvimanete paragonato a certi mostri non regge..
    Tra l’altro un jumper dalla media abbastanza efficace ,seppur stilisticamente bruttissimo, aveva pure iniziato a costruirselo salvo scomparire dopo l’infortunio al pollice di quest’anno..

  63. Ah si, dimenticavo Harden

    Dobbiamo ricordarci che stiamo parlando di un secondo anno (!!!).. quindi ha margini imho enormi per diventare il nuovo Manu… e la similitudine con Manu non è casuale o si riferisce solo alla mano prediletta..

    Harden è indubbiamente il giocatore che meglio gioca il p&r nei Thunder, sa creare per sè e per i compagni, non gli trema la mano nei moment importanti…

    Ecco, se mi dovessere chiedere chi potrà essere in futuro il nuovo Ginobili, non avrei dubbi nell’indicare il prodotto di Arizona State..

  64. Poi insomma sentire dire cose tipo i Bulls tra dieci anni non avranno ancora vinto una ceppa si commenta da solo come pur rosicamento, in dieci anni chissà quante cose cambieranno nella lega.. è un’affermazion del tutto priva di senso e frutto solo di rosicamento acuto…fortuna che sono gli altri gli utenti che abbassano la qualità del forum…

  65. Big O

    Per me giocatori che si allenano a basket per anni non possono a questi livelli non avere un tiro, un movimento. Il verme è celbrato come dici te, perchè ha avuto la fortuna/bravura di militare nei Pistons e nei Bulls campioni.

    Per quello reputo imbarazzante per questi signori, strapagati, non avere nulla di offensivo che non sia un tap-in….. Poi se ti trovi in squadre dove il talento non è diffuso è chiaro che i loro limiti si amplificano. Ibaka in europa non sapeva tirare, l’anno scorso era un fabbro, quest’anno ha messo un jumper, ondivago ma l’ha messo. Quindi se uno non ha talento non significa che non possa crearsi un “arsenale” offensivo seppur limitato. A me Chandler mi fa cagare perchè non ricordo l’ultima volta in cui si sia preso un tiro. Però nei Mavs ci sta alla grande visto in che squadra si trova.

    Redick-Morrison
    E’ difficile dire che carriera avrebbero fatto nella NBA. Però il primo ha dei buonissimi fondamentali che sarebbero stati utili anche allora mentre il secondo tanto basket in europa. Non dimentichiamoci che soffre di diabete, brutta bestia se vuoi giocare come un professionista.

    Chamberlain

    Non ha imparato perchè sentiva di essere il migliore, per cui se ne fotteva. Da lui posso “accettarlo” perchè devastante ma da un Noah no.

    MVP
    Non conta un caxxo. A me che Bryant l’abbia vinto una volta non scalfisce l’idea che mi sono fatto su di lui. E’ un fenomeno. Karl Malone ne ha vinti due? Bene per lui anche se ritengo mister Stockton superiore al due volte MVP.

    • Però Chamberlain in questo modo ha vinto solo due anelli. Con un’etica del lavoro migliore credo che Russell non gli avrebbe rotto il culo così tante volte.

      Su Stockton meglio di Malone, massima stima.

  66. @ brazz

    mi dispiace ma anche io penso che tu sia ossessionato da sta cosa del “ah ai miei tempi era tutto diverso”.

    io guardo il basket dal 91 (non so se per te è troppo tardi) e secondo me definire dallas una squadra mediocre è una cazzata colossale (con tutto il dovuto rispetto).

    dato che probabilmente hai le partite registrate (io ne ho qualcuna) potrai vedere che nelle partite di playoff dei bulls (quelle che ho io) il gioco va a tre all’ora, jordan non subisce una costante difesa asfissiante (ma solo a tratti), i centri hanno sempre il tempo di abbassare la palla fare movimenti lentissimi e segnare con la buona mano che hanno.

    a me risulta evidente che uno come ewing andava a tre all’ora e un chandler di oggi lo stopperebbe. non dico che ewing non avesse una grande tecnica, ma che viveva un un mondo dove la tecnica era più importante della rapidità.

    oggi è il contrario, e ogni paragone è sterile.

    mi dici che non si vedono centri che usano bene il perno e segnano di tocco? ti rispondo, “a che serve insegnare i movimenti ai centri quando comunque sarebbero troppo lenti e verrebbero costantemente raddoppiati?

    mi dici che non si vedono jump shot da 5 metri. hmmm nowitski? bosh? garnett? gasol? stoudemire? solo per citare i lunghi.

    la verità è semplice, oggi si gioca troppo velocemente e i centri devono essre fisici al massimo e intimidatori in difesa.

    a me questi playoff stanno piacendo tantissimo. se dopo aver visto gara 2 di miami-chicago metto su una cassetta dei bulls del 1992 mi addormento.

    sarò strano io…

  67. Nel mio piccolo mi sento di dire che ci sono certi fondamentali che se non te li inculcano da ragazzino mettendoti sotto in allenamento una volta che riesci ad arrivare a certi livelli sfruttando altre tue caratteristiche non li migliori più…almeno secondo me questo vale per il 90% dei giocatori, poi ci sono alcuni che hanno un’tica del lavoro che li consente di migliorare le proprie lacune anche dopo una certa età e dopo essere arrivati a certi livelli

  68. Brazzz

    “troppa fisicità che non può compensare il calo tecnico..troppo perimetro,troppo poca intelligenza cestistica media..bassa qualità del gioco”

    Scusa ma nn riesco a trovare nei Mavs che tu definisci mediocri, questo strabordante atletismo, o questa mancanza di tecnica. E nn parlo solo del tedesco, perchè definire Kidd, o Terry, o Peja in questo modo, è lo stesso

    Parli dei Bad Boys, ma ti ricordo che sotto canestro a fare la voce grossa c’erano Mahorn, il Buddha Edwars, Rodman e Laimbeer, dove sarebbero questi mostri di tecnica? Cioè, loro erano dei “signori giocatori”, mentre nn so, Noah, che ha caratteristiche simili, “negli anni ’80 nn si sarebbe mai alzato dalla panca”?

    Si possono fare delle osservazioni e trovare delle differenze: è indubbio che un tempo si stava al college 3 o 4 anni, ad imparare i fondamentali ed il concetto di squadra. Si imparava a riconoscere ed a rispettare il coach, i compagni

    Però questo nn significa che allora, tutto quello che viene fuori oggi, è solo roba da scimmie salterine. Per ogni Duncan, c’è un Big Ben che in 4 anni di college nn mi sembra abbia imparato tutti questi fondamentali. Per ogni Telfair, c’è un Kobe che ha una padronanza tecnica mostruosa.
    Ed il tuo adorato Moses, era un giocatore mostruoso per uso del fisico, intelligenza tattica, senso della posizione e del canestro. Ma questa tecnica tanto decantata, non ce l’ha mai avuta, neanche per sbaglio, altro che un Gasol qualunque.
    DH12 segna solo in schiacciata, o da mezzo metro, si dice…ma allora Jabbar, con tutta la sua enormità cestistica, cui nella seconda parte della carriera il 60% dei tiri era in Sky Hook (e nn lo dico io, lo dicono le statistiche)? Io Kareem me lo ricordo, e nn ricordo tutto questo gioco in post, o questo tiro vellutato dai 5 metri.
    Insomma, il senso della pallacanestro è mettera dentro, io nn ricordo un singolo movimento elegante di Moses, ma la palla entrava, ed erano quasi sempre tiri entro i 2 metri. Lui si, ed Howard no? E perchè mai?

    Altra cosa: si dice che la TV e gli highlights abbiano rovinato la Lega, che ormai tutti vogliono schiacciare e fare i no look, nessuno vuole imparare i fondamentali. Che la componente atletica sia diversa di un tempo (ma questo accade in tutti gli sport, e frutto dei miglioramenti nell’alimentazione e nella preparazione) è un dato di fatto, ma da qui a dire che è la più importante delle caratteristiche…

    Atletici o nn atletici, nella NBA oggi gioca gente come Jamario Moon, l’Hollins dei Cavs, Von Vafer, tutta gente che può cagare nel canestro per quanto zompa, ma che rimangono costantemente ai margini della rotazione. E nei famosi anni ’80, all’All Star Game c’è andata gente come Donaldson, Mark Eaton, Kermith Washington, Laimbeer, Rodman…oh, me lo spiegate dove sta tutta questa tecnica?

    Capisco che i bei tempi andati siano sempre i migliori, ma una cosa sono i fatti, una cosa le opinioni. Se si parla di un cambiamento del gioco, senz’altro in peggio sotto alcuni punti di vista, va benissimo. Ma usare gli anni ’80 per dire che “ah, oggi il gioco è mediocre”, o per screditare alcuni giocatori di oggi, lo trovo poco onesto

    Perchè al di là delle belle favole, la verità è che un Howard o un LBJ, spaccano il culo oggi, e lo avrebbero spaccato anche 20 o 30 anni fa

    Riguardo ai teams, stai confrontando un’era con 23 franchigie, ed una con 30. Ormai è risaputo che l’espansione ha diluito il talento, quindi è ovvio che una squadra eccellente come gli Spurs del 2000, nn potevano permettersi un McDoo dalla panca come i Lakers di Magic. Ma da qui a far passare ogni team vincente di oggi come mediocre, ce ne passa…i Pistons 2004, gli Spurs 2005, i Celtics 2008, i Lakers 2010…mediocri un paio di palle, avrebbero fatto cagare sangue a chiunque, decantanti Bulls compresi

  69. La mazza di sexy James

    Prova a confrontare Ibaka e Noah. Prendo il primo senza pensarci su. Il Congolese nei prossimi anni metterà su un buon arsenale offensivo che unito agli istinti difensivi che ha lo farà emergere tra i big della lega per duttilità. Noah va a rilento e questo non lo capisco.

  70. iyw

    per quello che ho visto(non troppo ma nemmeno nulla) rodman e laimbeer lasciali stare…avevano altre qualità, un noah non è minimamente paragonabile…

    oggi la tendenza in tutti gli sport è quella di potenziare le capacità fisiche a discapito talvolta di tecnica e fondamentali….vedi anche calcio e tennis

  71. alert70

    Tu dici?A me Ibaka piace molto ma lo vedo abbastanza indietro tecnicamente, non sono sicuro che tra qualche anno metterà su un buon arsenale offensivo ma sarei felice di sbagliarmi..poi vabè il livello offensivo di Noah non è un’impresa superarlo :)
    Su Noah devo dirti che quest’anno non so per quale motivo (forse i problemi fisici) l’ho visto regredito in attacco, ricordo la serie contro i Celtics del 2009 in cui se non sbaglio viaggiò intorno ai 15 di media..

  72. Alert

    Rodman è idolatrato perchè a suo modo è stato un fenomeno. Il discorso del “posto giusto al momento giusto” lo si potrebbe fare per chiunque allora, a partire da Horry per finire a Pippen. Prima dei Bulls, Rodman aveva già 2 titoli, due premi di miglior difensore, 2 all star games, e 4 titoli di miglior rimbalzista. Il triennio di Chicago ne ha accresciuto la fama, specie fuori dal campo, ma era un grande anche prima

    Ognuno fa con quel che ha. Rodman nn è mai stato un buon attaccante (per quanto nei Bad Boys rasentava la doppia cifra), ma è stato uno dei migliori 4-5 difensori di sempre, il miglior rimbalzista puro, un giocatore di innata intelligenza. Si può tranquillamente dire che nessuno dei 5 titoli vinti sarebbe arrivato senza il suo contributo, basta pensare al 1996

    Uno come Russell, considerato tra i primi 4-5 di sempre, ma che tecnica aveva? Ha giocato con uno che ha vinto per 8 volte di fila la classifica degli assists, e nn ha mai raggiunto i 20 punti a partita, malgrado questo. Eppure, chi dubiterebbe della sua grandezza?

    • Rodman è un caso particolare perchè era un fuoriclasse. Un fuoriclasse che ha elevato ai massimi livelli le altre fasi del gioco come hai descritto prima. Caso più unico che raro indotto alla HOF. Noah invece non si avvicina neanche lontanamente. E’ bravo e utile ma non può essere nullo in attacco che non sia la smanacciata al ferro. Perchè o sei uno scenziato (pazzo) come Dennis oppure diventi una palla al piede se non prendi un rimbalzo offensivo nell’ultimo minuto.
      Quindi tornando ad oggi faccio fatica a comprendere come un Ibaka metta un tiretto dai 5 metri mentre il francese no. Lo trovo inaccettabile come inaccettabile è Chandler che si giova nel giocare per i Mavs. Metter lui o Noah al fianco di Dirk non sarebbe cambiato nulla o quasi.

    • mmm..miglior rimbalzista di sempre?io penso che ci sia anche il ciccione ormai commentatore..mi sa si chiama Charles !

  73. brazzz

    Anch’io ho visto le gare di PO negli anni 80 in diretta (dal 1986 in poi) e di fenomeni in campo con le manine di pietra ce ne erano. Su questo devo condividere il post di IYW. Se poi ne fai un discorso estetico ti posso dare ragione ma il tutto facilitato da un talento medio superiore. McAdoo oggi sarebbe la stella di una squadra da PO mentre in passato col piffero che OLOWOWIZTKI sarebbe stato il leader di una squadra da lottery. E lo dice uno che tifa Bargnani.

  74. finalmente questo forum oggi ha ripreso a piacermi!!!!!

    scusate l’interruzione e riprendete pls :D

  75. Un conto è essere faziosi un conto difendere le proprio idee.

    Bulls

    La struttura del team è tale che anche prendendo una guardia superiore (vedi Richardson probabile free-agent o Redick con l’offerta pareggiata lo scorso anno) non sarebbero andati più avanti.

    Non penso che un Noah o un Boozer o un Deng possano essere i comprimari per arrivare a un titolo, pur avendo un ottimo giocatore come Rose e un mago della difesa come Thibodeau.
    Ottimo coach difensivo, ma l’attacco non è mai allenato.

    10 anni sono esagerati ma dava bene il senso del mio pensiero (nel breve-medio termine non li vedo campioni NBA).

    MVP

    Il pensiero è che, pur avendo disputato un ottima stagione, non ha disputato una MIGLIOR STAGIONE di Howard o James.

    Effettivamente ha ragione restiamo umani quando parla dei criteri di voto…il discorso dell’intruso è proprio declinato su questo: vediamo gli ultimi 20 MVP giudicati con questo criterio e Rose tra tutti questi nomi di strada da fare ne ha parecchia. I criteri sono discutibili, così come la scelta.

    Se si discutono i 9 mesi e si chiudono poi gli occhi su tutto il resto complimenti a Thibodeau che è il vero fautore di questo record. A parte Boozer gli altri c’erano tutti, e Rose ha un anno in più. Il vero segreto è Thibodeau.

    E poi fatemelo dire:

    Scegliete un play per il vostro team tra Paul, Rondo, Williams e Rose. Tolgo Westrbook perchè obiettivamente non è al livello di questi…

    Io mi prendo Paul.

  76. Sasi

    Tipo? Laimbeer aveva il tiro da fuori, Rodman neanche quello. E tutti e due giocavano con una macchina da assist come Isiah. Noah nn segna neanche per sbaglio (ma comunque va in doppia cifra), ed è un passatore molto buono per il ruolo (come lo era Rodman). Dove sono tutte queste differenze?

    Va a rimbalzo come un treno, stoppa, prende sfondamenti, difende per 3, aiuta, ha ottima tecnica difensiva (quante volte nella serie abbiamo lo visto finire su LBJ nelle rotazioni, e nn farsi battere?). Se mi dici che nn vale Rodman è una cosa, se mi dici che nn è comunque un eccellente giocatore, proprio nn ti seguo

    • Rodman capiva il gioco come nessun altro, era un genio sul parquet. Noah è un pivello al confronto

  77. the magician

    Rose è un terzo anno… sottolineo terzo anno… com’è possibile paragonarlo con gli altri, quando i paragone lo fai con la carriera degli altri MVP?

    E in questi 3 anni ha portato una squadra da 33 a 62 W e, tra l’altro, da rookie alla primissima serie ai PO, ha trascinato i C’s campioni in carica (orfani di KG) a gara7.. sbaglio o pure i Magic finalisti vinsero “solo” a gara7 vs Boston?

    Quindi Rose, parametrando tutti gli altri MVP ai rispettivi primi 3 anni, non è per un cazzo indietro, anzi….

  78. Ed il tuo adorato Moses, era un giocatore mostruoso per uso del fisico, intelligenza tattica, senso della posizione e del canestro.

    appunto..sapeva giocare..

  79. Magician

    Ci credo che in mezzo agli altri MVP Rose stona un pò, alla fine è il più giovane MVP della storia con una carriera tutta da svilupparsi ancora..
    Questa è stata una stagione un pò strana, diciamo di transizione per molti team, ma il titolo di MVP a Rose è più che legittimo..
    Alla fine dirò una banalità ma il giocatore ideale per il proprio team tra quelli che hai citato (che sono più o meno dello stesso livello) lo capiremo tra qualche anno qual è, perchè se a fine carriera Paul non avrà vinto nulla e qualcuno degli altri avrà vinto 5 anelli non penso la tua scelta sarà ancora quella…in fin dei conti basta vincere…banale ma vero..

  80. Bella la discussione sul passato! Io sfodero un altro esempio: Parish! Io mi sono innamorato dei Celtics guardando quella squadra, ma the chief tecnicamente era scarso. Movimenti offensivi macchinosi che nel basket attuale gli provocherebbero steal à go go. Pero’ in difesa era perfetto, e bastava visto che di ventellisti ce n’erano già (Bird, McHale, DJ). Allo stesso modo Noah è perfetto per il sistema Bulls, senza contare che come opzione offensiva non è proprio considerato, ma spalle a canestro l’ho visto concludere con entrambe le mani, il che schifo non fa, senza contare la capacità di passare la palla. Il problema è che la distanza schiaccia la prospettiva: si parla di anni ’80 citando Boston, LA, Phila, persino la prima Chicago… e poi? Chiaro che se compari il meglio di un decennio con una squadra che manco ha vinto ancora un titolo (Dallas) concludi che il livello è calato, se prendi le eccellenze del periodo (ovviamente per il primo decennio non puo’ che essere Boston 2008. sono fazioso? per niente) il risultato cambia.

    Peace.

  81. Showstopper

    Il paragone ci sta dato che dal momento che uno vince l’MVP viene direttamente paragonato agli altri MVP, all’anno nel quale sono stati eletti, non alla carriera. Paragonato a questi, nell’anno in cui hanno vinto l’MVP, Rose è l’ultimo della lista: forse non mi sono spiegato bene nei post precedenti ma questo racchiude il mio pensiero.

    Lamazza

    scegli il tuo play ideale per il prossimo anno…

  82. La mazza di sexy James

    Sarà che mi piace Ibaka per cui lo incenso troppo ma dallo scorso anno ad oggi di passi ne ha fatti. Cosa che non si può dire di Noah. Poi ci saranno ragioni legittime per il fatto che il francese sia calato nella produzione offensiva che non sia un tap-in, liberi e schiacciate.

  83. Magician

    Nessuno all’infuori Di Rose o Paul, con una leggere preferenza per Rose dato che simpatizzo Bulls e poi perchè lo vedo più decisivo come closer nei finali punto a punto per via anche delle sue doti fisiche che gli consentono di spaccare l’area avversaria..
    Williams per me è un pò sotto, lo reputo meno decisivo sulle sorti di una partita poi che sia indubbiamente un playmaker migliore di Rose poco me ne frega..Rondo più sotto ancora, sarà un grande ma lo vorrei prima vedere in un altro contesto di squadra e poi uno nel suo ruolo non può essere cosi battezzabile sul perimetro..
    A dire la verità se non fosse che il tempo passa per tutti forse andrei ancora con Billups..

  84. nonostante i playoff stellari di paul io vado ancora con deron tutta la vita, poi paul, poi kidd, poi nash, poi rose, poi billups, poi parker, poi rondo.

  85. scusate se mi intrometto ma noah offensivamente e soprattutto stilisticamente sarà inguardabie, non sarà forse il mio centro titolare ma ce lo vorrei eccome in una squadra

    la differenza in questi bulls la vedi perchè gioca di fianco a boozer…se avevi un vero secondo violino, più alto come ala garnde, con punti (molti) nella mani tutte le sere e buona difesa, avere anche noah sarebbe stato perfetto

    certo, adesso se boozer stecca la serata offensivamente e soprattuto nei finali non emerge molto e difensivamente è un passaggio a livello aperto, le incapacità offensive (in termini di movimenti e tiro) di noah, si sentono tantissimo..è chiaro che non è uno da cui puoi andare nei finali quando raddoppiano rose

  86. Sei l’MVP, hai l’opportunità di segnare il canestro del 2-2 per 2 volte di seguito…e sbagli entrambe le volte.
    Almeno prova ad entrare dentro e prenderti un fallo con quel fisico…1 delle 2 occasioni DEVI farla fruttare per forza.

    Concludendo il discorso Rose, penso che sia oggettivo che tra gli ultimi 20 MVP sia il meno forte.

    • E’ oggettivo per te forse…. per me no…

      Detto questo, vero avrebbe potuto fare meglio nei 2 tiri presi per vincere… tuttavia aveva contro LeBron che ha difeso divinamente e il primo soprattutto è stato tutt’altro che un brutto tiro (in&out).

      Durant, che tu reputi migliore in quei frangenti, imho prende soluzioni ben peggiori di Rose…

  87. Show

    Punti di vista: chi meno forte di Rose tra i 20 sopracitati?

    Durant/Rose

    Se devo scegliere un closer, non ci penso nemmeno e vado su Durant.
    Ripeto, punti di vista.

    • Forse non mi sono spiegato: l’MVP non è il più forte, altrimenti negli ultimi 20 anni il premio lo avrebbero vinto in 5… Quindi non puoi fare questi paragoni.. puoi paramentrare la stagione, ma dovresti farlo considerando prestazioni singole, avversari e compagni a disposizione… Secondo te è più facile (oh Dio, “facile” è una brutta parola, però non trovo di meglio) essere l’MVP con Pippen Rodman Kukoc in squadra e venendo dal repeat o l’MVP di una squadra che veniva data come 4/5ta forza ad Est?

      Anche io sulla carta forse andrei con KD, poi guardi le partite di questi PO e vedi che Durant fa una fottuta fatica a segnare l’ultimo tiro (2 tiri orrendi nel doppio OT vs MEM, 2 tiri vs i Mavs in questa serie), mentre Rose, questa serie a parte (che ripeto, ha contro 2 dei migliori 3 giocatori della Lega che si occupano difensivamente solo di lui), qualche giocata decisiva l’ha messa..

    • il durant di questa serie contro dallas come clutch player proprio non ce lo vedo. magari ripasso tra qualche anno( forse già l’anno prossimo) ma mi sembra,imho, l’unico vero aspetto che deve elevare. tende, negli ultimi secondi dell’azione,o di una partita, ad “accontentarsi” del tiro da 3 da distanze siderali. ora come ora, a malincuore ma è da ammettere, il più decisivo nei finali è LeQueen, seguito dal mio amato 41!

  88. magician

    ancora va in giro dicendo che howard ha disputato una grande stagione,ma x piacere, c’è voluto na squadrerella come atlanta x sbatterlo fuori,howard gli allaccia solo le scarpe a rose!!

    p.s. se a chicago servono 10 anni x vincere l’anello ai magic quanti gliene servono,25????

    • Dimentichi sempre che parli di un ragazzo di 22 anni che tra l’altro forse è alla prima vera seria difficoltà nella sua carriera, non lo ricordo cosi in difficoltà prima d’ora ma si trova davantia una super difesa e due mostri ..oggetivamente è un un pò nella stessa situazione di una mosca in una valle di stitici…comunque è giovane..l’attitudine a imparare dai propri errori c’è…in ogni post partita mai una parola contro i compagni e si prende sempre tutte le colpe..insomma il ragazzo si farà..

  89. Restiamo umani

    La tua risposta a Brazzz è ben articolata e ben motivata (un po’ pippone alla Gallo, ma ci sta… ). Le opinioni sono condivisibili, pure io che sono un po’ nostalgico non trovo grosse falle nel tuo ragionamento.
    Solo una correzione però: il gancio cielo di Jabbar nasce dal gioco in post basso. Non è che gioco in post basso significa solo avvicinamento e schiacciata alla Shaq, o uso del perno smodato alla Olajuwon. Post basso è The Dream, è Shaq ed è anche Jabbar.

  90. marko

    Uffi. ecco il senso delle frasi sul forum e sulla qualità.

    Tolto che Howard è arrivato secondo quest’anno nella corsa e tu mi dici che non ha fatto una grande stagione. Tolto che è stata la sua migliore e che per il terzo anno di seguito ha vinto miglior difensore dell’anno, tolto che forse saresti l’unico al mondo che tra Rose e Howard sceglierebbe Rose per costruire una contender…..tolto che almeno i Magic in Finale ci sono arrivati e sono andati molto più vicini a vincere rispetto ai Bulls….tolto che Chicago e Orlando negli ultimi anni non si possono nemmeno paragonare come risultati ottenuti…

    per il resto hai ragione tu.

    • parti dalle squadre di adesso,nn rimpiangere 3-4 anni fa: tra bulls e magic nn c’è paragone,troppo piu forti i primi.

      ora come ora orlando ha solo rottami e infatti alla prima leggeruccia difficoltà è andata subito a casa.

      poi nn credo di essere l’unico che tra rose e howard sceglie rose x una contender,ogni persona intelligente lo farebbe,howard con i big ha ben poco a che vedere.

      • L’MVP non è il più forte, o quello su cui costruiresti una squadra da titolo. L’MVP è quello che in stagione è stato più decisivo. Non è la classifica del migliore, è un premio per la stagione trascorsa. In questo senso, l’MVP a Rose ci sta benissimo, perchè ha portato Chicago a un miglioramento notevolissimo, mentre a Howard sarebbe stato discutibile perchè la squadra ha peggiorato i risultati.

        Sul fatto che ogni persona intelligente sceglierebbe Rose su Howard, forse significa che sono stupido.
        Io continuo a vedere Howard come un giocatore unico nell’NBA odierna, mentre Rose ha molti avversari paragonabili, come efficacia e valore.

  91. the magician

    Forse non mi sono spiegato: l’MVP non è il più forte, altrimenti negli ultimi 20 anni il premio lo avrebbero vinto in 5… Quindi non puoi fare questi paragoni.. puoi paramentrare la stagione, ma dovresti farlo considerando prestazioni singole, avversari e compagni a disposizione… Secondo te è più facile (oh Dio, “facile” è una brutta parola, però non trovo di meglio) essere l’MVP con Pippen Rodman Kukoc in squadra e venendo dal repeat o l’MVP di una squadra che veniva data come 4/5ta forza ad Est?

    Anche io sulla carta forse andrei con KD, poi guardi le partite di questi PO e vedi che Durant fa una fottuta fatica a segnare l’ultimo tiro (2 tiri orrendi nel doppio OT vs MEM, 2 tiri vs i Mavs in questa serie), mentre Rose, questa serie a parte (che ripeto, ha contro 2 dei migliori 3 giocatori della Lega che si occupano difensivamente solo di lui), qualche giocata decisiva l’ha messa..

  92. marcolkt

    Howard con i big ha ben poco a che vedere.

    5 volte All-NBA Team
    All-NBA First Team: 2008, 2009, 2010, 2011
    Premio NBA difensore dell’anno: 2009, 2010, 2011
    4 volte NBA All-Defensive Team:
    First Team: 2009, 2010, 2011
    Miglior rimbalzista NBA (2008, 2009, 2010)
    Miglior stoppatore NBA (2009, 2010)
    Migliore nella percentuale di tiro NBA (2010)
    NBA All-Rookie First Team: 2005
    5 volte NBA All-Star: 2007, 2008, 2009, 2010, 2011
    NBA Slam Dunk Contest: 2008
    Primo nella NBA in schiacciate totali per la stagione 2005-06
    Leader nella regular-season NBA per rimbalzi totali: 2006 (1.022), 2007 (1.008)
    Record di 9 stoppate in una gara delle NBA Finals
    Il giocatore più giovane nella storia della NBA a raggiungere quota 3000 rimbalzi in carriera

    Amen.

  93. Brazz sai che puoi fare? prenditi una bella macchina del tempo torna nei mitici anni ottanta e non cacare la minchia!

  94. Se Howard fosse cosi decisivo come tu dici i Magic avrebbero allora un titolo già in tasca mentre anche quando sono andati alle Finals personalmente mi hanno sempre dato l’impressione di potermi ipotecare la casa sul fatto che restassero senza anello..o tutte le attenuanti del caso valgono solo quando si parla Howard?

    • Domanda: quanti titoli aveva Shaq a 25 anni? Allora anche lui non era decisivo, visto che nell’unica finale disputata aveva perso miseramente 4-0?

      Piano con i giudizi…

  95. Howard l’ha capito ancor prima di te mi sa..lo vedrai quando tra un pò saluta Dinseyland in cerca di anelli..perchè l’aria che tira è questa..

  96. tra i play:
    paul
    deron
    kidd
    nash
    rondo
    rose
    billups (di ora, ma quello del 2004 è nei top 3)
    parker
    .

  97. magician

    bello il tuo elenco complimenti,poi però siamo 2-1 lakers alle finals,due liberi cruciali per howard nel finale di gara4 e lui che fa?

    se la fa sotto e li sbaglia entrambi,3-1 e tutti a casa,ma piantala cn sti elenchi di wikipèdia,il basket è altro.

    • Quindi il basket è 2 tiri liberi?
      Non voglio stabilire se Howard è meglio di Rose, se è decisivo o no, però le tue motivazioni sono risibili. Howard ha sbagliato i liberi perchè è una pippa nel tirare i liberi, come Shaq, come Chamberlain, come Moses Malone e come tanti altri lunghi.

      Perchè allora Rose, nell’unica finale di conference che ha giocato in 4 gare ha tirato con il 36%… vogliamo stabilire il suo valore da quest’unica statistica?

      Che modo di confrontarsi e di ragionare è? Porta delle motivazioni valide!

  98. ragazzi calma, howard è molto forte, ed è ancora più vistoso perchè non ci sono centri di livello ad est, chi è troppo piccolo (noah) chi troppo scarso (quasi tutti) howard viene fuori ancora più ingigantito di quello che già è..

    però, se dovessi scegliere fra lui e rose, vado con rose, insomma questo ha dimostrato di avere i coglioni di marmo, e solo in questa serie ha qualche difficoltà, ma come si diceva sopra di me, avere 2 dei migliori 3 al mondo contro è normale fare più fatica

    ho ancora in mente i playoff di 2 anni fa, questo ragazzo alla sua prima esperienza nei playoff fa cagare sangue ai celtics, che non avevano idea di come fermarlo, veramente un giocatore entusiasmante

    lui lo sceglierei prima anche di paul, di westbrook, di williams, gli unici che lo precedono per me sono il kidd di inizio secolo e il nash 2 volte mvp (sempre parlando dell’ultimo decennio)

  99. Procionide

    Il senso del mio post era infatti che non vedo per quale ragione Howard debba godere di certe attenuanti che invece non riconosce adesso a Rose

    • Ok, era una risposta a un post esagerato. Capito. Scusa ma evidentemente mi ero perso qualche discorso precedente. =)

  100. Oggi ho letto che Parish era scarso in attacco… …oh, mio Dio…

    …avrà avuto un tiro orripilante esteticamente (ma di gente efficace malgrado il tiraccio ce ne sono anche adesso: penso a Marion e Noah per dire i primi due che mi vengono in mente) ma ha tirato i liberi col 72% in carriera che vorrei sapere quanti centri attuali sono in grado di fare!

    e poi era una sentenza col jumper dai 3 metri con parabola altissima, altro movimento che oggi giusto Gasol è in grado di fare…

    …gli garberebbe ad un Howard avere la tecnica offensiva di un Parish…

  101. procionide

    spiacente,quelli erano i liberi simbolici,nn due qualsiasi in mezzo a una qualunque statistica,e poi posso anche portare altre argomentazioni,come il fatto che si fa buttar fuori da atlanta(?!) ai playoff nella sua stagione migliore(immagino nella peggiore)…

    attenzione,nn ho detto howard è scarso,ho detto che se parliamo di big c’entra poco…

    io come voto gli darei un 7,anche 7= nn di piu. rose è un 8 pieno.

    • Ok ma è il tuo voto. Non puoi sostenere che qualunque persona intelligente darebbe i tuoi voti, basandosi solo su quell’episodio. Ogni campione ha episodi imbarazzanti, in cui ha fallito: i cross di Kobe contro San Antonio, la palla persa da Isiah contro Bird, la finale di Magic dell’84…

      Howard ha molti difetti, ma ha anche dimostrato di averci lavorato sopra (c’è stato un consenso generale sui suoi miglioramenti quest’anno). E’ soggetto ai limiti dei lunghi d’area, che non possono fare tutto da soli ma hanno bisogno di qualcuno che dia loro la palla.

      E’ il miglior centro NBA di oggi. Per carità, c’è una penuria scandalosa di centri però il fatto non cambia. Secondo me è un big proprio perchè avere lui nel suo ruolo significa avere un vantaggio sull’avversario.

  102. rodman meriterebbe la hall of fame solo per il siparietto con Frank Brickowski quella notte passata su TMC fu impagabile

  103. una cosa però che non mi sento di condividere è quando si dice, in tutti gli sport, che oggi i giocatori sono più atletici ma meno bravi tecnicamente…

    …tutte balle!

    i giocatori di oggi, in tutti gli sport sono: a) più atletici; b) più forti tecnicamente

    forse l’unica eccezione sono proprio i centri nel basket, dove negli anni ’80 di gente con buona mano ce n’era tanta, ma tanta (ma c’era anche tanta gente improponibile, che ha pure giocato all star game: penso a Mark Eaton)…

    …ma a parte i centri gli altri giocatori anche tecnicamente sono di ben altro livello: il ball-handling è infinitamente migliore e anche la tecnica di tiro lo è… …adesso appena un giocatore a mezzo metro di spazio diventa una sentenza anche da 8 metri… …un tempo il tiro con mezzo metro di spazio era la norma (e, infatti, la frequenza di tiro era molto più alta visto che non era difficile procurarsene uno decente): per questo i giocatori sembrano più bravi…
    …avevano molto più tempo per preparare il tiro rispetto a quanto non avvenga oggi (un po’ come i dribbling nel calcio: ora appena salti un uomo te ne trovi 3 davanti, un tempo saltavi il primo e avevi 5-6 metri liberi)…

    • non sarei così definitivo se parli degli anni 80. Il milan di sacchi era straordinariamento più intenso di qualunque squadra attuale. E come Maradona, dal punto di vista tecnico, solo oggi è apparso uno che può essere a lui paragonato (se qualcuno pensa che stia bestemmiando, lo posso capire)

  104. a chi diceva riguardo a parish che tirava i liberi col 72%. Tyson chandler li sta tirando col 73%, ma questo non fa di lui un bel giocatore in attacco.

    facciamo questo giochino. prendiamo il quintetto perfetto ( con riserve) di quest’anno e vediamo quanti quintetti del passato sono a quel livello. non prendo giocatori troppo vecchi, scelgo quelli che sono all’apice della carriera.

    deron williams (chris paul)
    dwayne wade (kobe bryant)
    lebron james (carmelo anthony)
    dirk nowitzki (pau gasol)
    dwight howard (amar’é stoudemire)

    adesso scegliamo un’annata qualsiasi del passato vediamo se questa gente può essere definita mediocre.

    sono sicuro che ci sono anni in cui il quintetto è superiore, ma da qui a definirlo “mediocre”…

    evitiamo di scegliere giovani che non si sono ancora fatti o vecchie cariatidi. prendiamo gente tra i 26 e i 30 anni.

    a voi.

    • 1985:
      Magic-Thomas, Jordan-Moncrief, Bird-Wilkins, Barkley-Erving Jabbar-Moses Malone

      • jordan e thomas erano dei ragazzini. jabbar aveva quarant’anni.

        io ho parlato di “annate” e bisogna scegliere giocatori maturi, non vecchi e bambini.

        e comunque anche se nell’85 quelli fossero stati nel pieno della maturità quelli del 2011 non uscirebbero umiliati. sconfitti sì, ma nessuno gli darebbe dei mediocri.

        riprovare, prego.

        • anche doctor j era vecchio decrepito.

          se togli jordan, thomas, jabbar e doctor j mi sa che sono più forti quelli del 2011. o almeno pareggiano.

          • Guarda che sono andato a cercare tra i migliori quintetti degli anni 1984-85-86. Questo offriva l’NBA. Se vuoi ci metto Olajuwon al posto di Jabbar (che cmq era secondo quintetto e nel 86 sarà primo quintetto), dottor J era stato secondo quintetto nel 84, Thomas nell’84 era già primo quintetto.

    • ho anche detto che aveva un tiro dai 3 metri mostruoso e immarcabile… …cosa che certo Chandler non ha…

      forse era meglio se criticavi questa parte (quella sui liberi era solo per dire che non aveva la mano di ferro come hanno tanti centri oggi, anche se la tecnica era obiettivamente orrida…

  105. Westbrick anche stanotte mi pare, no? Ancora una volta OKC l’ha buttata via, e bravissimi Mavs a crederci. Harden spaziale, poi nei finali vanno in bambola.

  106. ragazzi calma, rose è molto forte, ed è ancora più vistoso perchè gioca da solo..

    però, se dovessi scegliere fra lui e DH, vado con Howard, insomma questo ha dimostrato di dominare il pitturato contro qualsiasi centro del mondo. Se devo costruire, lo faccio intorno a lui

    :D

    Quando rose dimostrerà di saper passare la palla e coinvolgere i compagni allora potrà essere messo a paragone con i grandi play del decennio (kidd, nash, billups, deron) nè con chi, pur non accostabile a questi, ha già scritto da protagonista la storia di alcuni anelli (rondo e parker). Per ora è fantastico, migliore di westbrook, che è lo stesso tipo di giocatore. Ma se non passa la palla rimane qui
    Sinora
    E’ un bimbo, vediamo che giocatore diventa. Io credo fenomenale. Ma lo deve dimostrare

    rigorosamente IMHO

  107. procionide

    tu nomini isiah kobe magic…ma quanti anelli e mvp hai sommato? howard 0 anelli e 0 mvp finora…

    • Giusto, un po’ come chris paul, deron williams, carmelo anthony, amar’é stoudemire, kevin durant… Nowitzki ha vinto 1 MVp e l’ha ricevuto in borghese perchè era già stato eliminato dai playoff.
      Mi sembra una buona compagnia.
      E comunque, Isiah ha vinto il primo titolo a 28 anni, Shaq pure. LeBron ne ha 26 e non ha ancora vinto il titolo.
      A me va bene che tu pensi che Howard non è al livello dei migliori, solo non usare paragoni impropri. Per esempio a Magician contesti quando tira fuori il palmares, poi ti metti a confrontarlo con quello di giocatori più vincenti. Non mi sembra corretto.

  108. I giocatori di oggi sono piu’ forti atleticamente e tecnicamente rispetto al passato????

    Scusa ma avrei i miei seri dubbi a riguardo.. Atleticamente dove sarebbe la differenza a vantaggio dei primi? No perche’ mi pare che gente come Russell ( atleticam..) Wilt-Hayes-Hawkins-Mcadoo-Haywood-Baylor-West-english-dantley-skywalker ( Nique ( atleticamente), Jordan,( atleticamente e tecnicamente) Olajuwon ( idem) Erving ( atleticamente marziano) Bird ( tecnicamente mostruoso) i due Malone- Stockton scienza pura – Barkley che pesava 200 kg e saltava come un grillo- Kemp che tirava giu’ la luna – drexler capce di planare su 200 yards – Mutombo ecc.. scusate ma non mi pare..

  109. procionide

    io nn paragono niente,sei tu che hai tirato fuori quei nomi,io avevo espresso il mio parere su howard senza nominare nessuno.

  110. io vado con Howard per un semplice motivo nel suo ruolo è il migliore con margine
    mentre di play di alto livello la nba ne sta sfornando parecchi in questo periodo ,quindi un howard dovrebbe fare molta piu differenza in una contender.

  111. ma poi anche nel calcio il parogone non regge: ma dove sono adesso i Beckenbaur i baresi… vedete qualcuno con la classe di Platini? io sono 20 anni che cerco un suo erede, forse zidane per classe gli e’ andato vicino, ma chi ha oggi quella tecnica sopraffina? Messi e bravo ma non sara mai Maradona, e’ zico? Socrates tacco e punta ma che tacco..Pele-Rivera-Van basten ecc.. Forse atleticamente oggi non sfigurano, ma tecnicamente c’e un abisso totale.. Mentre nella nba la differenza e doppia, nel senso che meglio in tutto i vari predecessori, con qualche eccezione chiamata Duncan-kobe-Lebron e qualche eletto..

  112. ai magic di DH è sempre mancata la seconda stella per competere per il titolo che è lo stesso problema di Rose nei bulls odierni .

  113. Date una spalla coi controcazzi ad Howard e poi vediamo se non sposta, Lebron per vincere il titolo è andato da Wade, Wade per rivincere il titolo ha dovuto chiamare Lebron, Howard con chi poteva vincere il titolo?Col fratello scemo del turco?Col tappo Nelson?Con J-Rich?Ma non scherziamo.Mettetegli accanto un CP3 e poi vediamo se non sono cazzi amari per gli altri.

  114. Il livello tecnico medio credo sia sceso ( ribadisco “credo”) perchè si salta il college; lì di fondamentali e di tattica se ne impara tanta. Poi ovvio che ci sono le eccezioni, ma in linea di massima è così.

    Su Howard che avrebbe spaccato il culo anche negli anni ’90 non direi; Holajuwon, Shaq, Robinson e Ewing per me gli avrebbero mangiato in testa come e quando pareva a loro. Lo stesso Mourning non lo considero distante e, difensivamente parlando, pure Mutombo era una bella bestia.
    Avrebbe avuto il suo valore, ma non come ce l’ha ora.

  115. Brazzz e the others.

    Posto la mia opinione riguardo la questione del passato.Premetto che le mie sono solo valutazioni personali “teoriche”,non avendo avuto,purtroppo,il piacere/la fortuna di vedere anni 80 e 90 in diretta…Se cercate fonti “attendibili”,passate oltre.
    Parto attingendo un giudizio da chi ne sa più di me (avvocato Buffa) che sostiene che nell’Nba moderna siano si scesi i fondamentali,ma quelli di squadra (indubitabile) piuttosto che quelli individuali.Oggi ci sono molti più errori,molte più infrazioni (spesso non fischiate),ma la velocità è notevolmente aumentata.Fare ciò che tecnicamente veniva fatto negli ’80 oggi,in alcuni casi,è pressocchè impossibile.
    Altro discorso il QI dei giocatori.Prima se ne aveva più mediamente (e su questo sono daccordo),ma converrai che sia molto più facile ragionare sul da farsi senza mille aggiustamenti al secondo,rotazioni alla velocità della luce,aiuti fulminei.Il QI penso sia proporzionale alla velocità media che subisce il gioco,così se oggi il QI medio è decisamente più basso,il livello di difficoltà è ovviamente superiore.
    Il discorso della posizione in campo è ovviamente relativo allo spostamento perimetrale del gioco (adattamento che anche a me non piace affatto).
    La qualità media delle squadre è ovviamente da attribuire all’aumentato numero di franchigie,quindi passerei oltre.

    Per concludere posso dirti che a me le evoluzioni sono sempre piaciute (nel bene o nel male raffigurano l’evoluzione della mentalità sociale del tempo). Non rivendico affatto ere migliori di altre,nè nello sport,nè nella storia,perché ognuna invia impulsi diversi ed unici.
    Poi,ovviamente,ognuno è libero di rimanere affascinato da una piuttosto che un’altra,ma porre un veto assoluto sulla qualità delle decadi non credo sia la soluzione…

  116. I Mavs han meritato la finale, ma se guardo al quintetto dei thunder con cui han chiuso gara5 non posso che aver paura per i prossimi anni(a patto che Presti continui a lavorare come sta facendo)
    Maynor 24 anni -Harden 22 -Westbrook 23 – Durant 23 e in panchina hanno Ibaka 22

    io non ricordo una squadra con questa età media in una finale di conference

  117. Non so voi, ma WestBrick è a mani basse il soprannome più simpatico dell’anno…

  118. se Westbrook gioca così..buona notte.. non ci arriveranno mai in finale!!!
    28 tiri x fare 30 punti!!!!!!! siamo matti!!! .. e non è solo statistica..è proprio la scelta dei tiri ke mi fa arrabiare!!!
    Harden…più lo vedo giocare e più è un grande!!!
    pur non essendo un tifoso di Dallas..sono contento per loro..mi piace come giocano!!
    adesso una bella finale con gli Heat!! spero sempre che vadano alla settima!!

  119. Procionide

    appunto allora vedi non c’era tutta questa abbondanza di talenti se dovevano mettere semi matricole e vecchi decrepiti.

    scusate, non vi sembra una prova che non ci fosse tutto questo ricambio generazionale e che soprattutto i ritmi erano molto blandi, se nel primo quintetto c’erano un 38enne e un 35enne?

    non intendevo i primi quintetti (infatti quelli che ho messo del 2011 non lo sono) ma la massima espressione di quest’annata in termini di giocatori già maturi e non ancora vecchi. penso sia un buon criterio per misurare le “epoche” (se mai ce n’è uno)

    e la mia tesi è che non c’è tutta questa differenza,

    fatta salva la mancanza di centri e il fatto che ci sono più squadre.

    ma non basta a definire mediocri due squadre forti come mavs e heat

    • Procionide:
      e chi sarebbe il vecchio decrepito??????????? Jabbar????????????????????
      giusto per intendersi: questo ha scollinato per la prima volta sotto i 20 a partita a 39 anni…

      …poi dici che non c’era tutto questo talento…

      ora capisco il tuo commento su Parish… …non hai neanche la più pallida idea di cosa stiamo parlando…

      Negli anni ’80 tutti sapevano che c’era una generazione di fenomeni, cosa che certo non si può dire adesso…

      …il talento che c’era in quegli anni è stato qualcosa di quasi unico…

      …ora il talento, invece, è minore ma le tecniche di allenamento (non solo fisico, anche tecnico) sono diecimila volte più affinate e questo ha permesso di costruire giocatori globalmente più forti (la squadra a mio avviso con più talento di tutti i tempi, i celtics ’86, farebbero fatica a vincere 20 partite nell’nba attuale e lo stesso vale per l’altra squadra considerata la più forte di tutti i tempi da un sondaggio di 4-5 anni fa tra tecnici e tifosi nba, i lakers ’87)…

      • ovviamente non ce l’avevo con procionide ma con skip to my lou!!!

        eheheheh

        negli anni ’80 anche chi postava su internet era molto più forte!

  120. prof

    scusa ma sono d’accordo con alessio…voglio dire, tu hai parlato di buoni giocatori e/o campioni..ora, atleticamente TUTTI i giocatori che entrano ogni anno in nba sono atleticamente impressionanti, da bill walker a john wall, è impossibile dirli tutti, perchè ce ne sono veramente troppi…in quegli anni invece c’era molta gente che non arrivava al ferro..

    per il discorso tecnica, la questione è complicata, prima si giocava più ordinati, con un concetto di squadra più marcato..

    ma essendo atleticamente meno prestanti, anche la difesa era peggiore, permettendo ai giocatori più controllo, meno fatica da parte dell’attacco

    ora diciamo che l’attacco fa schifo, che non c’è gioco di squadra ecc,ma per fare un banale esempio, ora ti stanno molto più addosso, e anche i cambi di lato diventano più difficoltosi, quindi, significa meno gioco di squadra, più necessità di giocare in isolamento

    che poi le squadre che giocano di squadra ce ne sono, dallas, memphis, e hanno avuto buoni risultati

    per quanto riguarda i singoli, ho visto dei video di rose, wall, jennings, azioni di lebron con passaggi dopo due o 3 cambi di mano o dietro la schiena, perni di bryant, passaggi di wade, di ginobili, ecc ecc, gente con tecniche di tiro perfette come jj redick o kyle korver..

    io non ho potuto vedere l’nba negli anni 80, ma dagli highlitghts vedo gente che palleggia guardando la palla, più lentamente, e talvolta anche palleggiando con poco controllo davanti a se, ora ti mangerebbero vivo

    poi ripeto, la questione è più complicata di così, ma non mi sembra che ci sia così tanta differenza tecnica..

  121. poi oh, non è che l’altetismo si basa solo sull’elevazione, ma ora ci sono giocatori che potrebbero fare le semifinali mondiali dei 100 metri, o hanno un agilità devastante

    l’unica cosa è che ora sono meno duri, più molli, e ci sono troppi infortuni, anche perchè negli anni 80 si conoscevano meno patologie, quindi, (faccio per dire) se uno aveva una fascite plantare, che ancora non si conosceva, gli si diceva semplicemente di metterci un pò di ghiaccio e continuare a giocare

  122. Nel basket odierno mancano i fondamentali di squadra. Non è tanto una questione tecnica individuale, quanto la capacità di giocare in 5 su un parquet, su entrambi i lati del campo. Quando leggo delle fantastiche difese di Miami o dei Bulls sorrido. Sono solo delle difese organizzate decentemente, nulla di più

    • ah, i celtici degli anni ’80, così come gli stessi lakers, avrebbero fatto innamorare di questo sport anche un cieco.

  123. redd bull, il discorso puo’ essere anche vero, ne escono di piu’ “forse” rispetto a prima, ma prima c’erano i migliori da questo punto di vista. Atletismo vuol dire tante cose, vuol dire schiacciata e prima c’erano i migliori Nique-Drexler-Jordan-Kemp ecc.. vuol dire stoppate.. Russell-Wilt-Mutombo ecc.. ( ma oggi vedete piu di 3 stoppate a gara mi domando?) vuol dire difesa e prima c’erano difensori migliori a mio modo di vedere.. Ecco concordiamo su quello, ma i migliori atleti puri secondo me appartengono agli anni 80-90..ma anche Russell pur riconoscendo che a quei tempi mettere 10 stoppate di fila era una cosa quasi normale se avevi quel tipo di atletismo, per ovvi motivi che non sto nemmeno a spiegare..

  124. si, quello che voglio dire io è che schiacciate che facevano i vari ewing, drexler, nique, jordan, ora le riescono a fare molti più giocatori…ora ci sono i migliori schiacciatori e saltatori che non sono neanche in nba, una volta er nba=i migliori per schiacciare, saltare..

    ora ci sono quelle pagliacciate di team flight brothers, and 1 ecc ecc, i quali fanno schiacciate ben più difficili dell’nba di un tempo

    ma anche all’interno della lega stessa, parecchi giocatori potrebbero arrivare all’altezza del ferro o oltre, vedi shannon brown, vedi derrick rose, lebron, jr smith..

    una volta chi poteva arrivare con la testa al ferro?jordan?forse nique, o kemp, o drexler, ma era comunque gente oltre i due metri..

    per le stoppate non so, howard ora ne fa circa 2 a partita, ma mi viene difficile pensare che negli anni 80 o 70 non avrebbe potuto farne almeno 3-4, non mi sembra sia inferiore a russell come atletismo..per quello ci sono altri fattori, senso della posizione, istinto, tempismo ecc..

  125. i giocatori di oggi sono piu grossi,piu atletici e piu veloci rispetto a quelli di 20-30 anni,questa e un ‘opinione condivisa da gran parte degli addetti ai lavori.

    per quanto riguarda la qualita invece di questi po la trovo di basso livello,delle 4 rimaste solo i mavs giocano un basket corale con un minimo di circolazione di palla.le altre squadre(miami,chicago,thunder) giocano con playbook scarsissimo in cui primeggia le giocate dei singoli rispetto al gioco di squadra.non ho vissuto la pallacanestro degli anni 80’ pero la qualita del gioco espressa e bassa rispetto a 5-10 anni fa.
    per me i po di quest’anno sono deludente rispetto solo ad un anno fa.

  126. Tiro da 3 che scheggia il ferro di Maynor, persa di Harden, tiro sbagliato da KD, persa di Westbrook, persa di Maynor questa la sequenza che ha ucciso la partita. Non capisco perchè Maynor negli ultimi minuti dato che non ha dato un gran contributo. L’esperienza conta e tutte le squadre per diventare vincenti devono prima assorbire qualche lezione. Cosi è stato per i Thunder. Certamente la serie è finita troppo presto, tutta colpa di gara 4. Fra un paio di anni i Thunder avranno l’esperienza giusta per vincere

  127. non saprei..il gioco era di sicuro più fisico “una volta”..adesso fischiano pure i sospiri..un laimbeer o un chuck giocherebbero 2 minuti…sulla velocità mi rimangono i dubbi..secondo me molti confondono velocità con far casino..ma sbaglierò…

  128. Per Yaya Toure: sono dei Playoff che segnano il cambio della generazione, e quindi come tali nella fase di passaggio di consegne è normale che risultino deludenti come il periodo che trascorse dalla fine dell’era Sampras all’inizio dell’era Federer il tennis maschile era di basso livello stessa cosa per l’NBA. Comunque si sono viste molte partite con finali tirati ed emozionanti, solo una serie alla settima. L’anno scorso c’erano LA e BOS che giocavano gran basket di squadra ma anche Phoenix e Orlando ora è diverso, se la vedi a livello tecnico hai ragione però anche questi PO stanno dando delle emozioni

  129. scusate ma sapete dove posso trovare partite degli anni 80 e 90 da scaricare??
    ho visto qualche filmato ma non è la stessa cosa..

  130. Brazzz

    Sulla questione passato contro presente, rimarremo sempre di opinioni diverse.

    Nella nba degli 80’s molte squadre andavano tranquillamente sopra i 110pts a gara, con punte di 120, mi pare i nuggetts, e anche i lakers una stagione intorno ai 118pts(!).

    Solo da questo dato, si capisce che è stato un decennio spettacoloso, il decennio dello showtime di magic, e le sfide con bird, ok, ma una cosa, se la maggior parte delle squadre mi segna dai 110pts in su, beh, sicuramente grandi attaccanti, ma quelli ci sono anche oggi, ma sicuramente, difese non scarse, ma semplicemente anni luce da quelle odierne. Parlo di organizzazzione, ecc. Ma poi, pare logico che in 20 anni, le tattiche e le stategie su come marcare un giocatore fortissimo, annullare un pivot, o in attacco, permettere con complicati schemi di blocchi ad un allen o rip hamilton di turno di uscire dai blocchi e tirare in 2 microsecondi, gestire i oossessi ecc siano migliorate. Oggi un allenatore ha molte più carte da giocare rispetto ad un coach di 20 anni fa. Poi, oggi è vero, il livello tecnico medio è calato, per via della fuga dai college ecc, ok, ma atleticamente non ci sono paragoni, vedi gente di 213(noah) prendere rimbalzo e correre come una guardia, un durant di 208cm che imita allen…cioè un altro sport, poi, che sia più bello da vedere, o più brutto, questo è soggettivo, ma che un team come gli heat, i lakers o boston, o questi dallas, non siano al livello di grandi team del passato non direi proprio.

    Non cadiamo nel solito mito del passato più bello e migliore, sempre e comunque.

    Io l’ho sempre detto, se arriva un giocatore che in 3 anni mi vince 3 anelli con 30pts di media, comunque ci sarà sempre il MITO di jordan a infastidire tutti, “sì ma mj era un’altra cosa”.

    Anche negli 80’s c’erano dei pali della luce con due gambe, che rivisti a posteriori fanno un figurone. Tra qualche anno, si dirà che anche noah, o chandler erano dei lunghi durissimi da affrontare, veloci, con grinta, ecc…

  131. ciao michael
    semplifichi un pò il mio discorso in realtà..la nostalgia non centra nulla x davvero.dico che si giocava meglio,tutto qui..era più di mio gusto..sta storia poi delle difese.ma se passiamo tutto l’anno a vedere partite di regular dove difese zero..organizzazione di gioco..ma dove? i thunder hanno una organizzazione? gli heat ne han una?no perchè io non la vedo..squadre come i rap hanno una organizzazione,difensiva o ofensiva che sia?..pensi che i bucks di lanier e moncrief non avessero uan signora organizzazione?..il punto è un altro..meno talento,meno inteligenza cestistica,più gambe..

  132. Brazzz

    Brazzz, non mi torna il fatto che questi segnavano dai 110pts in su, cioè, si prendeva palla, e in 10secondi o c’era il canestro oppure rimvalzo da prendere, e poi via a ripartire.

    Non puoi difendere bene se non c’è il tempo per organizzare la difesa.
    Io gare ne ho viste degli anni 80, ovviamente registate o sul web. Questi davvero correvano come matti, due passaggi e via a canestro o jumper. Poi io sono con te quando dici che da quando nella nba ha inziato ad imperversare la mania del tiro da 3 lo spettacolo ne ha risentito. Ma che ne so, i pistons del 2004 e 2005, con billuos, rip, prince, sheed e big ben, boh, davvero ho difficoltà a vederli subire di brutto da un team di adesso o del passato.

    Il gioco è meno bello, e il mediocre per me può essere per quanto riguarda l’estetica del gioco, ma l’intesità dei playoffs oggi è forte come ieri.

  133. michael
    l’intensità dei po è forte allo stesso modo chi lo discute..però decidiamoci..eran più lenti o correvan come matti?o semplicemnte avevan fondamentali migliori,che per far canestro magari aiuta?

  134. per cpirci,nessuno mi toglie dalla testa che un moses,con la tecnica a rimbalzo,la cattiveria,il senso della posizione e tutto il resto,da howard in 9 azioni avrebbe subito 3 stoppate e ricavato 12 tiri liberi..

  135. Brazzz

    I ritmi erano folli rispetto ad ora, a me pareva di vedere i suns di nash, però questi correvano è vero, ma a livello di reattività in difesa siamo ben lontani da ora, perché oggi potrebbero fare quasi lo stesso gioco, ma come nash purtroppo sa, non paga. Negli 80’s correvano di più ma questo non toglie che erano atleticamente inferiori ad oggi, le difese erano un 1vs1 sempre, cosa magnifica che tanto vorrei vedere oggi, ma se metti un jordan, un magic, un drexler ecc contro un difensore, beh, stai fresco. Pensa oggi le stelle che ci sono cosa farebbero se lasciate 1vs1 quasi sempre.

    Su howard contro moses, chi lo sa, io ho visto un howard 21enne prendersi degli stopponi da un mourning malandato e 37enne…immagina quello di fine 90’s…

  136. non so..penso che la difesa dei celtici o sopratutto quella dei bad boys quelli veri non avessero poi tanto da invidiare..di certo il gioco era molto più duro di adesso..a me pare di vedere un gioco molto più rimasticsto,con affollamento della zona dei 3 secondi e conseguente abuso del tiro da 3..insoma,per quel che mi riguarda,la morte del gioco..ma hai ragione..son gusti..

  137. Qualche numero:

    stagione 1980-81
    Boston pts 110 subiti 104
    lakers pts 111 subiti 107
    phila pts 112 subiti 104

    piccola nota, i nuggetts ne mettevano 122 a gara e altrettanti ne pigliavano…122!

    stagione 1981-82
    boston 112pts subiti 105
    lakers 114pts subiti 110
    phila 111pts subiti 105

    denver ehm…mi imbarazza quasi, 126pts a gara idem quelli presi.

  138. Brazzz sul fatto che fossero più duri, beh, si è voluta dare più civiltà al gioco, questo ha portato la nba a perdere un filino di fascino, ma io non credo che gente come howard james stat, rose, wade kobe pierce KG ecc sarebbero limitati di più con le vecchie regole in cui potevi frugare nelle mutande dell’avversario, questo perché, poi a parti invertite, voglio vedere che succede se ad howard gli dai più liberta di andare a conttatto con i digraziati sotto canestro.

    Forse ci sarebbero più infortuni, sì anche a me piace il gioco più duro, ma non credo che cambieremmo molto.

  139. si e allora?gioco più veloce,più talento,difese meno arzigogolate…molto ma molto più bello..a parer mio..si segna meno anche perchè metà dei giocatori non ha un tiro o un movimento che sia uno..o schiaccia o non segna…e poi..maggiore atletismo certo..come nel tennis..vuol dire maggiore qualità? o maggiore bellezza?non direi,decisamente…pensa te che io toglierei la zona e pure il tiro da tre..magari si vedrebbero i lunghi che fanno i lunghi..

  140. cambierebbe dai retta..mj,non un mostro di simpatia..sostiene che con questo metro arbitrale tirerebbe un centinaio di liberi a partita,e ma sa che abbia ragione

  141. I leggendari celtics dell’annata 1985-86 quella da 67W, segnavano 114pts più dei suns di nash, e prendevano 104pts a gara. I lakers 117 contro 110.

    I pistons dei bad boys segnavano 107pts a gara e ne subivano 101, ma erano già cambiati i tempi, si iniziava a segnare di meno e difendere di più.

    Sta di fatto che oggi una grande difessa di tiene a 92pts a gara…

  142. non so..pare a leggerti che segnare molto sia sinonimo di scarsa qualità..mi sfugge il concetto..ma fa lo stesso,ognuno la pensa come vuole.ora ti saluto amico carissimo..ciao

  143. Su brazzz, ora jordan e la sua modestia…lasciam stare. C’è gente che prende più contato di quanti ne prendesse lui, james, wade, al tempo iverson, lo sai bene. Non li vedo in lunetta 100 volte, ma se togli uno zero ci siamo. Jordan ha detto anche che segnerebbe 100pts…quindi convinto lui…

    Brazzz
    bisogna distinguere tra gioco più bello e gioco più infimo.
    Prima il gioco era più bello? sì. era più facile segnare rispetto ad oggi? per me sì, ma è più una questione di mera matematica: più possessi= più tiri, punti e rimbalzi, recuperi, stoppate, tiri liberi palle perse ecc… Io dico come te che ora è più brutto da vedere, una contender di oggi non le prenderebbe da una del passato.

  144. bè,almeno siamo d’accordo sul fatto che sia più brutto..ciao a presto..se ti va passa a trovarmi sul blog

  145. …e ancora una volta james sparisce nei finali…vabbè, saluto i rosiconi.

    Miami Dallas 2 – La Vendetta?

    Su rose, beh, perdere il duello contro questi heat ci sta, non mi senti di accusare un 22enne che si ritrova contro due dei 3 mostri della lega.

  146. Come Diavolo Miami abbia vinto questa partita, e Chicago l’abbia persa, lo sa solo Dio…Heat che hanno avuto bisogno di una caterva di tiri liberi nel finale di 3°/4° per superare quota 50, Wade inesistente, LBJ a dir poco irritante. Ed i Bulls in controllo…

    Gli ultimi 3 minuti di Wade ed LBJ sono una cosa che personalmente nn avevo mai visto prima, si sono svegliati dal sonno ed hanno fatto un disastro. Ed i Bulls, cui sembrava girare tutto per il verso giusto (vedi bomba di Brewer a fil di sirena), si sono sciolti.

    Come questi PO stanno esaltando in modo assurdo LBJ come clutch player (il canestro del +2 a 30″ dalla fine è solo l’ennesima perla nel 4/4 della sua post season), questo 2011 lascerà in Rose un sacco di rimorsi. Quel tiro libero sbagliato, e la palla persa successiva, pesano come macigni su di un ragazzo che fino alla finale di conference, sembrava nn sbagliare un colpo nei finali di partita…

    Ma sembra anche uno con la giusta maturità e modestia da poter imparare da questa sconfitta

    Onore ai Bulls, ora dopo 5 anni, Miami-Dallas

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