Nella notte quasi tutti i team NBA sono scesi in campo: ben 13, infatti, le gare disputate, alcune delle quali davvero interessanti.

Vediamo come sono andate!

LA Lakers 87 – 96 UTAH

Cadono ancora una volta i Lakers. Con la partita in parità all’inizio dell’ultimo quarto di gioco, Los Angeles si scioglie con neve al sole: 14-0 di parziale per i Jazz, guidati da un Earl Watson da 8 punti e 6 assists nel solo ultimo quarto.

Per lui alla fine i punti saranno quelli, ma gli assists totali saranno ben 11. E con lui prova eccellente per il duo Jefferson – Millsap, capace di combinare 34p. 26r. e 4st. in coppia.

Tra i lacustri, oltre al trio niente: Kobe 26p. con 3-10 da due, 3-6 da tre, 11-12 ai liberi, 1r. e 1a.. Pau Gasol chiude con 24p. (9-20) e 16r.

Bynum, fresco di nomina nel quintetto base dell’ASG, ne mette 21 con 12r. Oltre a loro tre, il resto della squadra combina per 16p. con 6-25 al tiro. Non c’è bisogno di sapere altro.

 

 

PHILADELPHIA 98 – 87 Atlanta

Alla prima palla a due le due squadre si sono trovate una di fronte all’altra a pari merito con il quarto miglior record della Eastern Conference. Ma a spuntarla sono stati i 76ers, incredibilmente trascinati dalla 16esima scelta del draft 2011 Nikola Vucevic, che ha chiuso il proprio career high di 15p. e 3r. con 7-10 al tiro in 20 minuti di gioco. Accanto a lui, altri cinque 76ers in doppia cifra, tra cui si segnala Spencer Hawes (14p. e 5r. con 7-11) al ritorno dopo dieci gare di assenza. Prova di completezza per Iguodala, che pur tirando male dal campo (3-15), è capace di chiudere comunque con 9p. 8r. e 10a. la sua prova.

Nelle file dei Falchi, si segnalano Jeff Teague (21p. e 6a. con 6-12 al tiro), Joe Johnson (16p. con 7-16) e la doppia doppia di Ivan Johnson che chiude con 14p. e 13a.

 

ORLANDO 85 – 81 Indiana

Un team piuttosto forte tra le mure amiche (Indiana 6-1 in casa prima della gara), ospitava gli Orlando Magic, team che in trasferta faticava giusto un po’ (6-5 al fischio di inizio). Come è finita?

Con la vittoria dei Magic…. partita sul filo del rasoio: nel finale, Magic avanti di cinque (80-75). Granger segna da due, Orlando dall’altra parte sbaglia e ancora Granger ha la possibilità di impattare a quota 80 ma sbaglia da tre. I Magic allungano sull’83-78, ancora Granger segna da tre per il meno due ma sul possesso successivo fa fallo su Ryan Anderson, che mette in ghiaccio la gara a 4.2 secondi dal termine.

Tra i Magic, che chiudono con il 40,3% al tiro e ben 24 palle perse, prova di sostanza per Dwight Howard (27p., 8r. 2st. con un confortante 7-10 dalla linea dei liberi), supportato da Jason Richardson (17+6+5) e Ryan Anderson (12+7). Vicino alla tripla doppia Hedo Turkoglu che chiude con 9 punti, 10 rimbalzi ma ben 8 palle perse.

Tra i Pacers, ancora una volta grande equilibrio in attacco, con cinque giocatori tra i 19 e i 10 punti a referto. Paul George, dopo i 30 della notte scorsa, chiude con 13p. con 4-12 al tiro, insieme a 7 rimbalzi e 5 assists.

 

LA CLIPPERS 107 – 81 Washington

Dopo la sconfitta contro i Nuggets è iniziato il viaggio di sei trasferte consecutive per i Clips, la prima delle quali proprio nella Capitale.

Non c’è storia durante la gara. Al fischio di metà partita il punteggio diceva un eloquente 58-34 per gli ospiti all’inizio dell’ultimo quarto il vantaggio dei Velieri era di addirittura 34 lunghezze.

Blake Griffin chiude con il suo season high di assists, otto, uniti a 21 punti e 11 rimbalzi con 10-14 al tiro ma un brutto 1-7 ai liberi. Grande prova di DeAndre Jordan che domina nel deserto chiudendo con 18p. 11r. e 3st. con 9-11 al tiro. In doppia cifra chiudono anche Butler, Williams e Billups, quest’ultimo con 4-4 da tre. Stecca la gara Chris Paul, che da si 7 assists, ma segna solo 2 punti con 1-9 dal campo.

Dall’altra parte, “vince” il confronto con Paul John Wall, che segna 14p. con 5r. e 7a.. Poco altro per i Wizards. Da segnalare JaVale McGee sotterrato dal citato Jordan: chiude con 4p. 4r. e 2st. con 2-7 al tiro.

 

Dallas 88 – 91 CLEVELAND

Kyrie Irving protagonista in quel di Cleveland: con un layup nel traffico a 15.8 secondi dal termine, mette in freezer la gara regalando ai Cavs una vittoria di peso sui Mavs.

Per lui ci sono 20p. e 7a. in 35 minuti di gioco, supportato a dovere dai veterani Jamison e Varejao (19 e 17 rispettivamente. Il brasiliano cattura anche 17r.).

Tra i Mavericks, Dirk Nowitzki chiude con 24p. e 8r. (9-15 da due e 2-2 da tre), superando Elgin Baylor e diventando il 22esimo miglior marcatore della storia della NBA. Ancora una partita anonima per Lamar Odom, che chiude con 7p. e 2-7 al tiro in 26 minuti sul campo. Probabilmente lui e Ron Artest sono spariti in qualche isola caraibica lasciando i cugini a svernare in campo.

 

New Orleans 87 – 89 DETROIT

Non c’è pace per gli Hornets, che perdono ancora, questa volta contro i Pistons, alla loro settima partita in nove giorni.

Tra i Pistoni prova maiuscola per Greg Monroe, vero mattatore della serata, con 24p. e 16r. (10-17). Con lui altri cinque uomini in doppia cifra.

Tra gli Hornets buona prova di Trevor Ariza (mai dimenticato in quel di LA), che chiude con 26p. 7r. 4a. con 9-12 al tiro e 2.3 da tre. Buona prova per il sudamericano Vasquez (14p. 6r. 9a.). Brutta gara per Marco Belinelli, ormai rientrato fisso in panchina, che chiude con 4p. con 2-5 al tiro in soli 17 minuti di permanenza sul campo.

 

New Jersey 92 – 99 NEW YORK

L’anno prossimo sarà il derby di NY. Per ora, i Knicks approfittano del vuoto in quel dei Nets per vincere (finalmente) una gara. Eroe della serata non Stoudemire, non Antonhy ma il Signor Jeremy Lin, 23 play di origini asiatiche firmato a fine dicembre da Mike D’Antoni e soci. Dopo una stagione con i Warriors passata nell’ombra (29 gare con una media in campo di 9,8 minuti e 2,6 di punti segnati), il ragazzo da Harvard sta facendo vedere cose interessanti.

Stanotte ha addirittura esagerato: 35 minuti sul campo partendo dalla panchina (davanti a Toney Douglas, of course), 19 tiri tentati, 10 messi a segno per 25 punti, uniti a 5 rimbalzi e 7 assists. Non sarà la risposta per i Knicks, ma è bello vedere qualcuno giocare così contro un pezzo da 90 come Deron Williams. Tra le file di NY, Stoudemire segna 17p. con 5r., Chandler ne mette a referto 17 con 9 tiri e 9 r., Anthony sciopera segnando solo 11p. con un brutto 3-15.

Tra i Nets si segnalano le doppie doppie di Deron Williams (21p. 11as.) e Humpries (20p. 12r. e 4st.).

 

Houston 91 – 100 MINNESOTA

La squadra rivelazione dell’anno vince, convince e diverte. Trascinati dal solito Kevin Love maiuscolo (25p. e 18r. anche se con 6 palle perse) e da una grande prova (ancora una volta) di Ricky Rubio (13p. e 11a.), i T’Wolves trovano in Ridnour l’uomo in più: la guardia da Oregon chiude con 22p. con 4-6 dall’arco.

Niente da fare per i Rockets: non bastano i 48 punti in coppia, equamente suddivisi, di Scola e Lowry (con 11 a. per quest’ultimo).

 

CHICAGO 113 – 90 Milwaukee

Vittoria agevole per i Bulls: più 14 dopo il primo quarto, più 24 a metà gara. Dominio di Derrick Rose che chiude con 26p. 7r. e 13a.. Con lui, grande prova di Loul Deng al ritorno (21p. 9r.), e ottimo al tiro Kyle Korver (18p. con 4-8 dall’arco).

Dall’altra parte, si segnala il solo Gooden che chiude con 24p. con 7-13 al tiro e 10-10 ai liberi.

 

Oklahoma City 96 – 107 SAN ANTONIO

“Non mi hanno votato nel quintetto base dell’ASG? Bene….” avrà pensato questo Tony Parker prima di scendere in campo in una partita di grande peso come quella giocata in Texas (alle 12.00 differita su Sky Sport 2).

Il play franco belga pensa bene di segnare il suo massimo da tre anni a questa parte e insieme a Bryant, LBJ, Morrow e Howard diventa l’unico giocatore che nella stagione ha scollinato quota 40 punti. Non pago, decide anche di diventare il miglior assistman della storia degli Spurs, superando Avery Johnson.

Chiude la sua partita con 42 punti (16-29 al tiro e 10-12 ai liberi), 3 rimbalzi e 9 assists. In una parola: totale.

Accanto a lui, ottima partita di Leonard che segna 15p. con 3-3 dall’arco. Ancor più importante Tim Duncan che chiude con 13+15.

Oltre a Parker, o nonostante Parker, o forse proprio grazie a Parker, gli Spurs chiudono con il 42% da due e il 52% da tre (12-23).

Tra le file dei Thunder non bastano 22p. 11r. e 4s. di Kevin Durant, né i 18+6+6 con 8-16 al tiro di Westbrook.

 

Charlotte 89 – 95 PHOENIX

Non bastano un buon Kemba Walker (22p. con 4-5 da tre) e un buon Reggie Williams (21p. e 6a.) a regalare la vittoria ai Bobcats.

La spuntano nell’ultimo quarto i Suns, guidati da un redivivo Michael Redd (17p. con 4-7 dall’arco) e da un Marcin Gortat da 12+12, sapientemente guidati da Nash (11+10) proprio ieri diventato miglior assistman della storia dei Suns superando Kevin Johnson.

 

Denver 97 – 117 PORTLAND

I Nuggets si schiantano a Portland. Nonostante un buon Gallinari, top scorer dei suoi con 20p. (6-9 da due e 1-5 da tre), e nonostante i 16p. di Koufos (uniti a 12r.) e Lawson, le Pepite devono inchinarsi alle prove maiuscole del duo Batum-Aldridge.

Del primo, in particolar modo: Nicolas Batum chiude con 33 p. in 24 minuti, fissando il nuovo record franchigia per triple segnate, con ben nove. Sul referto finale si legge 2-4 da due, 9-15 da tre e 2-3 ai liberi per il francese.

Accanto a lui il “solito” Aldridge che chiude con 29p. con 13-18, 9r. e 5a.

 

Golden State 106 – 114 SACRAMENTO (1OT)

Ci vuole un tempo supplementare ai Kings per piegare gli Warriors. Tra le file della squadra della Capitale californiana 28p. per Marcus Thornton, 26p. e 9a. per Tyreke Evans ma soprattutto 21p. e 20r. per DeMarcus Cousins. Si segnalano anche i 15 p. e 16r. di Jason Thompson.

Tra gli Warriors, 24p. per Dorrel Wright (8-13 al tiro con 4-6 dall’arco) e un ottimo Nate Robinson che chiude con 20p. con 2-3 dall’arco in 24 minuti di gioco.

Post By Giuseppe TJ Vallone (45 Posts)

Laureato in Legge, appassionato di basket e fotografia, guardo la vita attraverso un obiettivo e con la palla a spicchi in mano…

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66 thoughts on “NBA – Vincono facile Clips e Bulls, un grande Parker trascina gli Spurs

  1. evviva grande vittoria contro i super-Nets!!!

    DeAndre Jordan è una bestia, schiaccia palloni assurdi, mentre la svendita di LAmar Odom non ha portato nulla di buono ai MAvs e tantomeno ai Lakers..mossa strana strana!

    ciao a tutti

  2. Un uomo solo al comando, Jeremy Lin. Ecco la chiave per i nuovi successi Knicks…..ehhehehehe

    I kings vincono la seconda di fila in attesa di affrontare gli Hornets del sempre più inaffidabile Belinelli, scavalcato da Vasquez.

    Lakers che perdono, forse perchè stanchi, Minnie per la prima volta al 50% di vittorie e ad 1.5 dall’ottavo posto, mentre sorprendono due risultati: la vittoria Cavs (ottimo Irving che merita l’MVP visto che è un rookie vero) e quella dei Magic in Indiana che era un fortino quasi inespugnabile.

    Parker mostruoso. Parliamo sempre di play ma ci dimentichiamo sempre del franco belga che è una stella.

  3. Sarà per stanchezza, ma per come la penso io é un’ altra dimostrazione del fatto che non serve howard. Con dentro lui e fuori bynum e gasol segnerebbero solo in due a quel punto. E per quanto possa essere forte dh non si farebbero passi avanti. serve gente giovane da aggiungere al roster che non siano per forza superstars. Gente utile che dia una mano. Sessions come play ad esempio..i cavs si accontenterebbero di una o due picks al draft in cambio. Cercare di firmare jr smith dalla panca. E magari un’ ala piccola giovane e funzionale come può essere ramon come play. Questo servirebbe secondo me..

        • Beh certo… Non era un video assolutorio x Love, ma semplicemente per dire che tra i due probabilmente non scorre buon sangue… Cmq l’agonismo di Love è spaventoso, mi ricorda qualcuno che con il 21 ci è passato con quella maglia.. ;)

    • io per punizione lo lascerei a casa per l’all-star game, così magari ci penserà due volte prima di rifarlo

    • Alle vostre polemiche direi che risponde direttamente Luis Scola………….
      “It was very quick. I couldn’t tell what brand they were.”
      — Houston forward Luis Scola, after saying he got a “taste” of Kevin Love’s shoe during a third-quarter play.
      Non facciamo sempre gli italiani, per quello bastano già Buffon, Marotta e la juvemerda in generale……….

  4. irving non sara forte quanto james pero grazie a lui i cavs possono guardare al futuro con discreto ottimismo e visto l’andamento delle squadre in lotta per i po possono anche sperare in un posto in post-season.forse sarebbe meglio per loro no andarci per sperare di pescare in alto nel prossomo draft per completare la squadra e forse cosi james sara un rimpianto di breve durata.

    -era da un po di tempo che i wolves non avevano un record positivo dopo una 20ina di partite e sto punto la post-season non e piu un’utopia per loro.al momento quelli meno contenti dell’andamento dei wolves sono sicuramente gli hornets che hanno la prima scelta dei lupi e quindi a sti ritmo non potranno pescare molto in alto nel prossimo draft.

    ah l’eroe della giornata di ieri e decisamente il cinese lyn di new york che trascinato i knicks alla vittoria finale nel derby di NY.

  5. Scusate ma è da inizio stagione che continuo a leggere che i Lakers sono tra i favoriti x le finals insieme a i thunder……..ma siete sicuri???….ma siete sicuri di fare i play off??

    • Ma dove?In quale mondo?Qui sono 2 mesi che continuiamo a dire che fanno schifo, non so te che leggi

  6. No No….lascia fare…..tanti li mettono favoriti, addirittura qualcuno nei giorni passati ha fatto la classifica dell’ovest e li ha messi favoriti con i Thunder…

    • Lakers al massimo da primo turno quest’anno… Il problema è che la mancanza di Odom si fa sentire eccome… Non tanto per il peso specifico del giocatore, quanto per la sua assenza unita al cambio di modulo di gioco (e di allenatore) e alla cronica mancanza di un play di peso. Riguardo quest’ultimo, se con Jackson storicamente il play ha avuto un peso “relativo” (si pensi ad Harper, Paxon, Kerr, Fisher), importante nell’alchimia della squadra ma di certo non punto focale, con il nuovo sistema di Brown emerge la necessita di un giocatore di peso, capace di gestire i giochi. Se fosse arrivato Paul le cose sarebbero diverse….

  7. Chiaro che se hai bynum e gasol non è che howard ti serva così tanto. Ma sono i tifosi lakers che se non è un allstar non lo prendono neanche in considerazione.

    Guardate new york che vince grazie ad un play da dleague.

    Pacers che si impiantano contro i magic. Anche se secondo me ai playoff passerebbe indiana. O almeno lo spero.

    A minnie dopo beasley e pekovic è il turno di Ridnour.

    Deng ha lo stesso infortunio di kobe infatti torna e ne fa 20 in scioltezza.

    Parker. Parker. Parker

  8. salve ragazzi sono nuovo !!!! scrivo per la prima volta…sono tifoso dei lakers….io credo invece che abbiamo una buona squadra…che possa arrivare ai play off….è vero abbiamo perso odom e shannon brown ma vedendo come stanno giocando nn credo il problema sia la loro assenza…..ci manca un coach come si deve…..rimpiango moltissimo adelman !!!!!!

    • Adelman????? Perché non rimpiangi anche quando ai lakers c’era Popovich??? eh, bei tempi quelli! eheheheheh

  9. Mi dice qualcuno perchè Howard si dovrebbe infognare ai Lakers? Squadra vecchia, con poca panca e un monte salari pazzesco. Se ci andasse non lo capirei proprio. Lakers favoriti? Si alla playstation.

    Ovvio che se poi prendono tizio caio e sempronio….

    L’ho detto e lo ripeto: fossi ai Knicks cederei Melo per Williams.

    I Cavs ai po ci possono anadre e mi gioco le balle che Gilbert vorrebbe tanto sfidare gli Heat anche a costo di essere sweeppato. Solo per togliersi la soddisfazione di dire: “è bastato Irving per ritornare su”.

    Parlando di est non so quanto potrebbero girare le palle a Bargnani sapendo che con un minimo sforzo potrebbero farli. Invece tanking a palla.

  10. strano che nessuno dica nulla su Love, se l’avesse fatto Garnett saremmo già arrivati a 145 commenti eheheheh

  11. Effettivamente ha fatto un gran gesto di merda, vergognoso, non melo aspettavo , spero che nella prossima partita si rompa tibia e perone

    • Non esagerare. Stu Jackson l’avrà vista e gli comminerà una bella squalifica. Ripeto una porcata notevole. Fortuna per Love che Scola è rimasto calmo. Se ci fosse stato un altro tipo di giocatore rischiava la testa.

  12. Non avevo visto l’episodio. Be porcata notevole e squalifica bella lunga per Love. L’episodio di Scola con la pallonata sugli zebedei è fortuita nel momento in cui l’argentino ha cercato guadagnare la rimessa. Come fanno tutti.

  13. Che poi non credo proprio che howard mcroberts sarebbe una frontline migliore di gasol bynum.
    Poi se Orlando gli da howard per bynum e cianfrusaglie ok. Ma credo che Orlando voglia anche liberarsi di qualche contratto visto che l’amnesty l’han già usata per arenas.

  14. E’ vero, Gasol aveva subito fallo ma un allenatore che si permette di fare quello che stanotte ha fatto quello dei lakers spero si becchi almeno una decina di giornate di squalifica…

    I lakers hanno dei palesi limiti: panca scadente, mancano di intensità in difesa e sono troppo statici in attacco, in cui si distinguono 3 schemi usati nel 90% delle azioni: 1) palla a kobe e ci pensa lui; 2) palla a Gasol e ci pensa lui; 3) palla a Bynum e speriamo che riesca a spostare il difensore e ad arrivare ad un tiro ad un metro dal canestro perché se i metri sono due è grassa se prende il ferro (però segna spesso nel primo quarto e la gente non si accorge che in quelli successivi sparisce, soprattutto se insieme a lui non c’è Gasol ma un McRoberts o un Murphy qualunque)

  15. Senza dubbio il gesto di Love è brutto e antisportivo… Merita probabilmente una giornata di stop ma ragazzi…..non per fare l’avvocato del diavolo… Ma quante volte abbiamo visto gesti “simili”, dettati dal puro agonismo (vedi l’azione precedente, riassume perfettamente la foga di Kevin), fatti da star di prima grandezza (ricordo qualcosina fatta da Garnett e Shaq)… Non è giustificabile e va sanzionato, ovvio, ma non esageriamo nel metterlo subito alla gogna!

    • Una giornata di stop?? per me 10 sarebbe il minimo sindacale…

      personalmente ritengo quei gesti, fatti a freddo e in maniera deliberata e carognesca, ancora più gravi di gesti violenti ma fatti “a caldo” durante una partita…

    • Un piede in faccia non si giustifica con una giornata di squalifica. Penso sempre al sangue freddo di Scola. Ripeto il concetto: quella è una porcata bella e buona e il biancone deve ringraziare che dall’altra parte non c’era uno psicopatico del parquet. Altrimenti quella pedata gli si sarebbe ritorta contro con gli interessi.

  16. Per chi non avesse visto lo show ignobile di Brown guardate qui (minuto 2:58):

    • Beh a freddo non proprio dai…. Cmq penso che una sospensione o una multa gli verrà comminata dalla Lega.

      • come mourinho, parla ma non vuole che gli leggano il labiale..secondo me gli sta dicendo “li aspettiamo fuori, non ti preoccupare”

  17. Love

    bella porcata, ma a quanto mi sembra di capire è un fatto strettamente legato a scola, non gli appiccicherei l’etichetta di “nuovo Bowen” per questo

    arbitri
    fallaccio di love su scola non fischiato, ieri brown espulso dopo un fallo non fischiato su gasol, l’altro ieri su bynum..ora o sono diventati degli incompetenti totali, o il marketing inizia ad avere influenze anche in quest’ambito

    LAK
    non sono ne da titolo ne da lottery, ma questa squadra (brown e odom a parte) ha vinto e convinto, non sono diventati brocchi di colpo. evidentemente c’è qualcosa che non gira nella testa, nello spogliatoio. in ogni caso i lakers hanno da sempre cazzeggiato la prima parte di stagione, mi aspetto un 4o o 5o seed ai PO, sempre che non riescano a smantellare e fare tanking visto il draft (ma kb come la prenderebbe?)

    DH
    che ci viene a fare a LA? guarda shaq nel 1996, west smantellò la squadra per prenderlo, a roster c’erano lui e KB dopo la firma e in 4 anni han vinto. questa franchigia per rifondare ci impiega un terzo delle altre, a LA c’è mare, belle donne, industria del cinema e della musica, i giocatori corrono verso lo staples anche per il mito che si è creato dallo showtime e che ormai si autoalimenta..serve altro? poi sono convinto che se arrivasse con la voglia di vincere cambierebbero parecchie cose nell’atteggiamento della squadra

      • è bellissimo vedere qualcuno che attacca Love dicendo “ah ma se lo avesse fatto KG bla bla bla” , KG è stato per molti anni il mio giocatore preferito ma da un pò di anni a questa parte ha preso a fare cose in campo che mi lasciano quantomeno perplesso,poi KLove ha fatto una porcata assoluta,veramente gesto idiota (e tifo Minnie) però gli arbitri nella partita hanno proprio fatto schifo,tecnico alla panca di HOU che non aveva protestato se non da seduti,nessuno in piedi,qualche azione dopo Scola spinge Love fuori dal campo sotto il canestro dopo che gli stessi Rox segnano con Lowry…Love ha sbagliato alla grande e se viene sospeso (e se lo merita) danneggia la squadra,ma gli metteranno il multone e la prossima volta ci pensa un pò di più,al portafoglio mi sembra che il ragazzo è sensibile,semplicemente stupido il discorso “ah ma se lo faceva quello” stigazzi dico io..

        • intendo dire sono un “tifoso” di Love,grande giocatore e tutto il resto ma niente mi impedisce di pensare che possa tranquillamente essere un idiota in generale,mi interessa poco perchè lo valuto per come gioca,tutto qui

        • KG è una merda in confronto a Love. Ne ha fatte tante che non si contano. Love deve essere punito severamente perchè non esiste una cosa del genere. Ora risponderà Michele per difendere il suo eroe di mille battaglie con il sangue verde…..ehehehehe

  18. Brown ha dato una panzata all’arbitro. Verrà punito con multa e squalifica. Ridicola sceneggiata.

  19. Aribitraggi di merda come quest’anno non me li ricordo sinceramente, e per fortuna che di partite ne ho viste poche. Prima arbitraggio vomitevole a Mia-Chi, poi ieri Nenè su Bynum, oggi Love che pesta (letteralmente) Scola…

    Circa l’espulsione di Brown, poco da poter dire. Reazione esagerata, neanche io l’avrei fischiato quel fallo su Gasol, c’era molto più da incazzarsi il giorno prima; ed anche se ci fosse stato fallo, è esagerata comunque.

    • si che poi non aveva senso..fossimo stati sotto, da stimolare, ma si era punto a punto, non puoi perdere la testa così!

  20. mamma mia belinelli che bidone.
    va bene qui in europa nn di piu’.
    certo ci sono altri come lui in nba, ma prenderebbe piu’ soldi e giocherebbe di piu’ in europa.
    nn vale l’nba dai, per fare il panchinaro torno a casa, almeno per dignita’ personale.
    molti dicevano (come quei fenomeni che commentano sulla gazzetta….) che puo’ uscire dalla panchina come specialista…..specialista di che??????
    si fa rubare il posto da vasquez….ma chi e’ sto qua l’assistente di zorro!!!!???
    dai che torni a bologna va, tanto ormai chi lo rifirma piu’ in nba, al max puo’ essere un 9/10 uomo.
    e’ un panchinaro a NO che e’ pure priva di gordon….per carita’..

    • E’ colpa sua. Si limita a tirare dall’arco. Non penetra, non fa palleggio arresto tiro, non crea per i compgani e un Vasquez qualunque gli soffia il posto. Anche perchè numeri alla mano è più utile alla causa.

  21. intendevo dire come nuovo coach dopo jackson…avrei scelto adelman..non brown..e vedendo minnesota rimpiango la scelta !

  22. Vittoria dei Kings sudata ed esclusivamente grazie alle prestazioni dei singoli.
    C’è da migliorare, soprattutto il gioco, ma per ora va bene iniziare ad ottenere vittorie così.

  23. Kevin Love ha fatto quel che ha fatto e l’ha fatto anche abbastanza da furbo perchè sembra quasi che inciampi sulla faccia di Scola, quindi è anche probabile che con il benificio del dubbio non la paghi, KG è un altro rompipalle, a me questo tipo di giocatori sono sempre piaciuti un sacco, sono quelli che portano l’agonismo alle stelle, d’altronde sceneggiate del genere se ne vedono un pò in tutti gli sport americani, senza andare a scomodare necessariamente l’Hockey, agli animi più sensibili a questo genere di cose suggerisco di guardarsi i campionati europei che son più frugali, più seri e fischiano tutti i passi di questo mondo ;)

    • tanto Felton non è che stesse giocando granchè bene,comunque non è mai bello perdere un giocatore per infortunio…in ogni caso ho visto che Batum è tornato in campo e pure bello pimpante,pensavo si fosse fatto malissimo e sarebbe stato fuori un pò..

      • Benissimo infatti non sta Batum…però stringe i denti.
        Felton, per il nostro gioco, stava giocando benissimo
        e siamo sempre corti,
        quindi ci servono tutti.

  24. Ma nessuno commenta gli Spurs?
    Il giorno prima mi ero visto su Sky, Knicks vs Celtics, e vedere poi Thunder vs Spurs mi ha riappacificato col basket NBA!
    Timing e spaziature perfette, un Duncan dall’intelligenza cestistica molto sopra la norma…. e poi se ci metti QUEL Tony Parker…
    Oh questi hanno sculacciato i Thunder ossia la miglior squadra (attualmente) ad Ovest giocando un basket da applausi. E quando tornerà anche Manu…

      • Ma Ammiraglio cosa caspita c’entra il tuo commento con quello di Seifer??? E smettila smettila smettila smettila di dire cazzate su San Antonio: questa squadra non è bollita da anni (lo scorso anno 61 vittorie in regular season e sconfitta ai playoff contro degli OTTIMI Grizzlies) ed è solo da elogiare se sono ancora a questi livelli!!! Bisogna portare più rispetto per squadre che hanno fatto la storia della NBA. E ti dò un consiglio: pensa prima di scrivere.

  25. intanto rumors dicono che Howard abbia detto NO ai Lakers….infatti in un ipotetico scambio ha già fatto sapere che non firmerà l’estensione di contratto!il tutto perchè non vuole essere la terza opzione dietro bryant e gasol…tempi duri per LA!!

  26. Vista la situazione ad Ovest, dove non ci sono certezze a parte i Thunders, perfino gli Spurs possono legittimamente ambire a fare strada nei P.O…ovvio che non si parla di titolo, ma anche fosse una finale di conference, come predirla dopo la debacle 2011?

    Che poi giochino un buon basket, in cui perfino gente che farebbe panca in serie A rende qualcosa (vedi Green o Neal), è un dato di fatto

    • sono d accordo..anche io all ovest la vedo così…per il roster che hanno e per il fatto di aver cambiato tanto mi stanno stupendo molto anche Denver,Houston e Utah devo dire,soprattutto l ultima..

  27. In your weis

    Per carità, basket ottimo come hanno sempre giocato. Ma ormai il pilastro Duncan è quello che è, e il resto, Ginobili e Parker a parte, è penoso. Per me riescono al primo turno un’altra. Poi magari fanno strada.

    Nicola

    Ma chi ti considera…

  28. ma dire a peterson che il pargo di memphis non è jannero bensì jeremy.. ha insultato un giocatore x 2 minuti di seguito scambiandolo completamente x un altro.. che cazzo !!! tra l’altro era pure con triggari che io considero un commentatore sufficiente ma che anche lui è caduto nell’imbroglio…. peccato non fosse con bagatta almeno avrei avuto un motivo in piu x sfottere quell’uomo…

  29. Roberto

    anche a me non piacciono alcune cose di qst forum ma conosci un sito italiano che parli di nba migliore di questo..!??? credo proprio di no..

  30. 4 giorni fa avevo detto che LIN doveva giocare di più e non ci voleva certo un genio per vederlo visto che era l’unico ai Knicks con le sembianze di un play.
    Ogni tanto ci azzecco…

  31. IWY leggo oggi il tuo post di venerdì sulla questione duncan garnet e malone.
    tutto ciò che scrivi corrisponde a verità.
    sicuramente malone ha giovato dell’apporto di stockton che probabilmente di quei jazz era il leader.
    però malone nei lakers dei 4 hall of fame viggiava a quasi (non vorrei essere smentito una doppia doppia di media) da 3° opzione di attacco, quando le prime 2 erano shaq e bryant.
    nella serie con gli spurs non mi sembra proprio che fu dominato da TD, e parliamo di un giocatore alle ultime partite della sua carriera che giocava su un infortunio. è proprio alla luce di quella serie che dico che non so chi sia più forte tra duncan e malone (e KG). resto invece dell’idea che se al posto di td ci fosse stato un altro degli altri 2 questi avrebbero vinto quanto TD.
    è un pò, ma non voglio entrare nel merito, solo per fare un esempio, il discorso di chi dice che lebron se avesse giocato al posto di bryant avrebbe i suoi titoli.

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