ORLANDO 102 – OKLAHOMA 105

I Thunder sono alla prima partita dopo l’All star game e sono di scena proprio a Orlando, dove Kevin Durant è deciso a continuare ciò che si è visto domenica. La prima parte di gara è però per i Magic che dopo tre quarti sono avanti 81 a 70. Nel quarto periodo però i Thunder piazzano il parziale decisivo di 35 a 21 e riescono ad ottenere l’ennesima W della loro straordinaria stagione. 38 i punti alla fine per KD, aiutato dal solito Westbrook che ne aggiunge 29 e Harden con 13. Per i padroni di casa tutto il quintetto base in doppia cifra con Howard a guidare i suoi con 33 punti. Un 9-25 da tre complessivo ha però condannato i Magic alla sconfitta numero 14 in stagione.

PHOENIX 104 – MINNESOTA 95

I TWolves sono alla terza partita del back-to-back-to-back che li ha visti di scena a Los Angeles contro Clippers e Lakers nelle prime due sere. Anche la terza partita non vede sorridere Rubio e compagni che segnano solo 1 delle 13 triple tentate e vedono una scarsa serata al tiro per il loro uomo-punta. Love infatti chiude con 23 punti ma con 8 su 25 dal campo e 4 palle perse. Per Phoenix 6 giocatori in doppia cifra di realizzazione con un redivivo Grant Hill top scorer con 20 punti. Per Phoenix è la vittoria numero 15 in stagione a fronte di 20 sconfitte; Minnesota invece scende sotto il 50% di vittorie con un record di 18-19.

SACRAMENTO 100 – CLIPPERS 108

I Clippers ottengono la vittoria numero 21 della stagione in rimonta in casa dei Sacramento Kings grazie ad una ottima percentuale dall’arco (13-25) e un ottimo CP3 nel quarto quarto. Per i losangeleni 6 uomini in doppia cifra e top scorer Paul con 22 punti e 9 assist. Per Sacramento non bastano le buone prove di Cousins (23 punti), Thornton e Evans (18 punti); la differenza di palle perse (9 a 18) ha fatto la differenza nei momenti chiave. Ora i Clippers sono saldamente nelle prime posizioni ad Ovest, mentre per i Kings si prospetta l’ennesima stagione senza playoff.

PORTLAND 93 – MIAMI 107

I Miami Heat, privi di Chris Bosh, sono di scena al Rose Garden per l’unica volta della stagione e grazie alle super prestazioni dei soliti James (38 punti) e Wade (33 punti) ottengono la W numero 28. Per i padroni di casa non bastano i 5 uomini in doppia cifra e l’All star LaMarcus Aldrige top scorer con 20 punti. Per Portland è la sconfitta numero 20 in stagione, tante quante le vittorie, piazzamento che vale l’ottavo posto nella Western Conference. Miami invece è prima ad Est con una partita di vantaggio su Chicago e il miglior record della lega, alla pari con Oklahoma.

Post By Francesco Grazioli (62 Posts)

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62 thoughts on “NBA – Vittorie per Heat, Thunder, Clippers e Suns

  1. Oggi vedo Thunder – Magic
    Ora vedo solo i tabellini e mi vien spontaneo controllare i totali, le somme dei punti dei singoli per vedere se il totale torna, da una parte 33 di Howard e tutti in doppia cifra, per i Tunder segnano solo in tre.
    Non li ho mai visti prima, mi rendo conto che a Perkins non si chiedono punti, che manca Thabo (ma anche lui di punti ne fa pochini) e che anche per gli Heat è la stessa cosa…
    ma rimango perplesso e tendo a preferire squadre più equilibrate e a pensare che manchi qualcosa a questi Thunder

  2. Fantastiche Miami e OKC. Onestamente se sarà (la prima di molte altre) una finale diversa da questa sarei deluso e non avrei capito una mazza di basket. Troppo forti per le altre squadre di West e East. In particolare posso dire che i Thunder sembrano cazzeggiare tutta la partita, poi quando c’è da vincere, semplice lo fanno. Stanno punto a punto o anche sotto per tutta la partita poi, ad un certo punto, decidono improvvisamente di difendere come Dio comanda e il 35 si accende e non si spegne più con dei canestri allucinanti (vedi vs. Turkoglu con gambetta alla Nowitzki già testata più e più volte). Impressionante questa cosa. Heat come al solito devastanti con James che risponde a Durant per le stesse rime (38 punti entrambi dopo i 36 dell’ASG). Wade superlativo, canestri messi sempre al momento giusto nel modo giusto. @Maicol Filips Con i tuoi pronostici su OKC ci prendi sempre…

  3. Vittoria che denota grande maturità da parte dei Thunders, su un campo difficile, in rimonta da -14. Durant sta conducendo una stagione eccezionale, da MVP, solo in parte offuscata da quella inumana di LeBron, Westbrook è al momento, mia opinione, il miglior atleta della Lega, è una specie di Vince Carter delle pointguards, le sue schiacciate sarebbero superbe anche per uno di 2m

    Concordo con chi dice che al momento la coppia Wade-LeBron è la migliore a livello sportivo, non solo negli states. Rispetto allo scorso anno è evidente che i due si trovano e si completano in modo ben più efficace, il Filippino ha capito (bontà sua) che con quei 2 devi giocare in campo aperto e non lasciar schierare le difese (il cambio di stile, a 180°, è evidente)

    Continuo, malgrado le convinzioni di certi “esperti” del blog, a non vedere sostanziali differenze nel modo di giocare delle 2 squadre, nel senso che solo l’antipatia verso LeBron può far dire a qualcuno che Miami ha un attacco monotematico e i Thunders giocano di squadra

    OKC gioca in 3 in attacco, Miami anche, si può dire che OKC sia più completa in certi settori (la front-line è eccellente, almeno a livello difensivo e di solidità), ma dire che giochi meglio in attacco…basta guardare la media assist, 18 a partita, che ovviamente non è la Bibbia, ma è molto bassa per un top team, segno che gran parte dei canestri vengono da situazioni di 1vs1

    Nè si può dire che Westbrook o KD siano passatori minimamente paragonabili al duo Heat, ed anche questo, a livello di qualità del gioco, cambia qualcosa

    La verità è che sono 2 squadre solidissime, costruite offensivamente sulle loro stelle (insomma, non parliamo dei Pistons di qualche anno fa), che creano per loro ma anche per gli altri (vedere % da 3 del supporting cast Heat), mentre in difesa l’apporto degli “altri” si sente in maniera molto più sostanziosa (basta vedere Ibaka o Battier)

    Fra qualche giorno ci sarà lo scontro diretto, davvero sarà uno showdown con i controcazzi, non vedo l’ora

    • Effettivamente più sta andando avanti la stagione e più si stanno sciogliendo alcune mie certezze. Il gioco dei Thunder si sta focalizzando nelle 3 mani principali KD, Russ e Barba. Questo probabilmente perché Perk sta deludendo le attese sul piano offensivo dove non è mai incisivo anzi a volte falloso. Ibaka ancora deve compiere quel salto di qualità in termini offensivi anche perché si sta smazzando in difesa. I Thunder mi piacciono di più perché comunque hanno un gioco più variegato. Non dico che sia bello da vedere ma rispetto agli Heat sono meno monotoni. Fondamentalmente Miami gioca cambiamo campo il più velocemente possibile e a difesa schierata cerchiamo le penetrazioni di uno dei due. I Thunder, vuoi Durant che ha in se uno stile di gioco decisamente più completo sul piano offensivo, mi sembrano più squadra per un semplice motivo. I Thunder offensivamente cercano le mani di quei 2 ma quei 2 non si cercano in continuazione come fanno LBJ e DW (anche se questi sono più intelligenti a cercare il compagno libero). In difesa poi le stelle non sono ne Durant ne Russ ma il resto della squadra. Per Miami invece anche in difesa quelli che fanno la differenza sono Wade e James. Quando s’incontreranno tra poco credo vinca Miami (decisamente in forma) ma occhio perché questi Thunder possono perdere e vincere con chiunque.

  4. Vorrei avere una conferma o meno su una voce tutta da verificare per la quale desidero capire l’attendibilità, per la quale i Thunder potrebbero sacrificare Perkins (fin qui un pò deludente) per arrivare a Cousins o Monroe (pistons). Me la potete confermare o è proprio una cosa campata per l’aria?

    • Se ai Kings venisse Perk per Cousins prendo il primo aereo per SacTown e faccio un casino.

  5. Concordo con voi, fabio massimo e IYW…

    Due squadre che stra giocano e meritano la finale (lo dico nonostante il mio amore per i tori)!
    Le due squadre a livello offensivo sono molto simili, la palla passa nelle mani dei soliti 3… Ma che 3 giocatori in entrambe le squadre… La differenza per me è in difesa, credo miami sia più forte ma OKC concentra la sua difesa nell’area con i suoi due totem difensivi a presidiarla! Non che Haslem sia uno da poco in difesa…

  6. Durant è irreale. Ormai gioca come i veri big che mettono le marce alte alla bisogna. Il canestro col piedino alzato è assurdo. Posso capire la frustrazione di Hedo e dei Magic.

    Squadre (Heat-Thunder) che vivono di talento puro, tre giocatori di livello assoluto da una parte e tre dall’altra. I Thunder hanno un vantaggio nel ruolo di play, soffrono nel ruolo di guardia (chi non soffrirebbe con Wade sulle piste) mentre tra la posizione 3 e 5 vedo leggermente avvantaggiati gli Heat per la presenza di Bosh.

    Quest’ultimo potrebbe essere l’ago della bilancia di una eventuale serie finale perchè ha talento offensivo e difensivamente non troverà sulle sue piste giocatori con tanti punti nelle mani. Pur essendo sospetto difensivamente potrà giovarsi del sistema difensivo di Spoeltra estremamente efficace che sfrutta le doti atletiche del gruppo.
    I Thunder quindi, dovranno torvare una soluzione che ne limiti l’impatto di Bosh cercando oltretutto di opporre qualcuno che lo impegni difensivamente e che sia credibile in attacco. E qui casca l’asino, perchè Ibaka e Collison non sono propriamente dei draghi e li puoi battezzare mentre Bosh no.

    La gara che verrà a breve sarà importante per capire le strategie.

    • QUOTO

      Sulla gara a venire non credo sia un segnale importante per le strategie. Se la giocheranno come fanno sempre. Più che altro sarà utile per mettere in risalto i punti di debolezza. Questi saranno i particolari da provare a risolvere più avanti…

  7. Dai perkins per il Cugino non si può sentire…. Non si potrebbe fare ‘sto scambio neanche dopo essersi scolati 2 litri di vodka… Ma neanche per Monroe…

  8. Aspettate non ho parlato di scambio alla pari. In queste condizioni non potrebbe starci ma anche pensandoci non sarebbe poi cosi assurdo. Stiamo parlando sempre di Perkins (pur sottotono) e ha sempre 27 anni non 34. Non starebbero scambiando Asik con Howard. Magari aggiungendo qualcosa potrebbero onestamente arrivarci. Penso sia solo una voce infondata anche perché Perk non starà giocando al top ma rimane un punto di riferimento importante nello spogliatoio. Vedremo.

    • Perk non va da nessuna parte,vai tranquillo…secondo me i Thunders restano cosi’ fino alla fine dei poff,credono di poter vincere il titolo con questo roster percio’ uno scambio per loro avrebbe senso solo se fosse molto sbilanciato dalla loro parte..

  9. Monroe ora come ora e’ uno dei piu’ incedibili della NBA,o comunque devi cacciare fuori un all star per cercare di arrivarci,e’ il futuro dei Pistoni,il discorso per Cousins non e’ tanto diverso,Perkins ha poco mercato,in piu’ non e’ che stia giocando a chissa’ quali livelli attualemente….Durant e’ impressionante.che razza di attaccante e Westbrook fisicamente e’ un animale,mettici il Barba e molti giocatori di contorno che difendono forte e c e’ la contender piu’ seria all Ovest…i Miami Heat (pardon,la coppia d assi) in campo aperto sono micidiali,ci sono state pochissime squadre cosi’ devastanti in contropiede e gioco in transizione,e’ chiaro che quest anno lo sfruttino di piu’…faro’ di tutto per non perdermi Heat-Thunders…sabato notte sfida poff Blazers-Wolves….

  10. Niente da dire sui Thunder, ma, in un’eventuale finale tra loro e gli Heat, mi giocherei tutto sui secondi. Poi tutto può succedere, basta vedere l’anno scorso.

  11. Heat & Thunder

    Concordo con quanto si è detto e mi accodo a Stoppani: se la finale non sarà tra queste due squadre, resterò molto deluso. Ad ovest per me non esiste una sola squadra in grado di impensierire i Thunder. Forse Minnesota tra qualche anno, visto che nei Wolves rivedo un pò il percorso di crescita fatto da OKC negli scorsi 3-4 anni. Sicuramente Portland, se avesse avuto ancora Roy e Oden: che finalona di conference poteva venir fuori!
    I Lakers sono un pò stanchi psico-fisicamente ma è il sistema di Brown che secondo me non porterà mai nessuna squadra alla vittoria. Dallas incostante e poco amalgamata rispetto agli ultimi anni per ripetersi.
    Ad est invece ci sono due-tre team tosti ma incompleti. Paradossalmente, per talento e potenziale offensivo, vedrei i Knicks come principali antagonisti di Miami, ma poi i tre amigos della Florida li devi anche contenere nella tua metà campo, e li vengono fuori i dolori. Chicago invece è ottima in difesa ma in attacco, oltre a Rose e volendo anche Deng, abbiamo finito. E siccome le squadre sono pressochè identiche allo scorso anno, non vedo come la serie possa finire diversamente rispetto al 2011. Rip Hamilton potrebbe sicuramente dare una bella mano, ma non so se basta.

    Orlando

    Turkoglu è fritto, in difesa Durant non lo tiene mai nella vita. Ce la siamo giocata ottimamente per crollare poi alla fine, quando gli altri hanno alzato il ritmo. Non è colpa del 9 su 25 da tre: rispetto a due anni fa, la difesa fa abbastanza pena, punto. Fino alla stagione con Vince Carter eravamo la seconda miglior difesa dietro solo ai Celtics.

    Cousins-Monroe-Perkins

    Non ho letto nulla del genere sui siti amerciani.
    I Kings non lo faranno mai nella vita.
    Detroit forse, se OKC aggiunge qualcosa, più che altro per la storica durezza dei giocatori in maglia Pistons che molto si avvicina a quella celtica, secondo me in quel contesto Perkins ci starebbe bene come nuovo Ben Wallace (prendete il paragone con la dovuta cautela, è solo per rendere l’idea).
    Chiaro che però se Dumars si libera del giocatore con maggior talento che ha a roster…

    Roy

    Vorrebbe tornare. Il suo dottore dice però che se lo fa rischia di non camminare più nella fase avanzata della sua vita, credo quando sarà all’alba della terza età o giù di li.
    Non so se gli conviene…

  12. Su Perkins – Cousing – Monroe cancellate quello che ho detto. Visti i vostri commenti ritengo quella voce totalmente infondata. Se poi mi dite che sui siti americani non c’è riscontro parliamo d’altro perché altrimenti diventa fantabasket. Meglio cosi.

  13. Sullo scambio tra Perkins e Cousins o Monroe, mi sembra autentica follia.
    Cedere due giocatori futuribili e potenzialmente fortissimi ( soprattutto DMC) per un buon mestierante è assurdo. Poi ripeto, visto il passato, tutto può accadere…

    Ma Odom che ha chiesto di giocare una partita in d-league? Madre di dio…

  14. secondo me ai thunder, più che un centro offensivamente migliore di perkins, serve un cambio dei lunghi da 25-30 minuti a partita che possa aprire l’area con il tiro da 3… nei playoff dell’anno scorso, ogni volta che durant e soprattutto westbrook battevano l’uomo si trovavano sempre davanti i lunghi avversari, avendo in squadra un, per dire un nome a caso, Bonner, avrebbero un compagno libero sul perimetro o un difensore in meno verso il canestro… poi è ovvio che già così sono una buona squadra, ma con un giocatore del genere potrebbero veramente vincere il titolo

  15. Al di là del fatto che sarebbe uno scambio sbilanciato, io credo che a OKC proprio non interessi al momento sconvolgere la struttura della squadra. Nessuno dice che singolarmente Cousins valga 10 volte Perkins, ma che c’entrebbe in quel sistema?

    OKC è strutturata con 3 bocche da fuoco sugli esterni. I lunghi difendono, portano blocchi, vanno a rimbalzo, e segnano su scarichi o con i rimbalzi offensivi. Se uno ci pensa, i Bulls erano strutturati in modo simile, nel 2° three peat (ok, Longley aveva mani buone, ma comunque segnava meno di 10p a partita)

    Ora ovvio che i Thunders sarebbero ben contenti di avere un lungo con mani quanto meno discrete, e da cui poter andare in post in alcuni momenti (diciamo un Hawes, tando per dire), molto meno adatto sarebbe un lungo con 20 punti potenziali nelle mani, come un Cousins, che fermerebbe la palla in post, richiederebbe una 15ina di tiri a partita, ed in difesa vale un decimo di Perkins o Ibaka

    Al massimo, un’operazione cui OKC potrebbe ricorrere, nel momento in cui l’attuale struttura fallisca (ovvero niente titoli per un paio di anni), sarebbe quella di cedere Harden (mettendo uno shooter al suo posto), per arrivare ad un 5 che dia il suo bel contributo (non dico Howard, che sarebbe ovviamente perfetto, ma anche solo un Gortat), tenendo Ibaka come jolly difensivo

    Si tratta solo di elucubrazioni, ma una squadra che al momento non ha rivali ad Ovest, ed è futuribile come nessuna nella Lega, ha comunque tempo per correggere i difetti eventuali, senza immischiarsi in scambi che potrebbero sconvolgere gli equilibri…

    • Harden scade tra un anno e mezzo e dubito rimarrà per i soldi che potranno offrire a OKC…

      sul fatto che poi sia meglio tenersi uno che segna mai in attacco e uno che potrebbe farne 20 credo sia opinabile, se hai uno che fa 20 vicino al canestro magari gli altri dovranno raddopiarlo e ne gioverebbero anche i restanti 4 sul campo… di solito più armi hai e meglio è… perk all’età di cous semplicemente non giocava, il suo primo anno “serio” (19 min per sera dopo due stagioni da invisibile comparsa) (cous invece ha fatto subito “onde”) magari vista la differenza d’età potrebbe pure divenatre un buon difensore con con il tempo.

  16. Secondo me si sottovalutano i bulls… È una delle squadre che più possono dare fastidio agli heat perché la loro organizzazione difensiva è ideale per rallentare l’azione offensiva di Miami, costringerli a pensare svelando il punto debole di lebron & co cioè le fasi di gioco con attacco stagnante che quando invece si va in contropiede si riesce a mascherare..
    Come talento non c’è storia, tutto dalla parte degli heat ma sull’organizzazione si punta diretti sui bulls.. Miami è una squadra costruita male con un coach non eccezionale che ha il grande merito di aver costruito un’ottima difesa; vicino solo perché quei due (tre) hanno un talento troppo superiore e spesso riescono a sopperire alle mancanze

    Chicago invece ha solo il talento di rose che si avvicina a quello dei due amigos… Poi ha giocatori più funzionali che si integrano decisamente meglio e un coach strepitoso… Basterà?
    Il loro tallone d’Achille è l’attacco, spesso più farraginoso di quello degli heat..
    In ottica playoff pero non sono messi male visto che li conta la difesa e in attacco tendenzialmente si gioca meno di squadra

    Okc è stata un po’ troppo incensata a livello di progetto: nel senso che qualche difetto di alchimia ce l’hanno anche loro (westbrook in primus anche se dopo la firma del contratto ha rigato dritto e giocato ottimamente) e praticante come le altre due non hanno un play puro, si attaccano alle loro stelle, in attacco si poggiano sui tre, in difesa sugli altri due (anche se harden non se la cava male e thabo è eccellente salvo non giocare nei minuti finali)… Frontline spaventosa difensivamente e abbastanza nulla difensivamente… Contro gli heat perkins in difesa non serve a niente (anthony si marca da solo) e in attacco non dà niente ma lui e ibaka potranno riciclare un sacco di palloni in attacco e essere utilissimi a chiudere le penetrazioni…

    Detto questo non credo che daranno via una pedina funzionale come perkins se non per uno che dia la stessa difesa e un attacco un po’ meno stentato (e non vedo grandi nomi che rispondano a questo identikit)

    Miami ha un avversario molto più ostico per arrivare alle finali (Chicago) e qualche grattacapo (new york, Boston??); okc non ha avversari così temibili come i bulls ma più avversari forti ma non fortissimi (lakers, Dallas , clippers?)

    La finale Miami okc pero non è così scontata

  17. Daccordo con IYW ma anche con peco, se manca qualcosa ai Thundee è un lungo con mani buone e raggio di tiro, per aprire l’area, o un’ala atletica e lunga che possa giocare da 4 tattico come faceva J. Green
    Potrebbero scambiare Nzr Mohammed in scadenza e poco utile per qualcuno “scontento” … pensavo ad esempio a Marvin Williams

  18. Il più grosso problema di okc contro Miami è che non ha un lungo adatto per sfruttare il più grosso punto debole degli heat.
    Non per questo smonterei la squadra solo per questo, che poi magari esci contro qualcun altro.
    Il lato positivo è che west e durant sono molto più compatibili di wade lebron e come squadra sono strutturati un Po meglio.
    Chicago non si se riesce a concerne sette contro Miami.
    New york se fosse allenata da qualcun altro avrebbe i giocatori perfetti per far male a Miami e achiunque altro. L’attacco lo stanno anche sistemando ma in difesa non ci sono proprio.
    Dall’altra parte non credo ne nei mavs ne negli spurs. Ma i lakers. Farli così per vinti non mi fido.

  19. miami -OKC finale sempre più annunciata, forse solo i bulls possono fare da terzi incomodi ma il precedente dell’anno scorso non è incoraggiante. OKC invece farà una passeggiata di salute.

    • dopo sto annuncio.. Durant si sta già toccando.
      Piantatela sennò diventa cieco e addio anello..

  20. ASPETTATE UN MOMENTO!!!
    Va bene tutto…
    ma Matteo Gandini, credo sia lui
    ha appena sottolineato la mossa dell’allenatore degli Heat di mettere James in marcatura su Camby
    ed infatti Camby ha tirato con percentuali bassissime….
    CHI
    CAMBY?????
    Beh
    limitare uno che fa 4 punti di media a partita è fondamentale….
    Ah…quanto rosico!!!

  21. volevo sottolineare un dettaglio…

    è sempre bello vedere un’arena gremita come il Rose Garden, l’ex-ARCO arena, l’ex- ford center… e non cito le arene delle città grandi (Madison, Staples, United, Miami) che, per ovvie ragioni commerciali, sono sempre piene…
    Ma vedere le arene vuote fa veramente venire tristezza… ieri a Detroit, ma in genere a N. ORleans, ad Atlanta, qualche volta anche il Target sono costantemente vuoti… ma come fa Atlanta a non attirare spettatori??????????? è una grandissima città commerciale, ha una bella squadra, ha delle star che ci giocano ma nulla….MAH!

    • Io sono tifoso di Portland
      ma proprio da tifoso di Portland ti dico che in Oregon a livello professionistico,
      quindi parlo di NFL NBA MLB NHL
      ci sono solo i Blazers.
      A N.O. hanno vinto 2 anni fa il SuperBowl, ad esempio…

  22. John Ireland says Dwight Howard will not sign an extension with the Lakers if they trade for him.
    ESPN.com

    Ireland said on ESPN Radio Tuesday that Dan Fegan, Howard’s agent, told him that he would not be interested in a long term deal with Los Angeles. Howard is considered to be one of the biggest targets as the NBA trade deadline approaches, however, teams are not likely to be willing to deal for him unless they know that they can keep him for the long term. Prior to this season, Howard told the Orlando Magic that he would like to be traded, and he gave the club a short list of team’s that he would sign an extension with if he were dealt there. The Magic still believe that they will be able to sign the three-time NBA Defensive Player of the Year to a long-term contract. SI.com

    Tutto questo lo dedico ai sapientoni-fenomeni che per mesi l’hanno menata con il ritornello che Howard era già gialloviola. Questi personaggi, che viaggiano con in mano la sfera di cristallo che gli predilige il futuro, non li ho mai compresi…

  23. I Thunder per affrontare gli Heat ricorreranno spessissimo al quintetto “piccolo” con Harden da 2, Sepolosha (quando si riprenderà dall’infortunio ovviamente) da 3, e KD da 4, e uno tra Ibaka e Perkins a fare da centro…è una soluzione che Brooks adotta spessisimo a partita in corso e nei finali di partita contro squadre che abbiano un solo lungo pericoloso.. con un quintetto del genere hanno il campo più aperto in fase offensiva, e difensivamente liberebbero KD da compiti di marcatura su James che invece sarebbe preso da Sepolosha che è uno specialista…
    Se sarà finale OKC-Heat penso vedremo in campo i quintetti più “piccoli” della storia delle finals, perchè anche gli Heat probabilmente andrebbero con Bosh come unico lungo, e magari Battier da 4 su KD….

  24. Hector
    È possibile che usi questo quintetto basso ma secondo me è un errore grave… Gli heat vanno in difficoltà principalmente con squadre con una forte frontline.. In particolare non nella difesa 1vs1 perché joel anthony si prende il più forte attaccante avversario e bosh cerca di non fare danni contro quello più scarso… Quante squadre hanno due lunghi forti in attacco? Mi viene in mente solo L.A. con gasol e bynum (perché già ryan anderson è più facile da marcare essendo prevalentemente giocatore perimetrale da scarico o pick&pop)

  25. i problemi sono a rimbalzo lasciando carambole offensive agli avversari a causa della scarsa attitudine a rimbalzo dei lunghi di Miami come si è visto contro i bulls. È il loro tallone d’Achille che devi sfruttare, altrimenti perk lo possono anche cedere

    Miami dà il meglio di se con il quintetto basso se gli avversari non hanno una forte presenza sotto canestro…
    Poi gli accoppiamenti come sarebbero?
    Chalmers-westrook ok
    Harden wade già mi va un po’ in difficoltà
    Thabo lebron credo sia un bel missmatch perché non credo che lo svizzero sia in grado di tenere fisicamente james… Storicamente james e Durant si accoppiano sempre…
    Credo che lebron voglia marcare personalmente kd e credo possa farlo molto bene…
    Se poi ci andasse battier, okc cosa ci avrebbe guadagnato?
    In più ripeto, perderesti quello che sulla carta è il grosso vantaggio thunder: il dominio sotto le plance

  26. voglio dire due cose:

    1. è una stagione massacrante e quindi è indubbio che x arrivare alla fine, saranno agevolate la squadre + giovani, fisiche, atletiche come heat e thunder

    2. allo stesso tempo però, voi mi insegnate che ai playoff si gioca un basket ben diverso da quello della regular season e quindi due squadre come miami e thunder che giocano in campo aperto, perchè senno su metà campo sono abbastanza oscene, non dovrebbero fare tutta questa grande passeggiata che qui dentro già tutti andate decantando

  27. ma i fan di rubio , gli stessi che davano per sicura la convocazione del nuovo prescelto all’asg etc etc che dicono della lezione che nonno nash gli ha inflitto?

  28. Jimbo

    Tutto ok, se non fosse che lo scorso anno Miami era in finale e OKC in finale di conference…ergo, tutte e due le squadre hanno dimostrato che col loro stile possono far strada nei PO

    M chiedo poi dove sia la loro oscenità contro la difesa schierata. Ovvio poi che quando hai 4 atleti ed attaccanti del livello di KD, LBJ, Wade e Westbrook in campo aperto vai come un treno…ma questo non significa poi che a metà campo le cose vadano male. A dire il vero, a me pare che le 2 squadre se la cavino molto bene anche quando non corrono

    Nessuno dice che andranno sicuramente in finale, ma ad oggi è normale considerarle le favorite, per quanto si è visto. Miami avrà una bella gatta da pelare con i Bulls, ad Ovest Lakers, Spurs e Mavs venderanno cara la pelle…ma che OKC ed Heat siano al momento un passo avanti mi sembra pacifico

    • Miami l’anno scorso ai playoff ha fatto il culo un pò a tutti fino a che non ha trovato Dallas e i Thunder hanno faticato con Memphis, per poi interrompere la corsa sempre con Dallas

      questo x dire che soprattutto Miami era troppo superiore come talento agli altri e lo stesso i thunder quest’anno sembrano essere sullo stesso livello e quindi era logico andassero abbastanza avanti se non in fondo, però sono due squadre che a parte il singolo talento non mi piace molto come giocano, soprattutto se non possono fare le “4×100” come le chiama Tranquillo oppure non possono generare buoni tiri dalla transizione offensiva

      pertanto, se poi nel corso dei playoff la benzina dovesse essere un pò in riserva o soprattutto non ci fossero grosse possibilità di correre, non sembrano due squadre così invincibili come tutti diciamo

      ulteriore elemento che magari non significa nulla, le squadre che hanno vinto titoli nel corso degli anni, soprattutto quelle che ho potutto vedere non l’hanno fatto sicuramente sul modello Miami o Thunder da regular season

  29. Qualcuno sa se esiste un sito in questa galassia che manda le partite in replica? Di scaricarle non ne ho il tempo

  30. Vista la partita, penso che i commenti siano superflui e se Durant alza l’asticella nei PO, sono davvero favoritissimi per le finals.

  31. @michele:
    in tempi non sospetti (appena il giocatore firmò con i Wolves) dissi che speravo solo potesse essere meglio di Ridnour( 2 giocatori completamenti diversi,sapevo che gli da piste a Luke come playmaking ma per il resto incognita totale a livello NBA)….io sono contento finora di quello che sta facendo,sesto in NBA per assist a partita in una squadra con ali che da 3 non la mettono mai (vedere % per credere),secondo solo dietro a Conley per recuperi,candidato a rookie of the year,cifre che Nash nel suo anno da rookie si sognava e basta in allenamento…tutto questo essendo già il giocatore più importante della squadra dopo Love,non l ho mai dato per sicuro all ASG o cavolate varie ma sono molto contento di quello che ha fatto finora,poi se vuoi continuare a fare polemiche sul nulla accomodati..

  32. Ma sul fatto che non siano invincibili sono d accordo pure io. Il fatto è che questo mi pare sia un anno di transizione e non ci sono squadre con sistemi così seri e collaudati da poterle impensierire. Credo che sia Miami che okc non avrebbero mai battuto ne gli spurs ne i celtics del primo big three ne i lakers di due tre anni fa.
    Si fa per dire chiaramente.

  33. Vado con i pronostici sperando che almeno questo me lo facciano postare.

    Milwaukee (31%) at Atlanta (69%) – ATL
    New Jersey (26%) at Boston (74%) – BOS
    Chicago (68%) at Cleveland (32%) – CHI
    Denver (44%) at Houston (56%) – DEN
    Sacramento (20%) at LA Lakers (80%) – LAL
    Dallas (58%) at New Orleans (42%) – DAL
    Golden State (26%) at Philadelphia (74%) – WARRIORS
    LA Clippers (52%) at Phoenix (48%) – PX
    Charlotte (9%) at San Antonio (91%) – SAS
    Memphis (60%) at Toronto (40%) – TOR
    Miami (61%) at Utah (39%) – MIA

  34. io sarò di parte perche sono tifoso lakers..

    ma se fossi okc non sarei troppo contento di trovarmeli contro per esempio al secondo turno.
    saranno vecchi , ci sarà brown in panca , ma io ai playoff,dove si gioca ogni 3 giorni
    gasol kobe e bynum non vorrei trovarmeli contro..

    e sto parlando di questa squadra…
    poi non si sa mai cosa riserverà il mercato ma io squadre come lakers e mavs non le sottovaluterei mai nella vita se fossi in okc!

  35. Zotal

    Nash, come pochi altri, ha avuto una carriera molto strana; a conti fatti, è esploso tardissimo.
    Sul fatto che Rubio abbia un ottimo playmaking, nessuno obbietterà; ma questo non toglie che è anni che sento dire che è un fenomeno e, avendolo visto giocare, mi pare tutt’altro.

    Con questo non voglio dire che non migliorerà, probabilmente diventerà molto bravo, ma adesso ha dei difetti che difficilmente si notano in giro. Ha un tiro che definire vomitevole è fargli un complimento, non la butta neanche nel traforo del Monte Bianco. A febbraio ha tirato col 33% e non stiamo parlando di un giocatore alla Bryant o alla Iverson, che dovevano crearsi il tiro da soli.

    Avevo sentito parlare di grande maturità, può darsi che sia vero, ma seppur con 2 anni in più, non mi sembra più pronto di Irving. Questo poi come stile di gioco non mi piace per niente, ma non ne discuto i meriti, che sono alla luce del sole.
    E se daranno il ROY a Rubio invece che ad Irving, non mi stupirei se a Cleveland imbracciassero i forconi e scendessero in piazza.

    • guarda che non ti piace come giochi ci sta,che non sia maturo ci sta,sul tiro onestamente si è visto di peggio ma tutti sanno che il tiro è un suo punto debole,è comunque uno che tira i liberi con l 80%…nel suo ruolo è già tra i primi 10 difensori NBA e se hai visto partite intere di RUbio quest’anno penso che ci sia poco da discutere,certamente molto meglio di Irving su quel lato del campo….poi rendiamoci conto che era un giocatore marginale nel Barcellona ed è passato a essere il titolare in breve tempo in una delle squadre più giovani che cercano di fare i poff nella super competitiva western conference…andare a criticarlo dopo l ultima partita di un back to back to back quando i Suns non giocavano da 8 giorni mi sembra ridicolo (vedere come hanno giocato Nash e Hill stranamente),poi a me del ROY frega poco,dico che però è lì come uno dei più seri candidati,questo è innegabile,io non ho mai affermato in alcun modo che sia un fenomeno,se ti ricordi però alla seconda partita in assoluto in NBA a marcarlo c era niente di meno che LBJ per cercare di limitarne linee di passaggio e libertà d’azione,mica roba per tutti i rookies..

      • Criticare ogni giocatore per una singola partita è una cosa stupida da dilettanti, questo è lampante.

        Ma ciò non toglie che l’ho sempre sentito spacciare come un fenomeno, non da te, e mi sembra che sia molto bravo, ma non sicuramente un fenomeno. A 22 anni ho visto di molto meglio e non serve arrivare ai mostri sacri del gioco.

  36. Rubio
    Back-to-back-to-back. Per un europeo che giocava nel Barcellona non più di 30 minuti ogni 3/4 giorni se gli andava bene, non può non soffrire un tour de force come quello di quest’anno. E’ il classico the wall.

    Rubio sta pagando la fatica, e come capita, se non sei fresco atleticamente e libero mentalmente, tutte le difficoltà al tiro mascherate nella prima fase vengono a galla. Quindi non c’è nulla di nuovo sotto al sole. Quando la fase critica passerà riprenderà a giocare con un rendimento più elevato.

    Non dimentichiamoci che gli stessi giocatori hanno più volte detto che la stagione è folle.

    Giangio
    Siete noni ma la stagione è lunga.

    • Io avevo letto e visto che a tirare faceva cagare anche prima, quindi la stagione ristretta mi sembra sia un alibi un po’ inammissibile.

      A maggior ragione, la stagione nuoce agli avanzati con gli anni; sicuramente di meno ad uno di 22 anni.

      • Non hai colto il punto. Ho detto che nelle difficoltà le pecche emergono (tiro) mentre quando si è in forma anche i numeri sono più confortanti.

        L’età non conta nulla. Se non hai mai giocato 66 gare in 124 giorni con viaggi lunghi e riposo zero non esiste età che tenga. Questo non vale solo per lui si intende. L’anno prossimo avrà l’esperienza per gestire al meglio la RS così lunga e dispendiosa. Sul tiro dovrà lavorarci.

        michele

        Se tornasse sarei contento per loro. Riguardo la sfortuna sti caxxi. Poi a dirla tutta con Roy e Oden non li avrei visti da finale NBA, ma tanto non lo sapremo mai.

        A proposito se i Thunder vincessero il titolo NBA lo digeriresti…ehehheheheheh???????

  37. “Roy return???”

    giangio, già immagino nel caso alert70 e soci ” l’avevo detto, l’ infortunio non era poi così grave, non è stata poi una grande sfortuna per portland!”

  38. Beh ma OKC è stata costruita per poter reggere l’urto dei Lakers, e infatti come ha detto qualcuno l’unica squadra che ha due lunghi pericolosi offensivamente, sono proprio i Lakers, e infatti nel recente scontro di season, ma anche lo scorso anno si è visto che i Thunder reggono benissimo difensivamente il duo Gasol-Bynum…
    Miami contro Okc andrebbe con quintetto basso in ogni caso, perchè ne Perkins ne Ibaka hanno un minimo di gioco in post basso offensivo, e quindi miami concederebbe qualcosa a rimbalzo, però in fase offensiva costringerebbe Ibaka a stare sul perimetro a difendere, e li Ibaka perde ogni senso di esistenza…
    Per quanto riguarda gli accoppiamenti difensivi di Okc, posto che secondo me si nota poco, Harden è comunque un ottimo difensore, anche agli scorsi PO quando ho visto giocare i thunder, gli ho visto fare spesso giocate difensive eccellenti, e tantopiù quando marca una superstar si esalta (vedi quando si prende Bryant, sia la settimana scorsa, ma anche lo scorso anno), in ogni caso, vi butto li una provocazione, ma secondo voi Westbrook non è in grado di mettersi sulle piste di Wade? secondo me si, e anche abbastanza bene, ha il fisico e la rapidità per contenerlo molto meglio di diverse guardie di ruolo, e poi anche Westbrook difensivamente è probabilmente il miglior play della lega in questo momento…

    • Non ha senso mettere Westbrook sulle piste di Wade. Per quello cè Thabo.

      Il problema dei Thunder è chi tiene Bosh. Come dici tu Ibaka a 5 metri da canestro perde molto e offensivamente non ha un tiro efficace, al pari di Mohammed, Collison e Perk. Mi gioco tutto che gli Heat se potranno, forzeranno gli Ibaka di turno a prendersi dei tiri. Dall’altra parte Bosh e Haslem possono fare molto male. Bosh ha 20 punti veri nelle mani quelli prodotti da jumper e penetrazioni cosa che nei Thunder è sconosciuta.

      Per me il vero ago della bilancia potrebbe essere proprio RuPaul.

      • Secondo me Bosh non è il problema principale, anzi i thunder hanno ottimi difensori sui lunghi, e resto convinto che in un ventuale partita con Miami se la giocheranno con Ibaka o Perk su Bosh, e KD sull’altro lungo avversario (haslem), che è poi lo stesso metodo che han usato lo scorso anno in finale di conference quando mettevano come unico lungo Collison in marcatura su Dirk, e KD difensivamente si prendeva Chandler, senza nemmeno patire, visto che i cm per reggere a rimbalzo KD li ha, patirebbe se lo portassero in post , ma ne chandler lo scorso anno, ne haslem o joel anthony degli heat hanno quelle caratteristiche…

  39. Cmq vedo che continuate ad ignorare memphis. Boh secondo me col ritorno di randolph hanno una delle frontline più toste della lega. Inferiore forse solo ai lakers tirati a lustro. Più rudy gay. Più un difensore come Allen. Più un mayo che testa a parte sa difendere e segnare.
    L’anno scorso han portati okc a gara sette e avrebbero creato problemi pure a Dallas. Ed aveva un battier in più ed un rudy gay in meno.
    Tutto questo discorso chiaramente randolph permettendo.

    • Secondo me la vera forza di Memphis era la difesa sugli esterni, potendo rotare allen-mayo-battier avevano tre giocatori eccezionali sui ginobili,harden o durant di turno..con gay abile e arruolabile, invece gioca ovviamente lui, e difensivamente ci perdono moltissimo, tantopiù che lo stesso Z-Bo è un difensore rivedibile…questo non significa che sian scarsi, ma che semplicmente secondo me, eran strutturati meglio lo scorso anno per fare bene ai PO…

  40. “A proposito se i Thunder vincessero il titolo NBA lo digeriresti…ehehheheheheh???????”

    se al titolo dei thunder facesse seguito il ritorno di una franchigia a seattle andrebbe ugualmente bene.

  41. giocare con un lungo per i thunder contro gli heat sarebbe una follia…
    il lungo va su bosh e durant fa l’altro lungo…bene, così si perde la vera forza difensiva di okc contro miami, cioè riempire l’area…se svuoti l’area lebron e wade vanno dentro senza problemi

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