hornets back home!

Ufficiale! A partire dalla stagione 2014/2015 la franchigia di proprietà di Micheal Jordan tornerà a chiamarsi Charlotte Hornets, abbandonando il vecchio nome Bobcats, voluto dall’ex proprietario Robert L. Johnson, poco legato alla città di Charlotte. Il nome Hornets è tornato ad essere disponibile dopo che New Orleans ha cambiato il proprio nome da Hornets (che si erano trasferiti dal North Carolina in Louisiana nel 2002) in Pelicans. Soddisfazione da parte di Jordan, tra i primi, quando nel 2010 acquistò la franchigia, a rivoler il nome originale per la franchigia di Charlotte. Il cambio è stato voluto sopratutto per i tifosi in quanto gli Hornets (calabroni) sono il simbolo della città di Charlotte.

Nel frattempo, nel meeting che si è tenuto ieri sera a Las Vegas, inseme al cambio di nome dei Bobcats, sono state varate e implementate alcune regole:

  • L’istant replay potrà essere utilizzato anche per situazioni che riguardano le stoppate e gli sfondamenti, potendo così verificare la reale posizione dei giocatori, se si trovano o meno nella “no-charge-zone”.
  • È stato deciso che l’istant replay sarà utilizzato anche per rivedere il reale inizio del movimento di tiro in modo da stabilire la chiamata di un fallo o no sul tiro.
  • Inoltre durante la visione degli istant replay, è possibile fischiare ed assegnare i flagrant fouls se notati durante la visione del repley stesso.
  • Se il difensore che commette il fallo è davanti il giocatore offensivo avversario in zona d’attacco in qualsiasi momento prima del fallo non sarà più considerato un clear-path foul
  • Durerà soltanto un altra stagione la politica sul flopping in quanto Stern ha notato che le eventuali multe da 5000 dollari non hanno fatto diminuire il fenomeno delle simulazioni.
  • Da adesso, quando un giocatore offensivo dovesse uscire dai limiti del campo e non ritornarcene immediatamente,  sarà considerata violazione, con automatica palla persa.

Post By Andreoli Simone (14 Posts)

@simonss54

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