E un’altra domenica di football è andata in archivio. Scoppiettante più che mai. E’ quasi faticoso ricordarsi tutto quello che abbiamo visto. Dunque…allora…abbiamo visto una partita tra Patriots e Broncos di quelle che ricorderemo per un pezzo. E Peyton ancora uscire sconfitto da Foxboro. Abbiamo visto Dallas fermare i Giants e agguantare Philadelphia. Abbiamo visto San Diego espugnare Kansas City in un altro partitone, Arizona affondare Indianapolis e candidarsi seriamente ai PO, Pittsburgh pure, i Dolphins fermare la striscia dei Panthers…ah no! Scusate. Ero rimasto al primo tempo. Il Fair play regna sovrano nella NFC North. Infatti Bears e Lions, sportivamente, invece di approfittare dei Packers orfani di Rodgers per prendersi la Division continuano ad aspettarli  perdendo contro squadre sulla carta inferiori. Il tutto mentre la corsa alla prima scelta assoluta ha una nuova protagonista: Houston.

Ma basta amenità. E’ l’ora del Top & Worst! ( Cmq sempre amenità )

TOP

Mamma mia che confusione! Quanti numeri da capogiro. Come fare a sceglierne solo tre? Beh, io ci provo

hi-res-131013737-quarterback-philip-rivers-of-the-san-diego-chargers_crop_north1° Philip Rivers: se il nuovo coaching staff dei Chargers ha un merito, è quello di aver resuscitato Philip Rivers, uno dei migliori Qb dell’ultimo decennio ma che ultimamente sembrava bollito. Domenica una prestazione super a coronamento di una stagione fin qui ottima: 27/39 per 392 yds, 3 Td pass e nessun intercetto. E un rating 127.3. Con una ciliegina sulla torta niente male: il drive finale, coi Chargers sotto di 4 a poco più di un minuto dalla fine. Una sequenza perfetta, conclusa da un Td pass capolavoro per Ajirotutu che ha sancito una straordinaria vittoria, che consente a San Diego di continuare a rincorrere i PO. Bentornato Filippo!

2° Julian Edelman: impossibile non mettere sul podio un protagonista del Sunday Night appena archiviato. Ma per una volta non ci mettiamo il solito Tom Brady, bensì questo Wr dal talento finora inesploso che però domenica notte, tra il vento e il gelo, ha messo una firma indelebile in calce alla partita. Per lui 9 ricezioni per 110 yds con due Td che brillano come due stelle nel cielo di Foxboro. E i dubbi sul parco ricevitori di New England che lentamente svaniscono…Tanto, con Brady dietro il Centro e il Felpone in panchina c’è sempre e solo da divertirsi.

3°Benny Cunningham: a inizio stagione il back up del back up del back up Rb nelle file dei Rams. Domenica entra al posto dell’infortunato Zac Stacy e fa impazzire i Bears con 109 yds in sole 13 portate e un Td. In pratica più di quanto il prodotto da Middle Tennessee State aveva totalizzato in tutta la stagione. Con un running game efficace e una difesa in gran spolvero, i Rams, nonostante l’assenza di Sam Bradford, si confermano ostacolo rognosissimo per tutti.

Menzione d’onore

Partiamo da Matt Flynn, il back up Qb più costoso della Lega. Domenica entra al posto dell’inguardabile Tolzien a partita ormai compromessa e guida i Packers alla rimonta, conclusa con il pareggio finale. Non senza errori, ma almeno una parvenza di leadership l’ha messa in mostra.

E non possiamo non citare l’ottimo Tiquan Underwood, eroe per Tampa nella vittoria di Detroit. Solo 3 palloni ricevuti, ma con 2 Td e 108 yds. Se Glennon aveva bisogno di una deep threat…

Jimmy Graham è invece un abbonato alla parte alta di questa rubrica, e giovedì notte l’ha confermato. Cinque ricezioni per 100 yds e un Td decisivo. Però non c’era bisogno di piegare la traversa della porta appendendocisi per festeggiare!!!

Infine Carson Palmer. La sfida tra Arizona e Indy doveva vedere il confronto tra un esperto Qb forse bollito e il giovane fenomeno rampante. Invece la figura del bollito l’ha fatta Andrew Luck, mentre per Carson ci sono da registrare 26 completi su 37 per 314 yds con 2 Td pass e un rating di 114.0. E ora occhio a questi Cardinals.

L’eroe sfortunato

Qui oggi ci sarebbe da scrivere pagine e pagine. Ci limitiamo a citare Knoshown Moreno, mai devastante come domenica notte: 37 corse per 224 yds e un Td! E quando mai si era visto?

Meriterebbero maggior spazio Josh Gordon, che con 237 yds ricevute fa il nuovo record di franchigia dei Browns, e una pattuglia di vari Rb: Jamaal Charles, Andre Brown, Adrian Peterson ed Eddie Lacy. Tutti ottimi, ma per vincere non è bastato.

WORST

Particolarmente affollata oggi anche questa parte della classifica. Vediamo un po’…

Broncos Patriots Football3_r620x3491° Peyton Manning: sarebbe facile dare la colpa della sconfitta di Denver al povero Tony Carter. Certo, la sua clamorosa gaffe su quel punt return è stata decisiva, ma chiediamoci anche come hanno fatto i Broncos ad arrivare fin lì dopo un vantaggio di 24-0. E scopriamo che Peyton Manning è incappato in una serataccia, e non è la prima volta che gli capita in quel di Foxboro. Solo 19 completi su 36 per 150 yds, 2 Td e un intercetto. E un attacco che ha vissuto sulle spalle di Moreno e dei regali concessi da una difesa super per 30 minuti. Con il n°18 incapace di accendere la luce mentre i Patriots si rifacevano sotto. Un brutto segnale in prospettiva postseason, che si spera serva ai Broncos per capire quanto può essere utile il fattore campo nei Playoff.

2° Matthew Stafford: i Lions le inventano proprio tutte per non vincere la NFC North. Persino perdere in casa contro Tampa Bay. Regalandogli 5 palloni. Protagonista uno Stafford versione Babbo Natale, che lancia sì 3 Td pass ma anche 4 pesantissimi intercetti. E il football ci insegna che se regali 4 palloni agli avversari, neppure Megatron può salvarti.

 3° Case Keenum: l’ex eroe di Houston University aveva sin qui ben impressionato. Da quando c’è lui al timone dell’attacco dei Texans le sue cifre erano ottime (rating oltre il 100!!). Però una domanda tormentava tifosi e addetti ai lavori: perché non era ancora riuscito a vincere una partita? Ieri si è avuta una risposta. Contro Jacksonville, ovvero non proprio la squadra attualmente più temibile della Lega, il buon Case tira fuori una prova da urlo. Di disapprovazione. Solo 18 completi su 34 per 169 yds e un intercetto, e un rating di 54.7. Rimpiangere Schaub? E’ possibile, in quel di Houston.

Menzione di disonore

Si dice che la bravura di un coaching staff si veda da due cose: da come prepara le partite e da come sia in grado nell’halftime di aggiustare a puntino il gameplan. Se guardassimo solo i primi tempi delle partite dei Dophins, dovremmo riconoscere che hanno il coaching staff forse migliore della NFL. Peccato però che le partite durino altri 30 minuti, e lì si scateni il diluvio….tanto che una Carolina mai così in difficoltà negli ultimi due mesi recupera e vince allo scadere. Con Philbin che gentilmente regala 2 time out che permettono ai Panthers di entrare in endzone con comodo invece di accontentarsi del FG del pareggio.

Geno Smith: stavolta la regola dell’una domenica sì una no non vale per l’ex West Virginia, che replica anche a Baltimore la pessima prova di Buffalo. Nove completi su 22 per 127 yds con due intercetti, e un rating di 22.3 che parla da solo. Che il buon Geno abbia invertito l’ordine e si prepari a sfoggiare una prova super domenica contro i Dolphins?

Belle le rivalità in NFL. Ma vedere i fratelli Long scannarsi tra di loro non è stato un bello spettacolo. Calma ragazzi!

Intendiamoci, Andrew Luck è stato pessimo contro Arizona. Ma Trent Richardson lo è stato molto di più. Esploderà, esploderà…ma intanto la prima scelta spesa per averlo sembra sempre più buttata via.

E con questo concludiamo il nostro viaggio tra il meglio e il peggio della week appena conclusa. E ora sotto con una week molto particolare. E’ il Thanksgiving Day, è questo vuol dire da sempre….football!!!

Buon football a tutti!

 

Post By Gerrki (65 Posts)

Folgorato dal football Usa all’età di 11 anni (era il lontano 1992), tifoso di 2 diversi tipi di Dolphins (quelli di Miami e quelli di Ancona), ha iniziato a scrivere su Play.it nel 2012. Appassionato di sport a 360°, di quelli che durante le Olimpiadi trasferiscono la propria residenza davanti alla Tv, considera il football lo sport di squadra per eccellenza, e una straordinaria fucina di storie di eroi ed antieroi. Che ogni tanto prova a raccontare!

Connect

4 thoughts on “NFL Top & Worst 2013 Week 12

  1. Ci fosse una statistica per i più grandi cagasotto, Manning ne sarebbe il monarca assoluto. Come la partita si complica, lui non riesce nemmeno più a lanciare l’osso al suo cagnolino. Imbarazzante nel condurre la squadra ad una normale amministrazione di un vantaggio abissale costruito da Knoshown & difesa.

    • Beh forse sei stato un po’ duro dai…certamente questo è un lato di Manning che rispetto alle sue qualità tecniche lo limita, e forse spiega anche perchè il povero e tanto mistrattato Eli ha un anello più del fratellone ben più quotato…però sta facendo una stagione esagerata e non lo darei in crisi per questa partita…!!

      La partita dei Colts è stata assolutamente imbarazzante e questo mi ha impressionato tanto, sarà solo un momento, ma che brutto gioco (complice anche la buonissima prestazione dei Cardinals x carità eh)…

  2. ho visto il programma dei bowl ncaa ma come vengono accoppiati? in un sito mi accoppiano i campioni di 2 conference in bowl in un altro vengono divise in 2 bowl differenti…. chi mi può fornire gli accoppiamenti giusti oppure dove trovarli? almeno potrei seguire con più passione le ultime fasi della r.s. del collage football grazie… lascio la mia email per avere risposta : juve1971@alice.it ciao da DAniele

Commenta